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	<title>Tafter &#187; Università</title>
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	<description>Cultura è Sviluppo</description>
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		<title>Tecnologie nucleari per le opere d&#8217;arte di  Valerio Lombardi </title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 16:02:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valerio Lombardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[A proposito di ...]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove tecnologie]]></category>
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		<description><![CDATA[Era il novembre del 1975. Entravo per la prima volta nelle aule di Via Tiburtina, per seguire la lezione di Fisica Nucleare del Prof. Sebastiano Sciuti, allievo e amico di Ettore Majorana che, durante quella prima emozionante lezione, ci parlò di qualcosa di inaspettato, che mi trafisse, come il raggio di sole di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89622" title="opereraggix" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/opereraggix.jpg" alt="" width="307" height="251" />Era il novembre del 1975. Entravo per la prima volta nelle aule di Via Tiburtina, per seguire la lezione di Fisica Nucleare del Prof. Sebastiano Sciuti, allievo e amico di Ettore Majorana che, durante quella prima emozionante lezione, ci parlò di qualcosa di inaspettato, che mi trafisse, come il raggio di sole di Quasimodo: la possibilità di utilizzare tecniche avanzate, anche di derivazione nucleare, per eseguire analisi non invasive su opere d’arte.<br />
Ma non è stata subito sera; da allora sono passati quasi quarant’anni.<br />
Gli scienziati, che si sono dedicati a sviluppare tecniche quale quella impiegata dai valenti<a href="http://www.tafter.it/2012/02/08/nuove-tecnologie-i-ris-dei-carabinieri-indagano-la-gioconda-di-dannunzio/"> Carabinieri del RIS</a>, hanno faticato più a vincere le diffidenze umanistiche che a studiare e realizzare sistemi di misura che, tanto per cambiare, hanno visto l’Italia all’avanguardia nella ricerca e in retroguardia nelle applicazioni.<br />
Finalmente ora tutto sembra cambiato: allievi di Sciuti hanno corsi di Laurea che insegnano agli studenti  a eseguire queste misure e stanno nascendo operatori  qualificati che affiancano storici dell’arte ed esperti vari, evitando loro il rischio di gravi errori di attribuzione, supportandoli nelle loro deduzioni con prove oggettive.<br />
C’è chi si è attrezzato con strumenti portatili per eseguire rapidamente misure in loco, con il fine di assicurare, all’acquirente di un’opera d’arte, che sta prendendo in carico proprio l’opera acquistata, già sottoposta ad analisi di autenticità, e non una copia sostituita all’ultimo momento.</p>
<p>Clamoroso! Chissà se il Professore lo sa.</p>
<p><em>Valerio Lombardi è un ingegnere nucleare e Responsabile dei progetti HERITAGE (Studio di nuovi modelli per la Valorizzazione e Salvaguardia di Beni Culturali) e SARCH (Realizzazione di un Automa per la configurazione ingegnerizzata di Salvaguardie commisurate alle fragilità dei siti archeologici e agli impatti degli eventi organizzati nel loro ambito)</em></p>
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		<title>29-02-12 &#8211; Concorso musicale “Unimusic Live”</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Concorso]]></category>
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		<description><![CDATA[Il concorso musicale “Unimusic Live” è inserita da anni nel programma delle attività culturali organizzate dall’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario di Perugia in collaborazione con l’Università degli studi di Perugia, l’Università per Stranieri e la Regione dell’Umbria e costituisce un percorso musicale il cui obiettivo è promuovere e premiare i gruppi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89180" title="unimusic" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/unimusic.jpg" alt="" width="225" height="225" />Il <strong>concorso musicale “Unimusic Live”</strong> è inserita da anni nel programma delle attività culturali organizzate dall’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario di Perugia in collaborazione con<br />
l’Università degli studi di Perugia, l’Università per Stranieri e la Regione dell’Umbria e costituisce un percorso musicale il cui obiettivo è promuovere e premiare i gruppi e le band formate da studenti universitari, non professionisti, con spiccate doti artistico musicali.<br />
Il concorso è suddiviso in <strong>due sezioni musicali “Autori” e “Cover”</strong> e prevede <strong>una o due esibizioni, completamente gratuite</strong>, che si svolgeranno presumibilmente il mercoledì di ogni settimana, compresa nel periodo che va da marzo a maggio 2012, presso la sala polivalente “110 Dieci Caffè” sita in Via Pascoli, tra le ore 22:00 e le ore 24:00, per una durata prestabilita dall’Agenzia.</p>
<p>Possono partecipare al Concorso i gruppi e/o le <strong>band musicali di qualsiasi espressione artistica, che non risultino professionisti</strong> da oltre tre anni o che non abbiano pubblicato più di tre CD con una affermata casa editrice e che siano regolarmente iscritti presso<strong> l’Università degli Studi di Perugia</strong>, l’Università per Stranieri e gli Istituti d’Istruzione Superiore che rilasciano titoli legalmente riconosciuti con sede nella Regione dell’Umbria .<br />
<strong>L&#8217;età media</strong> dei componenti del gruppo<strong> non deve superare i 27 anni e 6 mesi</strong>. Inoltre all&#8217;interno di ogni gruppo partecipante deve esserci una componente universitaria così<br />
ripartita:<br />
per i gruppi fino a 3 persone n. 1 iscritto a una delle due Università di Perugia<br />
per i gruppi da 3 a 6 n.2 iscritti a una delle due Università di Perugia<br />
per i gruppi sopra i 6 membri devono esserci almeno 3 iscritti a una delle due Università di Perugia</p>
<p><strong>Premi:</strong><br />
Il premio “Unimusic Autori 2012” ha un valore economico di € 1.500,00 per il primo classificato e di € 500,00 per il secondo classificato.<br />
Il premio “Unimusic Cover 2012” ha un valore economico di € 1.000,00 per il primo classificato e di € 500,00 per il secondo classificato.</p>
<p>Ai fini della partecipazione al concorso i candidati dovranno trasmettere all’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria, via Benedetta 14, 06123 Perugia ,la “Scheda di partecipazione” allegata &#8211; debitamente compilata in ogni sua parte e firmata &#8211; che dovrà essere spedita e/o pervenire (se consegnata a mano) <strong>entro le ore 12 del 29 febbraio 2012.</strong><br />
La “Scheda di partecipazione” è scaricabile dal <a href="http://www.adisupg.gov.it">sito</a> dell’Agenzia. I candidati dovranno, all’atto della compilazione della <strong>“Scheda di partecipazione”</strong>, indicare la categoria scelta, e dovranno altresì dichiarare di aver preso visione del bando del concorso e di accettarne tutte le condizioni. I candidati ammessi al concorso saranno contattati dagli Uffici preposti dall’Agenzia per la conferma dell’iscrizione e per l’organizzazione della manifestazione. Tutte le informazioni di carattere logistico relative alle esibizioni, nonché il programma della manifestazione saranno pubblicate sul <a href="http://www.radiophonica.com">sito</a>.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.adisupg.gov.it/area-studenti/unimusic-live-2012-concorso-musicale-premi-studenti">sito</a></p>
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		<title>L&#8217;Orlando Furioso e la sua traduzione in immagini</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 09:36:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizia Memo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; L&#8217;Orlando Furioso e la sua traduzione in immagini &#160; &#160; &#160; &#160;  Si tratta di un sito web ideato dal Centro per l’elaborazione informatica dei testi e immagini della Scuola Normale di Pisa dove è stata archiviata tutta la tradizione delle immagini e degli apparati iconografici contenuti nelle prime edizioni cinquecentesche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-85881" title="TITOLO" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/TITOLO.jpg" alt="" width="112" height="49" /></p>
<p>L&#8217;Orlando Furioso e la sua traduzione in immagini<img class="alignright size-full wp-image-89199" title="tradizione iconografica dell'orlando furioso" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/tradizione-iconografica-dellorlando-furioso.jpg" alt="" width="294" height="215" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-87852" title="COSE" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/COSE1.jpg" alt="" width="87" height="39" /> Si tratta di un sito web ideato dal Centro per l’elaborazione informatica dei testi e immagini della Scuola Normale di Pisa dove è stata archiviata tutta la tradizione delle immagini e degli apparati iconografici contenuti nelle prime edizioni cinquecentesche del Poema L’Orlando Furioso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-87853" title="COME" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/COME1.jpg" alt="" width="87" height="35" /> Sintetico, dinamico ed esaustivo: la consultazione delle immagini è facile grazie ad una pratica catalogazione per categorie che hanno la funzione di chiave di ricerca: i documenti sono consultabili, per edizione, per canto, per tipologia (illustrazioni, allegorie), per criteri specifici (scene/episodi, personaggi, ambientazioni, luoghi, oggetti). I corredi iconografici sono tratti da sei edizioni del poema: Nicolò d’Aristotile detto Zoppino, Venezia, 1536 ; Gabriel Giolito de’ Ferrari, Venezia, 1542;  Giovanni Andrea Valvassore detto Guadagnino, Venezia, 1553; Vincenzo Valgrisi, Venezia, 1556 ; Francesco de Franceschi Senese e compagni, Venezia, 1584.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-87854" title="SEGNI PARTICOLARI" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/SEGNI-PARTICOLARI1.jpg" alt="" width="296" height="52" />È sicuramente uno strumento comodo ed utile per gli studiosi della tradizione testuale ed iconografica del poema. Si può infatti risalire all’immagine conoscendo il canto di riferimento o semplicemente il nome del personaggio di interesse e ricercarlo nella pratica banca dati. Le immagini sono ben definite e chiare e ci trasportano nell’immaginario del lettore del cinquecento per aiutarci a capire come l’atmosfera fantastica del poema veniva recepita dal pubblico dell’epoca. La potenza visiva delle immagini non solo coadiuvava la lettura del testo ma ne aumentò con il tempo la capacità commerciale e ne rese celebri alcuni spezzoni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-87855" title="PRO" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/PRO1.jpg" alt="" width="68" height="40" />Un utile strumento di lavoro per gli esperti ma anche un interessante sito da consultare per quanti amano il poema dell’Ariosto e  perdersi nelle sue avventure. Un progetto che dovrebbe essere ampliato anche ad altri poemi o scritti famosi dell’antichità e che ancora oggi sono assiduamente letti e studiati come la Divina Commedia di Dante Alighieri o l’Iliade e l’Odissea di Omero. La struttura del sito molto agevole, esaustiva e valida può essere un ottimo modo per veicolare i contenuti del testo dell’Ariosto e renderli accessibili anche a chi non è molto dedito alla lettura di testi antichi. Con lo stesso principio che valeva nei tempi passati spesso infatti un’immagine può essere molto più incisiva di un testo e può invogliare nuovi utenti ad avvicinarsi a questo libro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-85887" title="CONTRO" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/CONTRO.jpg" alt="" width="105" height="35" /> Un progetto di questa importanza, se poco pubblicizzato,  rischia di essere conosciuto solo all’interno della cerchia degli specialisti della letteratura italiana o utenti con particolare interesse per la materia. Inoltre sarebbe auspicabile un ampliamento delle potenzialità del formato di questo sito che potrebbe essere applicato anche su altri testi della tradizione letteraria.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-87857" title="CONSIGLIATO A" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/CONSIGLIATO-A1.jpg" alt="" width="142" height="36" />A tutti gli amanti della letteratura ma anche a studiosi del potere dell’immagine come mezzo di comunicazione, disciplina attuale perché legata ai mezzi di comunicazione di massa, ma nata in realtà nel medioevo con i primi codici miniati redatti proprio per trasmettere più agevolmente la tradizione dei testi ritenuti più importanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-81987" title="INFO UTILI" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/11/INFO-UTILI1.jpg" alt="" width="111" height="44" /> <a href="http://www.ctl.sns.it/furioso/apps_v3/mastro_furioso/intro.phtml">http://www.ctl.sns.it/furioso/apps_v3/mastro_furioso/intro.phtml</a><br />
ideato da Lina Bolzoni, docente e ricercatrice di letteratura italiana presso la Scuola  Normale di Pisa e progettato dal Centro per l’elaborazione informatica dei testi e immagini nella tradizione letteraria.</p>
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		<title>Archeologia: ritorna la missione degli archeologi catalani in Egitto</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/08/archeologia-ritorna-la-missione-degli-archeologi-catalani-in-egitto/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 07:40:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un anno dopo la rivoluzione in Egitto, la missione di archeologi ed egittologi dell&#8217;Universita&#8217; di Barcellona, che lavora in collaborazione con la Societa&#8217; Catalana di Egittologia, torna al Cairo, per riprendere i lavori di scavo ad Oxirrinco. Ne da&#8217; notizia il direttore della missione, il cattedratico di egittologia Josep Padro, citato da La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89170" title="saqqara" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/saqqara.jpg" alt="" width="268" height="188" />Un anno dopo la rivoluzione in Egitto, <strong>la missione di archeologi ed egittologi dell&#8217;Universita&#8217; di Barcellona</strong>, che lavora in collaborazione con la Societa&#8217; Catalana di Egittologia, torna al Cairo, per <strong>riprendere i lavori di scavo ad Oxirrinco</strong>. Ne da&#8217; notizia il direttore della missione, il cattedratico di egittologia Josep Padro, citato da La Vanguardia.</p>
<p>Obiettivo della missione spagnola, che quest&#8217;anno compie 20 anni, e&#8217; <strong>&#8221;continuare a scavare i resti di un grande tempio greco-romano</strong> che, per la sua posizione e per le decrizioni ritrovate nei papiri, potrebbe trattarsi del serapeo, dedicato al dio Serapis&#8221;, ha spiegato Pardo.</p>
<p><strong>Il piu&#8217; noto finora e&#8217; quello ritrovato nella necropoli di Saqqara dall&#8217;archeologo francese Auguste Mariette</strong> nel 1850 con sarcofagi dei boui Apis. Ma il ritrovamente piu&#8217; importante della missione catalana a Oxirrinco e&#8217; quello di Osireion, un tempio sotterraneo dedicato al dio Osiris. &#8221;In questo momento e&#8217; unico in Egitto&#8221;, ha assicurato il cattedratico. &#8221;Nei lavori di restauro abbiamo trovato blocchi ancora non identificati. In mancanza di permessi di scavo, li abbiamo coperti ed e&#8217; la&#8217; che ricominceremo a scavare&#8221;, ha concluso Josep Pardo.</p>
<p><em>Fonte: ANSAmed</em></p>
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		<title>Ecco Volunia, il nuovo motore di ricerca italiano che sfrutta i social network</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 14:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laterza Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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		<category><![CDATA[Volunia]]></category>

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		<description><![CDATA[E' stato presentato oggi, all'Università di Padova, Volunia, un nuovo motore di ricerca tutto italiano ideato e sviluppato dal professore dell'ateneo Massimo Marchiori: la novità consiste nell'andare oltre la ricerca e permettere alle informazioni di svelare il proprio lato social]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89016" title="voluniaanteprima" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/voluniaanteprima.jpg" alt="" width="481" height="309" />“Una scadenza molto attesa” così Giuseppe Zaccaria, rettore dell’Università di Padova, apre la conferenza stampa di presentazione del progetto <a href="http://www.tafter.it/2012/02/06/nuove-tecnologie-arriva-volunia-il-motore-di-ricerca-italiano-che-sfidera-google/">Volunia</a>, un nuovo motore di ricerca tutto italiano, ideato e sviluppato da un equipe di programmatori informatici guidati da <strong>Massimo Marchiori</strong>, professore associato dell’ateneo veneto.<br />
Tutto, durante la conferenza, ha il sapore della sfida: un team di soli italiani che, in barba ai cervelli in fuga decidono di non trasferirsi nella Silicon Valley ma di rimanere nel Belpaese rimanendo però, in fase di presentazione mondiale, bloccati da guasti tecnici che non permettono a Massimo Malchiori di iniziare in pompa magna la sua presentazione poiché non supportato dal proiettore di immagini. Insomma, una presentazione mondiale un po’ offuscata da alcuni disguidi, ma pur sempre un evento da non perdere.<br />
L’introduzione al progetto sembra paventare grandi algoritmi e formule semantiche, poiché ancora tutti si aspettano che Volunia sia a) un motore di ricerca che sfrutti la comprensione semantica (Marchiori è infatti uno dei principali studiosi mondiali di web semantico) b) l’alternativa italiana al colosso Google.<br />
Dopo i primi 10 minuti, si chiarisce però subito che a) Volunia non è un motore di ricerca semantico, b) non ci pensa nemmeno a sfidare un colosso in termini di numeri, personale, server e ricerca tecnologica come Google.<br />
<strong>Ma allora, cos’è Volunia?</strong><br />
E’ essenzialmente un motore di ricerca, quello sì, che <strong>sfrutta un algoritmo simile a quello di Google</strong>, ma che, a dispetto dei suoi simili, comprende, tramite una<strong> barra applicazioni</strong>, (attivabile o meno) anche un <strong>aspetto social.</strong><br />
La novità sta nel <strong>coordinare informazioni e vita sociale</strong>, poiché il risultato della nostra ricerca non comprenderà solo testo, bensì anche un’icona che ci segnalerà quante persone sono connesse in quel momento a quel dato sito, dandoci quindi l’opportunità, qualora registrati, di intraprendere una conversazione in una chat su pagina.<br />
Il presupposto alla base dell’applicativo è che internet non è un luogo per macchine ma per persone.<br />
Sicuramente vero, anche se a prima vista tutte le azioni appaiono troppo macchinose da eseguire senza prima averci preso un pò la mano.<br />
Marchiori ricorre spesso, durante la conferenza, alla<strong> similitudine con le galline</strong>: proprio come volatili fino ad oggi stipati in gabbie, anche gli utenti con Volunia potranno sentirsi liberi di scorazzare per il web, senza per forza doversi connettere a siti come Facebook o Ttwitter per conoscersi.<br />
<strong>Seek and Meet è infatti lo slogan</strong>: 12 lingue e la possibilità di effettuare veri e propri <strong>“voli pindarici” tra pagine oppure tra diversi livelli della stessa pagina.</strong><br />
Già pronto in versione mobile e tablet, Volunia sarà per il momento aperto alla sperimentazione solo per coloro che vorranno registrarsi dopodiché, a breve, partiranno gli accessi liberi.<br />
Imbarazzato, alla collega che le pone la domanda “Ci sono donne nel team di Volunia?” Marchiori risponde che “no, <strong>l’informatica è ancora roba da uomini</strong>”.<br />
Non per affossare l’idea, lo slancio e la proposta, da donna sarei portata a rispondere “…e<strong> l’informatica è ancora roba da americani</strong>”.<br />
Però apprezziamo lo spirito e vediamo se Volunia rivoluzionerà il mondo dei motori di ricerca e/o quello dei social network: tanti auguri!</p>
<p><strong>Approfondimenti:</strong><br />
<a href="http://www.volunia.com">www.volunia.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Milano. &#8220;Culture Fundraising: collaborare con sponsor e fondazioni erogative&#8221;. Incontri dal 6 febbraio al 17 aprile</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 12:28:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Economia della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Fundraising]]></category>
		<category><![CDATA[Low Cost]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Università IULM- Facoltà di Arti, mercati e patrimoni della cultura presenta gli incontri &#8220;Culture Fundraising: collaborare con sponsor e fondazioni erogative&#8221;. Gli incontri spazieranno da argomenti come la valutazione dell&#8217;impatto economico dello sponsoring, il suo inquadramento nella comunicazione integrata, l&#8217;analisi delle principali fonti di informazione di settore in Italia ed Europa, i criteri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89393" title="dubach" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/dubach.jpg" alt="" width="206" height="300" />Università IULM- Facoltà di Arti, mercati e patrimoni della cultura presenta gli incontri &#8220;Culture Fundraising: collaborare con sponsor e fondazioni erogative&#8221;. Gli incontri spazieranno da argomenti come la valutazione dell&#8217;impatto economico dello sponsoring, il suo inquadramento nella comunicazione integrata, l&#8217;analisi delle principali fonti di informazione di settore in Italia ed Europa, i criteri di elaborazione di una proposta di sponsorizzazione per finire con un&#8217;ampia panoramica delle caratteristiche dello sponsoring culturale in Europa. Ampio spazio nel corso delle lezioni verrà anche riservato alle fondazioni erogative in Italia ed in Europa, alle loro modalità operative, al loro ruolo per il finanziamento della cultura.</p>
<p><strong>Documentazione del corso</strong><br />
Elisa Bortoluzzi Dubach, Sponsoring dalla A alla Z<br />
Manuale operativo, Milano, 2009, Skira Editore<br />
Elisa Bortoluzzi Dubach, Lavorare con le fondazioni &#8211; Guida operativa,<br />
Milano, 2009, Franco Angeli Editore<br />
Calendario delle lezioni<br />
Orari: lunedì : 15.00-18.00<br />
martedì: 15.00-18.00<br />
Aula 143 (IV piano, sede centrale IULM)</p>
<p><strong>Elisa Bortoluzzi Dubach 2</strong><br />
<strong>Lunedì 6 e martedì 7 febbraio 2012</strong></p>
<p><em>Lunedì 6 febbraio</em><br />
Introduzione allo sponsoring culturale<br />
- Definizione di sponsoring<br />
- Punti di convergenza e divergenza con fundraising e mecenatismo<br />
- Sponsoring come parte del mix di comunicazione<br />
- Fonti di informazione in Europa<br />
Processo decisionale dello sponsoring: Linee guida per lo sponsoring<br />
Ospiti e testimonianze<br />
(ore 16.45- 18.00)<br />
Sophie Micol Fabiani, Coordinator for Corporate Development, Peggy Guggenheim Collection &#8220;Lo sponsoring della Peggy Guggenheim Collection&#8221;</p>
<p><em>Martedì 7 febbraio 2012</em><br />
- Che cosa sono le linee guida per lo sponsoring, loro funzione, processo di elaborazione ed implementazione<br />
- Criteri di valutazione di una offerta di sponsorizzazione</p>
<p><strong>Lunedì 13 e martedì 14 febbraio 2012</strong><br />
<em>Lunedì 13 febbraio</em><br />
La relazione fra sponsor ed istituzione sponsorizzata<br />
- Analisi della istituzione sponsorizzata<br />
- Come elaborare una lista di potenziali sponsor<br />
- Come si elabora un concetto di commercializzazione<br />
La proposta di sponsorizzazione<br />
- Come si elabora una proposta di sponsorizzazione<br />
- Criteri e modalità</p>
<p><strong>Elisa Bortoluzzi Dubach 3</strong><br />
<em>Martedì 14 febbraio</em><br />
- Criteri di valutazione di una proposta di sponsorizzazione<br />
Ospiti e testimonianze<br />
(ore 16.30-18.00)<br />
Raffaele Zueger- Head of Corporate Communication di Banca BSI , &#8221; La strategia di<br />
sponsoring culturale di Banca BSI &#8221;</p>
<p><strong>Lunedì 5 e martedì 6 marzo 2012</strong><br />
<em>Lunedì 5 marzo</em><br />
Il piano di sponsorizzazione<br />
- Analisi della situazione<br />
- La visione<br />
- Target<br />
- Obiettivi<br />
- Strategia<br />
- Misure<br />
- Controllo<br />
Esercitazione</p>
<p><em>Martedì 6 marzo</em><br />
Presentazione dei risultati dell’esercitazione<br />
Ospiti e testimonianze<br />
(ore 16.30-18.00)<br />
Mag. Brigitte Kössner-Skoff, Direttore dell&#8217; Austrian Business Committee for the Arts &#8220;La<br />
sponsorizzazione culturale in Austria. L&#8217;esperienza del Premio Mecenate&#8221;<br />
Elisa Bortoluzzi Dubach 4</p>
<p><strong>Lunedì 16 e martedì 17 aprile 2012</strong><br />
<em>Lunedì 16 aprile</em><br />
La sponsorizzazione culturale in Europa<br />
Definizione della sponsorizzazione culturale<br />
Storia della sponsorizzazione culturale<br />
Caratteristiche fondamentali</p>
<p><em>Martedì 17 aprile</em><br />
Trends nella sponsorizzazione culturale<br />
Ospiti e testimonianze<br />
(ore 16.30-18.00)<br />
Dr. Stephan Frucht, Direttore della Commissione Cultura dell&#8217;Associazione Federale delle<br />
Industrie Tedesche :&#8221; La sponsorizzazione in Germania: sessanta anni di esperienza di<br />
esperienza di partnership fra imprese e cultura&#8221;</p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Segreteria di Facoltà<br />
Tel: 02 891412322<br />
<a href="mailto:facolta.artimercati@iulm.it">facolta.artimercati@iulm.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/06/milano-culture-fundraising-collaborare-con-sponsor-e-fondazioni-erogative-incontri-dal-6-febbraio-al-17-aprile/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Valore Legale dei Titoli di Studio Universitari sì, ma con riserva di  Paolo Gianni </title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/02/valore-legale-dei-titoli-di-studio-universitari-si-ma-con-riserva-di-paolo-gianni/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 11:08:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Gianni</dc:creator>
				<category><![CDATA[A proposito di ...]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[Professioni]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Il valore legale delle lauree non va eliminato, ma soltanto ridimensionato. Le regole della Comunità europea già ora prevedono il riconoscimento reciproco dei titoli dei vari paesi, e l’accesso alle professioni, soltanto in presenza di precise condizioni. Si tratta di attribuire valore legale soltanto ai titoli che soddisfano queste condizioni. Di fatto il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88699" title="laureato" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/laureato.jpg" alt="" width="266" height="231" />Il valore legale delle lauree non va eliminato, ma soltanto ridimensionato. Le regole della Comunità europea già ora prevedono il riconoscimento reciproco dei titoli dei vari paesi, e l’accesso alle professioni, soltanto in presenza di precise condizioni. Si tratta di attribuire valore legale soltanto ai titoli che soddisfano queste condizioni.<br />
Di fatto il valore legale della laurea dovrebbe assumere il significato di garanzia del possesso di requisiti minimi di conoscenza in un certo ambito disciplinare funzionale ad assicurare, da un lato, uguaglianza nelle possibilità di accesso alle professioni regolamentate per legge e alle posizioni dirigenziali nella Pubblica Amministrazione e, dall’altro, a garantire la qualità minima del servizio che tali professionisti forniscono ai cittadini. Non si ritiene che il mercato “da solo” possa dare adeguate garanzie di qualità nella selezione dei funzionari degli uffici pubblici. D’altra parte nel privato il problema non sussiste, in quanto le aziende private già ora sanno come operare liberamente le necessarie selezioni.<br />
I corsi di laurea dei vari atenei saranno soggetti ad una procedura di accreditamento (L. 240/2010) da parte di un organismo nazionale (ANVUR) che valuterà l’esistenza di risorse (personale e strutture) e di contenuti culturali minimi. Solo i corsi accreditati rilascerebbero un titolo avente valore legale. Questo dovrebbe però limitarsi al possesso del titolo in sé, senza estendersi al voto di laurea, che potrebbe altrimenti avvantaggiare ingiustamente gli atenei meno esigenti.<br />
Delle proposte del Governo Monti apprezziamo quindi la eliminazione del valore del voto di laurea e anche l’allargamento delle discipline richieste per accedere ai concorsi pubblici. Ci convince poco invece la proposta di attribuire alle certificazioni di qualità dell’ANVUR un peso diretto da far valere nei concorsi: la valutazione della qualità della preparazione dei candidati è meglio lasciarla al giudizio delle commissioni di concorso.</p>
<p><em>Paolo Gianni è Presidente della Commissione Sindacale del Comitato Nazionale Universitario</em></p>
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		<title>07-02-12 &#8211; Master &#8220;Scuola di governo del territorio&#8221;</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/31/07-02-12-master-scuola-di-governo-del-territorio/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 12:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione e Professioni]]></category>
		<category><![CDATA[Master]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Master risponde ad una domanda di formazione post lauream indirizzata a: 1.integrare e arricchire le molteplici competenze tecniche e operative necessarie nella definizione e nella messa in opera delle politiche territoriali e degli strumenti della pianificazione territoriale e urbanistica 2. preparare amministratori e consulenti del governo del territorio che abbiano capacità analitica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88384" title="scuola di governo e territorio" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/scuola-di-governo-e-territorio.jpg" alt="" width="489" height="303" />Il Master risponde ad una domanda di formazione post lauream indirizzata a:<br />
1.integrare e arricchire le molteplici competenze tecniche e operative necessarie nella definizione e nella messa in opera delle politiche territoriali e degli strumenti della pianificazione territoriale e urbanistica<br />
2. preparare amministratori e consulenti del governo del territorio che abbiano capacità analitica e progettuale pluridisciplinare e che vogliono sviluppare conoscenze e attitudini utili<br />
alla pianificazione cooperativa e intersettoriale, nonché avere cognizioni aggiornate sugli indirizzi di innovazione istituzionale e tecnica nel governo del territorio in Europa.</p>
<p>Pertanto il corso è destinato a:<br />
A) laureati in settori disciplinari afferenti al governo del territorio (e che fanno riferimento a corsi di laurea presenti in Facoltà come Architettura, Ingegneria, Scienze, Agraria) o provenienti<br />
da altre discipline giuridiche, storiche, economiche,socio-politiche<br />
B) professionisti impegnati nella consulenza territoriale e infrastrutturale, a diverso titolo e grado<br />
C) amministratori e funzionari pubblici impegnati in settori afferenti al governo del territorio.<br />
Il master costituisce perfezionamento post-lauream utile a laureati in discipline diverse <strong>per acquisire la visione culturale, le capacità comparative internazionali, l’abitudine al dialogo</strong><strong> interdisciplinare oggi indispensabili nella pratica europea del governo del territorio.</strong><br />
Iscrizione e costo<br />
Possono partecipare alla selezione per l’ammissione al master coloro che sono in possesso di una laurea specialistica o magistrale o di una laurea conseguita secondo l’ordinamento<br />
antecedente al DM 509/99; oppure titoli accademici conseguiti all’estero valutati equivalenti.<br />
Il <strong>costo di iscrizione</strong> è di <strong>Euro 2.500</strong><br />
La domanda deve essere indirizzata al Rettore dell’Università di Firenze, compilata sull’apposito modello disponibile all’indirizzo <a href="http://www.unifi.it/CMpro-v-p-7618.html">http://www.unifi.it/CMpro-v-p-7618.html</a><br />
La data di scadenza per la presentazione delle domande <strong>è il 7 febbraio 2012.</strong><br />
La selezione dei candidati all’iscrizione al Master consiste in una valutazione del curriculum.<br />
La graduatoria degli ammessi sarà pubblicata il 9 febbraio 2012.</p>
<p>Al termine del corso, dopo l’esame finale, verrà rilasciato il titolo di Master di II livello Scuola di Governo del territorio da parte del Rettore dell’Università di Firenze. Agli iscritti ai moduli<br />
singoli è rilasciata idonea certificazione, previo accertamento delle competenze e delle professionalità acquisite.</p>
<p>Il Master è organizzato in lezioni, seminari e laboratori, alla fine dei quali è previsto anche un <strong>periodo di stage presso Enti pubblici o Strutture di ricerca</strong>. I corsi sono prevalentemente<br />
raggruppati su tre mezze giornate a settimana (giovedì pomeriggio e venerdì mattina e pomeriggio) nel periodo compreso tra marzo e ottobre 2012.<br />
Le attività didattiche si svolgeranno presso la Facoltà di Scienze Politiche, Via delle Pandette, 32 – 50127 Firenze. L’unità amministrativa sede del Master è il Dipartimento di Scienza della<br />
Politica e Sociologia, via delle Pandette, 21 – 50127 Firenze.</p>
<p>Il Master è organizzato in tre macro aree, con le seguenti tematiche:<br />
1. Fonti per il governo del territorio: Storia del territorio, Analisi geografica, Etica ed Estetica nel governo della città, Strumenti giuridici, Processi e strumenti di conoscenza sociale, Il<br />
territorio nelle politiche economiche, Sistemi informativi territoriali<br />
2. Teorie e modelli di pianificazione territoriale: Modelli di pianificazione regionale e paesaggistica, Teorie e metodi della pianificazione territoriale, Metodi ed esperienze di pianificazione strutturale, Politiche abitative e pianificazione delle attività economiche, Metodi ed esperienze di pianificazione operativa, Teorie e tecniche di progettazione urbana, Pianificazione delle infrastrutture.<br />
3. La valutazione nelle politiche territoriali: Analisi delle politiche pubbliche, Analisi statistica, Valutazione per la difesa del suolo, Il nesso tra energia e ambiente come modalità di valutazione, Ruolo della valutazione nel processo decisionale integrato, La valutazione dei grandi interventi.<br />
Nella terza macro area è consentita l&#8217;iscrizione a moduli singoli, aperta anche a titolari di un diploma di scuola media superiore che dimostrino adeguata esperienza professionale o di ricerca.<br />
La frequenza alle attività formative è obbligatoria.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.unifi.it/CMpro-v-p-7618.html">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Coordinatore del master<br />
Prof.ssa Annick Magnier : <a href="mailto:magnier@unifi.it">magnier@unifi.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Archeologia: rinvenuta misteriosa spada nelle acque antistanti l&#8217;isola di Sant&#8217;Andrea</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/31/archeologia-rinvenuta-misteriosa-spada-nelle-acque-antistanti-lisola-di-santandrea/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 10:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ opera di due pescatori di Marano lagunare, Adriano e Angelo Milocco, il ritrovamento, nelle acque antistanti l’isola di Sant’Andrea, di una spada, probabilmente di epoca tardomedievale, a detta del prof. Massimo Capulli, docente di archeologia subacquea presso l’Università di Udine, che l’ha visionata subito dopo avere appreso la notizia. Completamente ricoperto da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88388" title="spada" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/spada.jpg" alt="" width="194" height="260" />E’ opera di due pescatori di <strong>Marano lagunare</strong>, <strong>Adriano e Angelo Milocco</strong>, il ritrovamento, nelle acque antistanti l’<strong>isola di Sant’Andrea</strong>, di una <strong>spada</strong>, probabilmente di <strong>epoca tardomedievale</strong>, a detta del prof. <strong>Massimo Capulli</strong>, docente di archeologia subacquea presso l’<strong>Università di Udine</strong>, che l’ha visionata subito dopo avere appreso la notizia. Completamente ricoperto da concrezioni marine, il reperto è stato consegnato al Soprintendente, <strong>Luigi Fozzati, venerdì 27 gennaio</strong>, nell’ambito di una cerimonia ufficiale, svoltasi nella sala consiliare del <strong>Comune di Marano</strong>, e portato poi ad<strong> Aquileia</strong>, dove è stato affidato alle cure dei restauratori della Soprintendenza, <strong>Daniele Pasini e Antonella Crisma</strong>. Solo un sapiente restauro potrà infatti mostrare che cosa di preciso celi oggi la concrezione che ingloba il manufatto. Ma, al di là dell’importanza scientifica del ritrovamento, grande soddisfazione c’è stata per la tempestiva e dettagliata denuncia e per lo spirito di collaborazione tra gli uomini del mare e lo Stato, indispensabile per la salvaguardia del patrimonio archeologico marino. Spesso, infatti, il ritrovamento di relitti o di oggetti antichi risulta essere del tutto occasionale e fortuito, per cui solo il rispetto delle leggi dello Stato ne può assicurare il godimento da parte di un ampio pubblico. Per questo motivo, è stata consegnata dal Soprintendente, alla presenza anche del Sindaco di Marano, una lettera di encomio ai due solerti pescatori. Intanto, in accordo tra la Soprintendenza e l’Università di Udine, si sta già programmando una<strong> campagna di ricerche strumentali nell’area di rinvenimento</strong>.</p>
<p><em>Fonte: MiBAC</em></p>
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		</item>
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		<title>Social network: nasce Akkademika, il social network del mondo scientifico e accademico italiano</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/31/social-network-nasce-akkademika-il-social-netwok-del-mondo-scientifico-e-accademico-italiano/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 08:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Da oggi tutti i rappresentanti del mondo scientifico e accademico italiano hanno un nuovo punto di riferimento, un luogo di incontro a loro dedicato. Un social network dove possono creare gruppi di ricerca e seguire i gruppi di loro interesse, fare conoscere i loro studi e condividere la loro esperienza, segnalare conferenze, pubblicazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88374" title="akkademika" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/akkademika.jpg" alt="" width="424" height="161" />Da oggi tutti i rappresentanti del <strong>mondo scientifico e accademico italiano</strong> hanno un nuovo punto di riferimento, un luogo di incontro a loro dedicato.<br />
Un <strong>social network</strong> dove possono creare gruppi di ricerca e seguire i gruppi di loro interesse, fare conoscere i loro studi e condividere la loro esperienza, segnalare conferenze, pubblicazioni e opportunità di lavoro, coinvolgere colleghi e interagire con altri ricercatori.<br />
Dall&#8217;antropologia all&#8217;arte, dall&#8217;ecologia all&#8217;informatica sino alla medicina la ricerca italiana diventa social con<strong> <a href="http://www.akkademika.net">Akkedmika</a>.</strong><br />
&#8220;Le nuove frontiere della comunicazione rappresentano il punto di partenza per una nuova frontiera della ricerca italiana&#8221; afferma il dott. <strong>Marco Boatti</strong>, editore per Altravista, la casa editrice pavese che ha realizzato il progetto Akkademika &#8220;le possibilità offerte dal web ci consentono di scambiare in tempo reale e con chiunque le ultime scoperte scientifiche, il lavoro di ricerca, le teorie e i dibattiti accademici nei quali siamo coinvolti&#8221; e continua &#8220;è un fenomeno che oltralpe vanta numerosi esempi di successo ma credo sia il primo esempio interamente made in italy e mi auguro possa rappresentare al meglio la comunità scientifica e accademica italiana. Come sempre noi di Altravista siamo aperti a consigli e proposte per migliorare questo servizio che viene offerto a tutti gratuitamente. Lo scopo è quello di creare una community che possa crescere e diffondere cultura scientifica&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Beni culturali: gli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia di Santa Maria Capua Vetere a tutela del patrimonio</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/30/beni-culturali-gli-studenti-della-facolta-di-lettere-e-filosofia-di-santa-maria-capua-vetere-a-tutela-del-patrimonio/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:33:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadinanza attiva]]></category>
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		<category><![CDATA[Patrimonio culturale]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Quello che segue è il comunicato diffuso dagli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia di Santa Maria Capua Vetere. Il vile ed ignobile atto criminoso perpetrato ai danni delle tombe sannitiche del IV secolo a.C. all&#8217;interno dell&#8217;Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 gennaio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88368" title="ANFITEATROCAMPANO" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/ANFITEATROCAMPANO.jpg" alt="" width="399" height="300" />Quello che segue è il comunicato diffuso dagli studenti della <strong>Facoltà di Lettere e Filosofia di Santa Maria Capua Vetere</strong>.</p>
<p>Il vile ed ignobile atto criminoso perpetrato ai danni delle <strong>tombe sannitiche del IV secolo a.C.</strong> all&#8217;interno dell&#8217;<strong>Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere</strong> nella notte <strong>tra lunedì 23 e martedì 24 gennaio</strong> ad opera di ignoti è un pericolosissimo sintomo della deriva vandalistica e barbarica che ormai da anni caratterizza <strong>Terra di Lavoro</strong>, una provincia già dilaniata da fenomeni devastanti come la camorra, la corruzione, la costante emergenza rifiuti.<br />
Ciò che è successo ha lasciato sgomenti e turbati tutti: studenti, addetti ai lavori, cittadini, politici.<br />
Da anni assistiamo ai frequenti atti vandalici che hanno preso di mira la <strong>Reggia di Carditello,</strong> antica tenuta reale dei Borboni, che ad oggi ormai non è che un cumulo di cemento e stucco, depredata di tutto ciò che aveva un enorme, inestimabile valore. Adesso la paura è che la spirale di vandalismo, anzi di microcriminalità, possa riversarsi impetuosa sull&#8217;unico vanto di cui la città di Santa Maria Capua Vetere ancora può fregiarsi: l&#8217;<strong>Anfiteatro Campano</strong>, inferiore in dimensioni solo all&#8217;<strong>Anfiteatro Flavio di Roma</strong>, meglio conosciuto come Colosseo.<br />
Non possono esserci parole per spiegare o comprendere la funzionalità del gesto che l&#8217;ignoranza, perché di ignoranza stiamo parlando, ha compiuto, distruggendo tre tombe a camera di epoca sannitica, comunemente indicate dai bambini come “spogliatoi dei gladiatori”.<br />
Per questo motivo noi studenti della <strong>Facoltà di Lettere e Filosofia</strong>, che ha la sua sede storica nel complesso di<strong> san Francesco</strong>, a due passi dall&#8217;Anfiteatro, abbiamo deciso di mettere in atto un&#8217;iniziativa che vuole coinvolgere tutta l&#8217;opinione pubblica, dai bambini agli esponenti politici, alle associazioni, ai cittadini di Santa Maria Capua Vetere e a tutti i cittadini italiani e non.<br />
Non deve passare inosservato lo scempio a cui stiamo assistendo. Non hanno distrutto solo “quattro pietre&#8217;”, come di solito si dice quando ci si riferisce ad un monumento antico. Hanno violato la nostra Storia, hanno lacerato il tessuto che tiene unito il nostro presente con il nostro passato, un passato di fasto e gloria come quello dell&#8217;antica Capua. <strong>Sabato 4 febbraio 2012</strong> il corpo studentesco della <strong>Facoltà di Lettere e Filosofia di Santa Maria Capua Vetere</strong> manifesterà, con la presenza del corpo docente, dei cittadini, degli esponenti politici e delle associazioni culturali cittadine, provinciali e nazionali, con un corteo che avrà inizio nella piazza antistante l&#8217;Anfiteatro (p.zza I Ottobre, detta altrimenti p.zza Adriano) e che si dirigerà verso la struttura monumentale, per dar voce allo sdegno e alla rabbia di una città intera, di una provincia intera, di una nazione intera.<br />
Soprattutto noi studenti di Lettere e di Conservazione dei Beni Culturali ci sentiamo profondamente offesi dall&#8217;attacco criminoso ad una testimonianza storica e culturale, patrimonio dell&#8217;umanità intera, oggetto dei nostri percorsi di studio.<br />
Chiediamo dunque con forza e convinzione la Vostra partecipazione alla manifestazione di <strong>sabato 4 febbraio</strong>, che avrà luogo a partire dalle ore 11 nella piazza su indicata.<br />
Abbiamo deciso di dare un nome all&#8217;iniziativa : <strong>&#8220;DifendiAMO il passato &#8211; L&#8217;università a tutela dei beni culturali&#8221;</strong><br />
Riteniamo sia doveroso che un&#8217;Istituzione importante e prestigiosa come l&#8217;<strong>Università</strong> debba alzare la propria voce di fronte a fenomeni del genere. La cultura non è qualcosa di astratto. La Storia non è affatto qualcosa da osservare da lontano, con noncuranza e indifferenza. Il passato dev&#8217;essere difeso con gli artigli, vissuto col cuore, conservato con cura, perché la testimonianza della sua Storia è quanto di più prezioso l&#8217;uomo possa avere.Vi aspettiamo, non mancate.<br />
<strong>DifendiAMO il Passato, difendiAMO la nostra Storia.</strong><br />
Gli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia promotori dell&#8217;iniziativa <strong>“L&#8217;Università a tutela dei Beni Culturali”.</strong></p>
<p><em><strong>La foto di questo articolo è di Adalberto Vastano</strong></em></p>
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		<title>10-05-12 &#8211; Concorso video per studenti &#8220;Rural4Yout​h&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 2012, sarà l‘anno internazionale dell’Energia sostenibile. A tale scopo i giovani universitaridi età compresa tra i 18 e i 35 anni, in qualità di registi e sceneggiatori, dovranno realizzare un breve video (3’ max), o in alternativa presentare immagini fotografiche e brevi testi, compresa la descrizione filmata di iniziative e progetti, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88106" title="RuralforYouth" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/RuralforYouth.jpg" alt="" width="577" height="296" />Il 2012, sarà l‘<strong>anno internazionale dell’Energia sostenibile</strong>.<br />
A tale scopo i giovani universitaridi <strong>età compresa tra i 18 e i 35 anni</strong>, in qualità di registi e sceneggiatori, dovranno <strong>realizzare un breve video</strong> (3’ max), o in alternativa presentare <strong>immagini fotografiche e brevi testi,</strong> compresa la descrizione filmata di iniziative e progetti, che identifichi e valorizzi il patrimonio naturale e le risorse presenti sul territorio italiano, testimoniando la valenza ambientale di una zona, città o regione o il superamento di situazioni di degrado. Attraverso il collage dei contributi trasmessi dagli studenti, si intende realizzare un racconto mappato sull’ambiente, centrato sulle seguenti tematiche:biodiversità (come risorsa), energia (in che modo il territorio beneficia dell’uso intelligente dell’energia), acqua (come bene), clima (capacità di adattamento ai cambiamenti climatici) e paesaggio come elemento di integrazione, che ponga l’accento sulla risposta del mondo rurale, testimoniando in modo particolare i seguenti aspetti:</p>
<p>- Paesaggi di particolare valore ambientale<br />
- Uso responsabile delle risorse naturali<br />
- Impiego di fonti rinnovabili di energia<br />
- Biodiversità agroalimentare<br />
- Tutela e valorizzazione del paesaggio<br />
- Potenzialità e qualità della produzione agricola</p>
<p>Le opere vincitrici saranno presentate nel corso di un evento internazionale e nei più importanti Festival del Cinema, inoltre sono previsti dei premi scelti in base alle risorse effettivamente erogate al progetto.<br />
La scadenza per partecipare è il <strong>10 maggio 2012.</strong><br />
Consulta il <a href="http://www.rural4youth.it">sito  </a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>18-03-12 &#8211; Borse di studio Programma europeo Leonardo Da Vinci</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 07:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Tirocinio]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Inarch Servizi srl ha presentato un progetto di mobilità per giovani architetti “U.S.A.-Urban Sustainable Architecture” nell’ambito del Programma Comunitario Leonardo da Vinci. Il bando è rivolto ai giovani iscritti all’IN/ARCH, che abbiano conseguito una laurea magistrale in architettura. Il progetto è rivolto a 39 giovani architetti italiani e mira ad incrementare la formazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87293" title="programmaleonardodavinci" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/programmaleonardodavinci.jpg" alt="" width="540" height="247" />Inarch Servizi srl ha presentato un progetto di mobilità per giovani architetti “U.S.A.-Urban Sustainable Architecture” nell’ambito del Programma Comunitario Leonardo da Vinci.<br />
Il bando è rivolto ai giovani iscritti all’IN/ARCH, che abbiano conseguito una<strong> laurea magistrale in architettura</strong>.<br />
Il progetto è rivolto a <strong>39 giovani architetti italiani</strong> e mira ad incrementare la formazione nella progettazione architettonica sostenibile attraverso tirocini transnazionali, considerati come un<br />
periodo di formazione professionale intrapresa da un beneficiario presso un’organizzazione partner in un altro paese partecipante.<br />
I paesi interessati sono:<br />
Spagna , Repubblica Ceca, Lituania, Portogallo<br />
<strong>Requisiti</strong>:<br />
a. Essere regolarmente iscritti all’Istituto Nazionale di Architettura per l’anno 2012 o aver presentato domanda di iscrizione presso l’IN/ARCH stesso entro la data di scadenza del presente<br />
bando.<br />
b. Essere di età non superiore ai 35 anni (requisito della Comunità Europea)<br />
c. Non essere residenti o cittadini del paese in cui si intende compiere lo stage<br />
d. Non usufruire contemporaneamente di altri finanziamenti per soggiorni all’estero, erogati su fondi dell’Unione Europea o da altri Enti.<br />
e. Avere conseguito una laurea magistrale a ciclo unico in architettura (codice LM 4 – C.U. ex D.M. 270/04) o equipollente con votazione minima di 100/110<br />
f. Non aver mai usufruito di una borsa Leonardo da Vinci per l’azione Mobilità, Misura PLM<br />
Modalità di presentazione delle candidature:<br />
Il plico chiuso dovrà pervenire <strong>entro le ore 12:00 del giorno 18 marzo 2012,</strong> presso la sede dell’Istituto Nazionale di Architettura, Via Crescenzio 16 00193 Roma.<br />
Sul plico dovrà essere riportata la dicitura “Programma Leonardo da Vinci – U.S.A. Urban Sustainable Architecture 2011”, specificando sempre sul plico le proprie generalità.<br />
Commissione:</p>
<p>Consulta il<a href="http://www.programmaleonardo.net/llp/home.asp"> sito<br />
</a><a href="http://www.inarch.it/default.aspx?pag=0&amp;lang=it">Inarc</a><a href="http://www.programmaleonardo.net/llp/home.asp"><br />
</a><strong><br />
Informazioni:<br />
</strong><a href="mailto:leoprojet@isfol.it">leoprojet@isfol.it</a><br />
Istituto Nazionale di Architettura<br />
via Crescenzio, 16 Roma<br />
Tel: 06 68802254<br />
Fax 06 6868530<br />
<a href="mailto:inarch@inarch.it">inarch@inarch.it</a><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>27-02-12 &#8211; Master “Comunicare il turismo sostenibile”</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 15:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Master avrà inizio il giorno 11 maggio 2012 e avrà durata annuale. Il numero massimo di posti disponibili è determinato in 25 e il numero minimo in 15. I candidati al Master devono essere in possesso di uno dei seguenti titoli: - Laurea triennale, Laurea con ordinamento previgente al D.M. 509/99, Diploma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87211" title="universitabicoccamaster" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/universitabicoccamaster.jpg" alt="" width="525" height="94" />Il Master avrà inizio il giorno 11 maggio 2012 e avrà durata annuale. Il numero massimo di posti disponibili è determinato in 25 e il numero minimo in 15.<br />
I candidati al Master devono essere in possesso di uno dei seguenti titoli:<br />
- Laurea triennale, Laurea con ordinamento previgente al D.M. 509/99, Diploma Universitario triennale, Diploma ISEF. Requisito preferenziale: possesso del titolo di Laurea Specialistica o Laurea Magistrale. Possono presentare domanda di ammissione anche i laureandi che, in Italia, conseguano il titolo entro il primo appello di laurea successivo all’avvio delle attività didattiche e che, alla data delle procedure selettive per l’ammissione, siano in difetto delle sole attività previste per la prova finale. In caso di ammissione tali studenti potranno immatricolarsi sotto condizione secondo le scadenze indicate, impegnandosi  a comunicare alla Segreteria Studenti, entro il termine di cui sopra, il conseguimento del titolo d’accesso.<br />
Il <strong>contributo di iscrizione è di € 5.600,00</strong> e dovrà essere versato al momento dell’immatricolazione in unica soluzione.<br />
I candidati italiani e stranieri con titolo di studio conseguito in Italia devono presentare la domanda di ammissione telematica sul <a href="mailto:www.unimib.it">sito</a> (sezione Segreterie online), a decorrere dal giorno successivo alla data del presente Decreto e tassativamente entro il giorno<strong> 27 febbraio 2012.</strong><br />
Entro la stessa scadenza per la domanda di ammissione, i candidati devono trasmettere alla segreteria organizzativa  a mezzo fax o e-mail o consegna a mano:<br />
· copia della domanda di ammissione cartacea;<br />
· curriculum vitae firmato;<br />
· eventuali titoli. La selezione per l’ammissione al Master sarà effettuata sulla base della valutazione del curriculum vitae et studiorum e di un colloquio.<br />
La selezione avrà luogo il giorno 14 marzo 2012 alle ore 11.00, presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca – Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 &#8211; Edificio U7 – 3° piano – Aula n. 24.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.unimib.it/open/news/Comunicare-il-turismo-sostenibile/8084382315989744398">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Segreteria organizzativa:<br />
Dott. Silvio Troisi<br />
Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale<br />
Edificio U7 –Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 &#8211; Milano<br />
Tel: 02/64487553 – Fax:02/64487584<br />
<a href="mailto:silvio.troisi@unimib.it">silvio.troisi@unimib.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>25-01-12 &#8211; Corso di perfezionamento in Giornalismo sportivo</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 12:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Borse di Studio]]></category>
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		<category><![CDATA[Formazione e Professioni]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Obiettivi formativi del corso: Il corso intende fornire ai partecipanti gli elementi fondamentali delle conoscenze sportive, unite alle conoscenze e alle tecniche giornalistiche e comunicative, insieme a competenze in ordine alla gestione dei maggiori eventi sportivi. Possono presentare domanda di ammissione coloro i quali siano in possesso dei titoli di studio indicati per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87200" title="corsodigiornalismosportivo" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/corsodigiornalismosportivo.jpg" alt="" width="509" height="150" />Obiettivi formativi del corso: Il corso intende fornire ai partecipanti gli elementi fondamentali delle conoscenze sportive, unite alle conoscenze e alle tecniche giornalistiche e comunicative, insieme a competenze in ordine alla gestione dei maggiori eventi sportivi. Possono presentare domanda di ammissione coloro i quali siano in possesso dei titoli di studio indicati per il corso di perfezionamento ovvero di titoli equipollenti conseguiti presso Università straniere. La frequenza da parte degli iscritti alle varie attività di pertinenza del corso di perfezionamento è obbligatoria.<br />
La domanda di ammissione deve essere presentata a decorrere dal 12 dicembre 2011 al <strong>25 gennaio 2012</strong><br />
Numero di posti disponibili: Il numero massimo di posti disponibili <strong>è determinato in 30.</strong> Il corso si rivolge a coloro che abbiano completato un Master universitario in Giornalismo riconosciuto dall’Ordine dei Giornalisti, ovvero siano professionisti o pubblicisti iscritti all’Albo dei Giornalisti in possesso di laurea, ovvero che abbiano conseguito un altro Master<br />
universitario di I o di II livello o corso di laurea, in Italia o all’estero, le cui attività formative siano riconosciute dagli organismi dirigenti della Scuola coerenti con gli obiettivi formativi del corso di perfezionamento.<br />
Modalità di selezione dei candidati: I partecipanti saranno selezionati attraverso un colloquio, volto ad accertare le attitudini complessive alla professione giornalistica, e sulla<br />
base della valutazione del curriculum vitae et studiorum.<br />
La selezione si terrà il giorno 30 gennaio 2012, alle ore 10.00, presso la Scuola di Giornalismo Walter Tobagi – piazza Indro Montanelli n.14, 20099 Sesto San Giovanni (MI) -.<br />
Il corso si svolgerà presso la <strong>Scuola di Giornalismo Walter Tobagi</strong> – piazza Indro Montanelli n.14, 20099 Sesto San Giovanni (MI) &#8211; a partire dal 10 febbraio 2012 e sino al 20 aprile 2012.<br />
Il percorso formativo prevede 70 ore di didattica frontale e 95 ore di esercitazioni e laboratori.<br />
Gli ammessi al corso sono tenuti al versamento, entro la data di immatricolazione, di un contributo d’iscrizione pari a € 1.514,62.<br />
Borse di studio Sono previste <strong>5 borse di studio</strong>, di € 1.000,00 da corrispondere sotto forma di esenzione parziale dal pagamento del contributo d’iscrizione, che saranno assegnate ai primi cinque candidati secondo l’ordine risultante dalla graduatoria redatta per l’ammissione al corso.<br />
I candidati dovranno far pervenire alla segreteria organizzativa del<br />
corso, entro il 25 gennaio 2012, la seguente documentazione:<br />
- curriculum vitae et studiorum;<br />
- copia dell’avvenuta iscrizione.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.giornalismo.unimi.it/">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Scuola di Giornalismo Walter Tobagi<br />
Piazza Indro Montanelli n.14, 20099 Sesto San Giovanni (MI)<br />
Dott.ssa Elisa Sgorbani<br />
Tel: 02/50321731 fax : 02/50321732 oppure 02/50321636<br />
<a href="mailto:giornalismo@unimi.it">giornalismo@unimi.it</a></p>
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		</item>
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		<title>01-02-12 &#8211; Master per il Restauro delle Opere Lignee</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 15:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione e Professioni]]></category>
		<category><![CDATA[Master]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Master di Alta Specializzazione per il Restauro delle Opere Lignee &#8220;Un college per il restauro&#8221; Nella  sede presso il Castello Aragonese l’Istituto europeo per il Restauro propone un Master di alta specializzazione per il restauro delle opere lignee. Gli ammessi a questo corso potranno accedere ad un vero e proprio college destinato alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87172" title="istitutoeuropeodelrestauro" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/istitutoeuropeodelrestauro.jpg" alt="" width="255" height="510" />Master di Alta Specializzazione per il<strong> Restauro delle Opere Lignee &#8220;Un college per il restauro&#8221;</strong><br />
Nella  sede presso il Castello Aragonese l’Istituto europeo per il Restauro propone un Master di alta specializzazione per il restauro delle opere lignee. Gli ammessi a questo corso potranno accedere ad un vero e proprio college destinato alla formazione nel settore restauro.<br />
Attraverso un percorso didattico basato sull’insegnamento di nozioni scientifiche e tecniche, prevalentemente pratico, il corso ha lo scopo di fornire allo studente le conoscenze necessarie per affrontare le problematiche del restauro sulle opere d’arte a supporto ligneo, considerando in primo luogo quelle legate alla materia e successivamente quelle inerenti alle tecniche artistiche e costruttive.<br />
Lo studente potrà inoltre mettere in pratica le nozioni acquisite attraverso un intenso<strong> tirocinio pratico</strong> in laboratorio e in cantiere di restauro, essenziale per l’apprendimento della professione. Nel corso saranno illustrate le metodologie per intervenire su opere policrome (sculture, tavole e manufatti dorati), arredi lignei in genere (mobili, cornici) e arredi ecclesiastici (cori, cantorie, portoni, pulpiti ecc..).</p>
<p>Il piano di studi delle lezioni con frequenza obbligatoria di otto ore giornaliere dal lunedì al venerdì, prevede un percorso didattico che ha inizio il mese di febbraio e termina il mese di dicembre (agosto escluso e settembre facoltativo) per un numero complessivo di 1600 ore di formazione.<br />
Costo: € 8000,00</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.istitutoeuropeodelrestauro.it">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Servizio Segreteria<br />
Istituto Europeo del Restauro<br />
Tel. e Fax: (0)813334536<br />
<a href="mailto:info@istitutoeuropeodelrestauro.it">info@istitutoeuropeodelrestauro.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>07-02-12 &#8211; Master &#8220;Etica degli affari, del consumo e della responsabilità sociale&#8221;</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/20/07-02-12-master-etica-degli-affari-del-consumo-e-della-responsabilita-sociale/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 12:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Borse di Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[Master]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=87163</guid>
		<description><![CDATA[Sta per avere inizio, presso il Dipartimento di Scienze storico-sociali, filosofiche e della formazione dell’Università degli Studi di Siena – sede di Arezzo -l’ottava edizione del Master di primo livello “Etica degli affari, del consumo e della responsabilità sociale”. L’obiettivo è quello di preparare figure professionali in grado di operare all’interno di imprese, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87164" title="masteruniversitasiena" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/masteruniversitasiena.jpg" alt="" width="870" height="108" />Sta per avere inizio, presso il <strong>Dipartimento di Scienze storico-sociali, filosofiche e della formazione</strong> dell’<strong>Università degli Studi di Siena</strong> – sede di Arezzo -l’ottava edizione del Master di primo livello “<strong>Etica degli affari, del consumo e della responsabilità sociale</strong>”. L’obiettivo è quello di preparare figure professionali in grado di operare all’interno di imprese, enti pubblici e privati, organizzazioni no-profit per promuovere, elaborare e definire codici etici e bilanci sociali.</p>
<p>Il Master  si propone di creare  i seguenti profili professionali:<br />
a)        esperto in gestione dei sistemi di responsabilità sociale;</p>
<p>b)       esperto nella gestione dei rapporti con i consumatori;</p>
<p>c)        esperto in gestione di sistemi normativi aziendali;</p>
<p>d)       consulente di direzione per il programma etico aziendale;</p>
<p>e)        executive di comitato etico.</p>
<p>Le lezioni del Master si svolgeranno presso la sede aretina dell’Università degli Studi di Siena.</p>
<p>L’articolazione didattica del Master è caratterizzata da un sistema integrato di moduli multidisciplinari e interdisciplinari. L’obiettivo è quello di predisporre un’offerta formativa che consenta ai partecipanti di specializzarsi nel settore dell’etica applicata, nel campo dell’imprenditoria, delconsumerismo e della solidarietà sociale. Ciascun modulo è coordinato da specifici responsabili che hanno il compito di garantire un approccio interdisciplinare coerentemente con gli obiettivi del Master.</p>
<p>L’organizzazione del Master comprende una didattica frontale ed altre forme di preparazione, di studio guidato e di didattica interattiva per complessive 1500 ore di apprendimento distribuite lungo un periodo di un anno, durante il quale i corsisti potranno svolgere uno stage presso enti ed imprese convenzionate.</p>
<p>Sono previste borse studio.<br />
Scadenza iscrizioni <strong>7 febbraio 2012.</strong></p>
<p>Consulta il <a href="http://www.masteretica.unisi.it">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Università degli Studi di Siena. Sede di Arezzo<br />
Viale Luigi Cittadini, 33<br />
52100 Arezzo<br />
Tel:0575 926310<br />
Fax:0575 926312</p>
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		<title>29-02-12 &#8211; Master &#8220;Transportation &amp; Automobile Design&#8221;</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/16/29-02-12-master-transportation-automobile-design/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 09:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Automobili]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Master]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Master Universitario in Transportation &#38; Automobile Design del Politecnico di Milano è giunto alla sua terza edizione. Il programma didattico di quest&#8217;anno prevede degli interventi in aula con testimonianze dirette di professionisti della progettazione dei veicoli che operano all’interno di aziende del settore. In quest’ottica, la lezione tenuta da Ralf Gerhard Willner, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86674" title="MasterUniversitarioTransportationAutomobileDesign" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/MasterUniversitarioTransportationAutomobileDesign.jpg" alt="" width="593" height="153" />Il Master Universitario in<strong> Transportation &amp; Automobile Design</strong> del <strong>Politecnico di Milano</strong> è giunto alla sua terza edizione.<br />
Il programma didattico di quest&#8217;anno prevede degli interventi in aula con testimonianze dirette di professionisti della progettazione dei veicoli che operano all’interno di aziende del settore.<br />
In quest’ottica, la lezione tenuta da Ralf Gerhard Willner, attuale Chief Technical Officer del gruppo ItalDesign Giugiaro, giovedì 24 novembre dal titolo Electric Mobility – As a chance! ha rappresentato un importante contributo al tema della mobilità sostenibile, tema al centro dei progetti sviluppati quest’anno dagli allievi del master.<br />
Willner ha ricordato agli studenti come lo sviluppo di nuovi sistemi di propulsione rappresenti sicuramente una sfida tecnologica per ogni casa automobilistica, ma soprattutto un&#8217;urgenza ecologica e sociale, specialmente in considerazione degli obiettivi fissati dal G8 per il 2050 in termini di riduzione delle emissioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.polidesign.net">sito</a><br />
<a href="http://www.tad.polimi.it">www.tad.polimi.it</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Ufficio coordinamento formazione POLI.design<br />
Consorzio del Politecnico di Milano<br />
Via Durando 38/A Milano<br />
Tel: 022399 5864<br />
Fax: 022399 7217<br />
<a href="mailto:formazione@polidesign.net">formazione@polidesign.net</a></p>
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		<title>16-01-12 -Tutor per Master in Brand Management and Communication IED</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 06:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Stage]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione e Professioni]]></category>
		<category><![CDATA[Master]]></category>
		<category><![CDATA[Tutor]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Laureato o laureata, con spiccate abilità nel comunicare e nello stile di scrittura, buone capacità di analisi, sintesi e metodo. Entusiasmo e voglia di lavorare in team. Spirito costruttivo e positivo. Queste le caratteristiche che bisogna dimostrare per candidarsi alla posizione di Tutor nel Master in Brand Management and Communication in partenza a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86845" title="logoiedmilano" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/logoiedmilano.jpg" alt="" width="200" height="153" />Laureato o laureata, con spiccate abilità nel comunicare e nello stile di scrittura, buone capacità di analisi, sintesi e metodo. Entusiasmo e voglia di lavorare in team. Spirito costruttivo e positivo.<br />
Queste le caratteristiche che bisogna dimostrare per candidarsi alla posizione di Tutor nel <strong>Master in Brand Management and Communication</strong> in partenza a Milano il 26 Gennaio 2012.<br />
Prima di tutto leggere attentamente il programma, gli obiettivi e le materie del Master. Se il percorso formativo è coerente con il percorso di studi, inviare il proprio CV e una lettera motivazionale a<a href="mailto:master.com@milano.ied.it"> master.com@milano.ied.it</a> indicando la candidatura come tutor <strong>entro e non oltre il 16 Gennaio 2012.</strong><br />
Il tutor di un Master IED è una persona che, come un normale studente, frequenta il corso e collabora con lo staff della scuola per diventare il punto di riferimento per studenti. Svolge sia attività organizzative (preparazione dei materiali didattici e supporto alla segreteria di scuola) sia attività legate al processo formativo (valutazione del gradimento delle lezioni, controllo delle presenze, del livello di attenzione e partecipazione degli studenti). Un’attività impegnativa ma sicuramente ricca e premiante per chi la svolge. Al Tutor la scuola copre interamente la retta di frequenza del Master. A carico del Tutor la tassa di iscrizione al Master.</p>
<p>Se il tuo profilo sarà in linea con quanto ricercato, sarai contattato per un colloquio di selezione, invia il tuo CV con lettera motivazionale a <a href="mailto:master.com@milano.ied.it">master.com@milano.ied.it</a></p>
<p>Consulta il <a href="http://www.ied.it/milano/blog/master-news.-cercasi-tutor./27085">sito</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>06-03-12 &#8211; Concorso “Idee per il parco e la messa in valore della Torre della Quarta Regia&#8221;</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/13/06-03-12-concorso-%e2%80%9cidee-per-il-parco-e-la-messa-in-valore-della-torre-della-quarta-regia/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 12:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Riqualificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[L’agenzia regionale Conservatoria delle Coste della Sardegna indice il concorso “Idee per il parco e la messa in valore della Torre della Quarta Regia&#8221; rivolto agli studenti universitari. Il concorso di idee finalizzato ad una raccolta di scenari e soluzioni urbanistiche e architettoniche attraverso un approccio di gestione integrata per suggerire nuovi assetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86572" title="torrequartaregia2" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/torrequartaregia2.jpg" alt="" width="437" height="336" />L’<strong>agenzia regionale Conservatoria delle Coste della Sardegn</strong>a indice il <strong>concorso “Idee per il parco e la messa in valore della Torre della Quarta Regia&#8221;</strong> rivolto agli <strong>studenti universitari.</strong><br />
Il concorso di idee finalizzato ad una raccolta di scenari e soluzioni urbanistiche e architettoniche attraverso un approccio di gestione integrata per suggerire nuovi assetti funzionali all’area della<br />
Scafa, al confine sud occidentale di Cagliari, con particolare attenzione alla realizzazione del parco della Quarta Regia, della piazza e passeggiata del molo di Ponente e del recupero conservativo e<br />
funzionale della Torre della Quarta Regia. La proposta ideativa si inserisce all’interno delle strategie di gestione integrata delle aree costiere portata avanti dalla Conservatoria delle Coste per la messa in valore del patrimonio costiero particolarmente sensibile, e prevede la condivisione di strategie e obiettivi con gli enti competenti in relazione alle aree di conservazione costiera affidate alla Conservatoria. L’area oggetto del concorso è parte integrante del compendio della Scafa, un tempo accesso principale alla città di Cagliari dalla costa occidentale attraverso l’omonimo ponte in ferro.  L’ente banditore del concorso per studenti universitari è l’Agenzia regionale Conservatoria delle Coste della Sardegna, agenzia tecnico operativa della Regione Sardegna che fa capo all’Assessorato della Difesa dell’Ambiente. La Conservatoria delle Coste porta avanti questa iniziativa in collaborazione con il Comune di Cagliari e l’Autorità Portuale di Cagliari.<br />
La partecipazione al concorso è aperta agli studenti delle facoltà di architettura e ingegneria italiane. La partecipazione può essere individuale o in gruppo (massimo 3 persone). Non è ammessa la partecipazione di un concorrente a più di un gruppo.  Oggetto del concorso è la formulazione di una idea progetto per la riqualificazione dell’area del parco della Quarta Regia e della passeggiata sul Molo di Ponente, con il recupero e la ridefinizione funzionale della Torre della Quarta Regia attraverso un approccio di gestione integrata. I plichi contenenti le proposte progettuali e la documentazione amministrativa devono pervenire con qualsiasi mezzo, a pena di esclusione, <strong>entro le ore 12.00 del 6 marzo 2012</strong> al seguente<br />
indirizzo:<br />
Agenzia regionale Conservatoria delle Coste della Sardegna, Via Mameli 96, 09123 Cagliari.<br />
Il plico, a pena di esclusione: deve riportare all’esterno l’indirizzo dell’Ente Banditore e la seguente dicitura “IDEE PER IL PARCO E LA MESSA IN VALORE DELLA TORRE DELLA<br />
QUARTA REGIA”; deve essere debitamente chiuso sui lembi di chiusura. Il plico deve contenere due buste, ciascuna debitamente chiusa sui lembi di chiusura,<br />
contraddistinte dalle seguenti diciture:<br />
busta [a] – PROPOSTA PROGETTUALE<br />
busta [b] – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA<br />
Entro 20 giorni dalla data di scadenza del concorso verrà resa nota la classifica tramite il sito internet della Conservatoria delle Coste. Sono previsti i seguenti premi:<br />
1°classificato 1.800 €<br />
2° classificato 1.200 €<br />
3° classificato 600 €<br />
La giuria si riserva di assegnare ulteriori premi e menzioni speciali in caso di progetti di particolare rilevanza qualitativa.<br />
A 10 studenti dei gruppi primi classificati sarà data la possibilità di partecipare gratuitamente alla Visiting School Beyond Entropy Asinara, organizzato dall’Architectural Association di Londra<br />
sull’Isola dell’Asinara, che si terrà tra il 14 e il 21 aprile 2012.<br />
L&#8217;amministrazione si riserva inoltre, qualora emerga un numero sufficiente di elaborati di particolare interesse, di realizzare, anche in collaborazione con Enti ed Associazioni interessate,<br />
forme di divulgazione tramite pubblicazione e/o esposizione degli stessi.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.sardegnaambiente.it/coste">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
La segreteria del concorso è costituita presso la sede dell’Agenzia regionale Conservatoria delle Coste della Sardegna, Via Mameli 96, 09123 Cagliari.<br />
<a href="mailto:ag.conservatoria.coste@regione.sardegna.it ">ag.conservatoria.coste@regione.sardegna.it</a><br />
Fax : 070/4509707<br />
Tutte le domande devono essere inoltrate al responsabile del procedimento ing. Alessio Satta <strong>entro il 02 febbraio 2012</strong>. Le risposte ad alcuni quesiti ricorrenti potranno essere inserite in tempo utile nello stesso sito internet.</p>
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		<title>Arte: donata alla città di Tripoli l&#8217;opera &#8216;Unhate Dove&#8217;</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/10/arte-donata-alla-citta-di-tripoli-lopera-unhate-dove/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 08:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[COLORS magazine ha donato alla Città di Tripoli come segno di pace e di speranza &#8216;Unhate Dove&#8217;, scultura a forma di colomba completamente rivestita con oltre 22.000 bossoli di proiettile sparati, raccolti nei punti caldi del pianeta. L’installazione d’arte è stata realizzata da Fabrica. L’evento rientra nei programmi di Unhate Foundation di Benetton [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-86349" title="UnhateDove" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/UnhateDove.jpg" alt="" width="264" height="155" />COLORS magazine</strong> ha donato alla <strong>Città di Tripoli</strong> come segno di pace e di speranza<strong> &#8216;Unhate Dove&#8217;</strong>, scultura a forma di colomba completamente rivestita con<strong> oltre 22.000 bossoli di proiettile sparati</strong>, raccolti nei punti caldi del pianeta.<br />
L’installazione d’arte è stata realizzata da<strong> Fabrica</strong>. L’evento rientra nei programmi di<strong> Unhate Foundation di Benetton Group</strong>.<br />
I bossoli che compongono la livrea della colomba, che è stata rivestita negli spazi dell’<strong>Università di Tripoli</strong>, sono stati raccolti da chi vive realtà dove i conflitti di violenza armata sembrano non avere mai fine e chiede di fermare il fuoco.<br />
Questi <strong>&#8216;rifiuti di guerra&#8217;</strong> sono anche il leit motiv di <strong>&#8216;Con Amore&#8217;</strong>, un numero speciale di COLORS che racconta storie di vite prigioniere.</p>
<p><em>Fonte: Youmark</em></p>
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		<title>08-03-12 &#8211; Concorso Teatri Riflessi</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/03/08-03-12-concorso-teatri-riflessi/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 15:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Cortometraggi]]></category>
		<category><![CDATA[Premiazione]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[IterCulture e Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania istituiscono la quarta edizione del concorso nazionale di corti teatrali all’interno del format Teatri Riflessi, affidando la responsabilità della Direzione Artistica a Dario D’Agata e Valentina Sineri. La Direzione Artistica nello svolgimento del suo operato si potrà avvalere della consulenza degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-85369" title="interculture" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/interculture.jpg" alt="" width="460" height="232" />IterCulture e Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania</strong> istituiscono la quarta edizione del concorso nazionale di corti teatrali all’interno del format Teatri Riflessi, affidando la responsabilità della Direzione Artistica a Dario D’Agata e Valentina Sineri.<br />
La Direzione Artistica nello svolgimento del suo operato si potrà avvalere della consulenza degli altri soci di IterCulture, dei co-organizzatori e partner di Teatri Riflessi e di eventuali consulenti esterni.<br />
La Direzione Artistica ha il compito di:<br />
- stabilire l’oggetto, i destinatari e i premi del concorso;<br />
- stabilire e indicare le modalità di partecipazione al bando, selezione e ammissione al concorso;<br />
- stabilire e indicare le modalità di partecipazione, valutazione e premiazione dei corti ammessi;<br />
- strutturare le serate del concorso e vigilare sulla correttezza delle procedure;<br />
- scegliere una o più Giurie, con il compito di valutare i partecipanti al concorso e decretarne il<br />
vincitore;<br />
- scegliere una o più Commissioni, con il compito di valutare i partecipanti al concorso e assegnare i<br />
premi opzionali;<br />
- monitorare lo svolgimento di tutte le fasi del concorso, apportando se necessario gli opportuni cambiamenti al regolamento, previa comunicazione.<br />
Oggetto della quarta edizione del <strong>concorso Teatri Riflessi</strong> sono i <strong>corti teatrali</strong>, ovvero performances teatrali dal vivo della durata massima di 15 minuti, di qualsiasi genere e tipologia senza distinzioni1.<br />
Il corto dovrà avere una propria compiutezza e una durata massima di 15 minuti. Il limite massimo della presenza in scena è di 20 minuti, all’interno dei quali devono essere comprese le attività di<br />
presentazione e preparazione del corto, allestimento, montaggio e smontaggio delle scene ed eventuali ringraziamenti, pena la squalifica dal concorso. Pertanto i partecipanti dovranno gestire il tempo della loro presenza in scena affinché questo non ecceda il tassativo di 20 minuti, anche laddove l’effettiva durata della performance ecceda lievemente i 15 minuti.<br />
In base ai materiali pervenuti e all’articolazione delle serate, verranno selezionati per partecipare alle serate del concorso da un minimo di 8 a un massimo di 14 corti.<br />
Il corto partecipante dovrà essere rappresentabile a livello scenografico preferibilmente con soli elementi di scena o con eventuali scene agevolmente montabili, per consentire l&#8217;alternanza di più corti nella stessa serata.Le compagnie dovranno essere autosufficienti per quanto riguarda l’allestimento scenico e lo smontaggio delle scene. Saranno supportate dallo staff tecnico messo a disposizione da IterCulture per quanto riguarda il service audio-luci.<br />
Il concorso si svolgerà all’aperto su un palco montato nel cortile esterno dell’ex Monastero dei Benedettini, sede della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania. In caso di<br />
pioggia o difficoltà causate dalle condizioni meteorologiche, il concorso potrà essere spostato all’interno dell’Auditorium De Carlo dell’ex Monastero dei Benedettini.<br />
Il corto può essere scritto da uno o più autori e diretto da uno o più registi; il numero e la tipologia degli artisti in scena non sono stabiliti; in ogni caso il corto sarà rappresentato di fronte alla Direzione Artistica, alle Giurie e presentato durante le attività legate al concorso da un solo membro, eletto rappresentante del corto.Il concorso è rivolto a tutte le associazioni culturali, associazioni universitarie, scuole di teatro e drammaturgia, attori, autori e registi sia emergenti sia professionisti, alle compagnie e gruppi teatrali, riconosciuti e non, presenti su tutto il territorio nazionale. La qualità del prodotto finale è l’unico elemento per la selezione.<br />
Per partecipare al concorso è indispensabile presentare in un unico plico il seguente materiale:<br />
a) Domanda di partecipazione compilata in ogni sua parte; ha valore di autorizzazione al trattamento dei dati personali e sottoscrizione di ogni articolo del presente regolamento.<br />
b) Copia dell’intero testo/copione del corto presentato.<br />
c) Curricula di tutti i partecipanti al concorso e dell’eventuale compagnia.<br />
d) Filmato con la registrazione del corto proposto<br />
e) Fotocopia fronte-retro del documento d&#8217;identità del rappresentante recante la propria firma.<br />
f) Fotocopia fronte-retro del documento d&#8217;identità dell’autore/i del corto in gara qualora si fosse interessati a concorrere ai premi drammaturgia<br />
La domanda di partecipazione con tutto il materiale di seguito richiesto dovrà pervenire <strong>entro e non oltre l’8 marzo 2012</strong>. Il plico dovrà riportare la dicitura esterna:<br />
Selezioni per la IV edizione di&#8221;Teatri Riflessi. Festival Nazionale di Corti Teatrali&#8221;<br />
Il plico dovrà in una delle due seguenti modalità:<br />
- tramite posta ordinaria, a carico del mittente pena l’esclusione dal concorso, presso la sede legale<br />
di IterCulture<br />
IterCulture ,Via Caronda, 21- 95029 Viagrande (CT)<br />
(al fine del rispetto del termine di decadimento farà fede il timbro postale);<br />
- consegna manuale presso la sede organizzativa di Catania (via Napoli, 17/A), durante gli orari<br />
di apertura al pubblico o previo appuntamento concordato<br />
Inoltre, il materiale corrispondente ai punti a), b), e), f) dovrà pervenire entro e non oltre le h.18<br />
dell’8 marzo 2012 pena l’esclusione dal concorso anche all’indirizzo di posta elettronica:<br />
<a href="mailto:iterculture@live.it">iterculture@live.it</a><br />
La domanda di partecipazione dovrà pertanto pervenire sia cartacea (tramite posta o brevi manu) sia virtuale (tramite invio e-mail). Non saranno accettate domande di partecipazione incomplete.<br />
La Direzione Artistica selezionerà da un minimo di 8 ad un massimo di 14 corti tra tutti quelli che avranno aderito al concorso rispondendo al presente bando. Nelle fasi di selezione potrà avvalersi della consulenza di persone interne e/o esterne a IterCulture.<br />
Avranno giusta considerazione tutte quelle proposte teatrali le cui caratteristiche di immediatezza, eloquenza, agilità tecnica e originalità drammaturgica meglio si adattino al contesto di Teatri Riflessi.<br />
Premi<br />
- Miglior Corto (€ 1.000 offerti dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania) Unico per tutti i corti in concorso. Decretato e assegnato al termine della serata finale.<br />
-Miglior Drammaturgia Inedita (€ 300).  dei corti afferenti alla medesima sezione fosse inferiore.<br />
Ciascun premio Miglior Drammaturgia è assegnato da una specifica Commissione Drammaturgia composta da esperti del settore.<br />
- Miglior Performer (€ 300)<br />
-Menzione della Stampa</p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
<a href="http://iterculture@live.it">iterculture@live.it</a><br />
Valentina Nicosia<br />
Tel:3493151882</p>
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		<title>10-02-12 &#8211; Concorso per coreografi &#8220;Ripensando Cage&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 09:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Coreografia]]></category>
		<category><![CDATA[Performance]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Progetto Speciale Performance 2012 &#8220;Ripensando Cage&#8221; In occasione del centenario dalla nascita di John Cage (1912-2012), l&#8217;Università La Sapienza di Roma, Fondazione Romaeuropa, L&#8217;arboreto-Teatro Dimora di Mondaino, Armunia/Festival Inequilibrio di Castiglioncello e CSC &#8211; Centro per la Scena Contemporanea/Casa della Danza di Bassano del Grappa, indicono il Progetto Speciale Performance 2012. Si tratta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-85365" title="concorsocoreografi" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/concorsocoreografi.jpg" alt="" width="480" height="184" />Progetto Speciale Performance 2012 &#8220;Ripensando Cage&#8221;<br />
In occasione del centenario dalla nascita di John Cage (1912-2012), <strong>l&#8217;Università La Sapienza di Roma</strong>, <strong>Fondazione Romaeuropa,</strong> L&#8217;arboreto-Teatro Dimora di Mondaino, Armunia/Festival Inequilibrio di Castiglioncello e CSC &#8211; Centro per la Scena Contemporanea/Casa della Danza di Bassano del Grappa, indicono il <strong>Progetto Speciale Performance 2012</strong>.<br />
Si tratta di un bando di produzione, aperto a tutti i coreografi residenti in Italia, senza limiti di età.<br />
Sono ammesse solo nuove creazioni, incentrate sulla rilettura dei concetti e delle parole chiave proprie della poetica di John Cage.<br />
Con questo progetto si intende riflettere con gli artisti sulla ricaduta che il pensiero di John Cage ha avuto nelle diverse arti e in generale nell&#8217;estetica della seconda metà del Novecento.<br />
Tra tutti i progetti ammessi, una commissione composta da un rappresentante di ogni ente promotore ne selezionerà uno al quale verrà garantito, oltre al budget di produzione (5.000 euro + IVA), un percorso produttivo durante il quale avrà a disposizione tre periodi di residenza creativa secondo tempi, spazi e condizioni proposti da ogni struttura ospitante: L&#8217;arboreto-Teatro Dimora di Mondaino, Armunia/Festival Inequilibrio di Castiglioncello, CSC &#8211; Centro per la Scena Contemporanea/Casa della Danza di Bassano del Grappa.<br />
Il termine di scadenza del bando <strong>venerdì 10 febbraio 2012</strong></p>
<p>Consula il <a href="http://www.arboreto.org/pr-ripensando_cage.htm">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Arboreto<br />
vicolo gomma 8, 47900 rimini<br />
tel e fax 0541.25777<br />
cell 333.3474242<br />
<a href="mailto:info@arboreto.org">info@arboreto.org</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>31-02-12 &#8211; Premio internazionale per tesi di laurea &#8220;Tattarillo&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 15:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio]]></category>
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		<description><![CDATA[Indetto da Ingegneria Senza Frontiere, il premio è un concorso INTERNAZIONALE per TESI di LAUREA e di DOTTORATO su TECNOLOGIE APPROPRIATE e SUD DEL MONDO e riserva 3 PREMI DA 1000 € cadauno. Il Premio Tattarillo è organizzato in collaborazione con l&#8217;Assessorato all&#8217;Ambiente del Comune di Firenze per ricordare TOMMASO FIORENTINO, un amico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-85338" title="logotattarillo" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/logotattarillo.jpg" alt="" width="162" height="162" />Indetto da Ingegneria Senza Frontiere, il premio è un concorso INTERNAZIONALE per TESI di LAUREA e di DOTTORATO su TECNOLOGIE APPROPRIATE e SUD DEL MONDO e riserva 3 PREMI DA 1000 € cadauno.<br />
Il Premio Tattarillo è organizzato in collaborazione con l&#8217;Assessorato all&#8217;Ambiente del Comune di Firenze per ricordare TOMMASO FIORENTINO, un amico e studente di Ingegneria per l&#8217;Ambiente e il Territorio venuto a mancare nel 2003.<br />
La <strong>partecipazione</strong> al concorso è aperta a<strong> laureati e laureate di ogni facoltà</strong> di sedi universitarie italiane e estere che abbiano discusso la propria tesi di laurea o di dottorato non prima del 1 Gennaio 2009 e comunque entro la data di <strong>scadenza per la presentazione della domanda di ammissione (31 gennaio 2012)</strong>. Le tesi devono trattare di studi e/o applicazioni di tecnologie appropriate in contesti classificabili come Sud del Mondo (intese come realtà nelle quali un insieme di individui non ha accesso alle risorse necessarie per la propria realizzazione all’interno del contesto sociale di appartenenza).<br />
Le tesi saranno valutate da una commissione composta da soci di ISF-Fi, rappresentanti degli enti e delle associazioni che sostengono l&#8217;iniziativa e da esperti degli argomenti trattati nei lavori di tesi. La premiazione finale si terrà a giugno 2012 nel Salone de&#8217; Dugento in Palazzo Vecchio a Firenze.<br />
Il termine per la consegna delle domande di ammissione è fissato al 31/01/2012. Per partecipare visitate la pagina del <a href="http://www.isf-firenze.org/premio-tattarillo-tattarillo-award/il-premio-the-award">sito</a> , o chiedete informazioni a <a href="mailto:premiotattarillo@gmail.com">premiotattarillo@gmail.com</a>.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.isf-firenze.org/premio-tattarillo-tattarillo-award/il-premio-the-award">sito</a></p>
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		<title>01-02-12 &#8211; Borsa di studio Google per studenti con disabilità</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/29/01-02-12-borsa-di-studio-google-per-studenti-con-disabilita/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 15:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Borsa di studio offerta da Google di 7000 euro per l&#8217;anno accademico 2012-2013. L&#8217;inziativa è rivolta a studenti con disabilità che seguono un corso di studio universitario nel settore delle scienze informatiche presso un&#8217;università dell&#8217;Unione europea.  La borsa di studio intende aiutare ad abbattere le barriere che impediscono agli studenti con disabilità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-85318" title="brosadistudiogoogle" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/brosadistudiogoogle.jpg" alt="" width="173" height="143" />Borsa di studio offerta da <strong>Google</strong> di <strong>7000 euro</strong> per l&#8217;anno accademico 2012-2013.<br />
L&#8217;inziativa è rivolta a studenti con disabilità che seguono un corso di studio universitario nel settore delle scienze informatiche presso un&#8217;università dell&#8217;Unione europea.  La borsa di studio intende aiutare ad abbattere le barriere che impediscono agli studenti con disabilità di frequentare i corsi di studio informatici, incoraggiarli ad eccellere e diventare modelli e leader nella creazione di nuove tecnologie. I candidati devono essere al loro anno finale di un corso universitario di tre anni (laurea breve) o iscritti ad un programma di Master o PhD (o equivalente) nel 2012/2013, essere iscritti presso un&#8217;Università europea, essere cittadini, residenti permanenti e studenti internazionali con disabilità.  Nel 2012 verranno invitati nell&#8217;ufficio europeo di Google per una visita interamente a spese dell&#8217;organizzazione. La scadenza per presentare le domande è fissata al<strong> 1° febbraio 2012.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.google.com/studentswithdisabilities-europe">sito</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Archivi: l&#8217;Università di Cambridge digitalizza i manoscritti di Isaac Newton</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 14:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Università di Cambridge ha messo online quasi 4.000 manoscritti del filosofo, fisico e matematico inglese Isaac Newton (1642-1727), uno dei padri della rivoluzione scientifica e della teoria eliocentrica. Le migliaia di pagine autografe dei lavori di Newton, compresi molti disegni ed annotazioni, sono state scansionate in alta risoluzione e sono ora consultabili presso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-84570" title="newton" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/newton.jpg" alt="" width="300" height="225" />L&#8217;<a href="http://www.cam.ac.uk/research/news/cambridge-gives-newton-papers-to-the-world/"><strong>Università di Cambridge</strong> </a>ha messo<strong> online</strong> quasi <strong>4.000 manoscritti</strong> del filosofo, fisico e matematico inglese <strong>Isaac Newton (1642-1727),</strong> uno dei padri della rivoluzione scientifica e della teoria eliocentrica.<br />
Le migliaia di pagine autografe dei lavori di Newton, compresi molti disegni ed annotazioni, sono state scansionate in alta risoluzione e sono ora consultabili presso l&#8217;archivio digitale del prestigioso ateneo britannico.<br />
Per la prima volta alcune tra le più importanti opere di Newton e molti dei suoi appunti di lavori sono consultabili dal grande pubblico grazie al trasferimento dei testi sul supporto originale. Finora l&#8217;accesso agli autografi era riservato a pochi studiosi. Tra i preziosi manoscritti digitalizzati spicca quello del <strong>&#8221;Philosophiae naturalis principia mathematica&#8221; (1687)</strong>, considerata un&#8217;opera fondamentale nella storia della scienza. E&#8217; il testo in cui lo scienziato britannico enunciò la teoria della gravitazione, a spiegazione dell&#8217;attrazione tra i corpi nell&#8217;universo.<br />
In aggiunta a queste <strong>4000 pagine</strong>, l&#8217;<strong>Università di Cambridge</strong> ha annunciato che molti altri documenti originali verranno scannerizzati e pubblicati nei prossimi mesi. Il progetto <strong>Cambridge Digital Library</strong>, curato dalla <strong>Biblioteca dell&#8217;Università di Cambridge</strong>, è stato reso possibile grazie a una donazione di <strong>un milione e mezzo di sterline</strong> da parte della <strong>Fondazione Polonsky.</strong><br />
Quella conservata a Cambridge è la più ricca collezione di manoscritti scientifici e di studi matematici di Sir Isaac Newton. Circa <strong>130 testi</strong> di Newton erano già stati resi disponibili online attraverso un progetto dell&#8217;<strong>Università del Sussex</strong>.</p>
<p><em>Fonte: Adnkronos</em></p>
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		<title>20-01-12 &#8211; Master in Management delle risorse artistiche e culturali</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/13/31-12-11-master-in-management-delle-risorse-artistiche-e-culturali/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 15:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
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		<category><![CDATA[Management]]></category>
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		<category><![CDATA[Stage]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Master in Management delle risorse artistiche e culturali (MaRAC) si svolge presso la sede IULM di Roma: Sede di Rappresentanza Via Giuseppe Tomassetti, 6/8 Sede didattica Palazzo Cipolla, Via Montecatini, 17 Il Master punta a formare manager e professionisti qualificati nell’ambito della gestione delle risorse artistiche e culturali fornendo una preparazione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-84089" title="Master IULM" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/Master-IULM.jpg" alt="" width="258" height="178" />Il <strong>Master in Management delle risorse artistiche e culturali</strong> (MaRAC) si svolge presso la sede IULM di Roma:</p>
<p>Sede di Rappresentanza Via Giuseppe Tomassetti, 6/8<br />
Sede didattica Palazzo Cipolla, Via Montecatini, 17</p>
<p>Il Master punta a formare <strong>manager e professionisti qualificati nell’ambito della gestione delle risorse artistiche e culturali</strong> fornendo una preparazione di ampio respiro, anche su discipline umanistiche e sociali, e favorendo lo sviluppo di competenze manageriali specifiche.</p>
<p>Dai comparti classici delle arti visive allo spettacolo, dal patrimonio culturale e naturale a quello monumentale e museale, industrie culturali e creative, in Italia il comparto della cultura e quello del turismo culturale costituiscono oltre il 15% del prodotto interno lordo.</p>
<p>Il Master è suddiviso in quattro moduli, rispettivamente dedicati a:</p>
<p><strong>Governance e legislazione;</strong><br />
<strong>    Management e organizzazione;</strong><br />
<strong>    Marketing e comunicazione;</strong><br />
<strong>    Lingua inglese o lingua spagnola.</strong></p>
<p>La didattica è articolata in lezioni frontali, laboratori di didattica assistita, conferenze, stage e prova finale. Alla fine di ogni modulo o laboratorio didattico, gli studenti dovranno sostenere una prova di valutazione del profitto per l’acquisizione dei crediti.</p>
<p>Le lezioni si terranno dal martedì al giovedì, dal 31 gennaio al 30 giugno 2012.</p>
<p>La formazione sarà infine completata attraverso un’attività di <strong>stage</strong> (nel periodo autunnale) presso alcune tra le più importanti realtà della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano, creando così per gli studenti opportunità di misurarsi nell’ambiente di lavoro e di mostrare le proprie capacità in vista di un inserimento professionale.</p>
<p>La prova finale di valutazione per l’acquisizione del titolo di studio si terrà a dicembre 2012.</p>
<p>l Master è rivolto a giovani che siano in possesso di una laurea vecchio ordinamento didattico o di una laurea triennale nuovo ordinamento, conseguite presso Università italiane, o europee, nonché laureati presso Università di Paesi extraeuropei purché in possesso di un titolo equiparato a quello italiano, interessati ad acquisire specifiche competenze in materia relativa ai beni culturali.</p>
<p>I candidati vengono selezionati sulla base dei titoli posseduti e di un colloquio conoscitivo svolto alla presenza di una Commissione di Valutazione, composta dai membri nominati dagli Enti Promotori. Costituirà titolo preferenziale la conoscenza della lingua inglese o spagnola e di altre lingue straniere.</p>
<p>La selezione della prova di inglese o spagnolo si terrà nelle giornate del 10 e 11 gennaio 2012, mentre la selezione per l&#8217;assegnazione delle borse si terrà il 12 gennaio 2012.</p>
<p>La frequenza al Master &#8211; per non meno dell’80% delle attività complessive – e il superamento della prova finale consentono il riconoscimento di 60 crediti formativi (CFU), così ripartiti:</p>
<p>La quota di iscrizione al Master è di Euro 3.500,00 per ciascun partecipante.<br />
Sono previste <strong>30 borse di studio</strong>, di cui 20 a copertura totale della quota di iscrizione al Master, (Euro 3.500,00 ciascuna) e 10 a copertura parziale (Euro 2.500,00 ciascuna), messe entrambe a disposizione dalla Fondazione Roma, che verranno assegnate da una Commissione di valutazione, nominata dagli Enti Promotori, sulla base dei titoli scientifici e delle motivazioni.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.iulm.it/wps/wcm/connect/iulmit/iulm-it/studiare-alla-iulm/master/management-delle-risorse-artistiche-e-culturali-marac">sito </a></p>
<p>Informazioni:<br />
Università IULM<br />
Sede di Roma<br />
Via Giuseppe Tomassetti, 6|8 Roma</p>
<p>Tel: 06 44 29 29 70<br />
Fax: 06 44 20 26 13<br />
<a href="mailto:iulm.roma@iulm.it">iulm.roma@iulm.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Formazione: ad Oristano nasce la facoltà di Scienze della Felicità</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/13/formazione-ad-oristano-nasce-la-facolta-di-scienze-della-felicita/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 06:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Francoecicciologia, Paura, Follia, Libertà, Adescamento, Divertentismo, Ars amatoria, Coscienza comparata e Tex Willer. Sono le inedite materie di studio di Aristan, la nascitura facoltà di Scienze della Felicità che vedrà la luce a Oristano, in Sardegna, per insegnare &#8220;teorie e tecniche di salvezza dell&#8217;umanità&#8221;. Il tutto finalizzato alla crescita del Fil, la &#8220;Felicità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-83991" title="smile" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/smile.jpg" alt="" width="209" height="241" />Francoecicciologia, Paura, Follia, Libertà, Adescamento, Divertentismo, Ars amatoria, Coscienza comparata e Tex Willer</strong>. Sono le inedite materie di studio di <strong>Aristan</strong>, la nascitura facoltà di <strong>Scienze della Felicità</strong> che vedrà la luce a <strong>Oristano</strong>, in<strong> Sardegna</strong>, per insegnare<strong> &#8220;teorie e tecniche di salvezza dell&#8217;umanità&#8221;.</strong> Il tutto finalizzato alla crescita del <strong>Fil, la &#8220;Felicità interna lorda&#8221;.</strong><br />
L&#8217;idea di un<strong> corso di laurea</strong> che più che finalizzato alla ricerca di un lavoro vuole essere &#8220;una palestra della mente che allena a combattere le brutture della vita&#8221; è di <strong>Filippo Martinez</strong>, artista oristanese già regista di <strong>&#8216;Sgarbi quotidiani&#8217;</strong> e altre trasmissioni televisive. Tra i docenti ci sarà infatti anche l&#8217;amico <strong>Vittorio Sgarbi</strong>. E insieme a lui molti personaggi noti del mondo accademico e della cultura: lo scienziato <strong>Gianluigi Gessa</strong>, lo scrittore <strong>Francesco Abate, Pietrangelo Buttafuoco, Michela Murgia e Barbara Alberti</strong>, il filosofo <strong>Giulio Giorello</strong>, il giornalista<strong> Giorgio Pisano</strong>, il cabarettista <strong>Benito Urgu</strong> nonché il leader del Movimento pastori sardi <strong>Felice Floris</strong>. Il corso sarà diretto dal preside della facoltà di Giurisprudenza di Cagliari<strong> Massimo Deiana.</strong><br />
Nato con intento goliardico (&#8220;volevamo creare una vera università fuori legge, perché il pezzo di carta che forniremo non avrà alcun valore legale&#8221;, sottolinea Martinez), il progetto alla prima pubblicità ha subito riscosso un notevole successo, con <strong>oltre 100 persone</strong> che hanno già chiesto di diventare &#8216;matricole&#8217;. Per diventare realtà, però, le iscrizioni dovranno raggiungere entro Natale quota 380, un numero che permetterebbe all&#8217;Università delle Felicità di reggersi sulle proprie forze. La cadenza delle lezioni sarà più simile a quella di un seminario che ad un vero e proprio corso di laurea. Gli incontri infatti si terranno nei fine settimana (il venerdì e il sabato sera), con <strong>lezioni di 40 minuti ciascuna</strong>.<br />
Il problema della sede è stato brillantemente risolto: l&#8217;<strong>Università della Felicità</strong> potrà contare su un &#8216;campus&#8217; meraviglioso, costituito dai <strong>42 ettari dell&#8217;Horse Country di Oristano</strong>, immerso in una pineta che affaccia sul mare e dotato di un aula magna da mille posti e un palazzetto da 7 mila posti, oltre a servizi di ristorazione. &#8220;Un luogo gradevole e ideale per l&#8217;incontro tra studenti e docenti che nelle università tradizionali è sempre più raro&#8221;, sottolinea Martinez. Quanto al criterio con cui sono state individuate la materie di studio, Martinez spiega: &#8220;Ai docenti non abbiamo chiesto di insegnare la loro materia ufficiale. Abbiamo chiesto invece quale materia avrebbero preferito insegnare se avessero potuto scegliere in base alle proprie pulsioni, passioni e divertimento. Così ad esempio il filosofo <strong>Giulio Giorello</strong> ha scelto di insegnare Tex Willer. E&#8217; evidente che un docente, che ha la competenza e la sapienza di Giorello, parlando di Tex Willer metterà dentro tutto se stesso, tutta la sua competenza e scienza. Questa laurea, a differenza delle altre, è per il puro piacere di conoscenza, sia per i docenti sia per gli studenti&#8221;.</p>
<p><em>Fonte: Adnkronos</em></p>
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		<item>
		<title>Politiche giovanili: un bando dalla Regione Toscana per assegni di Ricerca Congiunta</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 16:15:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Toscana punta sullo sviluppo del capitale umano e la qualificazione dei giovani laureati: sono in arrivo, con un nuovo intervento, 200 Assegni di Ricerca Congiunta. La Regione Toscana sta infatti per pubblicare un bando, a favore di percorsi di alta formazione nella ricerca, per giovani dottori di ricerca e laureati con già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-83910" title="ricerca" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/ricerca.jpg" alt="" width="380" height="299" />La Toscana punta sullo sviluppo del capitale umano e la qualificazione dei giovani laureati:</strong> sono in arrivo, con un nuovo intervento, 200 Assegni di Ricerca Congiunta. La Regione Toscana sta infatti per pubblicare un bando, a favore di percorsi di alta formazione nella ricerca, <strong>per giovani dottori di ricerca e laureati con già tre anni di esperienza</strong>: potranno partecipare a progetti promossi da Università e Enti di ricerca pubblici nazionali operanti in Toscana, e saranno cofinanziati dalle imprese. Il bando uscirà entro questo mese. Questo permetterà di indirizzare i giovani ricercatori non solo verso la carriera accademica, ma sopratutto verso l’inserimento nel mercato del lavoro.</p>
<p>“Si tratta – afferma Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana – di un investimento sul capitale umano della nostra regione: vogliamo puntare su quei giovani che hanno già perfezionato la propria capacità di ricerca conseguendo il titolo più alto previsto dal nostro sistema di alta formazione o avendo già fatto una esperienza di lavoro in questo ambito. Vogliamo contribuire a dotare il nostro sistema, universitario e della ricerca, di risorse umane in grado di contare su una continuità di lavoro, in un momento in cui la contrazione di risorse statali colpisce anche questa capacità di rinnovamento del capitale umano”.</p>
<p><strong>I 200 assegni, di durata biennale e dell’importo ciascuno di 30 mila euro annui, saranno finanziati al 50% dalla Regione</strong> che interviene con un totale di 6 milioni di euro derivanti dai Fondi europei FSE. <strong>Il restante 50% verrà coperto dalle Università e dagli Enti di Ricerca</strong> proponenti con fondi propri o con fondi di terzi, non derivanti da altri finanziamenti comunitari. Tre le caratteristiche dei candidati per ottenere un assegno di ricerca: dovranno avere non più di 35 anni, dovranno essere disoccupati o inoccupati, e dovranno essere titolari di un diploma di dottorato (o titolo estero equivalente) o di un diploma di specializzazione di area medica, oppure titolari di laurea specialistica o di laurea vecchio ordinamento con almeno tre anni di esperienza di ricerca documentata presso università e centri di ricerca pubblici o privati.</p>
<p>I beneficiari del bando, ovvero i soggetti pubblici del sistema di ricerca toscano, dovranno p<strong>resentare un programma di intervento complessivo nei settori che la Regione ritiene strategici per la Toscana:</strong> scienze della vita (biomedicina; medicina personalizzata-omics …), biorobotica e neuroscienze (nuove generazioni di robot …), sistemi avanzati di accelerazione della conoscenza (nuove piattaforme ITC, nuovi device e sistemi di calcolo, reti di sensori, telecomunicazioni …), fotonica (chip ad alta integrazione di circuiti fotonici e elettronici, sistemi di telecomunicazione, tecnologie laser …), nanomateriali (sostituzione di materie prime rare, materiali riciclabili …), energie rinnovabili (nuove fonti energetiche …), social innovation (limitatamente a integrazione e inclusione sociale, multiculturalità, social housing), spazio e aerospazio (tecnologie spaziali per applicazioni terrestri). Il programma di intervento complessivo raggrupperà più progetti specifici di ricerca per ciascuno dei quali potranno essere attivati fino a 3 assegni.</p>
<p>I <strong>criteri di valutazione</strong> per aggiudicare gli assegni di ricerca agli enti in parte terranno conto della capacità di ricerca dell’ente stesso (considerata in base alla consistenza del personale di ricerca che impiega) e in parte premieranno i progetti che, oltre alla qualità e alla coerenza con gli obiettivi e le scelte strategiche della Regione Toscana, faranno emergere la capacità di fare rete (con altri enti di ricerca pubblici e con soggetti privati) ed il collegamento a progetti e partenariati più ampi (nazionali ed europei). “Questo nostro intervento – conclude Stella Targetti – ha l’ambizione di posizionarsi in coerenza con la capacità di investimento delle singole istituzioni, premiando quelle che sono capaci di promuovere progetti condivisi da soggetti terzi (imprese, fondazioni, enti pubblici, altre istituzioni della ricerca europee), nel presupposto che questo sia un parametro di qualità importante e al tempo stesso un passo verso quella innovazione del sistema produttivo e pubblico che passa dalla capacità di trasferire conoscenze”.</p>
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		<title>30-12-11 &#8211; Stage nel mondo dell&#8217;arte</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 09:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Stage]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-83849" title="satura" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/satura.jpg" alt="" width="591" height="124" />Nell’ambito di un  progetto in continuo sviluppo, l’<strong>Associazione Culturale  SATURA</strong> cerca candidati che desiderino avvicinarsi al mondo delle arti e della cultura.<br />
La ricerca è rivolta a <strong>giovani universitari</strong> e non, che vogliono offrire un periodo di stage a fine formativo nel campo dell’arte, della letteratura e della comunicazione culturale.<br />
Lo stage potrà essere riconosciuto dalle principali università italiane e straniere al fine del conseguimento di <strong>crediti formativi</strong>, potrà essere previsto un contributo forfettario qualora le competenze siano attinenti alla figura professionale ricercata.<br />
La selezione prenderà in esame anche quanti, non più giovani, vogliono offrire un loro ruolo partecipativo all’interno dell’organizzazione.<br />
La ricerca ha carattere di urgenza, il candidato/a dovrà possedere buone doti di comunicazione, conoscere i principali pacchetti informatici, conoscenza dell’inglese parlato e scritto. Aver avuto modo di svolgere un’attività di ufficio stampa, critico e/o curatore avrà titolo preferenziale insieme alla capacità di dialogare con i più moderni sistemi di comunicazione.<br />
Tra le facoltà interessate: <strong>Accademia e Istituti d’Arte, Architettura, Beni e Conservazione Museale, Dams, Grafica, Economia e Manegement rivolto alla programmazione culturale,  Lettere Moderne e Scienza della Comunicazione.</strong></p>
<p>I candidati sono pregati di inviare un loro curriculum vitae corredato di fotografia indirizzato a : Mario Napoli <a href="mailto:presidente@satura.it%20">presidente@satura.it </a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.satura.it/">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:<br />
</strong>Cell: 338 291 62 43<strong></p>
<p></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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