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	<title>Tafter &#187; Teatro</title>
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	<description>Cultura è Sviluppo</description>
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		<title>Teatro: nasce &#8220;Teatri della Differenza&#8221;, la rete toscana del teatro d’arte civile</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 15:30:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I Teatri della Differenza sono una rete di dodici realtà teatrali toscane distribuite su sette province, e unite da una rinnovata necessità di azione artistica per creare uno spazio capace di dare parola a chi non ce l’ha, un luogo di libertà e mondi immaginari. Gli ambiti sono quelli dell’alterità, della differenza, della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89384" title="teatridelladifferenza" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/teatridelladifferenza.jpg" alt="" width="275" height="183" />I <strong>Teatri della Differenza</strong> sono una <strong>rete di dodici realtà teatrali toscane</strong> distribuite su<strong> sette province</strong>, e unite da una <strong>rinnovata necessità di azione artistica</strong> per creare uno spazio capace di dare parola a chi non ce l’ha, un luogo di libertà e mondi immaginari. Gli ambiti sono quelli dell’alterità, della differenza, della marginalità sociale e del disagio, in cui le compagnie e gli artisti aderenti operano da anni attraverso lo sviluppo dei loro progetti e delle loro attività.<br />
“Dobbiamo essere grati ai soggetti realizzatori di questo progetto artistico che apre sulle diversità di ogni tipo e vuole annullarne l’isolamento – ha affermato l’assessore regionale alla cultura <strong>Cristina Scaletti</strong> presentando i Teatri della Differenza insieme al coordinatore della rete <strong>Alessandro Garzella</strong> -. Coinvolgere e rappresentare il disagio in ogni sua forma aiuta chi ne è dentro e al contempo tutti a prendere coscienza dei problemi. E’ certo uno dei compiti del teatro, e le isitutuzioni possono dare un forte contributo. Per questo – ha concluso l’assessore – la Regione seguirà con attenzione la nascita e l’auspicabile crescita del progetto, pronta ad intervenire con gli strumenti che ha a disposizione sia sul piano finanziario che organizzativo”.<br />
Un <strong>unico cartellone</strong> che unisce teatri e compagnie dalla forte connotazione sociale e civile; e raggruppa <strong>oltre cinquanta eventi</strong> tra spettacoli, laboratori teatrali (per bambini, adolescenti, adulti, immigrati, utenti di centri diurni, case famiglia e servizi psichiatrici), convegni, master universitari, una vera e propria scuola sulle arti sociali e un progetto di distribuzione e formazione del pubblico. I luoghi sono i teatri di residenza delle compagnie, gli spazi e le botteghe di formazione dei numerosi artisti coinvolti. Un programma unico che riflette la vocazione della Toscana a promuovere iniziative che utilizzano il teatro quale strumento di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto al disagio nei diversi contesti sociali.</p>
<p>Gli aderenti al manifesto e al cartellone numero “zero” sono: <strong>Adarte (Pisa), Aedo (Lucca), Agatà (Firenze), Animali Celesti Teatro d’Arte Civile (Pisa), Arteriosa (Prato), Azul Teatro (Pisa), Diesis Teatrango (Arezzo), Egumteatro (Siena), LaLut (Siena), Nerval Teatro (Livorno),Teatri d’Imbarco (Firenze), Teatro Ferramenta (Pisa).</strong></p>
<p>Informazioni sul cartellone completo: <a href="mailto:teatridelladifferenza@gmail.com">teatridelladifferenza@gmail.com</a></p>
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		<title>Teatro: al via la stagione del Petruzzelli con Moretti e Piovani</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 13:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con &#8216;Concerto Moretti&#8217; che vedra&#8217; in scena Nanni Moretti leggere brani di sceneggiature di suoi film e Nicola Piovani eseguire le colonne sonore composte per lui, si inaugura il 9 febbraio la stagione sinfonica della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari. L&#8217;Orchestra del Petruzzelli diretta da Franco Piersanti ripercorrera&#8217; con la musica momenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-81119" title="petruzzelli" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/11/petruzzelli.jpg" alt="" width="274" height="184" />Con &#8216;Concerto Moretti&#8217; che vedra&#8217;<strong> in scena Nanni Moretti leggere brani di sceneggiature di suoi film e Nicola Piovani eseguire le colonne sonore composte per lui</strong>, si inaugura il <strong>9 febbraio la stagione sinfonica della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari</strong>. L&#8217;Orchestra del Petruzzelli diretta da Franco Piersanti ripercorrera&#8217; con la musica momenti della carriera del regista, mentre su uno schermo scorreranno sequenze dei film.</p>
<p><em>Fonte: Ansa</em></p>
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		<title>Torino. Settimana delle Favole Filosofiche. Dal 7 al 12 febbraio</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 11:37:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell’ambito del Progetto Favole Filosofiche, dal 7 al 12 febbraio 2012 presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, si terrà la Settimana delle favole filosofiche, prima edizione di teatro e filosofia con i ragazzi della Fondazione TRG onlus. La Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus, Teatro Stabile d&#8217;innovazione per l&#8217;infanzia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88865" title="settimanafavole" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/settimanafavole.jpg" alt="" width="299" height="240" />Nell’ambito del<strong> Progetto Favole Filosofiche,</strong> dal<strong> 7 al 12 febbraio 2012</strong> presso la<em> Casa del Teatro Ragazzi</em> e <em>Giovani di Torino</em>, si terrà la Settimana delle favole filosofiche, prima edizione di teatro e filosofia con i ragazzi della Fondazione TRG onlus.<br />
La Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus, Teatro Stabile d&#8217;innovazione per l&#8217;infanzia e la gioventù, da alcuni anni, attraverso il direttore artistico e progettuale Graziano Melano, promuove e sostiene una proposta &#8211; pionieristica nel suo genere in Italia &#8211; denominata Progetto Favole Filosofiche. Il Progetto &#8211; nato nel 2005 &#8211; è il complesso di iniziative artistiche, didattiche e divulgative ideate dagli attori e autori Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, da molti anni attivi nel circuito internazionale del Teatro Ragazzi. Il Progetto ha come obiettivo la ricerca di un metodo creativo e formativo capace di promuovere nella scuola, come in famiglia, il piacere di riflettere con i ragazzi su piccoli e grandi temi dell’esistenza, educando reciprocamente all’ascolto. Una filosofia, dunque, da fare insieme, come insieme è importante saper giocare, sognare, ridere e pensare, anche a teatro. In cinque anni di attività il Progetto ha svolto centinaia di ore di laboratorio – in collaborazione con i Servizi Educativi della Città di Torino &#8211; prodotto libri e spettacoli teatrali per le nuove generazioni rappresentati sia in Italia che all’estero, insigniti nel loro complesso di un premio nazionale, l’Eolo Awards.<br />
Le diverse iniziative della Settimana delle Favole Filosofiche affronteranno il tema dell’IDENTITA’ E DEL TEMPO: per le famiglie &#8211; ne<strong> La settimana in scena </strong> &#8211; verranno presentati gli spettacoli LA LEGGENDA DEL TEMPO della Fondazione TRG onlus e C’EST PAS PAREIL! della Compagnie Clandestine (Francia) e, in una grande festa con giochi, laboratori e momenti in cui divertirsi e pensare insieme, verrà inaugurata la Piccola Biblioteca di teatro e filosofia con i ragazzi. Per un pubblico adulto, come proposte di approfondimento – ne La settimana in pensiero – si terrà la tavola rotonda dal titolo Filosofia con i ragazzi: una comunità di ricerca e lo stage formativo &#8211; per insegnati di scuola primaria e studenti di Scienze della Formazione  &#8211; Dalle favole filosofiche alla filosofia con i bambini.<br />
Inoltre nel corso della Settimana delle Favole Filosofiche <strong>saranno esposti disegni, racconti e pensieri elaborati dai ragazzi nei laboratori promossi dal progetto “Le mie lingue”</strong> a cura dei Servizi Educativi della Città di Torino.<br />
Tutte le iniziative, ad <strong>ingresso gratuito</strong> tranne i due spettacoli per i quali è previsto un biglietto a € 8,00 (ridotto fino a 12 anni a € 6,00), si tengono alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, sita in Corso Gallileo Ferraris 266 a Torino.</p>
<p><strong>Biglietti per gli spettacoli</strong><br />
Intero € 8  Ragazzi € 6 (fino a 12 anni)<br />
<strong>La grande festa  Ingresso libero</strong><br />
Tavola rotonda  FILOSOFIA CON I RAGAZZI: UNA COMUNITÀ DI RICERCA Ingresso libero<br />
Stage formativo  DALLE FAVOLE FILOSOFICHE ALLA FILOSOFIA CON I BAMBINI<br />
Iscrizione gratuita e obbligatoria</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.favolefilosofiche.com">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
CASA DEL TEATRO RAGAZZI E GIOVANI<br />
Corso Galileo Ferraris, 266 Torino<br />
Tel. 011.19740280<br />
Tel: 011.19740287 (ufficio scuole)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Teatro: La Scala licenzia la ballerina Mariafrancesca Garritano</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 12:30:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La ballerina Mariafrancesca Garritano è stata licenziata dal teatro alla Scala per giusta causa. Si tratta di una decisione non dovuta al suo libro &#8216;La verità, vi prego, sulla danza!&#8217; ma alle interviste successive a partire da quella che rilasciò all&#8217;Observer in cui dichiarò che una ballerina su cinque alla Scala soffre di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88934" title="ballerina" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/ballerina.jpg" alt="" width="257" height="158" />La ballerina <strong>Mariafrancesca Garritano</strong> è stata licenziata dal <strong>teatro alla Scala per giusta causa</strong>. Si tratta di una decisione non dovuta al suo libro <strong>&#8216;La verità, vi prego, sulla danza!&#8217;</strong> ma alle interviste successive a partire da quella che rilasciò all&#8217;<strong>Observer</strong> in cui dichiarò che una ballerina su cinque alla Scala soffre di <strong>anoressia.</strong></p>
<p>Fonte: ANSA</p>
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		<title>29-02-12 &#8211; Concorso teatrale “MIXITÉ”</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 15:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Compagnia Teatrale Dionisi di Milano, in collaborazione con Arci Milano e Comune di Sesto San Giovanni, e con il contributo di Fondazione Cariplo, organizza la 2° edizione del festival “MIXITÉ”, in programma dal 4 all’8 luglio 2012 presso lo Spazio Mil di Sesto San Giovanni (MI). Tema del festival è, dunque, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88482" title="mixitefestival" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/mixitefestival.jpg" alt="" width="377" height="514" />La Compagnia Teatrale Dionisi di Milano, in collaborazione con Arci Milano e Comune di Sesto San Giovanni, e con il contributo di Fondazione Cariplo, organizza la 2° edizione del festival <strong>“MIXITÉ”</strong>, in programma dal 4 all’8 luglio 2012 presso lo Spazio Mil di Sesto San Giovanni (MI).<br />
Tema del festival è, dunque,<strong> la “DIFFERENZA”</strong>. La differenza è lo scarto, l’elemento di disuguaglianza che rende diverse due entità. Ma differenza è nello stesso tempo ciò che identifica, che caratterizza, che ci permette di dare il nome alle cose.<br />
La compagnia Dionisi si propone, accanto agli spettacoli liberamente selezionati dalla Direzione Artistica, di dare spazio all’interno del festival a <strong>spettacoli selezionati</strong> attraverso il lavoro di un Comitato Popolare composto da un gruppo di spettatori appassionati di teatro, che non sono ad alcun titolo “addetti ai lavori”. Attraverso una serie di incontri, il Comitato visionerà e valuterà tutti i materiali video pervenuti, per arrivare a identificare uno o più spettacoli da inserire all’interno del festival.<br />
La selezione è destinata ai singoli artisti e alle compagnie professionali indipendenti che operano con finalità professionali nel teatro contemporaneo.  Ogni compagnia o soggetto produttore può presentare alla selezione un solo lavoro.<br />
La partecipazione alla selezione è soggetta al pagamento di una quota associativa annuale pari ad <strong>euro 20,00</strong>, a parziale copertura delle spese di organizzazione.<br />
Gli artisti e le compagnie interessate a partecipare dovranno compilare e inviare via mail all’indirizzo organizzazione@compagniadionisi.it i seguenti materiali:<br />
- scheda di iscrizione<br />
- scheda artistica dello spettacolo<br />
- scheda tecnica dello spettacolo<br />
- curriculum della compagnia<br />
- ricevuta di pagamento della quota associativa<br />
Lo stesso materiale sopraindicato dovrà essere inviato anche a mezzo postale all’indirizzo Compagnia Teatrale Dionisi, Via Dolomiti 11 &#8211; 20127<br />
Milano  includendo anche:<br />
- 1 DVD contenente il video integrale dello spettacolo<br />
- 1 DVD contenente un estratto video dello spettacolo della durata minima di 10 minuti e massima di 20 minuti. Il video deve essere leggibile su pc e su lettore dvd e può illustrare una parte continuativa del lavoro o essere la risultante di un montaggio di vari punti dello stesso, che però consentano una comprensione del progetto teatrale.<br />
Tutti i materiali richiesti devono essere inviati<strong> entro e non oltre il 29 febbraio 2012</strong>.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.compagniadionisi.it/mixite/festivalmixite.html">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Anna Sironi,Tel. 347.1272318 – 02.39665708<br />
<a href="mailto:organizzazione@compagniadionisi.it">organizzazione@compagniadionisi.it</a></p>
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		<title>Teatro: la Regione Sardegna a sostegno del Lirico di Cagliari, ma con un piano industriale</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 13:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Regione è pronta ad intervenire con atti concreti per salvaguardare e tutelare il Teatro Lirico di Cagliari. Lo ha detto l’assessore regionale Sergio Milia che ha convocato per mercoledì prossimo, un incontro con il Presidente dell’Ente, Massimo Zedda e con i responsabili del Banco di Sardegna. “Sto predisponendo un emendamento di Giunta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88734" title="liricocaglairi" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/liricocaglairi.jpg" alt="" width="291" height="173" />La <strong>Regione</strong> è pronta ad intervenire con atti concreti per salvaguardare e tutelare il <strong>Teatro Lirico di Cagliari</strong>. Lo ha detto l’assessore regionale <strong>Sergio Milia</strong> che ha convocato per mercoledì prossimo, un incontro con il Presidente dell’Ente, <strong>Massimo Zedda</strong> e con i responsabili del Banco di Sardegna. “Sto predisponendo un emendamento di Giunta alla finanziaria, da portare all’attenzione del <strong>Consiglio Regionale</strong> con il quale &#8211; sottolinea Milia &#8211; la Regione possa trovare le possibili forme di intervento”.<br />
In sostanza la Regione è pronta ad intervenire per “coprire” la rata del mutuo, nel caso in cui l’<strong>Ente Lirico</strong> dovesse essere in sofferenza. Copertura finanziaria che verrà effettuata attraverso i <strong>fondi stanziati dal Bilancio</strong> regionale proprio per il <strong>Teatro Lirico di Cagliari.</strong><br />
“E’ evidente &#8211; prosegue l’assessore Sergio Milia &#8211; che per poter operare, avviando le necessarie interlocuzioni con i vertici del Banco di Sardegna, è necessario che la Regione, che contribuisce economicamente in maniera importante e sostanziale al funzionamento dell’Ente, riceva e possa prendere visione in tempi brevissimi del <strong>Piano Industriale</strong> e del <strong>Piano di ristrutturazione</strong> del debito della Fondazione Teatro Lirico. Considerata la particolare congiuntura di crisi, diventa prioritario un Piano Industriale rigoroso e sostenibile. Piano che pur tutelando le professionalità presenti, porti a decisi risparmi”.<br />
“Mi auguro &#8211; conclude Milia &#8211; che il Presidente della Fondazione Teatro Lirico e il Consiglio di amministrazione vogliano interagire con noi perché, lo ribadisco, senza un adeguato piano di risanamento verrebbero a mancare le condizioni di sostegno da parte della Giunta e le interlocuzioni con le banche”.</p>
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		<title>Teatro: i lavoratori del Comunale di Bologna scrivono a Napolitano</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 15:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In una lettera che i lavoratori del Teatro Comunale di Bologna consegneranno questa sera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si manifesta &#8220;profondo apprezzamento&#8221; per la difesa della produzione culturale italiana e si rivolge un invito a prendere una posizione contro &#8220;un attacco ingiustificato ed ingiustificabile alle Fondazioni Lirico-Sinfoniche, tramite una legislazione che, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88355" title="teatrocomunaledibologna" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/teatrocomunaledibologna.jpg" alt="" width="322" height="201" />In una lettera che i <strong>lavoratori del</strong> <strong>Teatro Comunale di Bologna</strong> consegneranno questa sera al presidente della Repubblica, <strong>Giorgio Napolitano</strong>, si manifesta<strong> &#8220;profondo apprezzamento&#8221;</strong> per la<strong> difesa della produzione culturale italiana</strong> e si rivolge un invito a prendere una posizione contro &#8220;un <strong>attacco ingiustificato ed ingiustificabile alle Fondazioni Lirico-Sinfoniche</strong>, tramite una legislazione che, fingendo una riforma, ne sta provocando la dissoluzione&#8221;.<br />
&#8220;In questo ultimo anno &#8211; hanno scritto i lavoratori nel documento che sarà consegnato a Napolitano qundo interverrà a un concerto straordinario condotto da <strong>Lucio Dalla</strong> in occasione del decennale dell&#8217;<strong>Hospice Seragnoli</strong> -, il Teatro Comunale di Bologna ha dimostrato con l&#8217;impegno di tutte le sue componenti la volontà di impegnarsi a fondo per una vera razionalizzazione, nel rispetto della qualità e della professionalità indispensabili per fornire un prodotto all&#8217;altezza della tradizione di questo Teatro, che si avvia alla <strong>celebrazione del 250/o anniversario</strong>&#8220;.<br />
Impegno che però, secondo i lavoratori, si scontra con gli ostacoli frapposti dalla &#8220;discutibile normativa nazionale&#8221;, dal ritardo nel versamento dei &#8220;ridotti contributi pubblici&#8221;, dalle difficoltà dell&#8217;accesso al credito e dal &#8220;drastico <strong>taglio dei contributi dei privati</strong>&#8220;.<br />
I dipendenti del Comunale ricordano anche al presidente come da anni non venga rinnovato il contratto nazionale delle fondazioni lirico sinfoniche, e criticano l&#8217;opera &#8220;non condivisibile&#8221; di divisione delle fondazioni attraverso l&#8217; individuazione di fondazioni &#8216;di eccellenza&#8217;, &#8220;dimenticando che le <strong>14 Fondazioni</strong> sono riconosciute tutte come &#8216;eccellenza&#8217; del sistema lirico-sinfonico italiano&#8221;.</p>
<p><em>Fonte: Il Giornale dello Spettacolo</em></p>
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		<title>Eventi: apertura speciale gratuita con spettacoli teatrali di siti archeologici a Roma</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 17:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[MONUMENTI INVISIBILI IL PASSATO SI SVELA E APRE LE SUE PORTE. APERTURA SPECIALE GRATUITA DI SITI ARCHEOLOGICI NORMALMENTE CHIUSI CON LA INTERVENTI TEATRALI. ORATORIO DEI QUARANTA MARTIRI AL FORO ROMANO CASA DI LIVIA AL PALATINO. FINO AL 15 FEBBRAIO Un’opportunità in più per i romani residenti e per quanti invece vogliono trasformare la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-88209" title="foro" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/foro.jpg" alt="" width="361" height="218" />MONUMENTI INVISIBILI IL PASSATO SI SVELA E APRE LE SUE PORTE.</strong><br />
<strong>APERTURA SPECIALE GRATUITA DI SITI ARCHEOLOGICI NORMALMENTE CHIUSI CON LA INTERVENTI TEATRALI</strong>.</p>
<p>ORATORIO DEI QUARANTA MARTIRI AL FORO ROMANO<br />
CASA DI LIVIA AL PALATINO.<br />
FINO AL 15 FEBBRAIO</p>
<p>Un’opportunità in più per i romani residenti e per quanti invece vogliono trasformare la visita al <strong>Foro Romano</strong> e al<strong> Palatino</strong> in un momento di piacevole approfondimento visitando l’<strong>Oratorio dei Quaranta Martiri</strong> e la <strong>Casa di Livia</strong> con un <strong>intrattenimento teatrale.</strong><br />
Un evento importante che permette di conoscere approfonditamente il valore e l’archeologia della città di Roma. Tali siti, infatti, non sono aperti quotidianamente tutti i giorni dell’anno proprio per non alterarne il perfetto stato di conservazione.<br />
L’<strong>Oratorio dei Quaranta Martiri</strong>, al Foro Romano, tra la Fonte di Giuturna e la chiesa di Santa Maria Antiqua, è un ambiente, probabilmente del<strong> II sec. d.C.,</strong> che fu trasformato in luogo di culto cristiano e dedicato al martirio di<strong> quaranta soldati cristiani in Armenia</strong> durante le persecuzioni di <strong>Diocleziano.</strong><br />
Per riprendere il tema del martirio e approfondirne il significato e l’importanza, i partecipanti alla visita potranno assistere alla recitazione di un brano tratto dall’<strong>Apologeticum di Tertulliano</strong>.<br />
La <strong>Casa di Livia</strong>, la domus che tradizionalmente è attribuita alla <strong>moglie dell’Imperatore Augusto</strong> per il rinvenimento di una fistula, una tubatura in piombo, tuttora conservata in situ, è inserita all’interno dello straordinario percorso sul Palatino. E’ un edificio della <strong>fine del I sec. a.C.</strong> che conserva un importante ciclo di affreschi con scene mitologiche, ghirlande ed esempi di II stile che sono tra i più interessanti conservati a Roma. Proprio nelle stanze affrescate, un attore interverrà con un brano tratto dal <strong>Giulio Cesare di Shakespeare</strong> che sottolinea il delicato momento che si creò alla morte di Cesare e che porterà la Repubblica verso il nuovo governo di Ottaviano Augusto.<br />
Alle aree aperte in via eccezionale si accede solo con l’ausilio di un archeologo che condurrà un gruppo limitato di persone. Le <strong>aperture speciali</strong> continueranno<strong> fino al 15 febbraio</strong>, le visite saranno in <strong>lingua italiana ed inglese dalle 9.30 alle 14.30.</strong><br />
<strong>Monumenti invisibili</strong> è organizzato da<strong> PierreciCodess</strong> concessionario dei servizi per la <strong>Soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma</strong> e dalla <strong>Compagnia Teatro Reale di Alessandro Rubinetti</strong>.<br />
Le visite e le rappresentazioni teatrali sono gratuite, il costo del biglietto d’ingresso è di <strong>euro 12</strong> e consente l’accesso per tre giorni al Foro Romano, Palatino e Colosseo, gratuito per minori di 18 anni, maggiori di 65 anni e categorie ai sensi della legge italiana.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni tel. 06 39967700, <a href="http://www.pierreci.it/">www.pierreci.it</a></p>
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		<title>16-03-12 &#8211; Bando &#8220;Arti sceniche in compagnia&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 15:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Danza]]></category>
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		<description><![CDATA[Bando per le attività annuali dello Spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta Sono ammessi alla partecipazione esclusivamente: - fondazioni e associazioni culturali prive di scopi di lucro, costituite per atto pubblico, con almeno due anni di prevalente e comprovata attività nel campo dello spettacolo dal vivo, aventi sede in Piemonte, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87843" title="compagniasanpaolo" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/compagniasanpaolo.jpg" alt="" width="490" height="262" />Bando per le attività annuali dello <strong>Spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta</strong><br />
Sono ammessi alla partecipazione esclusivamente:<br />
- fondazioni e associazioni culturali prive di scopi di lucro, costituite per atto pubblico, con almeno due anni di prevalente e comprovata attività nel campo dello spettacolo dal vivo, aventi sede in Piemonte, Liguria o Valle d’Aosta; se enti di alta formazione musicale o istituti musicali, sono ammessi limitatamente a iniziative cui partecipino anche gli allievi in qualità di esecutori;<br />
- Comuni, Comunità montane e collinari.</p>
<p>Ogni ente potrà presentare una sola iniziativa, che dovrà:<br />
▪svolgersi nell’ambito territoriale delle regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, con sede stabile o circuito itinerante;<br />
▪essere ad accesso libero (sia gratuito sia dietro pagamento di un biglietto d’ingresso);<br />
▪avere una sua programmazione autonoma e unitaria con andamento continuativo, e gli spettacoli in programma non devono essere inseriti anche in altre rassegne o stagioni.<br />
Accogliendo la creatività delle nuove tendenze nel panorama dello spettacolo dal vivo, “Arti Sceniche in Compagnia” presenta un’unica interfaccia operativa per il teatro, la musica e la danza, consentendo ai partecipanti una <strong>programmazione flessibile e la compresenza di eventi musicali, di prosa e di danza</strong>, oltre alla possibilità di <strong>includere la contaminazione con altri linguaggi artistici quali, ad esempio, immagini, installazioni, video e media digitali</strong>. In tal modo s’intende valorizzare sia la collaborazione tra gli interlocutori, sia la creatività dove essa produca un effettivo arricchimento delle possibilità espressive e un mezzo per attrarre nuovo pubblico.<br />
Il bando è suddiviso in sezioni, secondo la forma artistica prevalente nei programmi delle iniziative:<br />
Musica, per prevalente attività in ambito musicale<br />
Teatro, per prevalente attività in ambito teatrale<br />
Danza, per prevalente attività in ambito coreutico</p>
<p>Negli ambiti citati, i generi artistici ammessi al bando, anche integrati fra loro, sono:<br />
- musica classica di ogni periodo, da antica fino alla contemporanea d’avanguardia; musica etnica di tradizione e genere; musica jazz/blues;<br />
- teatro classico; teatro di ricerca/innovazione; teatro per ragazzi; teatro di strada/nuovo circo; teatro di animazione/figura;<br />
- balletto; danza moderna e contemporanea; teatro-danza.</p>
<p>Sono ammesse nei programmi delle rassegne e delle stagioni &#8211; mantenendo la preminenza dei generi sopra citati – esecuzioni con contaminazioni di altre forme artistiche quali, ad esempio, video, video-installazioni, media visivi, sperimentazioni sonore. Sono esclusi spettacoli di carattere amatoriale. Sono in ogni caso escluse iniziative a carattere commerciale, lucrativo o che producano un profitto economico a vantaggio individuale dei loro promotori. Al momento della presentazione della domanda, l’ente deve aver verificato la<br />
disponibilità delle sedi previste e degli esecutori.</p>
<p>Le iniziative dovranno configurarsi come rassegne o come stagioni, secondo le seguenti caratteristiche:<br />
<strong>SESSIONE RASSEGNE</strong><br />
Le Rassegne dovranno essere composte da non meno di 4 spettacoli diversi  fra loro, con una tematica comune chiaramente riconoscibile; dovranno svolgersi in un arco temporale continuativo minimo di quattro giorni, massimo di tre mesi. Dovranno avere inizio dopo il 21 maggio 2012 e concludersi entro il 31 marzo 2013.<br />
Disposizioni finanziarie<br />
In caso di selezione positiva, la Compagnia valuterà l’attribuzione di un contributo non inferiore a € 15.000 e non superiore a € 170.000, che non dovrà superare l’80% del costo effettivo della rassegna al netto delle eventuali entrate per biglietteria e abbonamenti. Si precisa che l’entità del contributo potrà comunque essere inferiore a quanto richiesto dall’ente, che dovrà garantire la copertura della restante parte di costo in proprio o attraverso il reperimento di contributi da ulteriori fonti.<br />
<strong>SESSIONE STAGIONI</strong><br />
Le Stagioni, da configurarsi in ogni aspetto come un ciclo unitario e omogeneo dell’ente, dovranno essere composte da almeno 8 spettacoli diversi* fra loro, da svolgersi in un arco temporale minimo continuativo di sei mesi completi. Dovranno avere inizio dopo il 18 giugno 2012 e concludersi entro il 30 giugno 2013.<br />
Disposizioni finanziarie<br />
In caso di selezione positiva, la Compagnia valuterà l’attribuzione di un contributo non inferiore a € 15.000 e non superiore a € 270.000, che non dovrà superare il 70% del costo effettivo della stagione al netto delle eventuali entrate per biglietteria e abbonamenti. Si precisa che l’entità del contributo potrà comunque essere inferiore a quanto richiesto dall’ente, che dovrà garantire la copertura della restante parte di costo in proprio o attraverso il reperimento di contributi da ulteriori fonti.</p>
<p>La partecipazione al bando comporta automaticamente l’accettazione delle procedure, dei criteri e delle indicazioni ad esso riferite. La mancanza dei requisiti e l’inosservanza delle condizioni e delle procedure previsti comporteranno l’esclusione della richiesta di partecipazione.<br />
I partecipanti dovranno utilizzare esclusivamente la procedura ROL richiesta on-line nella sezione “Contributi” del sito della Compagnia, accedendo alla apposita modulistica del Bando Arti Sceniche, disponibile dopo l’accesso alla procedura e la registrazione del compilatore e dell’ente.<br />
I documenti da presentare sono:<br />
-Modulo di adesione al bando Arti Sceniche 2012;<br />
- Scheda Ente bando Arti Sceniche 2012;<br />
- Scheda Iniziativa bando Arti Sceniche 2012;<br />
- Allegati obbligatori alle Schede<br />
Dopo la corretta compilazione on-line, le Schede dovranno essere stampate, firmate e inviate con il Modulo di adesione e gli allegati alla Compagnia, dove dovranno pervenire entro i termini sotto indicati affinché la richiesta venga considerata valida. Richieste solo cartacee o solo on-line non verranno prese in considerazione.<br />
Si raccomanda di fornire ogni dato richiesto, seguendo le indicazioni dei singoli punti, in quanto l’incompleta compilazione o la mancanza degli allegati comporterà l’automatica esclusione dal bando.<br />
Chiusura del termine di presentazione delle domande:<br />
Per LE RASSEGNE: <strong>17 Febbraio 2012 ORE 17.00</strong><br />
Per LE STAGIONI: <strong>16 Marzo 2012 ORE 17.00</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.compagniadisanpaolo.it/Come-opera/Bandi/Bandi-in-corso/Arti-Sceniche-in-Compagnia-edizione-2012">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong></p>
<p>Numero Verde: 800 679229.<br />
<a href="mailto:musica@compagnia.torino.it">musica@compagnia.torino.it</a> (per musica e danza)<br />
<a href="mailto:teatro@compagnia.torino.it">teatro@compagnia.torino.it</a> (per il teatro)</p>
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		<title>Teatro: dopo trenta anni riapre il Teatro Ristori di Verona</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 16:30:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ha riaperto i battenti sabato 14 gennaio, dopo trent’anni di chiusura, lo storico Teatro Ristori di Verona, grazie alla Fondazione Cariverona che lo ha acquistato con l’obiettivo di “restituirlo” alla città con un investimento complessivo di 20 milioni di euro. Il progetto di recupero e restauro è stato affidato all’architetto vicentino Aldo Cibic: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88087" title="teatroristori" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/teatroristori.jpg" alt="" width="269" height="187" />Ha riaperto i battenti <strong>sabato 14 gennaio</strong>, dopo trent’anni di chiusura, lo storico<strong> Teatro Ristori di Verona</strong>, grazie alla <strong>Fondazione Cariverona</strong> che lo ha acquistato con l’obiettivo di “restituirlo” alla città con un investimento complessivo di <strong>20 milioni di euro</strong>. Il progetto di recupero e restauro è stato affidato all’architetto vicentino <strong>Aldo Cibic</strong>: il rinnovato teatro è dotato di tecnologie e attrezzature in grado di consentire varie funzionalità: dalle opere teatrali e musicali, ai convegni ed eventi espositivi oltre a proiezioni cinematografiche; particolare attenzione è stata riservata all&#8217;acustica.<br />
Nato come circo equestre nel <strong>1837</strong>, requisito dagli austriaci durante la <strong>seconda guerra d’indipendenza</strong> e poi riattivato nel<strong> 1861</strong> per le<strong> manifestazioni patriottiche dedicate all&#8217;unità d&#8217;Italia</strong>, negli anni il Teatro Ristori di Verona è stato anche un <strong>cinema</strong>: poi, negli<strong> anni Sessanta del Novecento</strong>, iniziò la lunga fase di declino che portò alla definitva chiusura nel <strong>1983</strong>.<br />
Nel <strong>1856</strong> il teatro fu intitolato alla friulana<strong> Adelaide Ristori</strong>, attrice &#8220;patriottica&#8221; considerata fra le più grandi dell’Ottocento, che proprio qui conobbe i suoi più grandi successi e spesso compiì sul palco azioni di propaganda anti-asburgiche, lanciava slogan a favore dell&#8217;Italia e di<strong> Vittorio Emanuele II</strong>. Il che portava regolarmente all&#8217;interruzione dei suoi spettacoli da parte della polizia.<br />
Nel <strong>1847</strong> sposò il marchese<strong> Giuliano Capranica del Grillo</strong>, dal quale ebbe quattro figli; un matrimonio che suscitò scandalo, poiché a quei tempi gli attori e le attrici erano considerati esseri umani al margine della società. A differenza di molti suoi colleghi che faticavano a sbarcare il lunario, possedeva un lussuoso vagone ferroviario personale con cui si spostava tra <strong>Parigi, Londra</strong> e gli <strong>Stati Uniti</strong>. Nel<strong> 1885</strong> si ritirò dal teatro e in seguito, rimasta vedova, si occupò di assistenza ai bisognosi.<br />
In occasione della ripaertura del teatro è stata anche inaugurata una mostra dedicata proprio alla Ristori, con l&#8217;esposizione dei costumi teatrali originali.<br />
In oltre un secolo di storia il palcoscenico del Ristori è stato calcato dai maggiori nomi dello spettacolo italiano: <strong>Totò, Macario, Walter Chiari, Dario Fo, Wanda Osiris, Carlo Dapporto, Renato Rascel, Ugo Tognazzi, fino a Roberto Benigni. Oltre che da protagonisti della musica come Mascagni, Beniamino Gigli, Paolo Conte, Gino Paoli, Roberto Vecchioni, Chick Corea</strong> e un giovane <strong>Vasco Rossi.</strong><br />
La Fondazione Cariverona ha affidato al giornalista Michelangelo Bellinetti la realizzazione di un volumetto che percorre la storia del grande teatro cittadino.<br />
Il nuovo Teatro Ristori ha una capienza di 496 posti e sua la struttura prevede due configurazioni, con palco frontale oppure centrale, grazie a un sistema di cinque piattaforme mobili.</p>
<p><em>Fonte: Affari Italiani</em></p>
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		<title>Roma. &#8220;Coppelia, bambola misteriosa&#8221;. Al Teatro dell&#8217;Opera dal 3 all&#8217;8 febbraio</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/26/roma-coppelia-bambola-misteriosa-al-teatro-dellopera-dal-3-all8-febbraio/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 14:21:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Danza]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal 3 febbraio, al Teatro dell’Opera, è E.T.A Hoffmann ad ispirare la danza con Coppélia. Tratto dal racconto Der Sandmann, il balletto pantomimico in tre atti, su libretto di Charles Nuitter e Arthur Saint-Léon, ci introduce in un mondo di fantocci, automi e bambole meccaniche, in cui gli spunti drammatici si risolvono nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-87961" title="coppelia" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/coppelia.jpg" alt="" width="302" height="298" />Dal 3 febbraio</strong>, al <em>Teatro dell’Opera</em>, è E.T.A Hoffmann ad ispirare la <strong>danza con Coppélia</strong>. Tratto dal racconto Der Sandmann, il <strong>balletto pantomimico in tre</strong> atti, su libretto di Charles Nuitter e Arthur Saint-Léon, ci introduce in un mondo di fantocci, automi e bambole meccaniche, in cui gli spunti drammatici si risolvono nel grottesco personaggio di Coppelius. La messa in scena, interpretata dal francese Eric Vu-An, autore anche della coreografia, ha debuttato lo scorso dicembre all’Opéra de Nice e viene riproposta con i danzatori del Corpo di Ballo dell’Opera, diretto da Micha van Hoecke.<br />
Ambientata in una immaginaria Galizia, la vicenda narra di <strong>Swanilda,</strong> gelosa del fidanzato Franz che sospetta innamorato di una misteriosa creatura, Coppelia, ignorando che si tratta semplicemente di una bambola.<br />
I giovani danzatori del <strong>Ballet Nice Méditerrannée</strong>, l’uruguaiana Paola Acosta e l’italiano Alessio Passaquindici, si alterneranno con la prima ballerina Gaia Straccamore e Alessio Rezza, per dar corpo alla storia d’amore carica di contrasti e vitalità, ma dall’inevitabile lieto fine, di Swanilda e Franz.<br />
Per la prima volta sul podio del Teatro dell’Opera l’olandese Koen Kessels che farà rivivere la geniale partitura di Léo Delibes, piena di trovate e capace di ritrarre i personaggi con temi musicali ben caratterizzati.<br />
Per il <strong>coreografo Eric Vu-An</strong> è il secondo incontro con Coppélia, dopo la creazione per Avignone del 2004 in cui era Franz. “E’ un capolavoro compiuto – afferma durante una prova – Parto da Arthur Saint-Léon e Léo Delibes per ritrasmettere il balletto nella sua essenza, tenendo conto però dell’evoluzione dei fisici dei danzatori e del nostro gusto, rispettandone scrupolosamente l’umanità e la tenerezza che gli hanno permesso di essere applaudito fin dalla sua creazione, nel 1870”.<br />
<strong>Dopo la prima del 3 febbraio (ore 20,30), Coppélia sarà replicato sabato 4 (ore 18.00), domenica 5 (ore 16.30), martedì 7 (ore 20.30) e mercoledì 8 (ore 20.30).</strong><br />
La prima rappresentazione assoluta dello spumeggiante balletto, con la coreografia di Arthur Saint-Léon, ebbe luogo all’Opéra di Parigi il 25 maggio 1870. Protagonista la quindicenne Giuseppina Bozzacchi, particolarmente adatta al ruolo di Swanilda per vivacità e freschezza. Il successo fu immediato. Dopo diciotto rappresentazioni l’Opéra fu però costretta a chiudere i battenti a causa della guerra franco-prussiana che premeva alle porte con l’assedio di Parigi, ma il celebre balletto, nelle sue numerose rivisitazioni, sopravvive ancora oggi nei cartelloni delle migliori compagnie.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.operaroma.it">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Responsabile Biglietteria<br />
Daniela Pasquali<br />
Tel:06 48160255<br />
Fax: 06 488 1755<br />
<a href="mailto:ufficio.biglietteria@operaroma.it">ufficio.biglietteria@operaroma.it</a></p>
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		<title>“Sul concetto di volto nel Figlio di Dio”: è polemica</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/25/%e2%80%9csul-concetto-di-volto-nel-figlio-di-dio%e2%80%9d-e-polemica/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:31:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pisa Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miss Marple]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Sceneggiatura]]></category>
		<category><![CDATA[Scenografia]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[Blasfemia e censura, proteste e pubblicità: tanto clamore attorno allo spettacolo di Romeo Castellucci in scena al Teatro Franco Parenti di Milano. Tra agguerriti integralisti e istituzioni travolte nell'impasse, torna in scena l'epocale scontro tra sacro e profano, religione e laicità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87960" title="sulconcettodelvoltodelfigliodidio" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/sulconcettodelvoltodelfigliodidio.jpg" alt="" width="491" height="369" />Siamo nel<strong> 2012</strong> e la Chiesa cattolica con il suo più alto rappresentante ha voluto dare dimostrazione di essere al passo con i tempi: solo ieri, in occasione della <strong>Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2012</strong>,<strong> Papa Benedetto XVI</strong>, sottolineando in particolare l’importante ruolo svolto dal <strong>silenzio</strong> per poter ascoltare il prossimo, ha elogiato la funzione di <strong>Internet</strong> come fonte di risposte.<br />
La stonatura a questa dimostrazione di apertura e modernità viene purtroppo dalle manifestazioni dei cattolici integralisti che in questi giorni stanno animando <strong>Milano.</strong> Il gruppo di fedeli ha infatti avviato una protesta contro la piece teatrale del regista <strong>Romeo Castellucci</strong>, dal titolo<strong> “Sul concetto di volto nel Figlio di Dio”</strong>, accusata di blasfemia. Lo spettacolo è in scena sul palcoscenico meneghino del <strong>Franco Parenti</strong> ma, fino al giorno della prima, la direttrice del teatro <strong>Andée Ruth Shammah</strong> ha temuto di dover rivedere la programmazione, preoccupazione che l’ha indotta ad inviare una lettera aperta alle autorità religiose e civili di Milano affinché contribuissero a placare i toni.<br />
Reazioni simili si erano già verificate lo scorso ottobre al <strong>Theatre de la Ville di Parigi</strong>, mentre in altre capitali europee lo spettacolo non ha destato nulla di simile. La sera della prima milanese attorno al teatro Franco Parenti si è invece adunata una schiera di fedeli contestatori, cui si sono aggiunti anche rappresentanti di <strong>Forza Nuova</strong>, riuniti per manifestare la loro contrarietà allo spettacolo giudicato irrispettoso. Per evitare che la situazione degenerasse erano presenti anche forze dell’ordine con blindati, alla stregua delle movimentate prime alla <strong>Scala.</strong><br />
Il dispiegamento di Carabinieri e Polizia è stato motivato dalla campagna di protesta, aizzata anche tramite i social network, che già da mesi girava on line e tra le curie più intransigenti, tra cui quella di Milano, arrivando persino nelle sale pontificie. Il portavoce vaticano padre <strong>Federico Lombardi</strong>, in un comunicato, ha parlato “di un’opera che risulta offensiva delle convinzioni religiose dei cristiani”, ma ha anche auspicato “che ogni mancanza di rispetto incontri la reazione ferma e composta dei cristiani”.<br />
Dinanzi a tanto trambusto è ovvio chiedersi di cosa tratti “Sul concetto di volto nel Figlio di Dio”: lo spettacolo vede in scena due attori, un padre e un figlio, l’uno malato e anziano accudito dall’altro. Campeggia sul retro della scena il dipinto del volto di Cristo di Antonello Da Messina, vittima nella sceneggiatura originaria del lancio di granate da parte di un gruppo di bambini, scena convertita per motivi logistici, e non di auto-censura, in un dissolvimento temporaneo.<br />
Il regista Romeo Castellucci, ha spiegato che la sceneggiatura prende in realtà spunto proprio dalle Sacre scritture, e precisamente dal quarto comandamento (“Onora il padre e la madre”) e dai Salmi 22 e 23 (del Buon Pastore), mettendo in luce il difficile <strong>rapporto tra Uomo e Dio</strong>, nei momenti di difficoltà e sofferenza, per giungere alla catarsi finale della riappacificazione.<br />
Le contestazioni nascono dunque da un equivoco che ha lasciato sorpreso lo stesso Castellucci, che ha invitato a visionare l’opera prima di accusarla, sebbene le sia derivata una pubblicità gratuita di ampia risonanza.<br />
Gli accaniti fedeli, crociati moderni di questa vicenda, frastornati dalla loro battaglia non hanno dunque recepito il messaggio del Papa secondo cui “Tacendo si permette all’altra persona di parlare, di esprimere se stessa, e a noi di non rimanere legati, senza un opportuno confronto, soltanto alle nostre parole o alle nostre idee”.</p>
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		<title>Monserrato (Ca). &#8220;Il Grande Teatro dei Piccoli&#8221;. Dal 28 gennaio al 16 aprile</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 06:06:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ai blocchi di partenza il nuovo cartellone de Il Grande Teatro dei Piccoli • Monserrato. Il 28 gennaio la storica manifestazione targata Is Mascareddas inaugura la sua quinta edizione organizzata al MoMoTI a Monserrato (CA) con la consueta proposta di spettacoli dedicata ai bambini, da seguire insieme agli adulti per un’esperienza comune di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87673" title="giacominaeilpopolodilegno" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/giacominaeilpopolodilegno.jpg" alt="" width="449" height="295" />Ai blocchi di partenza il nuovo cartellone de<strong> Il Grande Teatro dei Piccoli • Monserrato</strong>. Il <strong>28 gennaio</strong> la storica manifestazione targata <em>Is Mascareddas</em> inaugura la sua quinta edizione organizzata al <strong>MoMoTI a Monserrato (CA)</strong> con la consueta proposta di spettacoli dedicata ai bambini, da seguire insieme agli adulti per un’esperienza comune di gioco e di esercizio della fantasia. Sipario aperto nella sala in via 31 marzo 1943 n. 20 per <strong>quattro compagnie e ventuno appuntamenti fino al 16 aprile:</strong> quattordici recite serali del sabato e della domenica, alle 18, più sette matinée riservati alle scuole, nell’appendice del lunedì, alle 10.30.<br />
 <br />
A fronte di un prossimo <strong>taglio del 60 per cento dei contributi regionali nel settore Cultura e Spettacolo</strong> &#8211; dato emergente dalla proposta di Finanziaria 2012, ancora in fase di discussione -l’attuale calendario della stagione teatrale, che dal 2001 ad oggi ha ospitato 63 compagnie nazionali (14 delle quali sarde) e 10 formazioni straniere, è il risultato di uno s<strong>forzo enorme della Compagnia Is Mascareddas per garantire continuità alla manifestazione con una programma rispettoso del suo pubblico</strong>. Senza adeguate risorse, perso, tra l’altro, il sostegno da parte del Comune di Monserrato, la Compagnia mette in campo quattro spettacoli del suo repertorio e chiama ad arricchire il ventaglio di proposte i sassaresi de La Botte e il Cilindro e due rinomati gruppi dalla Penisola: da Chieti arrivano con un carico di storie in musica i Tiriteri Teatro dell’Invenzione, da Torino i burattinai ed attori di Oltreilponte Teatro.</p>
<p><strong>Si comincia il 28 e 29 gennaio</strong> (e il 30 per le scuole) con <strong>Il Galletto Meraviglioso</strong> <strong>e altri animali da valigia</strong> de i Tiriteri Teatro dell&#8217;Invenzione. Nello spettacolo Bettino Trevisan &#8211; nome d’arte di Alberto Zoina, anima della compagnia abruzzese fondata nel 1986 insieme alla burattinaia Anna Di Lena – compare in scena nelle vesti di viaggiatore menestrello con chitarra in spalla e un inesauribile bagaglio di avventure, tra giochi di ritaglio, canzoni, un teatrino d&#8217;ombre e altre piccole sorprese. La narrazione, pensata per tutte le fasce di età a partire dai 3 anni, è ispirata alle antologie Fiabe Italiane di Italo Calvino e Fiabe Toscane di Carlo Lapucci.<br />
 <br />
<strong>L’11 e 12 febbraio</strong> (e il 13 per le scuole) il mondo incantato di orchi, volpi, conigli e galletti meravigliosi dei Tiriteri cede il passo ad un viaggio a ritroso nel tempo proposto da La Botte e il Cilindro con “<strong>Garabalda fa farata -il Risorgimento raccontato ai ragazzi”</strong>, per piccoli e grandi spettatori dai 3 anni in su. In scena, diretta da Sante Maurizi, Daniela Cossiga ripercorre la storia dell’Unità d’Italia e ricorda i suoi protagonisti (Garibaldi, Vittorio Emanuele II, Cavour, Mazzini, Verdi). Animazioni e filastrocche musicate e l’interazione dell’attrice con uno schermo gigante che proietta immagini di dipinti, affreschi, nomi di piazze e vie, monumenti che abitano da 150 anni le nostre città, coinvolgono i piccoli spettatori nell’essere parte della Storia.<br />
 <br />
I successivi tre appuntamenti sono a cura di Is Mascareddas. Il <strong>25 e 26 febbraio</strong> (e i 27 per le scuole) spazio a <strong>“Le Storie di Leo”,</strong> pensato per grandi e bambini dai 7 anni di età. Nella pièce di pupazzi e oggetti animati le Fiabe di Leonardo Da Vinci sono raccontate dalla voce e dall’abilità manipolatoria di Donatella Pau e scandite dal contrappunto musicale del clarinettista Angelo Vargiu. Un tavolino inclinato è la scena essenziale dove prende vita la multiforme realtà animale inventata dal genio del Rinascimento italiano per esplorare la condizione umana nel suo rapporto con la Natura: formiche, fringuelli, chiavi, serrature, cardellini, falconi, anatre, ragni, farfalle, topi, ostriche, chicchi di grano, fanno comparsa da un baule magico, prendono la scena o trasvolano, per ritornare poi nel buio.<br />
 <br />
Il<strong> 3 e 4 marzo</strong> (e il 5 per le scuole) è la volta dei burattini a guanto animati da Tonino Murru e Donatella Pau in <strong>“Chi ha paura della Mortadella?”.</strong> Lo spettacolo, indicato per un pubblico a partire dai 7 anni, affronta con tratto delicato e poetico il tema della morte, uno dei soggetti più evitati nei discorsi tra adulto e bambino e simbolo nelle fiabe delle ansie infantili nel passaggio all’età adulta. Il suo protagonista è Beniamino, studente alla “scuola della Morte”. Il piccolo, al contrario dell’ossuto babbo Morte, ha le guance rosse ed è ciccione, si veste con colori vivi, balla il chachacha e per giunta è di carattere un po’ insicuro. Ma un giorno il papà gli da un compito: deve convincere l’arzillo Don Peppino a compiere l’estremo passo. E così Beniamino affronta la sua prima grande sfida.<br />
 <br />
Chiude il trittico di spettacoli, il <strong>17 e 18 marzo</strong> (e il 19 per le scuole) uno dei titoli più longevi del repertorio della compagnia di Monserrato, “<strong>Areste Paganòs e la farina del diavolo”.</strong> Nell&#8217;atto unico per teste di legno gli spettatori assistono alla nascita dell&#8217;eroe di Is Mascareddas, coinvolto in una vicenda che assomiglia alle storie di faida. La trama è sulla falsariga del dramma shakespiriano &#8220;Romeo e Giulietta&#8221;, ma le trovate narrative sono del tutto originali. La pièce messa in scena da Tonino Murru, Donatella Pau e scritta dagli interpreti con Walter Broggini, è adatta ad essere seguita da un pubblico a partire dai 3 anni di età.<br />
 <br />
Il <strong>31 marzo e 1 aprile</strong> (e il 2 per le scuole) arriva Oltreilponte Teatro con una prima visione per il pubblico sardo adatta a tutte le età (dai 3 anni). L’appuntamento è con <strong>“La principessa preziosa”,</strong> spettacolo di burattini e narrazioni, liberamente tratto da “L&#8217;orza” (Tratteneimento sesto de la iornata seconna), novella seicentesca della raccolta “Lo cunto de li cunti  di Giambattista Basile. In scena, nella produzione realizzata in collaborazione con l’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare di Torino, Fabiana Ricca e il direttore artistico della compagnia Beppe Rizzo. La fiaba racconta le peripezie di una bella principessa in fuga dalla casa del padre. Con l&#8217;aiuto di una vecchia fata la giovane si trasforma in una scimmia e si nasconde nel bosco, dove incontra il principe di Acquacorrente, che se ne innamora dopo avere scoperto le sue vere sembianze.<br />
 <br />
La stagione si chiude con <strong>“Giacomina e il popolo di legno”</strong> , il<strong> 14 e 15 aprile</strong> (e il 16 per le scuole). Nell’omaggio di Is Mascareddas a Eugenio Tavolara e Tosino Anfossi, Tonino Murru, Donatella Pau e Mimmo Ferrari danno vita a sessanta personaggi. Le sculture lignee &#8211; costruite su ispirazione ai giocattoli ideati negli anni ’20 dai due artisti sassaresi &#8211; rappresentano figure tipiche del mondo agropastorale e urbano sardo. La protagonista della pièce è Giacomina, una tenera e coraggiosa bambina alla ricerca del suo asinello Bernabò. La piccola incontra lungo strada dei personaggi bizzarri, dalle forme e colori ispirati dall’inconfondibile segno artistico di Tavolara e Anfossi: certi sono spaventosi, altri la proteggono. Accadono magie e si leva il velo su alcune verità che segnano l’esistenza umana. La regia dello spettacolo, pensato per tutte le età, a partire dai 3 anni, è firmata da Karin Koller, le musiche originali sono di Gavino Murgia. Il disegno luci è di Loïc François Hamelin.<br />
 <br />
Biglietti recite Sabato / Domenica: 5 euro &#8211; Abbonamenti Sabato / Domenica: 30 euro<br />
Biglietti matinée &#8211; scuole: 4 euro &#8211; Abbonamenti matinée &#8211; scuole: 24 euro<br />
 <br />
IL GRANDE TEATRO DEI PICCOLI • MONSERRATO è un progetto realizzato col contributo della Provincia di Cagliari, Assessorato alla Cultura e identità, Spettacolo e Sport , della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale per lo Spettacolo Dal Vivo.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.ismascareddas.it">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Is Mascareddas Teatro e Laboratorio<br />
Via 31 Marzo 1943, 20 Monserrato (CA)<br />
Tel: 070.5839742<br />
Mob:  388 846 35 20<br />
<a href="mailto:ismascareddas@tiscali.it">ismascareddas@tiscali.it</a></p>
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		<title>Teatro: nasce il nuovo teatro Kilden a Kristiansand, in Norvegia</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 12:30:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si apre il sipario sul nuovo teatro Kilden a Kristiansand, nel Nord della Norvegia, costruito con un altissimo design e che sarà il secondo centro culturale del paese dopo l’Opera House di Oslo. Per la sua acustica perfetta sarà un nuovo palcoscenico per grandi eventi musicali nazionali ed internazionali. Può ospitare 2.600 spettatori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87588" title="kilden" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/kilden.jpg" alt="" width="460" height="306" />Si apre il sipario sul <strong>nuovo teatro <a href="http://kilden.com/">Kilden</a></strong> a <strong>Kristiansand</strong>, nel <strong>Nord della Norvegia</strong>, costruito con un altissimo design e che sarà il secondo centro culturale del paese dopo l’<strong>Opera House di Oslo</strong>. Per la sua acustica perfetta sarà un nuovo palcoscenico per grandi eventi musicali nazionali ed internazionali. Può ospitare <strong>2.600 spettatori</strong> e per il debutto è stato scelto un collage di brani tratti da <strong>West Side Story</strong>, per tutto l’anno è previsto un fitto carnet di concerti classici e moderni che aggiungeranno un’mpronta musicale alla città che già ospita un Festival importante il <strong>Quart Festival</strong> che è già un appuntamento per molti turisti della musica.<br />
<strong>Kristiandand</strong>, la città del re, fondata da <strong>Cristiano IV</strong> nel<strong> 1641</strong>, ha un bel centro e si passeggia tra piccoli locali e caffetteria dove la musica non manca mai. Le classiche case di legno dipinte di bianco sottolineano la tradizione di quest’angolo del<strong> Mar del Nord</strong>. Racconti di pesca e gite in barca o sui traghetti alla scoperta delle isolette vicine , alternando del buon buon pesce ad un assaggio di birra che qui è particolarmente buona.<br />
Il nuovo teatro risponde ad un preciso progetto di unire la cultura alla vita di tutti giorni, sorge infatti vicino al <strong>mercato del pesce</strong> che è il cuore della città e forse anche per questo il <strong>Kilden</strong>, che in norvegese significa ‘il pozzo’ è stato già ribattezzato ‘La casa della gente’. L’opera è costata <strong>220 milioni di euro</strong> ed è frutto della collaborazione tra lo studio di architettura finlandese <strong>“ALA Architects”</strong> e lo studio norvegese <strong>“SMS Arkitekter AS”.</strong><br />
Il direttore della radiotelevisione norvesese NRK,<strong> Bentein Baardson</strong>, ha raccolto tutti i commenti sulla nuova struttura sintetizzandole in poche parole:’’Pensiamo semplicemente che sia incredibilmente bella”.</p>
<p><em>Fonte: ANSA</em></p>
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		<title>Roma. Supermagic 2012 Incanto: Festival della Magia. Dal 19 al 29 gennaio</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 14:50:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo il successo di pubblico e critica delle ultime edizioni, torna in scena a Roma Supermagic, primo e unico evento che offre la possibilità di ammirare le esibizioni live dei migliori prestigiatori del mondo. Supermagic 2012 Incanto è il nuovo spettacolo ideato e diretto da Remo Pannain, un viaggio nella dimensione della magia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87308" title="supermagic" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/supermagic.jpg" alt="" width="332" height="191" />Dopo il successo di pubblico e critica delle ultime edizioni, <strong>torna in scena a Roma Supermagic</strong>, primo e unico evento che offre la possibilità di ammirare le esibizioni live dei migliori prestigiatori del mondo. <strong>Supermagic 2012 Incanto</strong> è il nuovo spettacolo ideato e diretto da Remo Pannain, un viaggio nella dimensione della magia che promette brividi inediti per il format. Quest’anno infatti gli spiriti giungeranno a Supermagic attraverso un esperimento mai effettuato a Roma, dove, sotto stretta sorveglianza di alcuni spettatori, un medium evocherà gli spiriti dei più grandi maghi dell’antichità.<br />
<strong>Fantasia, talento, rischio, divertimento, abilità, amore, e stupore.</strong></p>
<p>Sono questi gli ingredienti indispensabili di Supermagic 2012, che comprende un incantesimo da attivare per fermare il tempo e scoprire l’essenza dell’incanto.<br />
Supermagic è un’esperienza spettacolare in grado di coinvolgere gli adulti e affascinare i bambini. Uno <strong>show inconfondibile per entrare nell’incanto dell’arte magica, e sognare ad occhi aperti insieme ai migliori prestigiatori, illusionisti, manipolatori, mentalisti e trasformisti</strong>. Non mancheranno, all’interno dello spettacolo, suggestioni provocate dagli effetti speciali, tra momenti di suspense e alta tensione, numeri comici e momenti di poesia. Insomma, uno spettacolo straordinario, per vivere dal vivo l’esperienza della grande magia.<br />
Anche per questa edizione il cast è rinnovato. E comprende artisti, campioni del mondo e talenti dell’arte magica, selezionati per offrire al pubblico il meglio della magia internazionale.</p>
<p>Come <strong>Scott &amp; Muriel</strong> due artisti olandesi (nei panni di uno sventurato illusionista e della sua inconsapevole assistente), maestri della magia comica e visuale stile Charlie Chaplin e Buster Keaton. Da <strong>Salvano Jr</strong>, elegante manipolatore polacco che ha segnato la storia dell’arte magica, si arriva ad <strong>Alexander,</strong> prodigioso mentalista italiano, premiato al campionato mondiale delle arti magiche, che con il suo inconfondibile stile e grande abilità accompagnerà il pubblico nel mondo degli spiriti, presentando il primo numero della storia della magia moderna, un’esclusiva esperienza tra suspense e mistero.<strong> Roy Gardner e James</strong> sono invece due brillanti prestigiatori tedeschi che propongono &#8211; nei panni di un mago maldestro, le sue colombe e il suo fedele maggiordomo &#8211; un numero di elegante magia classica farcito di raffinato umorismo.</p>
<p>Del cast di Supermagic fanno parte anche<strong> Timo Marc</strong>, prestigiatore tedesco che trasporterà il pubblico in un mondo dove le sue visioni prendono forma, interagendo con la tecnologia per creare incredibili illusioni visuali; <strong>Francesco Scimemi</strong>, travolgente prestigiatore, comico e attore italiano, il quale coinvolgerà il pubblico in un numero così veloce da lasciare letteralmente senza fiato per le risate; e <strong>Gaetano Triggiano</strong> eccellente illusionista ma anche un brillante regista italiano (vincitore del Mandrake d’Or a Parigi) che trasporterà il pubblico in un viaggio tra l’energia e l’incanto delle sue più straordinarie illusioni, dove i sogni hanno la consistenza della realtà. Dulcis in fundo, <strong>Remo Pannain</strong>. Il noto avvocato penalista, ideatore e organizzatore di Supermagic, ma anche raffinato prestigiatore vincitore di premi internazionali, presenterà esclusivamente per il pubblico di Supermagic una sfida magica leggendaria, una dimostrazione per superare le leggi imposte dalla fisica. Provare per credere&#8230;</p>
<p>Teatro Olimpico, p.zza Gentile da Fabriano, 17 (Roma)<br />
Biglietti: da 15€ a 36€<br />
Orari: tutti i giorni h 21; sabato h 16.30 e 21; domenica h 18, giovedì 26 riposo</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.supermagic.it">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Tel: 06.3265991<br />
gruppi Tel: 06.32659927<br />
<a href="mailto:supermagic@supermagic.it">supermagic@supermagic.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Eventi: il 20 gennaio lo spettacolo teatrale &#8221;Le notti bianche&#8221; nelle Grotte di Frasassi</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 17:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8221;Diretto dalla sapiente regia di Henning Brockhaus, il romanzo breve&#8221;Le notti bianche&#8221; scritto dal giovane Dostoevskij verrà messo in scena e interpretato da Lucia Bendia e Francesco Bonomo il prossimo 20 gennaio nel magico e fantastico teatro naturale, unico al mondo delle Grotte di Frasassi. Si accendono i riflettori nelle viscere della terra, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87027" title="frasassi" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/frasassi.jpg" alt="" width="392" height="262" />&#8221;Diretto dalla sapiente regia di<strong> Henning Brockhaus,</strong> il romanzo breve<strong>&#8221;Le notti bianche&#8221;</strong> scritto dal giovane<strong> Dostoevskij</strong> verrà messo in scena e interpretato da<strong> Lucia Bendia</strong> e <strong>Francesco Bonomo</strong> il prossimo <strong>20 gennaio</strong> nel magico e fantastico teatro naturale, unico al mondo delle <strong>Grotte di Frasassi</strong>. Si accendono i riflettori nelle viscere della terra, per la prima volta un&#8217;<strong>opera teatrale</strong> viene rappresentata all&#8217;interno delle famose Grotte marchigiane, uno dei percorsi sotterranei più belli e importanti al mondo con i suoi <strong>30 Km</strong> di intrecci di cunicoli e caverne su differenti livelli geologici, caratterizzati da enormi e suggestivi stalattiti e stalagmiti che nell&#8217;insieme rappresentano uno spettacolo unico in natura&#8221;. E&#8217; quanto si legge in una nota dell&#8217;ufficio stampa dell&#8217;evento.<br />
&#8221;Lo spettatore seguirà le vicende dei due innamorati in diverse stazioni all&#8217;interno della grotta, camminerà insieme agli attori nel ventre della terra spostandosi in questo luogo metafisico che diventa la <strong>Pietroburgo</strong> del racconto, una Pietroburgo del sottosuolo, un sottosuolo di Dostoevskijana memoria. I protagonisti della vicenda &#8211; prosegue il comunicato &#8211; sono gli abitanti di questo strano mondo al quale lo spettatore è chiamato a partecipare. L&#8217;evento ha come obiettivo la sensibilizzazione sui temi relativi ai miglioramenti delle condizioni di vita dei giovani con problemi psichici, un&#8217;importante campagna sociale sostenuta dalla <strong>ONLUS Diversamente Sani</strong>&#8221;.<br />
<strong>&#8221;Le notti bianche&#8221;</strong> prende il nome dal periodo dell&#8217;anno in cui nella Russia del nord e in particolare nella zona di <strong>San Pietroburgo</strong>, il sole tramonta <strong>dopo le 22</strong>. Questa ambientazione di Dostoevskij viene trasfigurata all&#8217;interno del percorso delle Grotte di Frasassi dove la magia dei riflessi nell&#8217;acqua, la meraviglia del gioco di luce e la sospensione delle coordinate spazio temporali, creano un&#8217;armoniosa e straordinaria atmosfera di grande emozione e suggestione. Questo luogo che per migliaia di anni è stato inaccessibile all&#8217;uomo restituisce un senso di spaesamento, di grandezza che potenzia la rappresentazione e la rende uno spettacolo unico, completamente integrato all&#8217;ambiente delle grotte. Lo spettatore seguirà le vicende dei due innamorati in diverse stazioni all&#8217;interno della grotta, camminerà insieme agli attori nel ventre della terra spostandosi in questo luogo metafisico che diventa la Pietroburgo del racconto, una Pietroburgo del sottosuolo, un sottosuolo di Dostoevskijana memoria. I protagonisti della vicenda sono gli abitanti di questo strano mondo al quale lo spettatore è chiamato a partecipare&#8221;.</p>
<p><em>Fonte: ASCA</em></p>
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		<title>Teatro: risoluzione del contratto per Gennaro Di Benedetto al Teatro Lirico di Cagliari</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 16:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Possibile divorzio tra il sovrintendente Gennaro Di Benedetto e il Teatro Lirico di Cagliari. Una delegazione del Consiglio di amministrazione, al termine della riunione di venerdì scorso, ha incontrato il numero uno del Teatro e gli ha comunicato l&#8217;intenzione di intraprendere un percorso che porti alla risoluzione consensuale del contratto. Lo ha annunciato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87031" title="teatro lirico di cagliari" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/teatro-lirico-di-cagliari.jpg" alt="" width="259" height="194" />Possibile divorzio tra il sovrintendente <strong>Gennaro Di Benedetto</strong> e il <strong>Teatro Lirico di Cagliari</strong>. Una delegazione del Consiglio di amministrazione, al termine della riunione di venerdì scorso, ha incontrato il numero uno del Teatro e gli ha comunicato l&#8217;intenzione di intraprendere un percorso che porti alla <strong>risoluzione consensuale del contratto</strong>. Lo ha annunciato il sindaco di Cagliari e presidente della Fondazione, <strong>Massimo Zedda</strong>, illustrando i contenuti dell&#8217;incontro a sindacati e giornalisti.<br />
Nessuna indiscrezione, finora, sul sostituto di Di Benedetto: in questi giorni sono circolati &#8211; senza però trovare conferma &#8211; i nomi di <strong>Maurizio Roi</strong>, presidente dell&#8217;Ater, l&#8217;associazione teatrale dell&#8217;Emilia Romagna, e di<strong> Gianluca Floris</strong>, cantante lirico cagliaritano. L&#8217;esito del Cda non lascia indifferenti i sindacati: erano stati proprio loro, alcuni giorni fa, a presentare un pacchetto di richieste con al primo punto l&#8217;allontanamento di Di Benedetto.<br />
Nella riunione non si è parlato di commissariamento, ha chiarito Zedda, ma si è affrontato soltanto il discorso sovrintendente: la seduta del Cda è aggiornata a domani alle 17. In quell&#8217;occasione si affronteranno gli altri problemi del Teatro, alle prese con un debito di <strong>circa 25 milioni</strong>: dai crediti dei fornitori al progetto di rilancio della struttura. La riunione del Cda si è svolta in concomitanza con uno <strong>sciopero dei lavoratori</strong> che venerdì scorso ha fatto saltare il concerto dell&#8217;Orchestra e del Coro diretti da <strong>Filippo Maria Bressan</strong>.</p>
<p><em>Fonte: ANSA</em></p>
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		<title>Teatro: sinergie tra il Carlo Felice di Genova e l&#8217;Opera de Nice</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 07:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sinergie tra i teatri lirici di Genova e Nizza. Si fa sempre più stretto il rapporto fra la Comunità Urbana di Nizza Costa Azzurra e la Città di Genova, che nel febbraio del 2011 hanno firmato un protocollo d&#8217;intesa finalizzato all&#8217;avvio di un percorso comune di cooperazione bilaterale rafforzata, con l&#8217;obiettivo di sviluppare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86875" title="nizza" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/nizza.jpg" alt="" width="259" height="194" />Sinergie tra i <strong>teatri lirici di Genova e Nizza</strong>. Si fa sempre più stretto il rapporto fra la <strong>Comunità Urbana di Nizza Costa Azzurra</strong> e la <strong>Città di Genova</strong>, che nel <strong>febbraio del 2011</strong> hanno firmato un <strong>protocollo d&#8217;intesa</strong> finalizzato all&#8217;avvio di un percorso comune di <strong>cooperazione bilaterale rafforzata</strong>, con l&#8217;obiettivo di sviluppare sinergie tra le due città ed occasioni di sviluppo tra i rispettivi territori.<br />
Dopo il recente incontro tra il sindaco di Nizza <strong>Christian Estrosi</strong> e il sindaco di Genova <strong>Marta Vincenzi</strong>, che ha lanciato progetti operativi di cooperazione tra le due amministrazioni, e dopo la firma del protocollo di intesa di <strong>lunedì scorso</strong> tra gli aeroporti delle due città, si è svoltogiovedì a Nizza un primo incontro operativo tra i responsabili dei rispettivi teatri dell&#8217;opera. Il sovrintendente del <strong>Teatro Carlo Felice di Genova, Giovanni Pacor</strong>, ha incontrato <strong>Andrè Chauvet</strong>, assessore del Comune di Nizza, responsabile dell&#8217;<strong>Opera de Nice</strong>.<br />
L&#8217;incontro ha permesso di progettare sinergie tra i due teatri, sia sul fronte<strong> commerciale</strong>, sia con riferimento all&#8217;<strong>attività di produzione</strong>. Sono allo studio <strong>agevolazioni</strong> che consentiranno agli abbonati di un teatro di prendere parte a rappresentazioni dell&#8217;altro teatro, con<strong> formule incentivanti</strong> che presto verranno comunicate. Di rilievo ancora maggiore la decisione di lavorare insieme per <strong>co-produzioni</strong> ed altre iniziative congiunte. &#8221;Con questo nuovo accordo &#8211; dichiara Marta Vincenzi &#8211; si intensifica l&#8217;alleanza tra Nizza e Genova che, oltre a programmare tematiche strategiche di medio lungo periodo di tipo infrastrutturale, permette di avviare iniziative di carattere culturale immediatamente realizzabili, con mutua soddisfazione, come la sinergia tra i nostri due teatri dell&#8217;opera.&#8221;</p>
<p><em>Fonte: Adnkronos</em></p>
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		<title>Varese. Rassegna &#8220;Pomeriggi Teatrali&#8221;. Dal 15 gennaio al 13 maggio</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 09:15:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Low Cost]]></category>
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		<description><![CDATA[Giunge alla VII edizione la rassegna &#8220;Pomeriggi Teatrali&#8220;, promossa come sempre dal Circolo Endas Severo Piatti in collaborazione con il Comune di Varese, con la Direzione artistica di Paolo Franzato e quella organizzativa di Carlo Mansueti. Il programma della rassegna si compone di 5 appuntamenti che si svolgeranno tutti presso il Teatro Mario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86878" title="franzato" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/franzato.jpg" alt="" width="185" height="165" />Giunge alla VII edizione la <strong>rassegna &#8220;Pomeriggi Teatrali</strong>&#8220;, promossa come sempre dal <em>Circolo Endas Severo Piatti</em> in collaborazione con il <em>Comune di Varese</em>, con la Direzione artistica di Paolo Franzato e quella organizzativa di Carlo Mansueti.<br />
<strong>Il programma della rassegna si compone di 5 appuntamenti che si svolgeranno tutti presso il Teatro Mario Apollonio di Varese, dal 15 gennaio al 13 maggio 2012</strong>.<br />
La novità di quest&#8217;anno è che <strong>tutti gli spettacoli in programma saranno in scena nei pomeriggi di Domenica</strong>, scelta voluta dal Direttore Artistico: &#8220;questo calendario domenicale &#8211; commenta Paolo Franzato &#8211; , oltre a costituire una nuova identità dell&#8217;intera rassegna, si auspica sia anche una possibiltà ulteriore per l&#8217;affluenza del pubblico, già facilitato dai costi bassissimi sia dell&#8217;abbonamento sia dei singoli spettacoli&#8221;.<br />
Costante la volontà di presentare spettacoli teatrali che includano al loro interno registi, attori e allievi delle scuole di teatro che costituiscono la realtà storica culturale del territorio, con la doppia valenza sia di dare quel legittimo riconoscimento e valorizzazione che meritano, sia di proseguire quel lavoro di sinergia, scambi e collaborazioni già avviato nelle edizioni precedenti, che di per sé rappresenta una interessante e anche curiosa operazione culturale.<br />
Sono aperte le prevendite sia degli abbonamenti per l&#8217;intera rassegna (20 euro), sia dei biglietti per i singoli spettacoli (6 euro ciascuno).</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PROGRAMMA SPETTACOLI GENNAIO &#8211; MAGGIO 2012</strong></span><br />
<strong>Domenica  15 Gennaio ore 16.30</strong><br />
La Piccola Fenice<br />
PAS DE DEUX, INCUBO IN AZZURRO E NERO<br />
testo e regia di Silvio Raffo<br />
con Silvio Raffo, Stefano Annoni, Silvia Bottini, Manuela Contato</p>
<p>In un interno onirico e ovattato, traboccante di tulle azzurro, il signorino Donald ha colloqui tesi e deliranti con la sua governante, Miss Philippots. E&#8217; il giorno del suo ventunesimo compleanno e sulla casa infuria una spaventosa tempesta. Chi stanno aspettando i due stravaganti personaggi? Chi è l&#8217;uomo che Donald non vuole assolutamente ricevere? Sono visioni fantastiche o reali  quelle che si susseguono a ritmo vertiginoso sulla scena? E che dire dell&#8217;angelo che l&#8217;attraversa a tratti, come una sorta di nume tutelare della strana dimora? Sono lampi di tempesta o di memoria quelli che illuminano l&#8217;allucinato protagonista? Che cos&#8217;e accaduto lo stesso giorno di molti anni prima, a un altro tragico compleanno? &#8220;Pas de deux &#8211; Incubo in azzurro e nero&#8221;, premio Jean Vigo per il miglior soggetto già negli anni &#8217;80, dimostra come il teatro possa essere conteporaneamente poesia e psicodramma, per il testo di rara raffinatezza e la forza del coinvolgimento emotivo evidente soprattutto nel colpo di scena finale. Un vero e proprio thriller dell&#8217;anima da palcoscenico, in cui al &#8220;deus ex machina&#8221; Silvio Raffo, autore-attore-regista, si affiancano Silvia Bottini impegnata in sei ruoli e un etereo, assai fascinoso Stefano Annoni.</p>
<p><strong>Domenica 5 Febbraio ore 16.30</strong><br />
Scuola Teatrale “Città di Varese”<br />
con Accademia Teatro Franzato e Gruppo Teatrale Auser<br />
TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA<br />
di Natalia Ginzburg<br />
regia di Anna Bonomi</p>
<p>“Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg è stata scritta circa cinquant&#8217;anni fa ed è senz&#8217;altro filiazione del Teatro dell&#8217;Assurdo, ma il grande modello è Cechov. Il susseguirsi delle battute è regolato non dal dialogare ma dai divari fra botta e risposta; assume cioè solo la “maschera della conversazione”, navigando fra ciò che divide e non fra ciò che si compartisce. Perché noi uomini moderni &#8211; sembrerebbe suggerire la Ginzburg &#8211; siamo “uno, nessuno, centomila”, unificati solo dal ruolo che vogliamo svolgere o che ci fanno svolgere. Ecco perché i protagonisti sono interpretati da attori diversi nell&#8217;arco della commedia, attori-allievi della Scuola Teatrale “Città di Varese” insieme a quelli dell&#8217;Accademia Teatro Franzato (già collaborativi dalla V edizione dei Pomeriggi Teatrali con “Molto rumore per nulla”) e del Gruppo teatrale Auser che partecipa per il primo anno alla rassegna.</p>
<p><strong>Domenica 11 Marzo ore 16.30</strong><br />
 Associazione Compagnia Duse<br />
con Accademia Teatro Franzato e Scuola Teatrale “Città di Varese”<br />
PER CHI SUONA IL CAMPANILE<br />
di Achille Campanile<br />
regia di Silvia Sartorio</p>
<p>Lo spettacolo è un’occasione per riscoprire Achille Campanile, uno dei più grandi umoristi del ‘900, raffinato scrittore e drammaturgo capace di fulminare con una battuta e mettere in ridicolo convenzioni e luoghi comuni giocando con il paradosso. Gli attori si metteranno alla prova in dialoghi, brevi atti unici e scketches in cui l’autore mostra il suo approccio ironico alla vita con un linguaggio raffinato ma che non nasconde l’affilata critica sociale e di costume di Campanile, il cui obiettivo esplicito era l’Italietta infarcita di moralismo e buone maniere borghesi. Con la sua ironia ed eleganza che sono non solo un valore estetico, ma anche etico, le opere di Campanile possono essere assunte come modello di comunicazione garbata ma efficace, sottile ma sempre divertente. Il clima un po&#8217; surreale crea situazioni paradossali ed esilaranti, raccontate o vissute in presa diretta. I testi saranno un mezzo per saltellare, con spirito ludico, fra riflessioni taglienti in intensa salsa agrodolce sul senso della morte e della vita, in una girandola di stralunati personaggi, spesso improbabili, creati dal genio strambo dell’autore. Interpreti gli allievi della scuola Associazione Compagnia Duse in collaborazione con quelli dell&#8217;Accademia Teatro Franzato e della Scuola Teatrale “Città di Varese” che proseguono la collaborazione dopo la felice esperienza della scorsa edizione con lo spettacolo “Io n&#8217;esco!”.</p>
<p><strong>Domenica 22 Aprile ore 16.30</strong><br />
Accademia Teatro Franzato e Laboratorio “Porto Teatro”<br />
DIO<br />
di Woody Allen<br />
regia di Paolo Franzato</p>
<p>Woody Allen si impose presso il pubblico e la critica come scrittore: a coloro che conoscevano i suoi film, ma anche a coloro che non li avevano mai visti. Oggi che si conferma celebre regista cinematografico, c’è una ragione di più per ripresentare in forma teatrale Allen come scrittore comico, parodista raffinato, colto, fulminante ed esilarante. DIO, pubblicato nel 1972, è un affascinante tour de force, che dimostra la ricchezza strutturale e le possibilità ritmiche del linguaggio allo stesso modo della possibilità di un uso puramente poetico, distinto dall’uso discorsivo, del dialogo drammatico, che a sua volta, sostituisce lo scambio di idee o di informazioni tra i personaggi con lo sviluppo delle immagini poetiche e degli argomenti attraverso una nuova logica associativa. L’intera opera di Woody Allen è caratterizzata da un eclettismo unito ad una enorme inventività sperimentale. Paolo Franzato nella costruzione della regia ha giocato ad elevare i valori esponenziali delle componenti drammaturgiche. Nello spettacolo convivono, si incontrano e si intrecciano frammenti di dialoghi, gestualità, suoni, fisicità, versi e rumori, come pezzi di un mosaico abilmente giostrati per stravolgere la logica comune.</p>
<p><strong>Domenica 13 Maggio ore 16.30</strong><br />
Accademia Teatro Franzato<br />
COMMEDIA SENZA TITOLO<br />
di Federico Garcìa Lorca<br />
regia di Paolo Franzato</p>
<p> La vocazione teatrale di Garcìa Lorca in quest’opera si fa scopertamente didattica, ma anche sensibile a nuovi impulsi da parte del pubblico, in quanto fatto esposto che raccoglie le passioni più brucianti e inconfessabili. Il teatro deve tornare a imporsi ai propri spettatori, annullando progressivamente la distanza tra questi e l’azione rappresentata. Si vive o si muore a teatro, così come si vive e si muore del teatro e di quel male segreto che è l’ossessione di scandagliare la realtà per rappresentarla ed enuclearne almeno una parvenza di verità. Lo spettacolo culmina proprio nell’esortazione ad aprire le porte del teatro, a riversarsi in strada cancellando i confini fra lo spazio chiuso della scena e quello aperto della vita, dove vigono, unite indissolubilmente nella loro illusorietà, le leggi della rivoluzione e dell’immediata restaurazione. Lo spettatore è preso in trappola, letteralmente costretto a presenziare alla delucidazione di verità sgradevoli, a prendere coscienza non di quel che accade a teatro, ma di quel che gli accade, poiché sarà chiamato in causa dall’azione scenica e sottratto al dorato esilio dell’imboscato. È per questo che la poetica e gli intenti di Lorca sono spinti dal regista all’estremo, giocati ad un avanzato stadio di meccanismi teatrali, destrutturati e ricomposti attraverso un uso sapiente dell’organizzazione dei livelli percettivi, dove la provocazione non è mai fine a se stessa, ma primo accesso e veicolo per una complessità della coscienza. È la rivoluzione a rappresentare il luogo e il momento del definitivo sfaldarsi delle maschere, l’irrompere della realtà nel teatro attraverso la distruzione delle porte d’accesso, l’annullamento della separazione fra dentro e fuori, sogno e vivencia, verità e menzogna, tensione e disimpegno. Lo spettacolo trasporta l’intento rivoluzionario lorchiano in una sconcertante riflessione sulla Guerra, su tutte le guerre, sull’atrocità della violenza, sulla nostra contemporaneità e all’eredità che lasciamo…Ingresso a pagamento: intero 6,00 euro (1 spettacolo)<br />
Abbonamento Stagione: 20,00 euro (tutta la rassegna)<br />
Ragazzi fino ai 14 anni accompagnati da un adulto: ingresso gratuito</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.franzato.it">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Info e prevendite:<br />
Mob: 347.4657358 (orari pomeridiani).<br />
<a href="http://www.facebook.com/TeatroFranzato">www.facebook.com/TeatroFranzato</a></p>
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		<title>Torino. &#8220;TeatrArte Ragazzi&#8221;: spettacoli teatrali al Castello di Rivoli per grandi e piccini. Dal 29 gennaio al 15 aprile</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 15:41:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Musei]]></category>
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		<description><![CDATA[Da sempre le famiglie sono di casa al Castello di Rivoli, grazie alle iniziative a cura del Dipartimento Educazione: ogni mese una nuova proposta. Dopo il successo della prima edizione 2011, prosegue nel 2012 la speciale collaborazione con ACTI teatri indipendenti che unisce l’esperienza dell’arte e del teatro negli appuntamenti per le famiglie: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86551" title="teatrarte" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/teatrarte.jpg" alt="" width="378" height="221" />Da sempre <strong>le famiglie sono di casa al Castello di Rivoli</strong>, grazie alle iniziative a cura del <em>Dipartimento Educazione</em>: ogni mese una nuova proposta.<br />
Dopo il successo della prima edizione 2011, prosegue nel 2012 la speciale <strong>collaborazione con ACTI teatri indipendenti</strong> che unisce l’esperienza dell’arte e del teatro negli appuntamenti per le famiglie: la domenica il Castello ospiterà quattro spettacoli teatrali per grandi e piccini. Dopo ogni spettacolo sarà possibile partecipare agli appuntamenti organizzati in collaborazione con i pasticceri e i cioccolatieri del territorio rivolese, per uno speciale incontro con l’arte del gusto.<br />
<strong>TeatrArte Ragazzi</strong> fa parte del progetto Teatro al Museo curato da ACTI Teatri Indipendenti per la stagione 2011-12 del Teatro di Rivoli.<br />
Un ulteriore segnale di apertura del Museo in una logica di rete, con il coinvolgimento dei soggetti che configurano il progetto culturale del territorio rivolese.</p>
<p><strong>A cura di</strong><br />
Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d&#8217;Arte Contemporanea<br />
In collaborazione con Il Teatro di Rivoli-ACTI teatri indipendenti<br />
Primo appuntamento 29 gennaio 2012 ore 16<br />
Da grande. A cura di Onda Teatro<br />
Attività del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli: Parade per EVENTO 2011 Biennale di Bordeaux, 2011; Mare a San Salvario, 2009</p>
<p><strong>Calendario spettacoli TeatrArte Ragazzi 2012</strong><br />
29 gennaio Da grande – Onda teatro. Dai 3 anni<br />
26 febbraio Picablo – Tam Teatro Musica. Dai 6 anni<br />
18 marzo I signori Porcimboldi – Il Dottor Bostik-Unoteatro. Dai 6 anni<br />
15 aprile Favolosofia n°3, la favola della bellezza – Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani. Dai 6 anni</p>
<p><strong>Costi TeatrArte Ragazzi</strong><br />
Biglietto singolo € 6, Abbonamento a 4 spettacoli € 20, Ingresso gratuito per i bambini con meno di 3 anni. Indispensabile la prenotazione.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.teatriindipendenti.org/teatro-di-rivoli">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
ACTI teatri indipendenti<br />
Tel: 011 5217099<br />
<a href="mailto:info@teatriindipendenti.org">info@teatriindipendenti.org</a></p>
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		<title>Eventi: possibile trasferimento degli Oscar da Hollywood al centro di Los Angeles</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 14:30:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Industria dello Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar]]></category>
		<category><![CDATA[Premi]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo dieci anni la passerella degli Oscar potrebbe cambiare indirizzo e trasferirsi da Hollywood al centro di Los Angeles. L&#8217;Academy of Motion Pictures Art and Sciences sta infatti cercando uno spazio più grande per la cerimonia e, secondo quanto riportato dal sito Hollywood Reporter, sta valutando di spostare la serata degli Oscar dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-86806" title="oscar" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/oscar.jpg" alt="" width="379" height="197" />Dopo dieci anni</strong> la passerella degli <strong>Oscar</strong> potrebbe cambiare indirizzo e trasferirsi da<strong> Hollywood</strong> al centro di<strong> Los Angeles</strong>. L&#8217;<strong>Academy of Motion Pictures Art and Sciences</strong> sta infatti cercando uno spazio più grande per la cerimonia e, secondo quanto riportato dal sito<strong> Hollywood Reporter</strong>, sta valutando di spostare la serata degli Oscar dal <strong>Kodak Theatre</strong> al <strong>Nokia Theatre.</strong><br />
Mentre il Kodak, costruito nel<strong> 2002</strong> appositamente per gli<strong> Academy Awards</strong>, può ospitare <strong>fino a 3.500 persone</strong>, l&#8217;altro teatro, all&#8217;interno del quale si tengono già<strong> Emmy</strong> e <strong>American Music Awards</strong>, ha una capienza quasi doppia con <strong>7.100 posti a sedere</strong>, e potrebbe soddisfare meglio le esigenze dell&#8217;accademia.<br />
L&#8217;amministratore delegato della camera di commercio di Hollywood,<strong> Leron Gubler</strong>, ha detto che perdere gli Oscar sarebbe un duro colpo per la comunità, in quanto storicamente la serata degli Academy è legata alla collina di Hollywood. Mentre secondo i critici, a parte la mancanza di spazio, il Kodak Theatre non è adatto ad ospitare la manifestazione per via dell&#8217;acustica &#8220;metallica&#8221; e della scala molto ripida.</p>
<p><em>Fonte: Il Giornale dello Spettacolo</em></p>
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		<title>Teatro: dal 16 dicembre i lavoratori dello spettacolo occupano il Teatro Coppola di Catania</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 14:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un arsenale di artisti, maestranze e operatori. Si definiscono così i 50 lavoratori dello spettacolo che dal 16 dicembre hanno occupato il . Un atto di liberazione a favore della cultura, nato cercando di capire quali luoghi della città fossero chiusi e abbandonati, come spiega Monica Saso: &#8220;Noi siamo responsabili di aver occupato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86698" title="teatro coppola" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/teatro-coppola.jpg" alt="" width="290" height="174" />Un arsenale di <strong>artisti, maestranze e operatori</strong>. Si definiscono così i <strong>50 lavoratori dello spettacolo</strong> che<strong> dal 16 dicembre</strong> hanno occupato il<strong> </strong>. Un atto di liberazione a favore della cultura, nato cercando di capire quali luoghi della città fossero chiusi e abbandonati, come spiega <strong>Monica Saso</strong>: &#8220;Noi siamo responsabili di aver occupato per riappropriarci di un posto e restituirlo alla città, quindi in realtà è un&#8217;azione che vuole corrispondere alla liberazione di un posto chiuso. Chiediamo ai cittadini che si rendano conto che si rendano conto che ci sono posti come questi, beni di tutti&#8221;. Il teatro Coppola, in <strong>via del Vecchio Bastione</strong>, nel <strong>quartiere Civita</strong>, è il <strong>primo teatro comunale di Catania</strong>: nato nel<strong> 1821</strong>, prima del <strong>Vincenzo Bellini</strong>, fu distrutto dai <strong>bombardamenti nel 1943</strong>. I lavori per il recupero della struttura dovevano essere ultimati <strong>cinque anni fa</strong> dall&#8217;amministrazione comunale, ma non sono mai cominciati. Oggi, grazie al lavoro dei volontari, la struttura ha già una nuova veste, come spiega <strong>Salvo La Rocca</strong>: &#8220;Quando l&#8217;abbiamo trovato era in pessime condizioni, c&#8217;erano anche i muri distrutti, ancora siamo nella fase iniziale, ma speriamo di farcela al più presto possibile, spero in una settimana&#8221;. Anche se per ora Comune non ha dato risposte, il teatro Coppola è un punto di riferimento per i catanesi. &#8220;Da parte dell&#8217;amministrazione non abbiamo ricevuto risposte, quindi siamo ancora nel silenzio nonostante sia passato quasi un mese, abbiamo ricevuto comunque solidarietà e degli appoggi da parte della commissione <strong>cultura del consiglio comunale</strong>&#8220;. Il timore è che arrivi qualcuno a dire agli artisti di sgomberare, ma questo non ferma l&#8217;iniziativa.</p>
<p><em>Fonte: TMNews</em></p>
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		<title>Musica: Puglia Sounds e Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli firmano un protocollo d’intesa per la valorizzazione dell’Orchestra del Petruzzelli</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 10:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Industria dello Spettacolo]]></category>
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		<description><![CDATA[Puglia Sounds e Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari hanno stipulato un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione di attività e progetti comuni che favoriscano la valorizzazione dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli. Nel corso del 2012 Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia attuato dal Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito del protocollo d’intesa sosterrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-86464" title="fondazionepetruzzelli" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/fondazionepetruzzelli.jpg" alt="" width="392" height="280" />Puglia Sounds</em> e <em>Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari</em> hanno stipulato <strong>un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione di attività e progetti comuni che favoriscano la valorizzazione dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli.</strong> Nel corso del 2012 Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia attuato dal Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito del protocollo d’intesa sosterrà la valorizzazione dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli attraverso coproduzioni musicali di rilievo nazionale ed internazionale,  sostegno alle tournée all’estero e sviluppo dell’attività discografica.</p>
<p><strong>Il 9 febbraio l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli diretta da Franco Piersanti</strong>, con la partecipazione di <strong>Nicola Piovani</strong>, <strong>sarà al fianco del regista Nanni Moretti</strong> nello spettacolo Concerto Moretti che inaugurerà la Stagione Sinfonica del Petruzzelli.</p>
<p><strong>Concerto Moretti</strong>, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma e realizzato in collaborazione con Puglia Sounds e Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, ripercorrerà i momenti salienti del cammino cinematografico di Moretti attraverso la musica, le parole e le immagini dei film che gli hanno regalato numerosi premi e un ruolo primario nella storia del cinema del nostro Paese.<br />
<strong>Il regista interpreterà monologhi tratti dai suoi film</strong>, le musiche saranno eseguite dall’Orchestra del Petruzzelli diretta da Franco Piersanti e sul grande schermo scorreranno alcune celebri sequenze dei film di Moretti. Lo spettacolo evento arriva a Bari (Fondazione Musica per Roma e Puglia Sounds hanno stipulato un protocollo d’intesa nel 2010) dopo il successo riscosso all’Auditorium Parco della Musica di Roma e l’ottima accoglienza registrata a Parigi nell’ambito della rassegna Suona Italiano.<br />
Una linea specifica del programma di Puglia Sounds sarà destinata a sostenere l’internazionalizzazione dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli: alcune tournée all’estero previste nei prossimi mesi saranno realizzate con il contributo del programma della Regione Puglia.</p>
<p><strong>Inoltre nel corso del 2012 Puglia Sounds sosterrà due produzioni discografiche dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli con il pianista Livio Minafra</strong>, che nei giorni scorsi si è aggiudicato per la seconda volta il premio Top Jazz e con il violinista Francesco D’Orazio. Produzioni di alto profilo musicale con due tra i più rappresentativi musicisti della nostra regione.</p>
<p><a href="http://www.fondazionepetruzzelli.it/">www.fondazionepetruzzelli.it</a><br />
<a href="http://www.pugliasounds.it/">www.pugliasounds.it</a></p>
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		<title>21-01-12 &#8211; Concorso Actors&amp;PoetryFestival</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 09:08:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Low Cost]]></category>
		<category><![CDATA[Premiazione]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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		<description><![CDATA[Actors&#38;PoetryFestival Importante performance dedicata a tutti gli attori, professionisti e non, che vorranno cimentarsi in gara. Una vetrina che pone in risalto attori, autori, editori di audiolibri e agenzie pubblicitarie. Possono partecipare: attori, doppiatori, speakers, lettori. E&#8217; prevista una premiazione finale. Actors&#38;PoetryFestival, che a marzo avrà la sua prima edizione, si pone come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86401" title="teattrogag" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/teattrogag.jpg" alt="" width="500" height="147" />Actors&amp;PoetryFestival<br />
Importante performance dedicata a tutti gli attori, professionisti e non, che vorranno cimentarsi in gara. Una vetrina che pone in risalto attori, autori, editori di audiolibri e agenzie pubblicitarie. Possono partecipare: attori, doppiatori, speakers, lettori. E&#8217; prevista una <strong>premiazione finale</strong>. Actors&amp;PoetryFestival, che a marzo avrà la sua prima edizione, si pone come un importante luogo di scambio,<strong> una vetrina per autori, registi, editori e produttori</strong>. Sono previsti workshop aperti al pubblico con specialisti del settore. Actors&amp;PoetryFestival avrà quattro sezioni a cui sarà possibile partecipare:</p>
<p>Poesia e lettura in versi<br />
Speakering<br />
Doppiaggio televisivo<br />
Lettura audiolibri</p>
<p>La <strong>partecipazione</strong> a tutte le sezioni del festival come concorrente <strong>è gratuita</strong> per le iscrizioni che perverranno <strong>entro il 21/01/2012.</strong> E&#8217; possibile inviare registrazioni. Per iscrizioni inviare mail con curriculum a <a href="mailto:teatrogag@gmail.com">teatrogag@gmail.com</a>. Tel. 010211004  3920930335.</p>
<p>Consulta il <a href="http://corsidirecitazione.jimdo.com/">sito</a><br />
Teatro G.A.G.<br />
Gruppo Artisti Genovesi<br />
Via della Consolazione 3r<br />
16121 Genova GE<br />
Tel: 010211004</p>
]]></content:encoded>
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		<title>31-01-12 &#8211; Bando residenze artistiche &#8220;Cantiere Campsirago&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 09:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Artisti]]></category>
		<category><![CDATA[Concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[Cantiere Campsirago 2011 nasce grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e alla collaborazione di Provincia di Lecco e Comune di Colle Brianza, dialogando, in questa edizione 2011, con Associazione Être e con il Teatro Kismet OperA di Bari. Si rivolge ad artisti e compagnie nazionali e internazionali, con attenzione particolare alle realtà emergenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86187" title="residenzaartisticacampsirago" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/residenzaartisticacampsirago.jpg" alt="" width="368" height="225" />Cantiere Campsirago 2011 nasce grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e alla collaborazione di Provincia di Lecco e Comune di Colle Brianza, dialogando, in questa edizione 2011, con Associazione Être e con il Teatro Kismet OperA di Bari.<br />
Si rivolge ad <strong>artisti e compagnie nazionali e internazionali</strong>, con attenzione particolare alle realtà emergenti e l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di ricerche verso nuove produzioni.<br />
Tutti i progetti vincitori di Cantiere Campsirago debutteranno al festival di ScarlattineTeatro Il Giardino delle Esperidi.<br />
Due i percorsi residenziali a cui è possibile candidarsi:<br />
•<strong> Cantiere Campsirago 6</strong><br />
per progetti produttivi che intendano debuttare in giugno 2012<br />
ciascuno con utilizzo degli spazi di Residenza per 2 settimane complessive<br />
uno dei progetti vincitori, al debutto a Il Giardino delle Esperidi 2012,  potrà inoltre essere selezionato per l’anteprima al Maggio all’infanzia, il festival barese firmato Teatro Kismet OperA dedicato ai più piccoli<br />
• <strong>Cantiere Campsirago 18</strong><br />
per progetti produttivi che intendano debuttare in giugno 2013<br />
con utilizzo degli spazi di Residenza per 7 settimane complessive, da distribuire su più sessioni di lavoro</p>
<p>Per entrambi i percorsi residenziali, Residenza Campsirago Monte di Brianza offre:<br />
o scheda tecnica concordata<br />
o alloggio con utilizzo cucina, presso Palazzo Gambassi<br />
o il 70% degli incassi al netto di IVA e spese SIAE derivanti da attività di spettacolo<br />
o il 70% degli incassi derivanti da attività laboratori ali<br />
o sostegno artistico<br />
o sostegno tecnico<br />
o sostegno organizzativo<br />
o sostegno per comunicazione, promozione e ufficio stampa</p>
<p>Sono a carico degli artisti / delle compagnie:<br />
o agibilità ENPALS<br />
o vitto, viaggi, trasporti<br />
o facchinaggi e aiuti giornalieri su piazza<br />
o personale tecnico<br />
o ogni esigenza tecnica non prevista dalla scheda tecnica del teatro<br />
o costi di allestimento</p>
<p>Tra i candidati a Cantiere Campsirago 6, in caso di selezione di un progetto di teatro ragazzi da presentare in anteprima all’edizione 2012 del Maggio all’infanzia di Bari, in relazione alla partecipazione al festival, Teatro Kismet OperA offre:<br />
o assistenza tecnica (personale e materiale da concordare)<br />
o alloggio per la compagnia (max 5 persone)<br />
o comunicazione, promozione, ufficio stampa</p>
<p>L&#8217;iscrizione scade il <strong>31 gennaio 2012.</strong></p>
<p>Consulta il <a href="http://www.scarlattineteatro.it/page.asp?load=664&amp;title=Cantiere%20Campsirago">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
ScarlattineTeatro<br />
Tel. 039 9276070<br />
<a href="mailto:info@scarlattineteatro.it">info@scarlattineteatro.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>17-01-12 &#8211; Corso per attore Teatro Stabile di Genova</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 09:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Corso]]></category>
		<category><![CDATA[Enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione e Professioni]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[Possono partecipare al corso di recitazione 12 maggiorenni, disoccupati, inoccupati e inattivi. A parità di requisiti e titolo di studio, sono ammessi anche i lavoratori con contratti atipici, a tempo parziale, stagionali, purchè l’orario di lavoro sia compatibile con la regolare frequenza dell’attività formativa. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86170" title="teatrostabilegenova" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/teatrostabilegenova.jpg" alt="" width="250" height="139" />Possono partecipare al corso di recitazione 12 maggiorenni, disoccupati, inoccupati e inattivi. A parità di requisiti e titolo di studio, sono ammessi anche i lavoratori con contratti atipici, a tempo parziale, stagionali, purchè l’orario di lavoro sia compatibile con la regolare frequenza dell’attività formativa.<br />
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di chiusura delle iscrizioni.<br />
Durata : n° 1200 ore più n°400 ore di pratica di palcoscenico. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di qualifica per attore (Profilo DGR. 2409/97) Attore (25526) (Voce di Professione e Codice ISTAT)<br />
I candidati dovranno compilare la domanda di iscrizione il cui modulo è disponibile, insieme alla scheda informativa, presso l’ingresso degli uffici del Teatro (Piazza Borgo Pila 42), dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 15, o sul <a href="http://www.teatrostabilegenova.it">sito</a>.<br />
La domanda di iscrizione compilata in modo chiaro dovrà pervenire dal 29 dicembre 2011, <strong>entro e non oltre le ore 13 del 17 gennaio 2012</strong>, a mano: Teatro Stabile di Genova, Piazza Borgo Pila 42, 16129 Genova o per E-mail: <a href="mailto:scuola.recitazione@teatrostabilegenova.it">scuola.recitazione@teatrostabilegenova.it</a> o per fax: 010 5342514.<br />
I candidati, per essere ammessi al corso, dovranno sostenere apposite prove attitudinali e, in tale sede, saranno verificati i requisiti soggettivi per la partecipazione al corso.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.teatrostabilegenova.it/template1.asp?codmenu=1&amp;itemID=42&amp;livello=2&amp;label=corso+di+qualificazione">sito </a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Segreteria della Scuola<br />
Telefono +390105342212 &#8211; Fax +390105342514<br />
<a href="mailto:scuola.recitazione@teatrostabilegenova.it">scuola.recitazione@teatrostabilegenova.it</a></p>
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		<title>Teatro: presentato in Basilicata il progetto  “Le Valli del Teatro”</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 12:30:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[Network]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Sei Comuni uniti dal “Grande Teatro” de “Le Valli del Teatro”. Grandi attori e spettacoli di altissimo spessore approderanno nei prossimi mesi a Satriano di Lucania, Marsicovetere, Sant&#8217;Arcangelo, Moliterno, Sasso di Castalda e Stigliano nell&#8217;ambito del circuito de “Le Valli del Teatro”. Ufficializzato giovedì scorso alla stampa il carnet teatrale 2012. Partners della rassegna la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-86224" title="le valli del teatro" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/le-valli-del-teatro.jpg" alt="" width="184" height="184" />Sei Comuni</strong> uniti dal<strong> “Grande Teatro”</strong> de <strong>“Le Valli del Teatro”.</strong> Grandi attori e spettacoli di altissimo spessore approderanno nei prossimi mesi a<strong> Satriano di Lucania, Marsicovetere, Sant&#8217;Arcangelo, Moliterno, Sasso di Castalda e Stigliano</strong> nell&#8217;ambito del circuito de <strong>“Le Valli del Teatro”.</strong><br />
Ufficializzato giovedì scorso alla stampa il<strong> carnet teatrale 2012</strong>. Partners della rassegna la <strong>Regione Basilicata</strong>, il <strong>Programma Operativo Val d&#8217;Agri</strong> e il <strong>Parco Nazionale Appennino Lucano Val d&#8217;Agri Lagonegrese</strong>.<br />
“In continuità con un progetto lungimirante, ormai giunto alla sua sesta edizione – hanno precisato il direttore artistico <strong>Domenico De Rosa</strong> ed il direttore organizzativo <strong>Rocco Positino</strong> &#8211; si darà vita ad nuova stagione teatrale con un rinnovato ventaglio di proposte grazie ad una pluralità di cartelloni pensati per un pubblico di ogni età. Si punta ad attivare una sinergia tra <strong>spettacolo, cultura e turismo</strong> al fine di puntare i riflettori su di un <strong>network permanente tra i teatri, gli enti di produzione ed il territorio”.</strong><br />
Per il sindaco di Satriano di Lucania, <strong>Michele Miglionico</strong> la stagione teatrale de “Le Valli del Teatro&#8221; anno dopo anno è cresciuta sempre più ed ha portato con sè un importante valore aggiunto ad un vasto territorio. Il teatro è un luogo di incontro fra persone che assistono ad uno spettacolo e attori che sono interpreti di esso. E&#8217; un luogo in cui il pubblico beneficia di spunti, sentimenti, emozioni e riflessioni che riguardano la vita e il mondo che ci circonda. Il teatro è il posto in cui gli attori sono a contatto col pubblico direttamente e ne possono percepire in tempo reale le emozioni di chi li guarda. In pratica senza filtri. Tutto questo ed tanto altro è Valli del Teatro”.<br />
“ Nonostante il grave momento di crisi – ha già detto il sindaco di Sant’Arcangelo, <strong>Domenico Esposito</strong>- non si può immaginare i lasciare i comuni nell&#8217;oscurantismo delle logiche finanziarie. La stagione teatrale dà luce e spessore alla cultura di una comunità in un&#8217;ottica sempre più comprensoriale. Ricordo che nel <strong>dicembre del 2006</strong> ne parlai, insieme ai sindaci di Satriano e Moliterno, al Presidente della Giunta regionale, <strong>Vito De Filippo</strong>. Oggi forte di quell’intuizione le adesioni sono raddoppiate”.<br />
“Continuiamo ad investire nel settore culturale e teatrale – ha detto il sindaco di Stigliano, <strong>Leonardo Digilio</strong> – poiché crediamo nel ruolo determinante che il teatro possa avere in termini di promozione della crescita civile e culturale di una collettività e in termini di promozione di un territorio. Stigliano è l&#8217;unico paese del materano che fa parte del circuito de Le Valli del Teatro. Noi ne siamo fieri”.<br />
Il primo cittadino di Marsicovetere, <strong>Sergio Claudio Cantiani</strong> ha espresso viva soddisfazione per il carnet messo a punto da “Le Valli del Teatro” che soprattutto in un periodo di crisi già rappresenta un gran successo. Si punta a promuovere la cultura rappresenta un obiettivo primario di qualsiasi amministrazione poiché il teatro è una forma nobile di cultura che va coltivata e sostenuta”.<br />
“La rassegna teatrale de “ Le Valli del teatro” è importante per il nostro comune ha detto il sindaco di Moliterno, <strong>Giuseppe Tancredi</strong>- perché si inserisce nel più ampio contesto di attività di promozione culturale del territorio. Tale rassegna promuove una visione innovativa della proposta culturale, di una cultura che si rapporta in modo dinamico con il tessuto economico e sociale locale e che rappresenta un fattore di sviluppo delle sue risorse. Il teatro è un’arte millenaria nata con l’uomo come esigenza profonda della vita sociale. E&#8217; occasione insostituibile di esplorazione interiore, di crescita personale, di educazione emozionale e formazione culturale. E&#8217; luogo di sperimentazione, di passione e di libertà intellettuale oltre che stimolo di discussione e di pensiero, che nel nostro comune ha generato negli anni una crescita generale delle proposte, migliorandone l’offerta qualitativa”.<br />
“Come tutti gli anni siamo pienamente soddisfatti di far parte di questo grande contenitore culturale &#8211; ha detto il sindaco di Sasso di Castalda, <strong>Rocco Perrone</strong> – con una grande funzione anche sociale. Abbiamo conseguito risultati straordinari soprattutto legati alla partecipazione dei cittadini non solo del nostro Comune. E’ un progetto che da qualche anno portiamo avanti. Ora ci apprestiamo a vivere una nuova edizione. Siamo soddisfatti e stiamo investendo anche sulla struttura per migliorare l’accoglienza e l’acustica”.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>15-01-12 &#8211; Concorso &#8220;150 artisti per 150 anni&#8221;</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/07/15-01-12-concorso-150-artisti-per-150-anni/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 09:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Arte]]></category>
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		<category><![CDATA[Scultura]]></category>
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		<category><![CDATA[Unità d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Circolo degli Artisti in occasione del centocinquantesimo anniversario dell&#8217;Unità d&#8217;Italia propone nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2012 all&#8217;interno dei propri spazi siti in Via Casilina Vecchia, 42 in Roma, la manifestazione &#8220;150 artisti per 150 anni&#8221; con l&#8217;obbiettivo di promuovere e sensibilizzare il pubblico ai temi della storia della Repubblica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86247" title="circolodegliartisti" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/circolodegliartisti.jpg" alt="" width="309" height="300" />Il Circolo degli Artisti in occasione del <strong>centocinquantesimo anniversario dell&#8217;Unità d&#8217;Italia</strong> propone nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2012 all&#8217;interno dei propri spazi siti in Via Casilina Vecchia, 42 in Roma, la manifestazione<strong> &#8220;150 artisti per 150 anni&#8221;</strong> con l&#8217;obbiettivo di promuovere e sensibilizzare il pubblico ai <strong>temi della storia della Repubblica e ai principi su cui essa si fonda</strong>, utilizzando come vettore la creatività nelle sue molteplici forme: l&#8217;Arte che incoraggia la Cultura, la Cultura che arricchisce le Coscienze, le Coscienze che costruiscono il Paese. L&#8217;iniziativa che non è lucrativa, si rivolge a tutti gli artisti emergenti della Capitale e della Provincia di Roma, cui intende dare l&#8217;opportunità di proporre le proprie opere, interagire, confrontarsi e creare reti con altri giovani artisti, in un ambiente ideale in cui essi possano incontrare ognuno il rispettivo pubblico. Tutto questo nel segno dell&#8217; interdisciplinarietà, dell&#8217;incontro di culture e sensibilità diverse, della tolleranza e dell&#8217;importanza di condividere qualcosa che ci faccia riscoprire più uniti di quanto avremmo mai immaginato. Proprio alla luce di tali obiettivi, in<br />
questa occasione, saranno distribuiti a tutti i partecipanti copie della Costituzione &#8211; strumenti fondativi della nostra Repubblica &#8211; per riscoprire nelle idee e nelle speranze dei Padri Fondatori quanto le avversità dei giorni che viviamo ci hanno fatto dimenticare: la forza della molteplicità dentro l&#8217;unità.<br />
L&#8217;unità del Popolo d&#8217;Italia.<br />
Aree artistiche di riferimento:<br />
Arti performative (musica, teatro, danza);<br />
Arti visive (pittura, fotografia, computer-grafica, videoarte);<br />
Arti plastiche (architettura, scultura);<br />
Cinema (cortometraggi);<br />
Letteratura.<br />
Sono invitati a partecipare tutti gli artisti (singoli o gruppi) di <strong>età compresa tra i 18 e i 35 domiciliati nel Comune di</strong><strong> Roma e nella Provincia di Roma</strong> che presenteranno opere proprie originali. Lo spirito dell&#8217;evento è di promuovere artisti emergenti, saranno quindi esclusi tutti coloro i quali sono già affermati, a diversi livelli, nella promozione e nella pubblicazione delle proprie opere, ovvero coloro che non abbiano pubblicato e/o rappresentato le proprie opere in circuiti e/o manifestazioni di rilevanza pubblica riconosciuta.<br />
Lʼiscrizione alla manifestazione è gratuita e va consegnata<strong> entro e non oltre il 15 gennaio 2012</strong> a: Circolo degli Artisti, con dicitura “Bando Manifestazione 150 artisti per 150 anni”, oppure inviato per email all&#8217;indirizzo<a href="mailto:centocinquanta150@gmail.com"> centocinquanta150@gmail.com</a></p>
<p>Consulta il <a href="http://www.circoloartisti.it%20">sito</a></p>
<p>Scarica il <a href="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/Bando-150x150.pdf">Bando </a></p>
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		<title>Eventi: domenica a Roma, artisti all&#8217;opera al Teatro Valle occupato</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 08:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica al Teatro Valle occupato, a Roma, un gruppo di artisti metterà in pratica i propri processi creativi per realizzare opere originali per il Valle in vista di una serata che si realizzerà a breve con la partecipazione attiva dei cittadini. A partire dalle ore 18 tra il foyer e il palco stravolgeranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-86213" title="tetarovalle" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/tetarovalle.jpg" alt="" width="275" height="183" />Domenica</strong> al <strong>Teatro Valle occupato</strong>, a<strong> Roma</strong>, un gruppo di artisti metterà in pratica i propri processi creativi per realizzare <strong>opere originali</strong> per il Valle in vista di una serata che si realizzerà a breve con la partecipazione attiva dei cittadini. A partire <strong>dalle ore 18</strong> tra il foyer e il palco stravolgeranno gli spazi del Teatro Valle Occupato, non con opere concluse ma offrendo lo &#8216;spettacolo&#8217; di artisti al lavoro: <strong>Stefano Giorgi, Daz, Spentriu, Giarrico Attardi e Nicola Calò, Federica Italiano e Stefano 66K De Angelis, Orodè Deoro e Simone Franco, Ritmi Sotterranei, Sara Ciuffetta, Cristian Rizzuti, Alessio Brugiotti, Gabriel Duregon, Matteo Meloni </strong>e<strong> l&#8217;Ensemble del Valle Occupato.</strong></p>
<p><em>Fonte: Adnrkonos</em></p>
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		<title>Restauro: al via la riqualificazione del Teatro di Gardolo e dello stabile di Trento</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 06:30:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuovi arredi, eliminazione delle barriere architettoniche e riorganizzazione degli spazi sono alcuni degli interventi programmati dall&#8217;amministrazione comunale di Trento per il Teatro di Gardolo. Il progetto punta ad ammodernare e rendere più funzionali palcoscenico e platea. Il costo totale dell&#8217;intervento è di 500 mila euro. Novità anche per lo stabile di via Bronzetti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-85992" title="teatrogardolo" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/teatrogardolo.jpg" alt="" width="233" height="149" />Nuovi arredi, eliminazione delle barriere architettoniche e riorganizzazione degli spazi sono alcuni degli interventi programmati dall&#8217;amministrazione comunale di <strong>Trento</strong> per il <strong>Teatro di Gardolo</strong>. Il progetto punta ad ammodernare e rendere più funzionali palcoscenico e platea. Il costo totale dell&#8217;intervento è di <strong>500 mila euro</strong>. Novità anche per lo <strong>stabile di via Bronzetti</strong>, di proprietà del Comune. Sono previsti interventi finalizzate ad adeguare la struttura agli attuali criteri normativi in materia di sicurezza, risparmio energetico e superamento delle barriere architettoniche. Gli intervento prevedono anche la riqualificazione dell&#8217;edificio anche sotto il profilo architettonico e ambientale a beneficio del quartiere. Lo stabile fa parte del complesso militare realizzato nei primi del &#8217;900 e sino a qualche anno fa ospitava il comando dei vigili urbani. Il costo dell&#8217;intervento ammonta a circa <strong>3,3 milioni di euro</strong>.</p>
<p><em>Fonte: ANSA</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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