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	<title>Tafter &#187; Sostenibilità</title>
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	<description>Cultura è Sviluppo</description>
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		<title>Sociale: la Befana porta 6000 calze a chilometro zero agli indigenti di Roma</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 09:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Niente dolciumi ma pasta, olio e formaggio della campagna romana nelle 6000 calze della Befana che verranno distribuite il 6 gennaio, insieme ad altri prodotti alimentari a chilometro 0, a persone che versano in condizioni economiche disagiate. L’iniziativa dell’assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, in collaborazione con la Coldiretti Roma, è stata presentata dall’assessore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86072" title="Befana_anticrisi_d0" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/Befana_anticrisi_d0.jpg" alt="" width="308" height="203" />Niente dolciumi ma pasta, olio e formaggio della campagna romana nelle <strong>6000 calze della Befana</strong> che verranno distribuite il <strong>6 gennaio</strong>, insieme ad altri <strong>prodotti alimentari a chilometro 0</strong>, a persone che versano in <strong>condizioni economiche disagiate.</strong><br />
L’iniziativa dell’assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, in collaborazione con la Coldiretti Roma, è stata presentata dall’assessore <strong>Marco Visconti</strong>, dal presidente di Coldiretti <strong>David Granieri</strong> e da <strong>Giancarlo Penza</strong> della Comunità di Sant’Egidio.<br />
“E’ una Befana che vuole portare la<strong> sostenibilità</strong> anche nella spesa quotidiana valorizzando i benefici del km zero” – ha spiegato l’assessore Visconti &#8211; : “<strong>minore produzione di CO2</strong>, risparmio di energia, minor produzione di plastica e cartone per imballaggi. Inoltre, con questa iniziativa vogliamo incentivare lo<strong> sviluppo delle aziende nostrane</strong> e soprattutto dare un<strong> piccolo aiuto alle persone in difficoltà</strong> con un gesto simbolico di sensibilizzazione”.<br />
La maggior parte delle calze sarà distribuita attraverso la Comunità di Sant’Egidio e alcune parrocchie della Capitale, mentre lo stesso assessore ne consegnerà personalmente 1200 al Santuario del Divino Amore, il giorno dell’Epifania alle 17.<br />
Ogni calza contiene mezzo litro di olio di oliva DOP Sabina, 3 etti di formaggio vaccino, un chilo di pasta di grano duro, un pacco di biscotti tradizionali, una confezione di una particolare varietà di nocciole, la “tonda romana”, e degli agrumi provenienti da Fondi.<br />
I prodotti sono illustrati in una scheda che informa sul valore nutrizionale dei cibi e sui vantaggi, in termini economici oltreché di qualità e freschezza, dei prodotti a chilometro zero. A questo proposito si è espresso il presidente di Coldiretti: “Intendiamo sviluppare questo <strong>circolo virtuoso</strong> che lega lo sviluppo delle economie locali alla sostenibilità ambientale. Molti conoscono il km zero, pochi purtroppo ancora ne usufruiscono”.<br />
Tra le iniziative attuate da Roma Capitale, alcune delle quali in collaborazione con la Coldiretti, per incentivare l’acquisto consapevole e promuovere una produzione rispettosa dell’ambiente, mettendo in rilievo i benefici che ne derivano sotto il profilo della sostenibilità ambientale e della salute dei cittadini, ricordiamo i farmer’s market (recentemente ne è stato aperto uno a Corviale), le fattorie didattiche e i mercati di Campagna Amica.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Turismo: al via Cicloarte, tour gratuiti di Napoli in bicicletta</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 08:27:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si terrà il 3 gennaio l&#8217;incontro organizzato da Legambiente per sensibilizzare i cittadini ad uno uso sostenibile dei mezzi di trasporto: si tratta di Cicloarte, incontri in bicicletta gratuiti che permettono a cittadini e turisti di scoprire le bellezze di Napoli. Sarà proprio nel capoluogo campano, infatti, che le Guide Tursitiche locali, di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-85764" title="napolibici" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/napolibici.jpeg" alt="" width="349" height="235" />Si terrà il 3 gennaio l&#8217;incontro organizzato da Legambiente per sensibilizzare i cittadini ad uno uso sostenibile dei mezzi di trasporto: si tratta di <strong>Cicloarte, incontri in bicicletta gratuiti</strong> che permettono a cittadini e turisti di <strong>scoprire le bellezze di Napoli.</strong></p>
<p>Sarà proprio nel capoluogo campano, infatti, che le Guide Tursitiche locali, di concerto con Legambiente, terranno <strong>visite guidate di un&#8217;ora e mezza</strong>: si parte dal Maschio Angioino, dove sarà possibile noleggiare le bici gratis, per poi procedere verso Piazza Plesbiscito, Palazzo Reale, chiesa di San Francesco di paola, Galleria Umberto I e il Teatro San Carlo. Da lì si pedalerà verso i Quartieri Spagnoli e Via Toledo, fino a Piazza Carità.</p>
<p>Oltre a quello del 3 gennaio, <strong>gli altri appuntamenti sono previsti il 4,7 e 15 gennaio 2012</strong>.</p>
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		<title>Territorio: 3 accordi in Piemonte per valorizzare il paesaggio e aiutare i Paesaggi Vitivinicoli a entrare nel patrimonio Unesco</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 16:40:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una serie di interventi per valorizzare il paesaggio, recuperare edifici o punti panoramici e mitigare l’effetto di quegli elementi incongrui che caratterizzano alcune zone: è quanto prevedono gli accordi sottoscritti dalla Regione con le Province di Asti, Alessandria ed il Comune di La Morra (Cn) nell’ambito del progetto di candidatura “Paesaggi vitivinicoli del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-85626" title="paesaggivitivinicoli" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/paesaggivitivinicoli.jpg" alt="" width="394" height="218" />Una <strong>serie di interventi per valorizzare il paesaggio,</strong> recuperare edifici o punti panoramici e mitigare l’effetto di quegli elementi incongru<strong>i</strong> che caratterizzano alcune zone: è quanto prevedono gli <strong>accordi sottoscritti dalla Regione con le Province di Asti, Alessandria ed il Comune di La Morra (Cn) nell’ambito del progetto di candidatura “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe- Roero- Monferrato” a Patrimonio Mondiale dell’Unesco</strong>.</p>
<p>Il progetto, che coinvolge 3 Province, 203 Comuni e 30.000 ettari di territorio, è attualmente in <strong>fase di valutazione da parte dell&#8217;Unesco</strong>. In questa fase, gli enti promotori, le istituzioni e le amministrazioni locali stanno attivando una serie di azioni di sensibilizzazione e di valorizzazione per far accrescere nelle popolazioni la consapevolezza dei valori identitari dei territori e del paesaggio.</p>
<p>Per il vice presidente della Regione, Ugo Cavallera “la firma di oggi è un’ulteriore tassello di un progetto complessivo che ha l’obiettivo di far conoscere un territorio unico al mondo&#8221;. &#8220;L’auspicio -prosegue- è che il dossier di candidatura possa trovare riscontro positivo nella valutazione dell’Unesco. Sarebbe il giusto coronamento di un lungo lavoro e contemporaneamente il punto di partenza per una rinnovata valorizzazione territoriale di una parte importante del Piemonte, con evidenti ricadute benefiche anche dal punto di vista economico, fatto non trascurabile in un periodo particolarmente difficile come quello che stiamo attraversando&#8221;.<br />
<em>Fonte: Labitalia</em></p>
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		<title>Declassamenti Unesco a Londra. E non è la prima volta</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 10:50:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria Dini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nelle prossime settimane il numero dei siti britannici appartenenti alla World Heritage List dell’UNESCO potrebbe subire una preoccupante riduzione a causa del probabile declassamento della Torre di Londra dallo status di patrimonio mondiale dell’umanità. Anche Dresda fu punita e presto forse lo sarà anche Villa Adriana a Tivoli. Perchè?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-84426" title="toweroflondon" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/toweroflondon.jpg" alt="" width="402" height="264" />Nelle prossime settimane<strong> il numero dei siti britannici appartenenti alla World Heritage List dell’UNESCO potrebbe subire una preoccupante riduzione</strong> a causa del probabile <strong>declassamento della Torre di Londra dallo status di patrimonio mondiale dell’umanità</strong>, titolo che detiene dal 1988. Le ragioni della  retrocessione vanno ricercate nel <strong>dannoso impatto che le nuove costruzioni architettoniche</strong>, dallo Shard di Renzo Piano al Doon Street Tower, <strong>producono sull’integrità visiva di quartieri storici</strong> come London Bridge e Lambeth. L’ambizioso progetto del “maestro della leggerezza” sembra in questa occasione non trovare possibilità di dialogo con la realtà storica del luogo e finisce per comprometterne il valore universale. Lo Shard rappresenta l’ultimo esito della ricerca tecnologica ed architettonica di Renzo Piano, per il quale progettare è ancora una della più grandi avventure possibili, sospesa tra coraggio della modernità e prudenza della tradizione. Tuttavia la mirabile struttura cristallina di vetro e acciaio, con i suoi 66 piani e 310 metri di altezza, non convince i funzionari dell’UNESCO che ne dichiarano <strong>l’influenza negativa sullo skyline londinese</strong>. La sua costruzione terminerà nel 2012, anno in cui lo stesso complesso di Westminster Palace potrebbe trovarsi nell’orbita del declassamento a causa del grattacielo di 43 piani previsto nell’area sud-ovest della città. In attesa del verdetto finale degli ispettori UNESCO rispetto allo status della Torre di Londra, è interessante analizzare le circostanze che in passato hanno determinato il declassamento definitivo della città di Dresda e della riserva dell’orice d’Arabia nel deserto dell’Oman.</p>
<p>Il caso di <strong>Dresda, la “Firenze dell’Elba”</strong>  rappresenta un precedente storico per gli eventi che oggi pongono Londra al centro del dibattito culturale poiché la ragione chiave della retrocessione fu un intervento architettonico che stravolse l’identità del luogo. Infatti tra il 2004 e il 2006 Dresda e valle dell’Elba furono inserite nella World Heritage List come parti integranti della stessa area geografica, urbana e rurale. Tuttavia nel 2009, il<strong> comitato dell’ONU fu costretto a cancellarle a causa della costruzione di un moderno ponte di quattro corsie che attraversava il fiume a pochi chilometri dal centro storico</strong>, trasformandone inevitabilmente l’originalità. Circostanze differenti spiegano il declassamento della riserva naturale e faunistica d’orice d’Arabia che, per scelta del governo Oman, subì la progressiva riduzione degli spazi e delle specie. Dal 1982 al 2007 gli esemplari diminuirono del 90%, parallela fu la revoca del loro status privilegiato. Attualmente sulla stessa linea si colloca la proposta dello IUCN d’inserire la biosfera Rio Platano in Honduras e la foresta tropicale di Sumatra in Indonesia nella World Heritage List in Danger. Alla lista, che oggi comprende 35 iscritti, potrebbero aggiungersi ben presto nuovi candidati come Mont Saint Michel in Francia, che rischia di essere deturpata dall’istallazione di vasti impianti eolici; ed i <strong>siti archeologici di Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli, minacciati dalla proposta di apertura di una vicina discarica</strong>. In attesa di nuovi sviluppi, è essenziale sottolineare che ogni tipo di relazione che coinvolge individuo ed ambiente non debba prescindere della salvaguardia del patrimonio preesistente.</p>
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		<title>Cagliari. Eco Bazar ed Eco Rassegna: il riciclo fa spettacolo. Dal 16 al 15 gennaio</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 09:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 16 al 23 dicembre, la Sala delle Mura del Centro comunale d’arte e cultura Il Ghetto, è sede per il secondo anno consecutivo, dell’Eco Bazar, la festa del riciclo e della sostenibilità promossa dall’Associazione Made in Trash con la direzione di Simona Savastano. L’Eco Bazar ospita artisti e artigiani operanti a Cagliari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-84341" title="ecobazar" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/ecobazar.jpg" alt="" width="300" height="260" />Dal 16 al 23 dicembre</strong>, la Sala delle Mura del Centro comunale d’arte e cultura Il Ghetto, è sede per il secondo anno consecutivo, <strong>dell’Eco Bazar, la festa del riciclo e della sostenibilità</strong> promossa dall’Associazione Made in Trash con la direzione di Simona Savastano.</p>
<p><strong>L’Eco Bazar</strong> ospita artisti e artigiani operanti a Cagliari e nel resto della Sardegna, che espongono e vendono le proprie creazioni negli suggestivi spazi del Ghetto. L’elemento che accomuna ciascuna creazione è il recupero e l’utilizzo di materiali riciclati e/o naturali. In occasione del Natale si offre quindi al pubblico la possibilità di acquistare prodotti e creazioni originali.</p>
<p>Il Bazar sarà aperto nei seguenti <strong>orari:</strong> dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (escluso lunedì 19 dicembre, giorno di chiusura del Ghetto).</p>
<p><strong>In concomitanza con Eco Bazar</strong>, il Ghetto ospiterà una vera e propria <strong>Eco Rassegna</strong>, con incursioni artistiche e numerose iniziative intorno al tema del riciclo sotto la direzione artistica di Fabio Marceddu: esposizioni fotografiche, laboratori per adulti e bambini, letture a tema, performance e altri eventi e spettacoli.</p>
<p>In particolare sarà allestita la mostra fotografica <em><strong>Ri-vista &#8211; Immagini da uno spreco</strong></em>. <strong>Dal 16 dicembre al 15 gennaio 2012</strong> verranno presentati i progetti fotografici realizzati dai Gianluca Faedda, Sean Scaccia, Sabina Murru, Manuela Cao. Le opere propongono una lettura personale dei temi dello spreco, del consumo e del riciclo, in chiave documentaria o tramite una rielaborazione artistica e saranno curate personalmente dai fotografi. Si tratta di circa  cinquanta  opere alcune delle quali montate su cartoni da imballaggio. L&#8217;allestimento dei vari progetti è curato dal fotografo Michelangelo Sardo.</p>
<p>Nel corso della manifestazione sarà presente un<strong> Buskers point</strong> dedicato agli artisti di strada, una sorta di festival con  l’intento di recuperare una tradizione che si sta perdendo, dando un’impronta più comunicativa, colorata e creativa all’attività degli acquisti natalizi. Il buskers point, all’interno della manifestazione Eco bazar, si inserisce attraverso performance “a cappello” di musicisti e artisti di strada locali. Le esibizioni saranno collaterali rispetto al mercatino e alla mostra fotografica.</p>
<p>Fra le iniziative programmate per l’inaugurazione del 16 dicembre è prevista anche una <strong>Poetry Slam</strong>, organizzata dal Gruppo Slam di Cagliari, una gara di poesia in cui i partecipanti si esibiscono davanti a una giuria composta dal pubblico presente, recitando propri componimenti, rigorosamente originali.</p>
<p>Sono previsti inoltre <strong>5 laboratori</strong> dedicati ad adulti e bambini che hanno come tema il riciclo e il riutilizzo di materiali di solito considerati di scarto. Questi materiali vengono fatti rinascere con tecniche le più diverse e si trasformeranno, grazie alla guida di esperti operatori, dando  vita ad addobbi di Natale, origami, quaderni, aquiloni, eccetera&#8230;.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.camuweb.it/">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Segreteria organizzativa<br />
Tel 070 6402115<br />
Fax 070 6401730<br />
<a href="mailto:segreteriaorganizzativa@camuweb.it">segreteriaorganizzativa@camuweb.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Città dove si vive meglio</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 17:50:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppina Bernabei</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anche per il 2011 il Sole 24 Ore ha stilato la sua classifica sulla qualità della vita nei capoluoghi di provincia italiani. Da oltre vent'anni, infatti, la tradizionale ricerca del quotidiano economico più venduto in Italia – quest'anno alla ventiduesima edizione – valuta e confronta la vivibilità delle 107 province italiane attraverso una serie di dati statistici elaborati in sei ambiti. The winner is...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-81653" title="Gente di Bologna, Davide Gazzotti" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/11/gazzotti.jpg" alt="" width="346" height="242" />Anche per il 2011 <strong>il Sole 24 Ore ha stilato la sua classifica sulla qualità della vita nei capoluoghi di provincia italiani</strong>. Da oltre vent&#8217;anni, infatti, la tradizionale ricerca del quotidiano economico più venduto in Italia – quest&#8217;anno alla ventiduesima edizione – <strong>valuta e confronta la vivibilità delle 107 province italiane</strong> attraverso una serie di dati statistici elaborati in sei ambiti, (dalla ricchezza al tessuto produttivo, dai servizi alla struttura anagrafica, dalla criminalità alle occasioni di svago e cultura), ciascuno, a sua volta, suddiviso in 6 indicatori specifici.<br />
Se <strong>per l&#8217;anno 2010 Bolzano era in testa alla classifica nel ruolo di città italiana più vivibile</strong>, <strong>quest&#8217;anno il primo posto nella classifica finale spetta, per la terza volta, a <a href="http://www.tafter.it/2011/11/07/bologna-bellezza-senza-tempo/">Bologna</a></strong><a href="http://www.tafter.it/2011/11/07/bologna-bellezza-senza-tempo/">, </a>che eccelle in quasi tutte e sei le aree, soprattutto in quelle Servizi ambiente salute (2° posto), Tempo libero (5°) e Tenore di vita (7°). In particolare, è prima per disponibilità di asili in rapporto alla domanda, ha un alto indice di assorbimento libri e un buon Pil pro capite. Trionfa tra le regioni italiane l&#8217;Emilia- Romagna, che affianca al capoluogo Bologna, tra le prime sedici posizioni, ben altre sei province.<br />
<strong>Tra le realta&#8217; maggiori, la migliore è Milano</strong> (al top del valore aggiunto), <strong>seguita da Roma</strong> (23ª, in avanzamento di 12 posizioni) e Torino (51ª), mentre <strong>Napoli</strong>, ultima nel 2010, si colloca al <strong>terzultimo posto</strong>. In fondo alla vivibilità troviamo Foggia (già penultima nell&#8217;edizione 2010 e ultima nel 2002), preceduta da una lunga fila di realtà del Sud. Tra i parametri critici, la provincia pugliese è in affanno nell&#8217;occupazione femminile e dei giovani dai 25 ai 34 anni (19% e 45% i rispettivi tassi) e sui tempi della giustizia civile, sul Pil (pari a 16mila euro pro capite, la metà di Bologna) e i consumi pro capite (718 euro, contro una media di 1.079 euro). Per concludere, ciò che emerge dal dossier del Sole 24 Ore è un significativo divario Nord-Sud. Scorrendo la classifica finale, infatti, incontriamo la prima provincia del Mezzogiorno al 45° posto (occupato da Olbia-Tempio), mentre all&#8217;opposto, partendo dal fondo classifica e risalendo, la prima provincia non meridionale (Frosinone) occupa l&#8217;84°.</p>
<p><em>Foto: Gente di Bologna di Davide Gazzotti</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>05-03-12 &#8211; Bando design &#8220;Compact Kitchen Station&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 12:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Bando speciale Garagedesign per SCIC CUCINE Il bando è stato presentato martedì 29 novembre 2011 dallo staff Garagedesign, SCIC e Blanco che promuovono l&#8217;iniziativa. Un’altra sessione di approfondimento del bando è prevista venerdì 10 febbraio 2012, con una visita a ingresso libero su prenotazione presso la sede aziendale SCIC di Viarolo (Parma). La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-83914" title="ecokitchen" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/ecokitchen.jpg" alt="" width="270" height="245" />Bando speciale Garagedesign per SCIC CUCINE</p>
<p>Il bando è stato presentato martedì 29 novembre 2011 dallo staff Garagedesign, SCIC e Blanco che promuovono l&#8217;iniziativa. Un’altra sessione di approfondimento del bando è prevista venerdì 10 febbraio 2012, con una visita a ingresso libero su prenotazione presso la sede aziendale SCIC di Viarolo (Parma).<br />
La <strong>preselezione</strong> dei progetti sarà fatta da una giuria di esperti, mentre il vincitore finale sarà eletto anche attraverso la rete internet. Tra il 6 e il19 marzo 2012 avverrà la preselezione dei primi 5 classificati, da parte della commissione composta dai team Garagedesign, SCIC e Blanco, da un esperto di design, uno chef, un designer e/o architetto e un giornalista.<br />
<strong>I cinque progetti selezionati saranno pubblicati online</strong> sul social media <a href="http://www.facebook.com/pages/SCIC-Cucine-dItalia/275466755804698">Facebook</a> e da lì saranno votati dalla rete, <strong>dal 19 marzo al 2 aprile 2012</strong>.<br />
Nello stesso periodo, i primi 5 classificati saranno invitati a incontrare la giuria per presentare personalmente le loro proposte. L’esito finale della selezione terrà conto sia del parere della giuria di esperti e sia delle votazioni in rete.<br />
Il nome del vincitore sarà proclamato durante una serata-evento organizzata nel contesto del <strong>Fuorisalone 2012 a Milano</strong>, presso lo show-room SCIC di Via Durini 19. Il prototipo verrà presentato in una giornata-evento entro il 2012, in data e luogo da definire.</p>
<p>Il progetto sarà prototipato nell’arco del 2012, inserito dentro al webshop Garagedesign e distribuito tramite il network SCIC.<br />
Al designer saranno riconosciute royalties sulle vendite.<br />
I primi 5 progetti classificati saranno esposti con immagini 3D (il primo classificato anche attraverso un plastico) nello show-room SCIC di Via Durini 19 a Milano dal 17 al 22 aprile 2012, durante il Salone del Mobile.<br />
Il <strong>primo classificato</strong> beneficerà di un weekend in una città d’arte e design italiana, presso il cui showroom SCIC sarà organizzato un evento di presentazione del progetto vincitore.<br />
Finalita’<br />
Garagedesign vuole facilitare l’accesso al mercato di quegli oggetti di design che pur essendo nuovi, curiosi, speciali, non vedrebbero mai la luce secondo le logiche tradizionali della produzione industriale. Garagedesign vuole altresì mettere in contatto il talento creativo con le aziende che puntano sull’innovazione come motore di sviluppo.<br />
modalita’<br />
Ogni progetto viene presentato per la vendita attraverso la documentazione fotografica del prototipo, immagini virtuali e video, oltre ad essere accompagnato da una dettagliata scheda tecnica e dalla presentazione del designer che lo ha ideato.<br />
La presenza su <a href="http://www.garagedesign.it/">garagedesign.it</a> non comporta alcun costo per i designer né viene richiesta una partecipazione ai costi di realizzazione dei prototipi. Verrà sottoscritto con i designer un regolare contratto di licenza di produzione e vendita, secondo il quale Il designer mantiene la titolarità dei diritti di copyright dell’oggetto creato, cedendoli a Garagedesign per l’utilizzazione economica. I designer verranno remunerati sulla base di una royalty sul valore degli oggetti effettivamente venduti. Il designer si assume la responsabilità dell’originalità dell’oggetto creato e, qualora lo desideri, eseguirà a suo carico la registrazione come modello o disegno ornamentale.<br />
Garagedesign.it si pubblicizzerà attraverso siti di design, blog, social network, riviste specializzate e fiere di settore.<br />
Per partecipare bisogna spedire gli elaborati e documenti, esclusivamente in formato digitale, a <a href="mailto:garagedesign@garagedesign.it">garagedesign@garagedesign.it</a>, <strong>entro il 5 marzo 2012:</strong><br />
• curriculum vitae esteso in formato europeo<br />
• foto del designer<br />
• immagini tridimensionale del progetto<br />
• descrizione testuale del progetto, massimo 3000 battute<br />
• scheda tecnica dell’oggetto (nome, materiali utilizzati, attrezzature e accessori utilizzati) • la dichiarazione sulla privacy allegata in calce a questo documento<br />
• un video di presentazione del progetto della durata di 2’-3’ formato file video<br />
• liberatoria di autorizzazione alla diffusione su internet del video di presentazione del progetto<br />
I documenti sono richiesti in lingua italiana o inglese, raccolti in un unico file formato PDF nominato con il nome del designer, per un massimo di 10 pagine. E’ possibile inviare più di un progetto, per ognuno dei quali è richiesto un documento specifico.<br />
La partecipazione è libera e gratuita, svincolata da limiti di età (a partire dalla maggiore età), nazionalità o professione. Sono ammessi progetti di cui ci sia già il prototipo, purché inediti. Il materiale eventualmente inviato per posta non verrà restituito.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.garagedesign.it/content.php?page=bando">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
GARAGEDESIGN srl<br />
c/o Tortonaspazionovi<br />
Via Novi 1<br />
I-20144 Milano</p>
<p><a href="mailto:garagedesign@garagedesign.it">garagedesign@garagedesign.it</a></p>
<p>Progettazione&amp;produzione<br />
Germana De Michelis <a href="mailto:projects@garagedesign.it">projects@garagedesign.it</a><br />
Info bando &amp; customer service<br />
Elena Braidi <a href="mailto:garagedesign@garagedesign.it">garagedesign@garagedesign.it</a><br />
Comunicazione<br />
Alessandro Molinari <a href="mailto:a.molinari@garagedesign.it">a.molinari@garagedesign.it</a><br />
Elisa Barbieri <a href="mailto:e.barbieri@garagedesign.it">e.barbieri@garagedesign.it</a><br />
Tel: 0521 273996</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sostenibilità: il 10 dicembre è il Terra Madre day</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 13:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[Un invito a celebrare i sapori e le tradizioni alimentari originarie. È questo l’obiettivo del Terra Madre day, iniziativa  promossa da Slow Food e rivolta a tutti gli abitanti della terra, che si svolgerà il prossimo 10 dicembre. Cercare per un giorno di valorizzare quelle che sono le produzioni locali sempre più minacciate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-83859" title="slowfood" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/slowfood.jpg" alt="" width="514" height="155" />Un invito a celebrare i sapori e le tradizioni alimentari originarie. È questo l’obiettivo del Terra Madre day, iniziativa  promossa da Slow Food e rivolta a tutti gli abitanti della terra, che si svolgerà il prossimo 10 dicembre. Cercare per un giorno di valorizzare quelle che sono le produzioni locali sempre più minacciate e svilite dal mercato della globalizzazione e dalle multinazionali della tavola. Sono quasi 1000 gli eventi previsti durante la giornata, sparsi per tutto il pianeta. Un modo per ricostruire le identità locali attraverso la consapevolezza delle peculiarità del territorio e delle coltivazioni locali. Tutte le iniziative sono riportate sul <a href="http://www.slowfood.it/terramadreday/">sito</a> del movimento fondato da Carlo Petrini e tutti sono invitati a dare il proprio contributo e a partecipare a questo grande progetto semplicemente cercando di trovare intorno alla propria casa le realtà e le eccellenze caratteristiche del territorio.</p>
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		<title>Lecce. Illuminando Lecce: arte contemporane site-specific. Dal 3 dicembre all’8 gennaio</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 12:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Spazi urbani]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

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		<description><![CDATA[Per la prima volta la città di Lecce diventa protagonista di un importante evento di arte contemporanea site-specific, che premia l’iniziativa coraggiosa di due giovani curatrici salentine, impegnate attivamente, con l’aiuto delle istituzioni, nel rinnovamento culturale del territorio pugliese. A cura di Ilaria Caravaglio e Chiara Miglietta, e organizzata dalla loro Associazione Culturale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-82589" title="illuminandolecce" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/11/illuminandolecce.jpg" alt="" width="429" height="271" />Per la prima volta la città di Lecce diventa protagonista di un importante evento di arte contemporanea site-specific,</strong> che premia l’iniziativa coraggiosa di due giovani curatrici salentine, impegnate attivamente, con l’aiuto delle istituzioni, nel rinnovamento culturale del territorio pugliese.<br />
A cura di Ilaria Caravaglio e Chiara Miglietta, e organizzata dalla loro Associazione Culturale “AttivArti”, la manifestazione “<strong>Illuminando Lecce”,</strong> <strong>dal 3 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012</strong>, vedrà collocate nelle strade principali della “Firenze del sud”, <strong>8 installazioni luminose di artisti affermati e di giovani emergenti.</strong><br />
L’evento vanta il patrocinio e il sostegno della Regione Puglia &#8211; Assessorato alle Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale, la collaborazione e il patrocinio del Comune di Lecce &#8211; Politiche Giovanili, e i patrocini della Provincia di Lecce, dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, dell’Università del Salento, del Ministero per i Rapporti con le Regioni e per la Crescita Territoriale, di Federculture &#8211; Federazione Servizi Pubblici Cultura Turismo Sport Tempo Libero e di Confindustria Lecce.<br />
Per il periodo natalizio, al posto delle tradizionali luminarie, saranno le opere d’arte luminescenti, di grande impatto scenografico, a rendere festosa la città, coinvolgendo cittadini e turisti in un percorso artistico/culturale del tutto inaspettato.<br />
<strong>Le vie del centro di Lecce ospiteranno le installazioni di cinque artisti riconosciuti dalla critica in ambito nazionale e internazionale</strong> quali: Marco Appicciafuoco con cinque sculture luminose dal titolo Light Flowers in Piazza Sant’Oronzo; Franco Losvizzero che animerà la scalinata dell’ex Conservatorio di Sant&#8217;Anna (Via Giuseppe Libertini) con angeli luminescenti dal titolo Lanterne bianche &#8211; L&#8217;adorazione dei 6; Sandro Marasco con la frase da una poesia in arabo: Chiudi gli occhi e manda un saluto al mondo, che domina dall’alto Piazzetta Brizio de Santis all’angolo con Viale Trinchese, proseguendo con una seconda frase sulla facciata del palazzo della &#8220;storica&#8221; Libreria Liberrima in Via Vittorio Emanuele II; Salvatore Mauro che, con la collaborazione musicale di Linz, presenta l’installazione Fratelli d’Italia in Piazza Santa Croce e, ospite d’onore, Giancarlo Cauteruccio, regista-scenografo-artista visivo, noto per la sua poetica basata da sempre sul rapporto tra arte e tecnologia, che il 3 e 4 dicembre illuminerà Piazza Duomo con un intervento scenografico eccezionale: l’installazione Lux, con potenti fasci luminosi dalla piazza alla facciata della cattedrale, renderà il cuore della città un’opera d’arte ambientale unica e affascinante, grazie al coinvolgente e sorprendente connubio tra architettura antica e arte contemporanea.<br />
Tre giovani eccellenti, selezionati con il Bando “concorso di idee” dell’Accademia di Belle Arti di Lecce: Francesca Cucurachi, Fabrizia Persano e fuori concorso, Emanuele Saracino, avranno inoltre l’opportunità di confrontarsi con i maestri contemporanei già affermati completando la scenografia urbana con le loro opere luminose; La serratura della Cucurachi, le suggestive Costellazioni dell’emisfero Boreale della Persano (realizzate da De Cagna luminarie) e Bubbles, bimbo che gioca con le bolle di sapone, di Saracino, saranno installate rispettivamente a Porta San Biagio, Porta Rudie, e Porta Napoli, all’ingresso di Lecce, come simbolo di accoglienza e condivisione.<br />
<strong>Il progetto nasce dall’idea delle due giovani curatrici che hanno partecipato al bando indetto dalla Regione Puglia “PRINCIPI ATTIVI 2010 &#8211; Giovani idee per una Puglia migliore”</strong> ottenendo i finanziamenti per la realizzazione dell’evento, tra migliaia di progetti presentati. Un’importante occasione di incentivo che ha voluto premiare le iniziative culturali più stimolanti tra cui “Illuminando Lecce”, grazie alla quale il contesto urbano viene proposto come luogo di sperimentazione a cielo aperto della creatività contemporanea. Un’iniziativa meritevole di portare l’attenzione sull’arte di oggi in un territorio ancora pervaso dalla prepotente, seppure meravigliosa, cultura medievale e barocca.<br />
Novità assoluta sul territorio salentino, l’iniziativa prende spunto dalla manifestazione “Luci d’artista” di<br />
Contemporary Art Torino Piemonte, giunto quest’anno alla 13° edizione. “Illuminando Lecce” prosegue idealmente l’appuntamento che si svolge a novembre nelle strade del capoluogo piemontese e analogamente apre la città storica al dialogo con l’arte contemporanea, creando un trade-union tra nord e sud unico nel suo genere.<br />
<strong>La manifestazione ha inoltre un alto valore dal punto di vista della sostenibilità e dell’impatto ambientale,</strong> dal momento che il dispendio di energia elettrica per le opere luminose, progettate con materiali ecosostenibili e lampade a risparmio energetico, sarà decisamente inferiore rispetto agli abituali consumi per luminarie natalizie. Una scelta che guarda al futuro e che trasforma la necessità di abbattimento degli sprechi in un appuntamento assolutamente innovativo, motivo di vanto e polo d’attrazione.<br />
L’idea del <strong>museo a cielo aperto</strong> consente, per altro, di attirare e avvicinare all’arte contemporanea anche il pubblico dei “non addetti ai lavori”. Non saranno infatti i visitatori a dover raggiungere le opere, bensì le installazioni stesse a “comparire” sotto gli occhi dei cittadini.</p>
<p><strong>MOSTRA “LUMINA TERRAE</strong>” presso l’ex Conservatorio di Sant&#8217;Anna<br />
L’evento “Illuminando Lecce” si completa con la mostra “Lumina Terrae”, presso il prestigioso ex Conservatorio di Sant&#8217;Anna, dedicata ad altri giovani italiani e stranieri già molto apprezzati dalla critica, come Marta Jovanovic, Andrea Nicodemo, Pietro Ruffo, Beatrice Scaccia, il salentino Gianluca Russo, oltre ai due artisti già presenti in città, Salvatore Mauro e Franco Losvizzero che sabato 3 dicembre, in occasione dell’inaugurazione della mostra, presenterà la performance Un coniglio alla mia tavola, un percorso coinvolgente il pubblico tra le via di Lecce e all’interno della sala espositiva.<br />
La luce resta il tema portante e si riferisce qui alla “terra” nel senso più ampio del termine, dalla terra da coltivare, al pianeta Terra, e soprattutto, come territorio, confine geografico, appartenenza etnica.<br />
<strong>La mostra nasce infatti come omaggio alle proprie radici e rispecchia il desiderio delle curatrici</strong>, entrambe salentine ma domiciliate a Roma, di poter svolgere il proprio lavoro nella loro terra d’origine. “Il nostro progetto – spiegano &#8211; vuole essere di stimolo per i giovani e per il Salento tutto, creando un ponte tra l’arte convenzionale e quella più audace, tra artisti nazionali che hanno già fatto la gavetta e i nostri futuri artisti che inizieranno a muovere i primi passi in un territorio provinciale che difficilmente si apre a livello nazionale.<br />
Un ponte culturale tra una realtà del nord come la città di Torino che con esperienza e competenza si distingue nel panorama culturale nazionale, ed una realtà del sud come la città di Lecce che non ha nulla da invidiare al resto d’Italia, ma che ha bisogno di maggiori certezze e fiducia nel futuro.<br />
Grazie al sostegno delle amministrazioni che per la prima volta si aprono al contemporaneo, la manifestazione vuole essere uno stimolo creativo e formativo per i cittadini e i turisti invitati a partecipare e a diventare parte integrante delle installazioni.”</p>
<p><strong>LE CURATRICI<br />
</strong>Ilaria Caravaglio e Chiara Miglietta, sono due ragazze salentine con lo stesso percorso studiorum che perseguono lo stesso obiettivo professionale e condividono le difficoltà di un percorso artistico/culturale, quello contemporaneo, che nel meridione stenta a farsi spazio.<br />
Chiara Miglietta si laurea in Beni Culturali vecchio ordinamento nel 2008, Ilaria Caravaglio si laurea nella specialistica in Storia dell’Arte nel 2009, entrambe presso l’Università del Salento con la tesi in Storia dell’Arte Contemporanea. Chiara Miglietta, collaboratrice giornalistica per testate di settore, ha lavorato a Roma presso il museo Chiostro del Bramante con esperienza di tirocinio presso il Museo delle Arti e Architettura del XXI secolo (MAXXI). Ilaria Caravaglio si trasferisce a Roma per uno stage presso la Farnesina e per lavorare presso la Galleria Marino prima e la Galleria Bosi Artes poi. Entrambe, vincitrici di borsa di studio Ritorno al Futuro della Regione Puglia, frequentano il Master in Curatore d’arte Contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma, diretto da Simonetta Lux; il loro sodalizio è partito con l’organizzazione di una tavola rotonda con i maggiori direttori delle Fondazioni romane di Arte Contemporanea.<br />
Cofondatrici dell’associazione culturale “AttivArti”, hanno l’obiettivo di portare nel proprio territorio il frutto dell’ esperienza romana e coinvolgere i fruitori pugliesi in iniziative culturali che stimolino la creatività giovanile.</p>
<p><strong>SEDI</strong><br />
“ILLUMINANDO LECCE”: spazio urbano Lecce<br />
“LUMINA TERRAE”: ex Conservatorio di Sant&#8217;Anna<br />
Via Giuseppe Libertini, Lecce<br />
Orario tutti i giorni 10-13.30 / 15-19<br />
Ingresso libero</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.attivarti.com/?p=116">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Mob: 3928273512 / 3478194946<br />
<em>Foto:</em><br />
<em>Giancarlo Cauteruccio, Lux, Piazza Duomo Lecce</em></p>
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		<title>Eventi: il 3 e 4 dicembre tornano a Bologna i T Days</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 17:30:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Centri storici]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Spazi urbani]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 3 e domenica 4 dicembre a Bologna la T &#8211; via Rizzoli, via Ugo Bassi e via Indipendenza &#8211; sarà chiusa al traffico e aperta ai cittadini. Dopo la prima edizione di settembre, un altro week-end di shopping, cultura e divertimento nel segno della sostenibilità ambientale, nel cuore della città già immersa nell&#8217;atmosfera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-82564" title="tdays" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/11/tdays1.jpg" alt="" width="351" height="182" />Sabato 3 e domenica 4 dicembre </strong>a<strong> Bologna</strong> la <strong>T &#8211; via Rizzoli, via Ugo Bassi e via Indipendenza</strong> &#8211; sarà chiusa al traffico e aperta ai cittadini.<br />
Dopo la <strong>prima edizione di settembre</strong>, un altro<strong> week-end di shopping, cultura e divertimento</strong> nel segno della <strong>sostenibilità ambientale</strong>, nel cuore della città già immersa nell&#8217;atmosfera natalizia. Durante i<strong> <a href="http://www.tafter.it/2011/11/21/a-bologna-t-days-apple-store-e-libreria-ex-zanichelli-tre-granai-pubblici-sotto-esame/">T Days</a></strong>si potrà camminare liberamente attraverso la T, perdendosi tra le vetrine, i monumenti, le botteghe, le piazze, i musei e i mercati cittadini, scoprendo la città da una nuova e piacevole prospettiva.<br />
La coincidenza col <strong>Motor show</strong> sarà anche il modo per promuovere nuovi stili di vita compatibili dal punto di vista ambientale, ad esempio tramite la diffusione di veicoli elettrici, come forma di mobilità sostenibile in aggiunta al trasporto pubblico e alla mobilità ciclo-pedonale.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.tdays.bo.it/">sito </a></p>
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		<title>28-03-12 &#8211; Master in Architettura del paesaggio ACMA Milano 2011/2012</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 15:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Master]]></category>
		<category><![CDATA[Paesaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[È giunto alla sua quarta edizione, il Master in Architettura del paesaggio realizzato a Milano dalla Universitat Politécnica de Catalunya (Barcellona) e da ACMA Centro di Architettura (Milano). Grazie alla struttura didattica basata su moduli di 50 ore e multipli, è possibile concludere il percorso formativo nell’arco di soli diciotto mesi. I laboratori, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-82008" title="masteracam" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/11/masteracam.jpg" alt="" width="254" height="236" />È giunto alla sua quarta edizione, il <strong>Master in Architettura del paesaggio</strong> realizzato a Milano dalla <strong>Universitat Politécnica de Catalunya</strong> (Barcellona) e da <strong>ACMA Centro di Architettura</strong> (Milano).<br />
Grazie alla struttura didattica basata su moduli di 50 ore e multipli, è possibile concludere il percorso formativo nell’arco di soli diciotto mesi. I laboratori, seminari e workshop di progettazione organizzati a Milano ma anche in altre regioni d’Europa sono guidati dagli interpreti delle più rilevanti esperienze internazionali e trattano temi di attualità in architettura del paesaggio (sostenibilità ambientale, energie rinnovabili, spazi pubblici, ecc) individuati in collaborazione con amministrazioni locali, nazionali e rilevanti organismi internazionali preposti alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio.<br />
La frequenza al master universitario di secondo livello (1500 ore di cui 750 frontali, 60 crediti CFU /75 ETCS) o dei singoli moduli, analoghi a quelli realizzati dal 1983 in Catalogna, prevede il rilascio<br />
di un titolo della Fondazione UPC di Barcellona (riconosciuto dalla EFLA).<br />
Per l’anno in corso<strong> ACMA ha attivato agevolazioni</strong> per le iscrizioni al Master.</p>
<p>Direttori: Jordi Bellmunt (Barcellona) João Nunes (Lisbona) Antonio Angelillo (Milano)<br />
Sedi attività: Milano, Barcellona, Lisb</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.masterpaesaggio.it">sito</a><br />
<strong>Informazioni:</strong><br />
ACMA Centro Italiano di Architettura<br />
Via Conte Rosso, 34 Milano<br />
Tel: 0270639293<br />
Cell: 333 7567795<br />
Fax: 0270639761<br />
<a href="http://www.acmaweb.com">www.acmaweb.com</a></p>
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		<title>12-12-11 &#8211; &#8220;Comunica La Green Economy&#8221; Concorso di Giornalismo e Comunicazione ambientale</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Nov 2011 11:15:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Borse di Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Green Economy]]></category>
		<category><![CDATA[Master]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Master Gem – Green Economy Management in collaborazione con il Media Partner “Repubblica.it” promuovono un concorso di giornalismo e comunicazione ambientale dal titolo “Comunica la Green Economy” finalizzato ad assegnare al primo classificato una borsa di studio, offerta dallo stesso Master, a copertura totale dei costi di partecipazione (€ 6.000). La Direzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-81428" title="matergemrepubblica" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/11/matergemrepubblica2.jpg" alt="" width="281" height="284" />Il <strong>Master Gem – Green Economy Management</strong> in collaborazione con il Media Partner “<strong>Repubblica.it</strong>” promuovono un <strong>concorso di giornalismo e comunicazione ambientale</strong> dal titolo “<strong>Comunica la Green Economy</strong>” finalizzato ad assegnare al primo classificato una<strong> borsa di studio</strong>, offerta dallo stesso Master, a copertura totale dei costi di partecipazione (€ 6.000).<br />
La Direzione del Master metterà altresì a disposizione del secondo e del terzo classificato due borse di studio a copertura parziale dei costi di partecipazione al Master (€ 3.000).</p>
<p>Potranno partecipare al Concorso i candidati in possesso dei requisiti per la partecipazione al Master (informazioni in merito sul sito <a href="http://www.mastergem.it">www.mastergem.it</a>) che, alla scadenza del Concorso (<strong>12 dicembre 2011</strong>), risulteranno iscritti ed ammessi alle selezioni del Master. Le tre borse di studio saranno vincolate al superamento dei colloqui di selezione ed assegnate a coloro i quali avranno prodotto i migliori elaborati a giudizio insindacabile della Giuria del Concorso .<br />
Il Concorso consisterà nella <strong>redazione di un elaborato</strong>, di non oltre due cartelle, nel quale il candidato dovrà <strong>descrivere la propria idea di Green Economy</strong> in linea con le finalità e gli obiettivi del Master.<br />
Gli elaborati dovranno essere inviati alla Segreteria del Master a <strong>mezzo posta elettronica</strong> (<a href="mailto:segreteria@mastergem.it">segreteria@mastergem.it</a>) recando come oggetto “Partecipazione Concorso di Giornalismo e Comunicazione Ambientale – Descrivi la tua idea di Green Economy” dal <strong>14 novembre al 12 dicembre 2011</strong>.<br />
Gli esiti del Concorso saranno comunicati in occasione della pubblicazione delle graduatorie degli ammessi al Master.<br />
I <strong>tre elaborati migliori</strong>, scelti ad insindacabile giudizio della Giuria del Concorso, saranno <strong>pubblicati sul sito di Repubblica.it.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><br />
Informazioni</strong>:<br />
Segreteria Master GEM presso Percorsi Spa<br />
Viale Manzoni n. 22  Roma<br />
Dott.ssa Chiara Mapelli<br />
Tel.06.97605350<br />
<a href="mailto:segreteria@mastergem.it">segreteria@mastergem.it</a></p>
<p>Consulta il<a href="http://www.mastergem.it"> sito </a></p>
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		<title>Spazi urbani: apre il 19 novembre la futuristica biblioteca di Maranello</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 18:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
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		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
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		<description><![CDATA[Sarà inaugurata sabato 19 novembre la nuova biblioteca di Maranello nel cuore del centro storico della città. A vincere il concorso bandito nel 2007 dal  Comune per la realizzazione dell’edificio sono stati gli architetti Arata Isozaki, uno dei più celebri maestri dell’architettura contemporanea e Andrea Maffei, che ha lavorato per diverso tempo nello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-81648" title="bibliotecamaranello" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/11/bibliotecamaranello.jpg" alt="" width="345" height="223" />Sarà inaugurata <strong>sabato 19 novembre</strong> la nuova <strong>biblioteca di Maranello</strong> nel cuore del centro storico della città. A vincere il concorso bandito nel 2007 dal  Comune per la realizzazione dell’edificio sono stati gli <strong>architetti Arata Isozaki</strong>, uno dei più celebri maestri dell’architettura contemporanea e <strong>Andrea Maffei</strong>, che ha lavorato per diverso tempo nello studio del maestro a Tokio. La struttura si sviluppa con un perimetro curvilineo composto da <strong>vetrate trasparenti</strong> che affacciano all’esterno in un cortile delimitato da alte mura bianche. Queste ultime sono le fondamenta dell’edificio preesistente al posto del quale è sorta la biblioteca. “Il volume si specchia su una superficie d’acqua che riverbera il colore verde intenso dell’edera sui muri di confine” ha spiegato l’architetto Andrea Maffei. Come previsto dal progetto, tutte le facciate interne delle ampie mura saranno ricoperte da edere rampicanti. Oltre all’area riservata alla lettura, la biblioteca ospita al suo interno la fonoteca/videoteca, l’emeroteca, la ludoteca, la sala studio, l’archivio storico comunale e lo spazio per esposizioni temporanee. L’edifico è stato costruito seguendo i criteri per un <strong>ridotto impatto ambientale</strong> e una riduzione dei consumi.<br />
<em>L’immagine è tratta dal <a href="http://www.isozakimaffei.it/ProjectDetails.aspx?SiteCulture=it&amp;IdProject=09#">sito</a> degli architetti Arata Isozaki e Andrea Maffei</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Torino. &#8220;Per sentieri e remiganti&#8221;, il festival dei viaggiatori extra-ordinari. Dal 17 al 26 novembre</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 13:20:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’ecologia del pensiero, ovvero una riflessione sull’importanza di un pensiero sano e consapevole da cui derivino azioni pulite. È il  tema scelto per l’edizione 2011 di  Per sentieri e remiganti, dal 17 al 26 novembre a Torino. Per sentieri e remiganti è il festival dei viaggiatori extra-ordinari, personaggi che appartengono a tutti gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-81052" title="ecologiapensiero" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/11/ecologiapensiero.jpg" alt="" width="281" height="198" />L’ecologia del pensiero</strong>, ovvero una riflessione sull’importanza di un pensiero sano e consapevole da cui derivino azioni pulite<strong>. È il  tema scelto per l’edizione 2011 di  Per sentieri e remiganti, dal 17 al 26 novembre a Torino.</strong><br />
Per sentieri e remiganti è il festival dei viaggiatori extra-ordinari, personaggi che appartengono a tutti gli ambiti del sapere, dall’arte alla scienza, dallo spettacolo allo sport. Come certi uccelli sfidano la forza di  gravità e si elevano grazie alle penne remiganti, così i protagonisti del Festival inseguono le mete del proprio spirito, tracciando percorsi fuori dall’ordinario.</p>
<p><strong>Dieci giorni di incontri, spettacoli e riflessioni tra arte, scienza, religioni e filosofia</strong>, voluti dall’Associazione culturale Gruppo del Cerchio con la collaborazione del Museo Regionale di Scienze Naturali, di Alliance Française di Torino, e del Teatro I Portici di Fossano (CN).<br />
 <br />
<strong>Partecipano</strong> tra gli altri  lo storico delle religioni Stefano Piano, il due volte premio Oscar Jean-Claude Carrière, la scrittrice franco iraniana Nahal Tajadod, il giornalista Giorgio Fornoni, l’astronauta Umberto Guidoni, la monaca hindu Hamsananda Giri, il lama tibetano Ghesce Dondup Tsering, la psicologa Stefania Chiodino, il gruppo indie rock Lilies on Mars.</p>
<p>Il Festival dei viaggiatori extra-ordinari sarà presente a Torino  (Museo Regionale di Scienze Naturali, spazio eventi libreria la Feltrinelli Express, Sala Infernotti &#8211; Ospedale San Giovanni Antica Sede, Salone d’Onore &#8211; Facoltà di Architettura),  Pecetto Torinese  (Chiesa – Centro Polifunzionale dei Battù); Trofarello  (Centro Culturale Marzanati e la Scuola Media Giacomo Leopardi); Moncalieri (Unitre &#8211; Sala Primo Levi); Nichelino (I.I.S. Erasmo da Rotterdam); Fossano (Teatro I Portici).</p>
<p>I biglietti per gli appuntamenti del Festival si potranno acquistare in prevendita presso box office ticket.it e sul sito <a href="http://www.ticket.it/">www.ticket.it</a>; durante il festival, nei luoghi degli eventi. Fanno eccezione solo i biglietti per La conférence des oiseaux, acquistabili esclusivamente presso il Teatro I Portici di Fossano.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.persentierieremiganti.it">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Mob:  335 1952006<br />
<a href="mailto:info@gruppodelcerchio.it">info@gruppodelcerchio.it</a></p>
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		<title>Napoli. Mostra &#8220;Trame di Luce&#8221;. Dal 18 novembre al 14 gennaio</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/11/13/napoli-mostra-trame-di-luce-dal-18-novembre-al-14-gennaio/</link>
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		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 08:43:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì 18 novembre 2011 alle ore 18.30 si inaugura alla Fabbrica delle Arti di Napoli la mostra Trame di Luce. L’allestimento presenta opere dell’artista Luce Delhove tra cui sculture, gioielli, tessuti, opere luminose e inoltre sculture e tavoli ottenuti dal riuso di rifiuti meccanici. «Il lavoro condotto dalla Fabbrica delle Arti con Luce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-80674" title="discarica" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/11/discarica.jpg" alt="" width="408" height="259" />Venerdì 18 novembre 2011 alle ore 18.30 si inaugura alla <a href="http://www.tafter.it/2011/05/11/fabbrica-delle-arti/">Fabbrica delle Arti di Napoli </a>la mostra <strong>Trame di Luce</strong>. L’allestimento presenta <strong>opere dell’artista Luce Delhove tra cui sculture, gioielli, tessuti, opere luminose e inoltre sculture e tavoli ottenuti dal riuso di rifiuti meccanici</strong>.<br />
«Il lavoro condotto dalla Fabbrica delle Arti con Luce Delhove – afferma il direttore artistico, Giusi Laurino – è un esempio principe della rivitalizzazione delle manifatture artigianali d’eccellenza, obiettivo primario del progetto della “Fabbrica”. L’incontro con il fabbro Stefano Ionni, che, nel centro storico di Roma, prosegue l’antica tradizione manifatturiera e l’utilizzo creativo dei fiscoli per oleifici e dei materiali di scarto provenienti da rifiuti meccanici recuperati da Luce testimoniano la ricerca costante condotta dalla Fabbrica delle Arti nel far dialogare molteplici tecniche e materiali e nel mettere in relazione linguaggi diversi. Per la prima volta, con questa mostra la “Fabbrica” ha scelto di incontrare artigiani non soltanto campani, per offrire un ulteriore segno di come l’eccellenza del tessuto manifatturiero sia ancora presente tanto nei piccoli centri quanto nelle grandi metropoli, in attesa di essere riscoperto e rinvigorito dall’incontro con il contemporaneo».</p>
<p>Luce Delhove nasce a Uccle (Belgio) il 29 settembre 1952. Designer, incisore, pittrice e scultrice, vive e lavora a Roma e a Milano ed è titolare della cattedra di Grafica d’arte  presso l’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano). Fin dal 1979 si occupa d’incisione, approfondendone le conoscenze dei linguaggi e delle tecniche e dal 1998 incomincia a sperimentare nuovi materiali per le grafiche e realizzare delle sculture con carte stampate, cellulosa e materiale tessile. Partecipa a collettive e realizza personali in Italia e all’estero e, dopo uno stage di lavorazione e sperimentazione dell’ardesia in Valle Argentina (Imperia), si dedica alla realizzazione di gioielli.</p>
<p>È proprio l’originaria <strong>formazione legata all’arte dell’incisione che si ritrova in tutto il lavoro di Luce Delhove</strong>: percezione, esperienza e consapevolezza della memoria, volontà cognitiva e tensione costruttiva. La ricerca sulla luce che inizialmente era limitata allo spazio bidimensionale dell’incisione, del disegno, della pittura, si espande ora nello spazio tridimensionale della scultura, nell’installazione e nei gioielli, testimoni di una grande abilità tecnica dove l’influenza del design si fonde con la ricerca artistica.</p>
<p>L’esposizione sarà visitabile <strong>fino al 14 gennaio 2012, </strong>dal martedì al sabato dalle ore 11.00 alle ore 18.00.<br />
Per eventuali altri orari, è possibile visitare l’esposizione previo appuntamento<br />
Chiusura settimanale: domenica e lunedì</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.fabbricadellearti.com ">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Fabbrica delle Arti<br />
Piazzetta San Carlo all’Arena<br />
Via Annibale De Gasperis, 24 Napoli<br />
Tel: 081 0122327<br />
<a href="mailto:info@fabbricadellearti.com">info@fabbricadellearti.com</a></p>
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		<title>31-03-12 &#8211; Concorso per cortometraggi “Corto in auto”</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 09:05:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Cortometraggi]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
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		<category><![CDATA[Viabilità]]></category>
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		<description><![CDATA[Un concorso di corti dedicati al carpooling: è questa l&#8217;iniziativa, prima nel suo genere in Italia, lanciata oggi da postoinauto.it con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare il pubblico alle tematiche della mobilità sostenibile. Il principale portale di carpooling italiano vuole conquistare nuove fasce di utenti rivolgendosi in particolare a giovani creativi disposti a prendere in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-78105" title="cortiauto" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/11/cortiauto.jpg" alt="" width="219" height="164" />Un <strong>concorso di corti</strong> dedicati al <strong>carpooling</strong>: è questa l&#8217;iniziativa, prima nel suo genere in Italia, lanciata oggi da<a href="http://www.postoinauto.it/car-pooling/index.php" target="_blank"> <strong>postoinauto.it</strong> </a>con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare il pubblico alle tematiche della <strong>mobilità sostenibile.</strong><br />
Il principale portale di carpooling italiano vuole conquistare nuove fasce di utenti rivolgendosi in particolare a <strong>giovani creativi</strong> disposti a prendere in mano una telecamera e a riflettere – attraverso la realizzazione di un breve film o spot – sul tema della condivisione dell&#8217;auto come una delle soluzioni più efficaci e immediate per combattere traffico, inquinamento e i continui aumenti dei prezzi dei carburanti.<br />
Il concorso, denominato <strong>“Corto in auto”</strong>, scadrà a fine marzo e premierà artista e <strong>opera vincente con 500 euro</strong> e un forte ritorno in termini di visibilità.<br />
Per postoinauto.it l&#8217;obiettivo dell&#8217;iniziativa è duplice: da una parte vuole promuovere la cultura intesa come strumento per riflettere sul mondo che ci circonda e proporre nuove soluzioni per migliorare la società nella quale viviamo. Dall&#8217;altra vuole dare la possibilità ai giovani registi, o aspiranti tali, di potersi rivolgere a una platea virtuale di decine di migliaia di persone, che potranno così essere sensibilizzate sull&#8217;importanza di un utilizzo più intelligente della propria automobile per il beneficio di tutti.<br />
Infatti, oltre al premio in denaro per il vincitore, alle opere migliori selezionate dalla giuria <strong>verrà garantita ampia visibilità</strong> grazie alla pubblicazione sul <a href="http://www.postoinauto.it" target="_blank">sito</a> e alla diffusione presso i partner di postoinauto.it e numerosi media italiani.<br />
<strong>La partecipazione al concorso è gratuita.</strong> Non vi sono limiti di età o residenza; si può partecipare singolarmente o in gruppo.<br />
<strong>La scadenza per l&#8217;invio delle opere è il 31 marzo 2012.  </strong></p>
<p>Consulta il <a href="http://www.cortoinauto.it" target="_blank">sito </a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
<a href="mailto:cortoinauto@postoinauto.it%20" target="_blank">cortoinauto@postoinauto.it </a></p>
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		<title>15-11-11 &#8211; Premio INNOVAMI Start-Up</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 08:05:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Premio INNOVAMI Start-Up – Edizione 2011 (d’ora in poi definito Premio) è una competizione tra idee imprenditoriali e imprese innovative a base tecnologica o ad elevato contenuto di conoscenza promossa dall’Associazione Innovami. Obiettivo del Premio è sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese che propongano al mercato nuovi prodotti, nuovi processi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-78097" title="innovami" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/11/innovami.jpg" alt="" width="391" height="90" />Il <strong>Premio INNOVAMI Start-Up</strong> – Edizione 2011 (d’ora in poi definito Premio) è una <strong>competizione tra idee imprenditoriali e imprese innovative a base tecnologica</strong> o ad elevato contenuto di conoscenza promossa dall’<strong>Associazione Innovami.</strong><br />
Obiettivo del Premio è sostenere la nascita e lo<strong> sviluppo di imprese</strong> che propongano al mercato nuovi prodotti, nuovi processi, nuovi metodi e nuovi servizi.<br />
Il Premio si configura come una competizione, al fine di incentivare i partecipanti ad assumere un atteggiamento attivo e prevede la simulazione di condizioni tipiche del mercato con l&#8217;assegnazione di premi nella forma di erogazioni in denaro solo alle migliori idee.<br />
L’edizione 2011 prevede una<strong> Sezione Speciale per l’Energia e l’Ambiente</strong> promossa da <strong>Hera</strong>, finalizzata a valorizzare i progetti o le imprese che offrono nuovi prodotti e servizi in campo energetico-ambientale.<br />
Il Premio è riservato alle migliori imprese/progetti di impresa, ad elevato <strong>contenuto innovativo</strong>, che presenteranno domanda per accedere all’incubatore Innovami nel periodo compreso<strong> tra il 10 febbraio e il 15 novembre 2011</strong>, la cui domanda di accesso sia stata valutata positivamente dal Comitato di Valutazione e che stabiliscano la loro sede operativa presso l’Incubatore INNOVAMI.<br />
<strong>I premi in palio:</strong><br />
<strong>INNOVAMI Start-Up 2011</strong><br />
- per la migliore impresa o migliore progetto di impresa un premio in denaro di <strong>8.000 euro</strong><br />
<strong>Sezione Speciale Energia-Ambiente 2011</strong><br />
- per la migliore impresa o migliore progetto di impresa in campo energetico -ambientale un premio in denaro di <strong>2.000 euro.</strong><br />
I due premi possono essere cumulati nel caso in cui il medesimo progetto si posizioni come primo classificato in entrambe le sezioni.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.innovami.it" target="_blank">sito </a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Segreteria Organizzativa del PREMIO INNOVAMI START-UP 2011<br />
Via Selice Provinciale 47, Imola (Bo)<br />
Tel: 0542 361456<br />
Fax: 0542 643970<br />
<a href="mailto:info@innovami.it" target="_blank">info@innovami.it</a></p>
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		<item>
		<title>Torino. &#8220;Operae&#8221;, la mostra-mercato interamente dedicata al design autoprodotto. Dal 4 al 6 novembre</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/10/31/torino-operae-la-mostra-mercato-interamente-dedicata-al-design-autoprodotto-dal-4-al-6-novembre/</link>
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		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 06:40:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Spazi urbani]]></category>

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		<description><![CDATA[Per la seconda volta, Torino è pronta ad accogliere designer nazionali e internazionali, affermati studi e giovani progettisti per l&#8217;edizione 2011 di Operae, la mostra mercato interamente dedicata al design autoprodotto. Da Venerdi 4 Novembre a Domenica 6 Novembre, il centro della città diventa la suggestiva sede di un vero e proprio marketplace [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-77711" title="operae" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/10/operae.jpg" alt="" width="210" height="201" />Per la seconda volta, Torino è pronta ad accogliere designer nazionali e internazionali, affermati studi e giovani progettisti per l&#8217;edizione 2011 di <strong>Operae, la mostra mercato interamente dedicata al design autoprodotto.</strong> <strong>Da Venerdi 4 Novembre a Domenica 6 Novembre</strong>, il centro della città diventa la suggestiva sede di un vero e proprio marketplace diffuso in cui esporre prodotti appartenenti alle diverse categorie merceologiche.<br />
Forte dell&#8217;ottimo riscontro ottenuto nel corso della prima edizione e di un crescente dibattito attorno ai fenomeni di autoproduzione, Operae torna a proporre al pubblico lo stato dell&#8217;arte di questa <strong>“energia creativa non organizzata&#8221;</strong> come la definisce Alessandro Mendini. Un genere del design in cui il progetto di mobili e oggetti si arricchisce di valenze come la ricerca visiva, la sperimentazione dei materiali e l&#8217;uso di tecniche di produzione artigianali antiche o totalmente innovative.<br />
E&#8217; proprio ai professionisti del design, dell&#8217;artigianato e alle piccole aziende che Operae si rivolge.<br />
Persone che hanno trasformato i propri studi in laboratori o che collaborano con realtà artigianali locali, imprenditori di se stessi o che investono in nuove nicchie di mercato. Tutte identificate da una comune attenzione al prodotto, compiuta seguendo ogni passaggio della filiera produttiva e che fanno della ricerca continua e della piccola serie il loro punto di forza. <strong>Cuore della manifestazione sarà ancora una volta la suggestiva Borsa Merci della Camera di Commercio di Torino in via Andrea Doria 15</strong>, mentre, come per la passata edizione, le altre sedi saranno distribuite nel centro storico della città.<br />
Operae si svolge nel periodo in cui da oltre un decennio, attraverso eventi di respiro internazionale come Artissima e Luci d&#8217;Artista, la città di Torino si apre al mondo della creatività e dell&#8217;arte contemporanea. Operae è promossa dalla Torino Design Week ed è inserita nella rassegna<strong> Contemporary Arts Torino Piemonte</strong>, la manifestazione che da anni caratterizza la stagione autunnale delle arti contemporanee con la programmazione di eventi relativi alle arti visive, alla musica, al teatro, al cinema e alle performing arts e oggi &#8211; sempre di più &#8211; anche al design.<br />
Operae è realizzata grazie al contributo della Camera di commercio di Torino.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.operae.biz" target="_blank">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
<a href="mailto:operae@operae.biz">operae@operae.biz</a></p>
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		<title>29-02-12 &#8211; Concorso per giovani film maker, amatori e professionisti &#8220;SopraSottoVento&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 07:05:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Maremetraggio, Festival Internazionale del Cortometraggio e delle Opere Prime, si appresta nel 2012 a festeggiare la sua tredicesima edizione. E dopo aver esorcizzato il colore viola con una locandina ad hoc nel 2010, per esorcizzare il numero “13”, che nello scaramantico mondo dello spettacolo incute sempre un certo timore, amplia il suo raggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-77132" title="maremetraggio" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/10/maremetraggio.jpg" alt="" width="304" height="158" />Maremetraggio, Festival Internazionale del Cortometraggio e delle Opere Prime</strong>, si appresta nel 2012 a festeggiare la sua tredicesima edizione.<br />
E dopo aver esorcizzato il colore viola con una locandina ad hoc nel 2010, per esorcizzare il numero “13”, che nello scaramantico mondo dello spettacolo incute sempre un certo timore, amplia il suo raggio d’azione con un nuovo <strong>concorso per giovani film maker, amatori e professionisti.</strong><br />
Due le sezioni in gara, che consentiranno anche nel 2012 alla manifestazione triestina di proporre al suo pubblico, come da tradizione, una selezione dei <strong>migliori corti  europei e</strong> delle <strong>opere prime italiane</strong> più interessanti uscite di recente in sala, con particolare attenzione a quelle che hanno avuto una scarsa distribuzione: Maremetraggio, per i cortometraggi che hanno ottenuto un qualsiasi premio in uno o più Festival a livello europeo nel corso del 2011 e Ippocampo, per le opere prime di lungometraggio di registi italiani.<br />
Ma la novità del 2012 è un nuovo concorso, <strong>in collaborazione con Barcolana</strong>, aperto a cortometraggi che abbiano per<strong> tema gli sport</strong> che utilizzano l’<strong>energia pulita del vento come forza</strong> <strong>propulsiva.</strong><br />
<strong>&#8220;SopraSottoVento&#8221;,</strong> questo il nome del concorso, accetta cortometraggi fino a 15 minuti di durata e girati con qualsiasi tecnologia di ripresa, inclusi i videofonini.<br />
Per questo concorso sono previste <strong>due categorie: amatori e professionisti.</strong><br />
Partecipare a Maremetraggio è un’opportunità da non perdere per i giovani registi emergenti: oltre alla garanzia di una sicura visibilità, il festival offre numerosi premi, tra cui quello di 10 mila euro al miglior corto assoluto.<br />
<strong>Le iscrizioni alle varie categorie sono aperte fino al 29 febbraio.</strong></p>
<p>Consulta il<a href="http://www.maremetraggio.com/2011/06/28/maremetraggio-2011-programma-manifestazione/" target="_blank"> sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Associazione Maremetraggio<br />
via Pozzo del mare n°1<br />
34121 Trieste – Italy<br />
Tel: 040 3224428, 3223492<br />
Fax: 040 3223492<br />
<a href="mailto:info@maremetraggio.com">info@maremetraggio.com</a><br />
Segreteria organizzativa<br />
Martina Parenzan e Vittoria Rusalen<br />
Tel: 040 3224428 3223492</p>
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		<title>Terni. Open Terni Festival: Software, Musica e Cultura LIBERA. Dal 21 al 23 ottobre</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 06:37:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove tecnologie]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal 21 al 23 ottobre si svolgerà a terni, a cura di terni gnu/lug, la seconda edizione dell’open terni festival, un evento che intende allargare la consolidata esperienza dei linux day Quest’anno l’organizzazione delle tre giornate della manifestazione prevede un programma così strutturato: 21 ottobre: enterprise day dedicato ad aziende e pubblica amministrazione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-76857" title="openterni" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/10/openterni.jpg" alt="" width="240" height="245" />Dal 21 al 23 ottobre si svolgerà a terni, a cura di terni gnu/lug, la seconda edizione dell’open terni festival, un evento che intende allargare la consolidata esperienza dei linux day Quest’anno l’organizzazione delle tre giornate della manifestazione prevede un programma così strutturato:</p>
<p><strong>21 ottobre:</strong> <em>enterprise day</em> dedicato ad aziende e pubblica amministrazione. l’obiettivo è di mostrare come funziona l’ “economia dell’open source”, illustrando i vantaggi (non solo economici) per aziende e p.a. che utilizzano queste soluzioni, ma anche l’offerta di servizi che rendono possibili attività professionali nel mondo open, costituendo anche uno stimolo alla crescita dell’occupazione locale in settori innovativi (partecipano imprese, enti locali umbri, e le università di perugia e di camerino)</p>
<p><strong>22 ottobre</strong>: <em>linux day 2011</em> dedicato principalmente al mondo della scuola e della formazione</p>
<p><strong>23 ottobre:</strong> <em>community day</em> per tutti coloro che hanno curiosità o sono già coinvolti nel mondo dell’open source</p>
<p><strong>L&#8217;accesso a tutte le aree espositive del Museo sara&#8217; gratuito durante le tre giornate del Festival.</strong></p>
<p>I concerti inoltre saranno ad impatto ambientale zero grazie all&#8217;ausilio del &#8220;Carro delle Energie&#8221; di Sustainable Life Opportunity.</p>
<p>Consulta il <a href="http://open.ternifestival.it" target="_blank">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
<a href="mailto:segreteria@ternignulug.org">segreteria@ternignulug.org</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>www.bring-me.it</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 10:02:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ferrazzano Raffaella</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
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		<description><![CDATA[www.bring-me.it è il sito italiano di car pooling che permette ai propri utenti di inserire annunci per offrire o ricevere un passaggio in macchina... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-76800" title="bringme" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/10/bringme.jpg" alt="" width="237" height="142" />Se vuoi risparmiare su benzina e autostrada, inquinare meno e rispettare l’ambiente, socializzare e conoscere persone nuove, puoi condividere la tua auto o cercarne una che ti offra un passaggio attraverso il sito web<a href="http://www.bring-me.it" target="_blank"> www.bring-me.it</a>.<br />
Bring me è infatti il portale italiano per la condivisione dell’auto che offre un servizio di car pooling e permette ai propri utenti di inserire annunci per offrire o ricevere un passaggio in macchina.<br />
Il portale è navigabile senza la necessità di alcuna iscrizione, obbligatoria invece per l’inserzione degli annunci e per poter contattare, tramite mail oppure telefonicamente, gli utenti già registrati e inseriti nel database del portale, in modo da concordare dettagli e modalità di viaggio.<br />
Bring me offre ai propri fruitori un servizio completamente gratuito e semplice da gestire, attraverso il quale poter ricercare o inserire le più variegate destinazioni; sul sito vi sono diverse “categorie”, viaggi, eventi, sport, week end, mare-montagna, estero, sub, che possono essere consultate in modo da poter pianificare al meglio il proprio percorso in Italia ed Europa.<br />
Alla base dell’ideazione del portale, c’è inoltre un intento legato alle tematiche ambientali e alla mobilità sostenibile, che offre uno spunto di riflessione sulle modalità di spostamento e sul concetto di vaggio “alternativo” ed “ecologico”, all’insegna del risparmio.<br />
Per garantire ai propri utenti una maggiore garanzia della qualità del servizio proposto e promuovere questo tipo di utilizzo dei veicoli, Bring me mette in atto alcune condizioni legate alla privacy e alla sicurezza: il tracking dei contatti, il feedback dei viaggi effettuati, l’inserimento di utenti certificati e il viaggio “donna per donna”, per garantire maggiore sicurezza al pubblico femminile.<br />
Facilmente consultabile, il sito, che sembra nascere dalle ceneri dell’autostop, (in versione telematica), si presenta con un’interfaccia piacevole e rassicurante; facilita l’interazione e la condivisione tra le persone mettendole in connessione tra loro e si propone come uno strumento utile per la circolazione e la viabilità sempre troppo ingombra in Italia.</p>
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		<title>Milano. &#8220;La Mongolfiera, la campagna vola in città&#8221;. Primo festival di turismo agricolo e ambientale. Dal 21 al 23 ottobre</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 07:41:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il primo festival di promozione del patrimonio legato al turismo agricolo ed ambientale, dal 21 al 23 Ottobre in Cascina Cuccagna. Un evento in cui scoprire risorse e peculiarità dei paesaggi e delle cascine che circondano Milano e dei progetti che stanno per nascere in Cascina Cuccagna come basi per un efficace servizio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-76708" title="mongolfiera" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/10/mongolfiera.jpg" alt="" width="243" height="205" />Il <strong>primo festival di promozione del patrimonio legato al turismo agricolo ed ambientale, dal 21 al 23 Ottobre in Cascina Cuccagna</strong>.<br />
Un evento in cui scoprire risorse e <strong>peculiarità dei paesaggi e delle cascine che circondano Milano</strong> e dei progetti che stanno per nascere in Cascina Cuccagna come basi per un efficace servizio ai cittadini-turisti ma anche come possibilità per pensare ad un nuovo modo di progettare le proprie vacanze ed il tempo libero, immergendosi con maggior facilità nella natura e nei paesaggi ancora nascosti e inesplorati, nonostante la vicinanza incredibile alla città.<br />
Le cascine milanesi avranno modo di presentarsi come luoghi dell&#8217;accoglienza quali sono a tutti gli efetti: non solo per la loro capacità di ospitare, ma anche – e soprattutto – per la linea che collega la loro attività con una tradizione lombarda fondata sulla centralità della persona, sulla condivisione e sullo scambio.<br />
La manifestazione <strong>si aprirà venerdì sera con un aperitivo di inaugurazione</strong> e la presentazione della guida, creata in collaborazione con Edizioni Zero, che esplora alcune delle realtà presenti nei dintorni di Milano che sono esempi virtuosi di accoglienza.<br />
Nelle giornate di <strong>sabato e domenica si potranno conoscere direttamente le variegate realtà legate alle cascine, agricole e non</strong>, con vendita di prodotti agricoli a filiera corta e una Ciclofcina Cuccagna, aperta per l&#8217;occasione.<br />
Nelle mattinate, due conferenze, al sabato, “Coltiva, raccogli, mangia” dedicata al cibo ed all&#8217;alimentazione e, la domenica, “Cammina, pedala, incontra. Il turismo lento che parte da Milano” al turismo ciclabile e pedonale, nei pomeriggi, spazi ed attività dedicati ai più piccoli con laboratori e workshop sul mondo agricolo..<br />
Durante la manifestazione verrà inoltre presentata e proietata “Ri-scoprire la terra”, una raccolta di corti, lungometraggi e video sperimentali che raccontano il rapporto che lega uomo, agricoltura e natura.<br />
<strong>Un evento a 360° per scoprire le risorse del patrimonio rurale milanese</strong> a partire direttamente dalle testimonianze di chi le vive e le esplora quotidianamente.<br />
Presso Cascina Cuccagna, a lavori di recupero ultimati, opererà il Centro per la promozione turistica del patrimonio rurale e naturalistico in grado di proporre e organizzare percorsi integrati, itinerari di visita e <strong>pacchetti di soggiorno nel territorio del Parco Agricolo Sud Milano e dei 28 Parchi Naturali della Lombardia</strong>; il Centro di documentazione multimediale in grado di produrre e aggiornare mappe interattive in formato eletronico contenenti tute le informazioni utili al potenziale visitatore sulle risorse storico-archeologiche, culturali, produtive, paesaggistiche, gastronomiche e logistiche del territorio; l&#8217;Ostello con sedici posti leto coordinato con tute le altre capacità ricetive (agriturismi e bed &amp; breakfast) del Parco Sud stesso; la Ciclofcina per la promozione dell&#8217;uso della bicicletta e della mobilità sostenibile.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.cuccagna.org/portal/IT/handle/?page=homepage" target="_blank">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Consorzio Cantiere Cuccagna<br />
via Cuccagna 2/4, ang. via Muratori Milano (Mi)<br />
Tel/fax: 0254118733<br />
<a href="mailto:info@cuccagna.org">info@cuccagna.org</a></p>
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		<title>21-10-11 &#8211; Premio Aretê</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/10/12/21-10-11-premio-arete/</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 08:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per iscriversi al Premio Aretê c&#8217;è tempo fino al 21 ottobre 2011. Da oggi e fino al termine delle iscrizioni è inoltre attivo sul sito del Premio il “Forum sulla comunicazione responsabile in Italia&#8221;, i cui contenuti contribuiranno ad una ricerca finalizzata a raccogliere diversi punti di vista sul fenomeno della comununicazione responsabile. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-76056" title="arete" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/10/arete.jpg" alt="" width="226" height="170" />Per iscriversi al <strong>Premio Aretê</strong> c&#8217;è tempo<strong> fino al 21 ottobre 2011.</strong><br />
Da oggi e fino al termine delle iscrizioni è inoltre attivo sul sito del Premio il <strong>“Forum sulla comunicazione responsabile in Italia&#8221;</strong>, i cui contenuti contribuiranno ad una ricerca finalizzata a raccogliere diversi punti di vista sul fenomeno della comununicazione responsabile.<br />
I temi emersi da questo forum, unitamente alle campagne candidate al Premio Aretè 2011, agli esiti di ricerche internazionali sul tema e a casi di studio reali, saranno pubblicati in un Rapporto che verrà presentato a Roma in occasione della cerimonia di premiazione.<br />
<strong>Valorizzare la comunicazione</strong> che mette al primo posto i <strong>valori sociali e di civiltà</strong>: è questo l’obiettivo del Premio Aretê che ormai da otto anni segnala alla business community e all’opinione pubblica i soggetti che nel corso dell’ultimo anno si sono distinti per la correttezza nella comunicazione responsabile.<br />
Il premio, promosso da<strong> Pentapolis con Confindustria</strong>, si svolge in collaborazione con <strong>ABI &#8211; Associazione Bancaria Italiana</strong> ed è patrocinato da numerose associazioni, fondazioni e istituzioni attive sul fronte della <strong>CSR e </strong>della<strong> sostenibilità</strong> (Sodalitas, Anima, Legambiente, Manageritalia, Fondazione Pubblicità Progresso, CittadinanzAttiva, Ascai, Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica di Milano).<br />
Presidente della giuria 2011 è<strong> Alessandro Laterza, Presidente della Commissione Cultura di Confindustria.</strong><br />
Ciascun candidato può iscrivere al Premio fino ad un massimo di <strong>tre progetti</strong> fra campagne pubblicitarie, prodotti editoriali, eventi e iniziative con finalità di comunicazione nelle seguenti categorie:<br />
Comunicazione d&#8217;Impresa<br />
Comunicazione Pubblica<br />
Comunicazione Sociale<br />
Comunicazione Interna<br />
Comunicazione Finanziaria<br />
Media (Editoria/Radio/TV)<br />
Internet<br />
L&#8217;unica modalità di partecipazione è l<strong>&#8216;iscrizione online.</strong><br />
All&#8217;atto dell&#8217;iscrizione è possibile allegare dei materiali a supporto della candidatura. <strong>L&#8217;iscrizione è gratuita.</strong><br />
L’evento di <strong>premiazione si terrà a Roma il 28 novembre 2011</strong> ed è inserito nel calendario della <strong>Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria.</strong><br />
Nel corso della giornata sarà presentato inoltre il <strong>Rapporto Aretê 2011 sulla Comunicazione Responsabile in collaborazione con RGA e i Rapporti Il Sole 24 Ore.</strong></p>
<p>Consulta il <a href="http://www.premioarete.com" target="_blank">sito </a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Segreteria Premio Aretê<br />
Pentapolis, c/o L&#8217;Aurora Comunicazione &amp; Marketing<br />
<a href="mailto:segreteria@premioarete.com" target="_blank">segreteria@premioarete.com</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>12-12-11 &#8211; &#8220;Henkel Innovation Challenge&#8221;: concorso per idee innovative</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/10/07/12-12-11-henkel-innovation-challenge-concorso-per-idee-innovative/</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 05:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Studio]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l’inizio del nuovo anno accademico si è aperta anche l’edizione 2011 del concorso internazionale per studenti “Henkel Innovation Challenge”. Si tratta di un business game internazionale rivolto a giovani talenti che mette in palio un biglietto per un viaggio intorno al mondo oltre a dei voucher per un valore di 1000 euro. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-75720" title="henkel" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/10/henkel.jpg" alt="" width="303" height="161" />Con l’inizio del nuovo anno accademico si è aperta anche l’edizione 2011 del <strong>concorso internazionale per studenti “Henkel Innovation Challenge”</strong>. Si tratta di un business game internazionale rivolto a giovani talenti che mette in palio un biglietto per un viaggio intorno al mondo oltre a dei voucher per un valore di 1000 euro.</p>
<p>Il concorso Henkel Innovation Challenge, giunto alla quinta edizione, <strong>è aperto agli studenti di qualsiasi disciplina che, in team di 2 persone</strong>, vogliano mettere alla prova la loro creatività <strong>sviluppando idee innovative.</strong> La competizione è stata lanciata contemporaneamente in <strong>14 paesi europei e in 5 della regione Asia-Pacifico</strong>.</p>
<p>Immaginando come sarà il mondo nel 2030, ogni team dovrà sviluppare il concept di un prodotto per il brand Henkel che contribuisca allo sviluppo sostenibile e che sia in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori del futuro. Il prodotto o la tecnologia dovrà appartenere al comparto dei cosmetici, bucato e cura della casa o adesivi e tecnologie e dovrà contribuire allo sviluppo sostenibile, come ad esempio alla riduzione dei consumi energetici o al risparmio delle acquee.</p>
<p><strong>L’idea di incoraggiare gli studenti a pensare al 2030 in modo responsabile</strong> nasce dall’impegno che da oltre 130 anni Henkel porta avanti in favore dello Sviluppo Sostenibile. In questo contesto Henkel offre agli studenti l’opportunità di conoscere meglio l’azienda e i suoi valori e di realizzare un’esperienza internazionale che contribuirà alla loro crescita personale e professionale. I partecipanti saranno infatti affiancati da manager Henkel che, in qualità di mentori e consulenti, li aiuteranno a definire strategie e business plan.</p>
<p>Tutti gli studenti interessati sono invitati a visitare il sito <a href="http://www.henkelchallenge.com/">www.henkelchallenge.com</a> e a registrarsi <strong>entro il 12 dicembre 2011</strong>. La finale del concorso Innovation Challenge 2011 si terrà nell’aprile del 2012 in Polonia.</p>
<p>Henkel opera a livello mondiale con marchi e tecnologie di qualità in tre settori di business: Cura della Casa, Cura della Persona e Adesivi e Tecnologie. Fondato nel 1876, il Gruppo detiene posizioni di leadership sia nel settore dei prodotti di largo consumo sia in quello dei prodotti per l’industria con marchi noti quali ad esempio Dixan, Testanera e Loctite. Henkel Italia è una realtà produttiva e commerciale nata nel 1993 che oggi conta 7 stabilimenti e circa 1.300 dipendenti.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.henkel.com/cps/rde/xchg/henkel_hic/hs.xsl/index.htm" target="_blank">sito</a></p>
<p>Informazioni:</p>
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		<title>10-11-11 &#8211; Bando di concorso WWF per il conferimento di una borsa di studio di ricerca di 12 mila euro sulla biodiversità</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 07:40:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel giugno 2012 le Nazioni Unite hanno organizzato a Rio de Janeiro, l’United Nations Conference on Sustainable Development (UNCSD), venti anni dopo il grande Earth Summit che ebbe sempre luogo a Rio de Janeiro nel 1992 (United Nations Conference on Environment and Development – UNCED &#8211; ). Nonostante l’avvio della Convenzione sulla Diversità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-75527" title="wwf" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/10/wwf.jpg" alt="" width="253" height="270" />Nel giugno 2012 le Nazioni Unite hanno organizzato a Rio de Janeiro, l’United Nations Conference on Sustainable Development (UNCSD), venti anni dopo il grande Earth Summit che ebbe sempre luogo a Rio de Janeiro nel 1992 (United Nations Conference on Environment and Development – UNCED &#8211; ).<br />
<strong>Nonostante l’avvio della Convenzione sulla Diversità Biologica</strong> (Convention on Biological Diversity – CBD) e tutti gli impegni presi, nelle adeguate sedi internazionali, durante questi venti anni, <strong>non siamo riusciti a fermare la diffusa perdita di biodiversità planetaria.</strong><br />
La progressiva perdita di biodiversità influenza in modo profondo la funzionalità e l’efficienza dei servizi ecosistemici ed intacca significativamente il capitale naturale.<br />
I servizi ecosistemici, oltre a garantirci una migliore qualità della vita, svolgono funzioni essenziali per il nostro benessere e le nostre economie e sono stati oggetto di due grandi analisi internazionali, realizzate con il patrocinio delle Nazioni Unite ed alle quali hanno partecipato i migliori specialisti di fama internazionale che si occupano dei sistemi naturali e delle loro interrelazioni con i sistemi sociali, il Millennium Ecosystem Assessment (MEA), il cui rapporto finale è stato pubblicato nel 2005 e The Economics of Ecosystems and Biodiversity (TEEB), i cui rapporti finali sono stati pubblicati tra il 2010 e il 2011.<br />
La Convenzione sulla Biodiversità ha comunque prodotto <strong>effetti positivi legati all’emanazione di norme a scala nazionale e continentale</strong>.<br />
Nell’ambito della Convenzione sono stati attivati diversi importanti programmi di lavoro, ad esempio sulle aree protette e sono state avviate diverse iniziative come, ad esempio, la Global Strategy for Plant Conservation (GSPC), piano strategico che individua ben sedici diversi obiettivi e numerosi target per la conservazione della diversità vegetale e di Aree Importanti per la Flora e la Fauna.<br />
L’Unione Europea ha risposto con la Direttiva 43/92/CEE “Habitat” ed ha realizzato su scala continentale una importante rete di habitat (definita NATURA2000) che, in molti casi, interessano oltre il 10% dell’intera superficie dello Stato.<br />
A queste indicazioni internazionali si aggiungono le <strong>diverse raccomandazioni della World Conservation Union (IUCN)</strong> finalizzate a garantire la conservazione della flora e della fauna diversamente vulnerabile a scala continentale, nazionale e regionale.<br />
L’Italia ha risposto positivamente alla Direttiva 43/92/CEE “Habitat” e pertanto la Rete Natura 2000 rappresenta uno degli elementi di forza della Strategia Nazionale per la Biodiversità prodotta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel 2010 e che oggi deve essere pienamente applicata.<br />
Negli ultimi anni, sempre con il supporto del suddetto Ministero, si sono inoltre concluse ricerche di base di straordinario valore culturale e scientifico, punto di riferimento per future valutazioni e piani di monitoraggio, come, ad esempio, le Foreste Vetuste nei Parchi Nazionali Italiani, il censimento della Flora Alloctona d’Italia, la Vegetazione d’Italia con la relativa Carta delle Serie di Vegetazione, il censimento delle Aree Importanti per la flora (IPAs), delle Aree Importanti per la Fauna (IFAs), delle Aree Importanti per l’Avifauna (IBAs), le Checklist delle specie della Fauna d&#8217;Italia, i volumi e le banche dati della Checklist and Distribution of the Italian Fauna &#8211; 10,000 terrestrial and inland water species, la Checklist della flora e della fauna dei mari italiani e la pubblicazione dei volumi della collana “Fauna d’Italia”.</p>
<p><strong>Il ruolo della conoscenza di base</strong><br />
Tutte le Convenzioni internazionali e le Direttive dell’Unione Europea cercano di valorizzare il ruolo centrale delle “conoscenza di base”.<br />
In questo caso la situazione nel nostro Paese è veramente critica. I finanziamenti per attivare progetti di ricerca finalizzati alla conoscenza della flora e della fauna sono estremamente scarsi e pertanto sono a rischio di estinzione anche interi settori della ricerca di base di natura faunistica, floristica, tassonomica e sistematica e quindi la messa a disposizione, anche in altri ambiti della<br />
ricerca scientifica, degli avanzamenti delle conoscenze sulla biodiversità per le tante applicazioni che queste possono potenzialmente produrre.<br />
Tutto ciò in presenza di continue dichiarazioni da parte della comunità scientifica e ambientalista in merito all’assoluta urgenza di migliorare le conoscenze sulla presenza e la distribuzione della flora e della fauna anche perché la piena sostenibilità è un obiettivo rigorosamente collegato alla conoscenza sistemica del proprio patrimonio floristico e faunistico e dei propri ecosistemi.</p>
<p><strong>Il ruolo del WWF Italia</strong><br />
Il WWF Italia, sin dalla sua fondazione (avvenuta nel 1966), ha dedicato profondi e significativi sforzi, in armonia con la missione dell’intero network internazionale dell’organizzazione (presente in oltre 100 paesi), per la tutela e la conservazione della biodiversità del nostro paese.<br />
Ha avviato e finanziato numerosi progetti per la biodiversità fornendo importanti contributi alla conoscenza della biodiversità del nostro paese.<br />
In diverse situazioni, dagli anni Sessanta ad oggi, l’attività del WWF in questo ambito è stata pionieristica ed anticipatrice.<br />
In questi ultimi anni il WWF ha inoltre partecipato attivamente, in collaborazione con le istituzioni scientifiche, alla preparazione e divulgazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità. Riprendendo pertanto i principi ispiratori che da oltre mezzo secolo hanno reso viva l’associazione a livello internazionale e nazionale, il WWF intende, in un momento così difficile per la ricerca scientifica, fornire il suo contributo alla ricerca di base in campo floristico e faunistico e quindi sul valore complessivo della biodiversità, mediante bandi di borse di studio per le ricerche sulla biodiversità.</p>
<p>Il <strong>WWF Italia bandisce una borsa di studio</strong>, dell’importo onnicomprensivo di <strong>euro 12.000 lorde</strong> e della durata di dodici mesi per attivare una ricerca finalizzata nell’ambito dei seguenti temi :<br />
(a) sviluppare il monitoraggio di popolazioni “sentinella” di flora e fauna mirata a valutare lo stato complessivo dell’ecosistema<br />
(b) produrre una valutazione complessiva dei servizi ecosistemici in alcuni habitat italiani con inclusione anche degli aspetti socio-economici.</p>
<p>La <strong>domanda di partecipazione dovrà essere corredata</strong> da:<br />
(a) sintesi della proposta progettuale (stato dell’arte, obiettivi, metodi e risultati attesi)<br />
(b) curriculum vitae del /la candidato /a<br />
(c) un massimo di 5 pubblicazioni selezionate sulla base della rilevanza scientifica ed attinenza alle tematiche del bando (tra queste si può includere anche la tesi di laurea e di dottorato).</p>
<p>Per la valutazione dei candidati è obbligatorio il titolo di dottore in ricerca in ambito biologicoambientale e non aver compiuto il 36° anno di età al momento della data di scadenza del bando.<br />
Particolare attenzione verrà posta dalla Commissione Giudicatrice alla fattibilità del progetto di ricerca coerentemente con il finanziamento ed il limite temporale di 12 mesi.<br />
<strong>Le domande dovranno essere fatte pervenire entro le ore 12,00 del giorno 10 novembre 2011</strong> e devono riportare la dicitura BANDO DI RICERCA BIODIVERSAMENTE 2011, ed essere inviate per raccomandata A/R a WWF Italia, via Po 25/c, 00198 Roma.<br />
Il WWF Italia fornirà un supporto di comunicazione e divulgazione ai dati risultanti dalla ricerca in oggetto.<br />
La Commissione esaminatrice del bando è costituita da: Enrico Alleva, Accademico dei Lincei per la classe zoologia, presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e dirigente di ricerca all’Istituto Superiore di Sanità, Carlo Blasi, professore di ecologia vegetale e direttore del Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università La Sapienza di Roma, Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia, Roberto Danovaro, professore di ecologia e biologia marina, direttore del Dipartimento di Scienze del mare, Università Politecnica delle Marche e presidente della Società Italiana di Ecologia, Augusto Vigna Taglianti, professore di zoologia e di entomologia, Università La Sapienza di Roma e presidente del Comitato Scientifico per la Fauna d’Italia, Vincenzo Vomero, direttore dei Musei Scientifici di Roma e direttore della rivista Museologia Scientifica/Scientific Museology.<br />
Il/la vincitore/rice del bando sarà reso noto entro il 20 dicembre 2011e l’inizio delle attività di ricerca è previsto inderogabilmente entro 3 mesi dall’attribuzione del premio.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.wwf.it/client/render.aspx" target="_blank">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
<a href="mailto:segreteriagenerale@wwf.it">segreteriagenerale@wwf.it</a></p>
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		<title>Turismo: un marchio &#8216;Europa&#8217; per il rilancio del turismo nel Vecchio Continente</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 08:30:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per lanciare il Vecchio Continente al top delle destinazioni turistiche mondiali occorre un marchio &#8216;Europa&#8217;: è questa una delle iniziative contenute nella risoluzione dal titolo &#8216;Un approccio coordinato per il settore turistico all&#8217;interno della UE&#8217;, firmata dall&#8217;eurodeputato del Pdl Carlo Fidanza. Il testo, spiega in una nota il relatore, invita inoltre le autorità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-75069" title="eu" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/09/eu1.jpg" alt="" width="150" height="150" />Per lanciare il <strong>Vecchio Continente</strong> al <strong>top delle destinazioni turistiche mondiali</strong> occorre un <strong>marchio &#8216;Europa&#8217;</strong>: è questa una delle iniziative contenute nella <strong>risoluzione dal titolo &#8216;Un approccio coordinato per il settore turistico all&#8217;interno della UE&#8217;</strong>, firmata dall&#8217;eurodeputato del Pdl <strong>Carlo Fidanza</strong>.<br />
Il testo, spiega in una nota il relatore, invita inoltre le autorità europee a elaborare politiche per &#8220;intercettare i flussi dai paesi <strong>Bric</strong> (Brasile, Russia, India e Cina), puntare sulla qualità dei prodotti e delle destinazioni, investire sulla formazione di <strong>nuove figure professionali</strong> e sulle <strong>nuove tecnologie</strong>, valorizzare i<strong> grandi eventi internazionali</strong> come volano per tutta Europa, promuovere un<strong> turismo sostenibile e accessibile a tutti</strong>&#8220;.<br />
La risoluzione approvata ieri a <strong>Strasburgo</strong> invita la<strong> Commissione</strong> ed i 27 a <strong>migliorare e diversificare l&#8217;offerta turistica</strong>, a superare il concetto di <strong>stagionalità</strong>, a sottolineare le<strong> diversità del territorio</strong>, a investire nell&#8217;<strong>innovazione</strong>.</p>
<p><em>Fonte: Guida Viaggi</em></p>
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		<title>Turismo: il Parco nazionale della Sila ottiene la Carta europea del turismo sostenibile</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 06:30:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Parco nazionale della Sila ha ottenuto in Germania la Carta europea del turismo sostenibile (Cets). L&#8217;ente ha ritirato il riconoscimento partecipando ad un evento promosso da Europarc/Federparchi, organizzazione che raccoglie quasi 600 istituzioni ed enti incaricati della gestione di oltre 400 aree protette in 38 Paesi europei. Per la presidente del Parco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-74890" title="sil" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/09/sil.jpg" alt="" width="150" height="150" />Il <strong>Parco nazionale della Sila</strong> ha ottenuto in<strong> Germania</strong> la <strong>Carta europea del turismo sostenibile (Cets). </strong>L&#8217;ente ha ritirato il riconoscimento partecipando ad un evento promosso da <strong>Europarc/Federparchi</strong>, organizzazione che raccoglie quasi <strong>600 istituzioni ed enti incaricati</strong> della gestione di oltre <strong>400 aree protette in 38 Paesi europei</strong>. Per la presidente del Parco <strong>Sonia Ferrari</strong> &#8221;la carta è uno strumento utile a stabilire e consolidare le sinergie locali fra soggetti istituzionali e privati&#8221;.</p>
<p><em>Fonte: ANSA</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Turismo: accordo tra Arepo e Necstour per binomio turismo sostenibile e eccellenze agroalimentari</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 05:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; stato siglato un accordo tra Arepo (Associazione delle Regioni europee per i prodotti di origine) e Necstour, la rete delle Regioni europee che propongono il turismo sostenibile. Obiettivo dell&#8217;intesa è quella di creare un binomio tra il turismo sostenibile e il patrimonio delle eccellenze agroalimentari a Indicazione geografica e a denominazione protetta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-74188" title="sos" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/09/sos.jpg" alt="" width="150" height="150" />E&#8217; stato siglato un <strong>accordo</strong> tra <strong>Arepo (Associazione delle Regioni europee per i prodotti di origine)</strong> e <strong>Necstour</strong>, la rete delle Regioni europee che propongono il<strong> turismo sostenibile</strong>. Obiettivo dell&#8217;intesa è quella di creare un binomio tra il turismo sostenibile e il <strong>patrimonio delle eccellenze agroalimentari a Indicazione geografica e a denominazione protetta</strong> che caratterizza le realtà agricole e rurali del vecchio continente.<br />
Necstour, che comprende 10 delle 20 regioni europee più importanti sotto il profilo turistico, si propone di valorizzare questi territori puntando sulla <strong>responsabilità sociale ed ambientale</strong>, sulla <strong>tutela del patrimonio culturale ed ambientale</strong>, sulla <strong>destagionalizzazione dei flussi turistici</strong>.</p>
<p><em>Fonte: Guida Viaggi</em></p>
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		<title>20-09-11 &#8211; Concorso di idee “Impatto zero!”</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 07:05:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il concorso “IMPATTO ZERO!”, il premio per le buone pratiche di sostenibilità delle realtà del terzo settore ha l&#8217;obiettivo di valorizzare le buone pratiche amiche dell’ambiente esistenti sul territorio padovano e insieme per diffondere la cultura della sostenibilità. A promuovere il Premio “Impatto Zero!” è Arci Padova all’interno del progetto “AmbientAzioni”, in collaborazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-72400" title="impattozero" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/08/impattozero.jpg" alt="" width="212" height="166" />Il <strong>concorso “IMPATTO ZERO!”</strong>, il premio per le buone pratiche di <strong>sostenibilità delle realtà del terzo settore</strong> ha l&#8217;obiettivo di valorizzare le buone pratiche amiche dell’<strong>ambiente </strong>esistenti sul<strong> territorio padovano</strong> e insieme per diffondere la cultura della sostenibilità.<br />
A promuovere il Premio “Impatto Zero!” è <strong>Arci Padova</strong> all’interno del <strong>progetto “AmbientAzioni”</strong>, in collaborazione con il <strong>Comune di Padova, Acegas-APS e il Centro servizi per il volontariato</strong>, nella convinzione che scelte di vita, di consumo e di produzione ecosostenibili sono anche strade concrete per costruire una cultura di pace.<br />
<strong>Il concorso è rivolto ad associazioni, cooperative e altre realtà del terzo settore</strong> impegnate in iniziative, progetti e azioni rispettosi dell’ambiente, ma anche a quei <strong>cittadini </strong>(singoli, nuclei familiari o gruppi di coinquilini che convivono nella stessa abitazione) che ogni giorno, individualmente o in gruppo, compiono gesti <strong>responsabili </strong>per ridurre la propria impronta ecologica.<br />
L’iniziativa prende spunto allo stesso tempo dall’A<strong>nno europeo del volontariato e della Cittadinanza attiva e dall’Anno internazionale delle foreste proclamato dall’Onu</strong>, e vuole così evidenziare quale fondamentale contributo abbia finora portato la società civile organizzata nella costruzione di percorsi e modelli di vita, di economia e di consumo in chiave ecocompatibile.<br />
Quattro le aree delle buone pratiche ammesse al concorso: <strong>1) risparmio energetico </strong>(energie alternative, efficienza energetica, riduzione dei consumi,…);<strong> 2) rifiuti</strong> (raccolta differenziata, riduzione dei rifiuti, riuso, nuovi ruoli per materiali di scarto o di scarto, disimballo,&#8230;); <strong>3) mobilità sostenibile</strong> (car sharing, car pooling, utilizzo di mezzi pubblici, di mezzi non inquinanti o di carburanti alternativi,…);<strong> 4) scelte di consumo</strong> (autoproduzione, filiera corta, cibo biologico, a km zero e/o di stagione, costituzione di gruppi di acquisto, turismo e ospitalità sostenibili, cultura della pace, cooperazione e solidarietà, commercio equo e solidale, finanza etica, ecc.).<br />
<strong>Tre le categorie: Premio Associazioni, Premio Cittadini</strong>, infine <strong>Premio Eco-originalità</strong>, volto a valorizzare un’idea nuova e originale, capace ad esempio di inventare nuove funzioni per materiali di scarto o di recupero o per gli oggetti in disuso, incentivando così modi anche creativi di vivere l’ambiente e l’ecologia.<br />
<strong>I vincitori saranno proclamati a Padova domenica 25 settembre 2011</strong>, in occasione della Festa provinciale del volontariato e della solidarietà: una data che &#8211; coincidenza particolarmente significativa per il progetto &#8211; vede anche il 50° anniversario della Marcia per la pace Perugia-Assisi.<br />
<strong>La partecipazione è gratuita. Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 20 settembre 2011.<br />
</strong><br />
Consulta il <a href="http://www.arcipadova.org" target="_blank">sito </a></p>
<p>Informazioni:<br />
Associazione Arci Padova<br />
Tel: 049 8805533<br />
<a href="mailto:padova@arci.it">padova@arci.it</a></p>
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		<title>30-09-11 &#8211; Concorso Internazionale di Design ArTò</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 06:05:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In occasione della quarta edizione Artò, il Salone dei mestieri d’arte in progamma dal 4 al 7 novembre 2011 al Lingotto Fiere di Torino, propone il Concorso Internazionale di Design, un concorso per promuovere l’innovazione nei mestieri artigiani. I partecipanti dovranno realizzare un progetto innovativo che nasca dall&#8217;unione tra artigianato, design e ricerca: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tafter.it"><img class="alignleft size-full wp-image-72213" title="artorino" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/08/artorino.jpg" alt="" width="230" height="146" /></a>In occasione della quarta edizione <strong>Artò</strong>, il Salone dei mestieri d’arte in progamma <strong>dal 4 al 7 novembre 2011 al Lingotto Fiere di Torino</strong>, propone il<strong> Concorso Internazionale di Design</strong>, un concorso per promuovere l’<strong>innovazione nei mestieri artigiani. </strong><br />
I partecipanti dovranno realizzare un <strong>progetto innovativo</strong> che nasca dall&#8217;unione tra<strong> artigianato, design e ricerca</strong>: un oggetto prezioso che non perderà la sua unicità con le tendenze del momento, ma conserverà la sua anima a dispetto del susseguirsi delle epoche.<br />
Tale oggetto potrà essere il frutto di una <strong>ricerca tecnologica </strong>o di una nuova interpretazione dei principi e criteri che hanno fatto la storia dell&#8217;artigianato.<br />
Possono partecipare: <strong>designer, artisti delle arti decorative e applicate, gallerie, scuole, imprese artigianali.</strong><br />
I prototipi accettati dalla commissione verranno esposti per tutta la durata di ArTò, ed una giuria di esperti internazionali selezionerà i vincitori.<br />
Per chi meglio saprà interpretare l&#8217;anima del concorso sarà messo in palio <strong>un soggiorno a Helsinki, World Design Capital 2012, di una settimana per 2 persone. </strong><br />
A chi avrà saputo meglio interpretare i principi e i criteri propri della storia dell&#8217;artigianato saranno offerte<strong> due sculture in porcellana del noto designer spagnolo JAIME HAJON</strong>, realizzate dalla manifattura<strong> </strong>LLADRO&#8217;.<br />
Infine, al concorrente che darà vita ad un <strong>progetto ecosostenibile</strong> verrà assegnato il<strong> Compasso di Latta scultura realizzata da Riccardo Dalisi.</strong><br />
<strong>Scadenza del bando 30 settembre.<br />
</strong><br />
Consulta il <a href="http://www.concorsoarto.it" target="_blank">sito </a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Edoardo Scagliola<br />
Amedeo Sacco<br />
<a href="mailto:info@concorsoarto.it">info@concorsoarto.it</a></p>
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