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	<title>Tafter &#187; Nuove tecnologie</title>
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	<description>Cultura è Sviluppo</description>
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		<title>Nuove tecnologie: a marzo il nuovo iPad3</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 16:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sul web sale la febbre per l&#8217;uscita del nuovo iPad, che potrebbe chiamarsi iPad 3 o iPad 2S. Secondo il sito All Things Digital, specializzato sulle creature della Apple, il velo sul dispositivo sarà tolto la prima settimana di marzo in un evento nello Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89585" title="ipad3new" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/ipad3new.jpg" alt="" width="278" height="182" />Sul <strong>web</strong> sale la febbre per l&#8217;uscita del <strong>nuovo iPad</strong>, che potrebbe chiamarsi<strong> iPad 3 </strong>o<strong> iPad 2S</strong>. Secondo il sito <strong>All Things Digital</strong>, specializzato sulle creature della <strong>Apple</strong>, il velo sul dispositivo sarà tolto la <strong>prima settimana di marzo</strong> in un evento nello <strong>Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco</strong>. La data buona potrebbe essere <strong>il 6 o il 7 marzo</strong>. Su Internet circolano anche le presunte foto della scocca del tablet, che potrebbe essere commercializzato entro il prossimo mese.</p>
<p><em>Fonte: ANSA</em></p>
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		<title>Tecnologie nucleari per le opere d&#8217;arte di  Valerio Lombardi </title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 16:02:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valerio Lombardi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Era il novembre del 1975. Entravo per la prima volta nelle aule di Via Tiburtina, per seguire la lezione di Fisica Nucleare del Prof. Sebastiano Sciuti, allievo e amico di Ettore Majorana che, durante quella prima emozionante lezione, ci parlò di qualcosa di inaspettato, che mi trafisse, come il raggio di sole di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89622" title="opereraggix" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/opereraggix.jpg" alt="" width="307" height="251" />Era il novembre del 1975. Entravo per la prima volta nelle aule di Via Tiburtina, per seguire la lezione di Fisica Nucleare del Prof. Sebastiano Sciuti, allievo e amico di Ettore Majorana che, durante quella prima emozionante lezione, ci parlò di qualcosa di inaspettato, che mi trafisse, come il raggio di sole di Quasimodo: la possibilità di utilizzare tecniche avanzate, anche di derivazione nucleare, per eseguire analisi non invasive su opere d’arte.<br />
Ma non è stata subito sera; da allora sono passati quasi quarant’anni.<br />
Gli scienziati, che si sono dedicati a sviluppare tecniche quale quella impiegata dai valenti<a href="http://www.tafter.it/2012/02/08/nuove-tecnologie-i-ris-dei-carabinieri-indagano-la-gioconda-di-dannunzio/"> Carabinieri del RIS</a>, hanno faticato più a vincere le diffidenze umanistiche che a studiare e realizzare sistemi di misura che, tanto per cambiare, hanno visto l’Italia all’avanguardia nella ricerca e in retroguardia nelle applicazioni.<br />
Finalmente ora tutto sembra cambiato: allievi di Sciuti hanno corsi di Laurea che insegnano agli studenti  a eseguire queste misure e stanno nascendo operatori  qualificati che affiancano storici dell’arte ed esperti vari, evitando loro il rischio di gravi errori di attribuzione, supportandoli nelle loro deduzioni con prove oggettive.<br />
C’è chi si è attrezzato con strumenti portatili per eseguire rapidamente misure in loco, con il fine di assicurare, all’acquirente di un’opera d’arte, che sta prendendo in carico proprio l’opera acquistata, già sottoposta ad analisi di autenticità, e non una copia sostituita all’ultimo momento.</p>
<p>Clamoroso! Chissà se il Professore lo sa.</p>
<p><em>Valerio Lombardi è un ingegnere nucleare e Responsabile dei progetti HERITAGE (Studio di nuovi modelli per la Valorizzazione e Salvaguardia di Beni Culturali) e SARCH (Realizzazione di un Automa per la configurazione ingegnerizzata di Salvaguardie commisurate alle fragilità dei siti archeologici e agli impatti degli eventi organizzati nel loro ambito)</em></p>
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		<title>25-02-12 &#8211; Corso Manageriale sul prodotto Audiovisivo e Multimediale per il cinema, la tv ed i new media</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 15:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Corso Manageriale sulla gestione, produzione e distribuzione di un prodotto Audiovisivo e Multimediale per il cinema, la tv ed i new media, mira a formare la figura professionale del project/product manager per il settore della produzione e distribuzione audiovisiva e multimediale, figura dotata di quelle competenze trasversali in ambito economico, giuridico e manageriale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong><img class="alignleft size-full wp-image-89548" title="Corso magica cinematografia" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/Corso-magica-cinematografia.jpg" alt="" width="271" height="246" />Il Corso Manageriale sulla gestione, produzione e distribuzione di un prodotto Audiovisivo e Multimediale per il cinema, la tv ed i new media, mira a formare la figura professionale del <strong>project/product manager</strong> per il settore della produzione e distribuzione audiovisiva e multimediale, figura dotata di quelle competenze trasversali in ambito economico, giuridico e manageriale necessarie ad una moderna gestione delle imprese e dei prodotti audiovisivi e multimediali, rispondente alla necessità di innovazione sia di tipo tecnologico che delle metodologie organizzative.  Il percorso formativo offrirà una approfondita analisi della struttura e delle regolamentazioni dell’industria audiovisiva e multimediale nazionale ed internazionale per affrontare poi lo studio degli aspetti legali, economico-finanziari e gestionali relativi alle varie fasi di realizzazione di un prodotto audiovisivo e multimediale, dallo sviluppo dell’idea alla produzione e distribuzione sul mercato.<br />
Al termine della parte in  aula, ad almeno 3 studenti non lavoratori, verrà offerta l&#8217;opportunità di effettuare uno <strong>stage </strong>della durata di 80 ore in un&#8217;azienda del settore. <strong></strong>La frequenza è obbligatoria.Al superamento dell&#8217;esame finale verrà rilasciato un attestato di partecipazione.</p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
<a href="mailto:info@mediamaster.org">info@mediamaster.org</a><br />
Tel. 06.82003200</p>
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		<title>Turismo: un&#8217;app per Ipad per scoprire Santorini</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 09:41:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 2010 l’Ente del turismo ellenico ha deciso di puntare fortemente anche sul web, con il sito visitgreece.gr, la presenza sui social media principali e, dall’autunno, anche su Foursquare e google +, attraverso il quale si possono condividere foto, video, consigli e informazioni utili. L’ambizione è ampliare ulteriormente la cerchia di persone che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89177" title="experiencesantorini" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/experiencesantorini.jpg" alt="" width="357" height="231" />Dal 2010 <strong>l’Ente del turismo ellenico ha deciso di puntare fortemente anche sul web</strong>, con il sito visitgreece.gr, la presenza sui social media principali e, dall’autunno, anche su Foursquare e google +, attraverso il quale si possono condividere foto, video, consigli e informazioni utili. L’ambizione è ampliare ulteriormente la cerchia di persone che amano il paese e che potranno essere presenti sul portale ufficiale come scrittori di viaggi professionali o blogger di viaggio.<br />
Per restare nel settore delle app, l’Ente del Turismo tramite <strong>Experience Greece</strong> ha appena lanciato un&#8217;applicazione viaggio innovativa e interattiva per l&#8217;iPad chiamata &#8220;<strong>Experience Santorini</strong>.&#8221; Entrando nel sito, c&#8217;è anche una serie di <strong>applicazioni di viaggio per le isole di Mykonos, Rodi e Corfù, in lingua inglese e greco</strong>.<br />
Anche l&#8217;aeroporto internazionale di Atene sta continuando a sviluppare servizi elettronici per i passeggeri e visitatori e ha annunciato l&#8217;espansione della sua applicazione<strong> &#8220;Ath aeroporto&#8221; per iPhone</strong>, ora disponibile anche per Android, Windows Phone 7 e Symbian.</p>
<p>Clicca qui per accedere ad <a href="http://itunes.apple.com/us/app/experience-santorini/id439726905?mt=8">iTunes</a> e scarica l&#8217;app</p>
<p><em>Fonte: GuidaViaggi</em></p>
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		<title>Nuove tecnologie: i Ris dei Carabinieri indagano la Gioconda di D&#8217;annunzio</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 08:43:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La luce del Ris carabinieri di Cagliari nell&#8217;officina di D&#8217;Annunzio, alla ricerca della parola perduta. L&#8217;opera d&#8217;arte come &#8216;corpo del delitto&#8217; per cogliere, nel manoscritto originale, ripensamenti e varianti testuali nell&#8217;opera &#8216;La Gioconda&#8217;, una tragedia del 1898 dedicata a Eleonora Duse: 269 carte autografe, numerate in alto a destra dal poeta, passate al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-89174" title="giocondadannunzio" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/giocondadannunzio.jpg" alt="" width="205" height="279" />La luce del Ris carabinieri di Cagliari nell&#8217;officina di D&#8217;Annunzio</strong>, alla ricerca della parola perduta.<strong> L&#8217;opera d&#8217;arte come &#8216;corpo del delitto&#8217; per cogliere, nel manoscritto originale, ripensamenti e varianti testuali nell&#8217;opera &#8216;La Gioconda&#8217;</strong>, una tragedia del 1898 dedicata a Eleonora Duse: 269 carte autografe, numerate in alto a destra dal poeta, passate al setaccio grazie a tecniche investigative all&#8217;avanguardia, che hanno restituito la prima versione del testo. Attraverso il Video spettro comparatore, presso il laboratorio del Ris di Cagliari, il manoscritto autografo, analizzato con una strumentazione forense, ha restituito il testo nascosto dietro oltre 1.000 cancellature del manoscritto, permettendo di registrare anche le minime variazioni dell&#8217;inchiostro.</p>
<p>I <strong>risultati del &#8216;Progetto Gioconda&#8217;</strong> sono stati presentati ieri mattina presso la sede del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, dal generale di Brigata, Enrico Cataldi, Comandante del Racis di Roma e da Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione &#8216;Il Vittoriale degli Italiani&#8217;. Sono intervenuti: il Tenente colonnello Giovanni Delogu, Comandante Ris di Cagliari, il Capitano Pietro Coli, responsabile della Sezione impronte balistiche e Grafica dei Ris di Cagliari, Maria Giovanna Sanjust, docente all&#8217;Universita&#8217; di Cagliari &#8211; Dipartimento di Filologie e Letterature moderne, Andrea Quarta, dottorando presso l&#8217;Universita&#8217; Paris-Sorbonne, Annamaria Andreoli, dannunzista, curatrice dell&#8217;edizione di &#8216;Tutte le opere di Gabriele d&#8217;Annunzio&#8217;.</p>
<p><strong>Per la prima volta al mondo e&#8217; stata applicata la riflettografia alla filologia</strong>. Una tecnica che trova precedenti solo nell&#8217;analisi del papiro di Artemidoro o per la tela del don Ramon di Goya. Un risultato reso possibile, e&#8217; stato sottolineato dai relatori, grazie alla &#8221;virtuosa sinergia fra tre eccellenze italiane: I Ris dell&#8217;Arma dei Carabinieri, la Fondazione Il Vittoriale e l&#8217;Universita&#8217; degli Studi di Cagliari&#8221;, con &#8221;la preziosa collaborazione dei marescialli capi Antonio Crescenzi e Carlo Spampinato&#8221;, che per tre mesi hanno lavorato sul manoscritto.</p>
<p><em>Fonte: Adnkronos</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Roma. Travel Blogger Elevator. L&#8217;11 febbraio</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 11:09:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Travel Blogger Elevator è un evento per Blogger di Viaggi, nato da un’idea di Alessio Carciofi e colta al volo da Michele Aggiato a cui si è poi aggiunta Federica Piersimoni, e che per la prima volta si terrà quest&#8217;anno a Roma, l’11 Febbraio 2012 presso il Best Western Premier Hotel Royal Santina a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-89063" title="travelblogger" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/travelblogger.jpg" alt="" width="325" height="157" />Travel Blogger Elevator</strong> è un evento per Blogger di Viaggi, nato da un’idea di Alessio Carciofi e colta al volo da Michele Aggiato a cui si è poi aggiunta Federica Piersimoni, e che per la prima volta si terrà quest&#8217;anno <strong>a Roma, l’11 Febbraio 2012 presso il Best Western Premier Hotel Royal Santina a Roma</strong>.<br />
Travel Blogger Elevator nasce con l’intenzione di offrire ai Blogger di Viaggi italiani uno spazio d’incontro, di condivisione e di scambio delle proprie esperienze e idee. Travel Blogger Elevator desidera che ci sia maggior coesione tra i Blogger di Viaggi italiani, a fine di diventare una categoria determinante nella comunicazione turistica, capace di relazionarsi professionalmente con il settore.<br />
L&#8217;evento offre ai Blogger di Viaggi la possibilità di presentare i propri blog e le proprie passioni tramite un <strong>Elevator Pitch di 5 minuti.</strong> La seconda parte dell’evento sarà dedicata a lavori di gruppo che si confronteranno su temi come relazionarsi con operatori turistici, il ruolo dei travel blogger nella comunicazione turistica, ecc.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.travelbloggerelevator.com/">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Michele Aggiato                       <br />
Mob: 349 8951867</p>
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		<title>Internet: nasce l&#8217;alleanza aziende-istituzioni per la sicurezza dei minori in Rete</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 10:30:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Insieme. Piu&#8217; connessi. Piu&#8217; sicuri. E&#8217; questo lo slogan della giornata sulla sicurezza on line &#8211; il Safer Internet Day &#8211; che si celebra oggi in tutta Europa e che pone l&#8217;accento sulla comunicazione tra le generazioni. Nonostante via sia una forte sensibilita&#8217; dei genitori rispetto alle problematiche legate all&#8217;utilizzo di internet da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-89104" title="internetminori" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/internetminori.jpg" alt="" width="256" height="249" />Insieme. Piu&#8217; connessi. Piu&#8217; sicuri.</strong> E&#8217; questo lo slogan della giornata sulla sicurezza on line &#8211; il <strong>Safer Internet Day</strong> &#8211; che si celebra <strong>oggi in tutta Europa e che pone l&#8217;accento sulla comunicazione tra le generazioni.</strong><br />
Nonostante via sia una forte sensibilita&#8217; dei genitori rispetto alle problematiche legate all&#8217;utilizzo di internet da parte dei figli, tuttavia restano molte zone d&#8217;ombra e una comunicazione fra generazioni che spesso non funziona come dovrebbe. Il 63% dei genitori italiani dichiara di &#8220;agire in maniera positiva&#8221; suggerendo ai propri figli come comportarsi con i propri contatti on line, parlando delle situazioni che possono turbarli (56%) o di quelle che gia&#8217; li hanno infastiditi (26%), rileva la ricerca condotta da EU Kids Online e diffusa oggi.<br />
Inoltre la gran parte dei genitori si considera &#8220;sicura e capace&#8221; di aiutare i propri figli nel caso in cui questi si imbattano i situazioni spiacevoli in rete e i genitori dimostrano una discreta fiducia nelle capacita&#8217; di autodifesa dei ragazzi (70% in Italia). Questa consapevolezza, tuttavia, e&#8217; in qualche modo condizionata, se si considera che il 54% dei genitori va a controllare comunque ex post i percorsi di navigazione dei propri ragazzi.</p>
<p>Molti genitori (l&#8217;82% in Italia, percentuale piu&#8217; alta del 10% rispetto alla media europea) ritengono &#8220;altamente improbabile&#8221; che i propri figli possano imbattersi in situazioni spiacevoli nei sei mesi successivi all&#8217;indagine. Tuttavia, dalla stessa indagine emerge che il 39% dei ragazzi italiani dichiara di ignorare i consigli dei propri genitori talvolta, mentre l&#8217;8% li ignora completamente. Vi e&#8217; dunque un divario sensibile tra i comportamenti effettivi on line dei ragazzi e la percezione che ne hanno i genitori. Di quali comportamenti stiamo parlando?<strong> Alcuni dati allarmanti emergono dalla ricerca condotta da Save the Children</strong> : <strong>1 ragazzo su 3 invia o riceve messaggi a sfondo sessuale, il 32% dei teen ager da&#8217; il suo numero di cellulare a qualcuno conosciuto online, il 27% si da&#8217; appuntamento di persona con qualcuno contattato in internet e il 17% ha rapporti intimi con persone contattate via web</strong>. Sono oltre 1.200 le scuole che, su invito del Ministero dell&#8217; Istruzione, dell&#8217;Universita&#8217; e della Ricerca, hanno deciso di aderire alla Giornata organizzando iniziative di confronto e di sensibilizzazione con i ragazzi.</p>
<p><em>Fonte: AGI</em></p>
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		<title>Internet: nasce &#8220;emotID&#8221;, il social network delle emozioni</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 09:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si chiama emotID, la prima ed unica piattaforma sociale dedicata alla emozioni. Un team di psicologi esperti di intelligenza emotiva e di informatici esperti del web, ha messo a punto un test validato su un campione di oltre 15 mila persone. Il risultato? L’emoTAG (www.emotag.it). In 5 semplici passaggi si può definire il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89034" title="emotid" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/emotid.jpg" alt="" width="374" height="249" />Si chiama <a href="http://www.emotid.com/"><strong>emotID</strong>,</a> la prima ed unica piattaforma sociale dedicata alla emozioni. Un team di psicologi esperti di intelligenza emotiva e di informatici esperti del web, ha messo a punto un test validato su un campione di oltre 15 mila persone. Il risultato? L’emoTAG (<a href="http://www.emotag.it">www.emotag.it</a>).</p>
<p><strong>In 5 semplici passaggi si può definire il proprio stato emotivo e decidere come utilizzare le proprie emozioni.</strong> Conoscere persone emotivamente affini, condividere un sentimento difficile da comunicare o semplicemente monitorare lo stato emotivo dei propri amici. Ma emotID non si ferma a fotografare le emozioni: aiuta a raggiungere il proprio target emotivo. Se una persona si sente pessimista e vorrebbe essere invece speranzosa in vista di un importante incontro, ‘emotID individua i suggerimenti &#8211; gli <strong>emoTIPS-</strong> legati all’arte, alla cucina, all’abbigliamento, al make up, alla musica, al cinema, al vino, ai viaggi,.. che aiuteranno a riflettere sul proprio stato emotivo.<br />
Stanno collaborando con emotID personaggi leader nel proprio campo come Andrea Gori (vice campione europeo di sommelier), Bruno Serato (eroe per la Cnn e cuoco di fama internazionale) , Valeria Benatti (Kitchen in Love e Fox Life) Anna Lupi, Agnese Malatesti, Imma Gargiulo e Luisa Cuozzo di Masterchef Italia, Mirco Della Vecchia (campione italiano di cioccolateria), Antonio Pileggi (campione italiano barman) Carlo Paris (commentatore calcio Rai), Emanuele Pirro (ex Pilota di Formula Uno), Roberto Gotta (esperto di football americano), Loretta Napoleoni (economista), Dawn Del Russo (fashion blogger newyorkese), Silvia Paoli (Vanity Fair Italy), solo per citarne alcuni.</p>
<p><em>Fonte: TMNews</em></p>
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		<title>Turismo: &#8220;ilmiolazio&#8221; diventa app gratuita per iphone, ipod e ipad</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 06:32:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il turismo del Lazio diventa un’app per ipad, ipod e iphone. Da qualche giorno è infatti possibile scaricare l’applicazione mobile direttamente dal link portale del turismo regionale www.ilmiolazio.it o dall’Apple store. Il programma, progettato con l’ausilio di Lait e totalmente gratuito, utilizza appieno la tecnologia mobile e la funzione di georeferenziazione, che consente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-89000" title="ilmiolazio" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/ilmiolazio.jpg" alt="" width="203" height="203" />Il turismo del Lazio diventa un’app per ipad, ipod e iphone.</strong> Da qualche giorno è infatti possibile scaricare l’applicazione mobile direttamente dal link portale del turismo regionale <a href="http://www.ilmiolazio.it/">www.ilmiolazio.it</a> o dall’Apple store.<br />
Il programma, progettato con l’ausilio di Lait e <strong>totalmente gratuito</strong>, utilizza appieno la tecnologia mobile e la funzione di georeferenziazione, che consente di conoscere in tempo reale la posizione geografica dell’utente ed inviare informazioni mirate su eventi, storia dei luoghi, locali per il ristoro e il pernotto nelle più immediate vicinanze. “Continuiamo ad investire nei nuovi canali di promozione del turismo – spiega l’assessore al turismo e al marketing del made in Lazio, Stefano Zappalà –: a maggio scorso il portale, a dicembre la versione in inglese ed oggi l’applicazione mobile. Un progetto in continua crescita. Grazie a questo ulteriore sviluppo tecnologico, i turisti che giungono nel Lazio potranno seguire e farsi seguire dal portale attraverso i telefonini di ultima generazione. A questa tappa – conclude l’assessore Zappalà – <strong>seguiranno ulteriori sviluppi grazie alla traduzione del portale in altre lingue</strong>”.</p>
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		<title>Nuove tecnologie: da Berkley lo studio in grado di leggere nel pensiero</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 16:30:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8216;Leggere il pensiero&#8217; non è una sfida fantascientifica: potrebbe diventare una possibilità reale in tempi brevi. Almeno a giudicare dai primi risultati ottenuti da un&#8217;equipe di scienziati dell&#8217;università della California, a Berkeley che sono riusciti a comprendere parole pensate solo analizzando l&#8217;attività cerebrale, come descritto nello studio pubblicato su PLoS Biology. I neuroscienziati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-89012" title="leggerepensiero" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/leggerepensiero.jpg" alt="" width="400" height="252" />&#8216;Leggere il pensiero&#8217; non è una sfida fantascientifica</strong>: potrebbe diventare una possibilità reale in tempi brevi. Almeno a giudicare dai primi risultati ottenuti da un&#8217;equipe di scienziati dell&#8217;università della California,<strong> a Berkeley che sono riusciti a comprendere parole pensate solo analizzando l&#8217;attività cerebrale</strong>, come descritto nello studio pubblicato su PLoS Biology.<br />
I neuroscienziati hanno registrato l&#8217;attività elettrica nell&#8217;area del cervello dedicata alle informazioni uditive- il giro temporale superiore, deputato ad aiutarci a dare un senso linguistico a ciò che ascoltiamo &#8211; e hanno messo a punto un modello per interpretare i suoni solo in base alle onde cerebrali.</p>
<p>Un sistema che, nelle intenzioni degli studiosi, guidati da Brian Pasley, potrebbe <strong>aiutare a comunicare con i pazienti in coma o impossibilitati a parlare a causa di un ictus o una paralisi</strong>.</p>
<p>Per mettere a punto il sistema i ricercatori hanno impiantato elettrodi nel cervello di pazienti che dovevano sottoporsi a operazioni neurochirurgiche per epilessia o tumori, nei quali era possibile registrare l&#8217;attività cerebrale in modo invasivo.</p>
<p>Utilizzando la risonanza magnetica i ricercatori hanno seguito l&#8217;attivazione delle diverse aree del cervello rispetto alle parole pensate, disegnando una &#8216;mappa&#8217;.</p>
<p>Attraverso un modello informatico, infine, sono state individuate le <strong>aree più attive rispetto alle diverse frequenze di suono</strong>. In questo modo gli scienziati sono riusciti ad &#8216;indovinare&#8217; le parole pensate traducendo le onde cerebrali in suoni.<br />
<em>Fonte: Adnkronos</em></p>
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		<title>Ecco Volunia, il nuovo motore di ricerca italiano che sfrutta i social network</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 14:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laterza Chiara</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Volunia]]></category>

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		<description><![CDATA[E' stato presentato oggi, all'Università di Padova, Volunia, un nuovo motore di ricerca tutto italiano ideato e sviluppato dal professore dell'ateneo Massimo Marchiori: la novità consiste nell'andare oltre la ricerca e permettere alle informazioni di svelare il proprio lato social]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89016" title="voluniaanteprima" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/voluniaanteprima.jpg" alt="" width="481" height="309" />“Una scadenza molto attesa” così Giuseppe Zaccaria, rettore dell’Università di Padova, apre la conferenza stampa di presentazione del progetto <a href="http://www.tafter.it/2012/02/06/nuove-tecnologie-arriva-volunia-il-motore-di-ricerca-italiano-che-sfidera-google/">Volunia</a>, un nuovo motore di ricerca tutto italiano, ideato e sviluppato da un equipe di programmatori informatici guidati da <strong>Massimo Marchiori</strong>, professore associato dell’ateneo veneto.<br />
Tutto, durante la conferenza, ha il sapore della sfida: un team di soli italiani che, in barba ai cervelli in fuga decidono di non trasferirsi nella Silicon Valley ma di rimanere nel Belpaese rimanendo però, in fase di presentazione mondiale, bloccati da guasti tecnici che non permettono a Massimo Malchiori di iniziare in pompa magna la sua presentazione poiché non supportato dal proiettore di immagini. Insomma, una presentazione mondiale un po’ offuscata da alcuni disguidi, ma pur sempre un evento da non perdere.<br />
L’introduzione al progetto sembra paventare grandi algoritmi e formule semantiche, poiché ancora tutti si aspettano che Volunia sia a) un motore di ricerca che sfrutti la comprensione semantica (Marchiori è infatti uno dei principali studiosi mondiali di web semantico) b) l’alternativa italiana al colosso Google.<br />
Dopo i primi 10 minuti, si chiarisce però subito che a) Volunia non è un motore di ricerca semantico, b) non ci pensa nemmeno a sfidare un colosso in termini di numeri, personale, server e ricerca tecnologica come Google.<br />
<strong>Ma allora, cos’è Volunia?</strong><br />
E’ essenzialmente un motore di ricerca, quello sì, che <strong>sfrutta un algoritmo simile a quello di Google</strong>, ma che, a dispetto dei suoi simili, comprende, tramite una<strong> barra applicazioni</strong>, (attivabile o meno) anche un <strong>aspetto social.</strong><br />
La novità sta nel <strong>coordinare informazioni e vita sociale</strong>, poiché il risultato della nostra ricerca non comprenderà solo testo, bensì anche un’icona che ci segnalerà quante persone sono connesse in quel momento a quel dato sito, dandoci quindi l’opportunità, qualora registrati, di intraprendere una conversazione in una chat su pagina.<br />
Il presupposto alla base dell’applicativo è che internet non è un luogo per macchine ma per persone.<br />
Sicuramente vero, anche se a prima vista tutte le azioni appaiono troppo macchinose da eseguire senza prima averci preso un pò la mano.<br />
Marchiori ricorre spesso, durante la conferenza, alla<strong> similitudine con le galline</strong>: proprio come volatili fino ad oggi stipati in gabbie, anche gli utenti con Volunia potranno sentirsi liberi di scorazzare per il web, senza per forza doversi connettere a siti come Facebook o Ttwitter per conoscersi.<br />
<strong>Seek and Meet è infatti lo slogan</strong>: 12 lingue e la possibilità di effettuare veri e propri <strong>“voli pindarici” tra pagine oppure tra diversi livelli della stessa pagina.</strong><br />
Già pronto in versione mobile e tablet, Volunia sarà per il momento aperto alla sperimentazione solo per coloro che vorranno registrarsi dopodiché, a breve, partiranno gli accessi liberi.<br />
Imbarazzato, alla collega che le pone la domanda “Ci sono donne nel team di Volunia?” Marchiori risponde che “no, <strong>l’informatica è ancora roba da uomini</strong>”.<br />
Non per affossare l’idea, lo slancio e la proposta, da donna sarei portata a rispondere “…e<strong> l’informatica è ancora roba da americani</strong>”.<br />
Però apprezziamo lo spirito e vediamo se Volunia rivoluzionerà il mondo dei motori di ricerca e/o quello dei social network: tanti auguri!</p>
<p><strong>Approfondimenti:</strong><br />
<a href="http://www.volunia.com">www.volunia.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nuove tecnologie: arriva Volunia, il motore di ricerca italiano che sfiderà Google</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 10:28:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi Volunia, il nuovo moteore di ricerca tutto italiano, lancerà il suo servizio a livello mondiale, dando inizio alla fase di accesso per gli utenti selezionati (Power User). Massimo Marchiori, entusiasta dell&#8217;interesse riscosso da Volunia (www.volunia.com), in vista del lancio imminente, ne rivela in anteprima alcuni aspetti fondamentali: i Power User troveranno un&#8217;applicazione totalmente nuova [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88975" title="volunia" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/volunia.jpg" alt="" width="440" height="192" />Oggi Volunia, il nuovo moteore di ricerca tutto italiano, lancerà il suo servizio a livello mondiale, dando inizio alla fase di accesso per gli utenti selezionati (Power User).<br />
Massimo Marchiori, entusiasta dell&#8217;interesse riscosso da Volunia (<a href="http://www.volunia.com/">www.volunia.com</a>), in vista del lancio imminente, ne rivela in anteprima alcuni aspetti fondamentali: i Power User troveranno un&#8217;applicazione totalmente nuova nel mondo Web, la cui innovazione non sarà rappresentata dal motore di ricerca in sé &#8211; dice Marchiori – essendo quest&#8217;ultimo concentrato esclusivamente nella ricerca dei più importanti siti a livello mondiale, bensì dall&#8217;intera esperienza utente con il sistema Volunia.<br />
Volunia sarà presentata ufficialmente il 6 Febbraio 2012 alle ore 12 presso l&#8217;Università di Padova, Italia. La conferenza si terrà presso l&#8217;Archivio Antico di Palazzo del Bo, via VIII febbraio N°2, Padova.<br />
Sarà possibile seguire l&#8217;evento in streaming su <a href="http://www.unipd-cmela.it/volunia/">www.unipd-cmela.it/volunia/</a> grazie al Centro Multimediale e di eLearning dell&#8217;Università di Padova.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>12-03-12 &#8211; Concorso letterario &#8220;Io scrittore&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 15:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nuovi aspiranti scrittori potranno contribuire alla pubblicazione di molti romanzi, sia in formato ebook che cartaceo, iscrivendosi e caricando gli incipit e le opere complete dal 1° febbraio fino al 12 marzo all’indirizzo www.ioscrittore.it Dopo attento lavoro di editing e con il contributo degli stessi autori, i 30 ebook vincitori di ogni edizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88818" title="concorso letterario Io scrittore" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/concorso-letterario-Io-scrittore.jpg" alt="" width="664" height="216" />Nuovi aspiranti scrittori potranno contribuire alla pubblicazione di molti romanzi, sia in formato ebook che cartaceo, iscrivendosi e caricando gli incipit e le opere complete dal 1° febbraio <strong>fino al</strong> <strong>12 marzo</strong> all’indirizzo <a href="http://www.ioscrittore.it%20">www.ioscrittore.it </a><br />
Dopo attento lavoro di editing e con il contributo degli stessi autori, <strong>i 30 ebook vincitori di ogni edizione del torneo vengono messi online</strong>, pronti per la valutazione dei lettori, vero banco di prova di ogni scrittore e così, mentre nuovi concorrenti si apprestano a iniziare l’avventura, dal trampolino del Torneo letterario Io Scrittore 2011 sono nel web i primi dieci romanzi vincitori del 2011, online in formato ebook a un prezzo lancio di 0,99 euro.<br />
Anche l’edizione del <strong>Torneo Letterario Io Scrittore 2012 si svolgerà online</strong> e i concorrenti, sempre giudici degli altri partecipanti, valuteranno innanzitutto gli incipit delle opere iscritte. Manche eliminatorie porteranno a finalisti ufficiali, che godranno subito della pubblicazione della loro opera in formato ebook.<br />
Dell’edizione 2010, già trenta opere erano state premiate con il formato ebook e ben sei sono state pubblicate in edizione cartacea.<br />
Il claim del torneo letterario Io Scrittore non vuol dunque essere “Se l’hai scritto, va stampato” quanto piuttosto <strong>“Se l’hai scritto, va valutato, poi stampato”</strong>. È la logica di un<strong> torneo completamente gratuito</strong> che garantisce la piena libertà degli autori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.illibraio.it/ioscrittore/home.htm">sito</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Economia: anche l&#8217;e-book nel paniere Istat 2012</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 15:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Arriva il nuovo paniere dell&#8217;Istat per il calcolo dell&#8217;inflazione. Nel 2012 entrano l&#8217;E-book reader, l&#8217;E-book download e la mediazione civile. Novità si registrano anche nel segmento dei giochi, lotterie e scommesse, nella posizione dei Concorsi pronostici, dove sono stati inseriti nel paniere, in aggiunta ai tradizionali giochi numerici a totalizzatore nazionale e ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88875" title="ebook" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/ebook.jpg" alt="" width="239" height="211" />Arriva il <strong>nuovo paniere dell&#8217;Istat</strong> per il calcolo dell&#8217;<strong>inflazione</strong>. Nel<strong> 2012</strong> entrano l&#8217;<strong>E-book reader</strong>, l&#8217;<strong>E-book download</strong> e la <strong>mediazione civile</strong>. Novità si registrano anche nel segmento dei <strong>giochi, lotterie e scommesse</strong>, nella posizione dei Concorsi pronostici, dove sono stati inseriti nel paniere, in aggiunta ai tradizionali giochi numerici a totalizzatore nazionale e ai giochi a base sportiva, le<strong> &#8220;lotterie istantanee&#8221;</strong>, le<strong> &#8220;scommesse sportive&#8221;</strong> e i<strong> &#8220;giochi a base ippica&#8221;.</strong><br />
Lo ha comunicato l&#8217;Istat spiegando che il paniere 2012 è composto da <strong>1.398 prodotti</strong>, aggregati in <strong>597 posizioni rappresentative</strong> (591 nel 2011); su queste ultime vengono calcolati mensilmente i relativi <strong>indici dei prezzi al consumo</strong>.</p>
<p><em>Fonte: TMNews</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>#twittercensored</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 11:13:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pisa Roberta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Twitter si apre alla censura per i Paesi che ne faranno richiesta, oscurando i messaggi ritenuti sconvenienti dai governi, e lasciandoli visibili solo all'estero. Il grande social network di Jack Dorsey si trova perciò diviso tra libertà di espressione e controllo della comunicazione, esigenze degli utenti e volontà dei poteri politici, popolarità e profitto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-88704" title="twittercensored" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/twittercensored.jpg" alt="" width="324" height="244" />Twitter e censura</strong>: poco tempo fa sarebbe apparso come un ossimoro accostare il social network strumento della <strong>Primavera araba</strong>, voce dei <strong>dissidenti iraniani</strong>, riparo salvifico di<strong> Wikileaks</strong> e altoparlante del movimento <strong>Occupy Wall Street</strong>, a pratiche di limitazione della libertà di espressione.<br />
Eppure pochi giorni fa è giunto l’annuncio inaspettato di<strong> Jack Dorsey</strong>, padre del social network cinguettante che, di ritorno dal suo viaggio a <strong>Shanghai</strong>, si è reso disponibile a rimuovere messaggi su richiesta dei singoli Paesi. Il giovane informatico e imprenditore statunitense, assecondando le mire di controllo da parte dei governi sull’imponente flusso di comunicazione che avviene su <strong>Twitter</strong>, ha inevitabilmente scatenato la preoccupazione dei cento milioni di utenti che quotidianamente affidano a tale innovativo strumento le loro note.<br />
La mossa è chiaramente dettata da ragioni imprenditoriali: Dorsey punta infatti ad attaccare anche il <strong>mercato cinese</strong> che fino ad ora è rimasto chiuso nella propria autarchia, dominato dai nazionali <strong>Sina e Tencent</strong>. Del resto, molti Paesi in cui la libertà in rete è limitata, godono di un numero sorprendente di potenziali utenti: oltre alla <strong>Cina</strong>, si pensi all’<strong>India</strong>, ma anche alla <strong>Thailandia</strong>; per arrivare a loro si è ritenuto necessario prima conquistare la fiducia dei politici al potere, assicurando loro che l’introduzione di nuovi mezzi di comunicazione non andasse a ledere la loro autorità.<br />
L’altra faccia della medaglia è però la caduta d’immagine agli occhi di tutti quelli utenti che hanno guardato a Twitter come arma rivoluzionaria per far sentire la propria voce e portare avanti importanti battaglie per la libertà: si pensi all’artista dissidente cinese<strong> Ai Weiwei</strong> che, tramite i<strong> 140 caratteri</strong>, è riuscito a rimanere in contatto con il resto del Mondo denunciando il suo stato di detenzione; proprio lui, apprendendo la decisione di Twitter di sposare la censura, ha annunciato che, se così fosse, uscirà dal social network.<br />
L’azienda ha in realtà spiegato che l’annunciata rimozione dei tweet avverrà in modo trasparente, corredata dai motivi dell’oscuramento del messaggio in quel dato Paese, che rimane invece visibile all’estero. La censura non è del resto cosa nuova per Twitter, che già la applica in patria per garantire il rispetto del <strong>copyright.</strong><br />
Guardandolo sotto questa ottica, il social di Dorsey perde quell’aurea di eroismo con cui gli ultimi avvenimenti lo hanno sublimato e torna alla sua essenza di multinazionale delle telecomunicazioni, che si barcamena tra le complesse normative dei governi e le stringenti maglie dei regimi, oltre a dover chiaramente garantirsi i necessari profitti.<br />
Il sistema appare perciò come un compromesso tra l’aspirazione di massima libertà voluta dai fruitori e l’esigenza di controllo mossa dalle istituzioni più o meno democratiche, una contraddizione affatto latente che potrebbe rappresentare un boomerang per Twitter. L’innovazione di cui è portatore ha infatti aperto la strada a molti siti suoi emuli: non è da escludere quindi che i milioni di internauti preferiscano affidare i propri messaggi a nuovi sistemi, che si dimostrano più corretti nei loro confronti. Il mercato d’altronde è volubile e più si cresce, maggiori sono le difficoltà cui si va incontro.</p>
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		<title>Musei: il wi-fi arriva al MAXXI di Roma</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 06:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Navigare gratuitamente in internet mentre si visitano le mostre, magari utilizzando la nuova applicazione del Museo per smartphone e tablet, o durante gli eventi del MAXXI. Grazie a ‘Provincia Wi-Fi’, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo offre un nuovo servizio per turisti e visitatori. Sarà possibile accedere al web anche dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-88589" title="maxxiwifi" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/maxxiwifi.jpg" alt="" width="292" height="172" />Navigare gratuitamente in internet</strong> mentre si visitano le mostre, magari utilizzando la <strong>nuova applicazione del Museo per smartphone e tablet</strong>, o durante gli <strong>eventi del MAXXI</strong>. Grazie a<strong> ‘Provincia Wi-Fi’</strong>, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo offre un nuovo servizio per turisti e visitatori.<br />
Sarà possibile <strong>accedere al web anche dalla Biblioteca e dalla piazza del MAXXI </strong>con i due nuovi <strong>hot spot</strong> installati da ‘Provincia Wi-Fi’, che interagiscono con la rete interna del museo. Il servizio wi-fi della Provincia di Roma, infatti, è una ‘federazione di reti’ aperta al contributo chi mette in condivisione la propria connettività creando, come in questo caso, un’ulteriore area per l’accesso alla rete.<br />
Cresce così la grande piazza virtuale di<strong> ‘Provincia Wi-Fi’</strong>, che unisce parchi, spiagge, università, scuole, ospedali, uffici giudiziari e anche i luoghi della cultura e i musei. Con la collaborazione con  il <strong>MAXXI</strong> diventano <strong>811</strong> le <strong>aree per l’accesso gratuito al web</strong>, di cui <strong>549 a Roma</strong> e <strong>262 in 97 Comuni  della provincia</strong> e gli iscritti al servizio superano un nuovo record: sono <strong>oltre 165mila.</strong></p>
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		<title>14-02-12 &#8211; Corso di montaggio video &#8220;Final cut&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 15:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Final Cut  è il programma di montaggio video professionale, rivolto al montaggio di filmati digitali. Il programma considerato il riferimento per i professionisti, consente di montare, mescolandoli, filmati con risoluzioni differenti, utilizza una interfaccia grafica molto semplice e potente. inoltre consente di applicare un’ampia serie di effetti grafici e di transizioni. After Effects [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88475" title="corso montaggio video final cut" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/corso-montaggio-video-final-cut.jpg" alt="" width="518" height="368" />Final Cut  è il <strong>programma di montaggio video professionale</strong>, rivolto al montaggio di filmati digitali. Il programma considerato il riferimento per i professionisti, consente di montare, mescolandoli, filmati con risoluzioni differenti, utilizza una interfaccia grafica molto semplice e potente. inoltre consente di applicare un’ampia serie di effetti grafici e di transizioni.<br />
After Effects è un software di animazione grafica e video editing professionale con funzionalità avanzate ed espressioni per ottenere regolarità dei movimenti e il supporto per livelli (2D e 3D) ed effetti personalizzabili. È utilizzato per realizzare titoli animati, dissolvenze tra immagini, correzione colore, effetti speciali di varia natura, stabilizzazione dell’immagine.<br />
Il corso, con inizio il 21 febbraio 2012,  si propone di fornire gli <strong>strumenti conoscitivi alla base dell’utilizzo dei due programmi</strong>, strutturati secondo la seguente linea di apprendimento:</p>
<p><strong>Final Cut -BASE</strong></p>
<p>Definizione operativa di montaggio video, tagli ed assemblamenti, tipologie di inquadrature, simmetria del montaggio, modelli di montaggio, montaggio invisibile vs montaggio visibile, preparazione dell’area di lavoro, catalogazione delle clip, finestra log and capture e log and transfer, gestione del flusso di lavoro, lavorazione off line e on line, creazione di una sequenza, la timeline e le altre finestre di FCP,la cattura dell’audio, l’utilizzo della musica, le diverse tipologie di effetti visivi, creazione del master ed esportazione del montato, le diverse tipologie di compressione.</p>
<p><strong> After Effects – BASE</strong></p>
<p>Definizione operative di After Effects ed interazione con gli altri software, impostazione di un progetto, l’utilizzo degli strumenti e le funzioni base del programma, creazione di una composizione, impostazione della timeline, importazione dei contenuti, animazione degli elementi grafici, del testo e del compositing video.</p>
<p>Il corso si propone di fornire la conoscenza avanzata dei programmi per il montaggio video professionale FINAL CUT e AFTER EFFECTS, rivolgendosi a chi ha già una conoscenza di base dei due programmi, strutturati secondo la seguente linea di apprendimento:</p>
<p><strong>Final Cut -AVANZATO</strong></p>
<p>Il linguaggio dei film: gli strumenti del montaggio invisibile, la continuità e le sue dimensioni, il montaggio sull’azione, le inquadrature congruenti, l’attacco sull’asse, l’attacco sul movimento, il movimento tra le inquadrature, il montaggio alternato e parallelo, l’ellissi temporale, il fuori campo, la continuità dell’ambiente sonoro, la negazione della continuità hard cut e flash cut.</p>
<p>Clip e timeline: l’importanza dei marcatori e delle informazioni aggiuntive, il ridimensionamento del numero delle tracce video e audio, il montaggio su più tracce, i tasti di funzioni avanzati e le scorciatoie da tastiera, la combinazione dei livelli, l’opacità.</p>
<p>Taglio, Transizioni ed effetti: il punto di montaggio, il roll edit e il ripe edit, la regolazione contemporanea di due punti di montaggio, il taglio di più tracce, l’uso di una transizione, l’inizio e il termine delle transizioni, la modifica dei parametri di una transizione e di un effetto, la creazione di un effetto o una transizione personalizzati e predefiniti, la correzione del colore.</p>
<p>Montaggio della colonna sonora: la gestione del flusso di lavoro sull’audio, il montaggio preventivo dell’audio, le tracce di dialogo, il dialogo a due, il montaggio di un monologo, le tracce per gli effetti sonori e per la musica, il mixaggio in Final Cut Pro, l’esportazione per ProTools.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.isfci.com/blogg/?p=670">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Tel: 06 4469269<br />
<a href="mailto:info@isfci.com">info@isfci.com</a></p>
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		<title>Nuove tecnologie: nasce la App degli Oscar per seguire il dietro le quinte dell&#8217;evento</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 10:30:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per chi cerca un accesso agli 84mi Academy Award senza precedenti, è disponibile la nuova Oscars App per iPad, iPhone e iPod Touch: realizzata dall&#8217;Academy in collaborazione con il gruppo Disney/ABC, l&#8217;application è gratuita e concepita come complemento alla notte degli Oscar indispensabile per gli appassionati, che permette ai fan di essere testimoni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88029" title="oscarsapp" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/oscarsapp.jpg" alt="" width="274" height="190" />Per chi cerca un accesso agli <strong>84mi Academy Award</strong> senza precedenti, è disponibile la nuova <strong>Oscars App</strong> per <strong>iPad, iPhone e iPod Touch</strong>: realizzata dall&#8217;Academy in collaborazione con il <strong>gruppo Disney/ABC</strong>, l&#8217;application è <strong>gratuita</strong> e concepita come complemento alla notte degli Oscar indispensabile per gli appassionati, che permette ai fan di essere testimoni dei momenti più memorabili della serata grazie a <strong>webcam</strong> posizionate strategicamente sul red carpet, nel <strong>Kodak Theatre</strong> e persino nella <strong>Governor&#8217;s Ball</strong>, dove avrà luogo la festa ufficiale degli Oscar. Le telecamere speciali includono la<strong> Thank You Cam</strong>, che dà la possibilità ai vincitori di ringraziare i loro supporter; la <strong>Backstage Cam</strong>, che cattura brevi interviste, dialoghi, azione del dietro le quinte; la <strong>Control Room Cam</strong>, che permette di vedere il regista in azione; e la <strong>Press Room Cam</strong>, che mostra i vincitori nella zona dedicata alle interviste con i media. L&#8217;application ha fatto il suo debutto l&#8217;anno scorso, come parte della<strong> Oscar Digital Experience</strong>, che si è aggiudicata un Emmy per innovazione creativa nelle arti interattive.</p>
<p><em>Fonte: La Presse</em></p>
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		<title>Arte: un robot indagherà sullo stato di salute della &#8216;Guernica&#8217; di Pablo Picasso</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 08:30:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Indagine diagnostica senza precedenti al Museo Reina Sofia di Madrid per &#8216;Guernica&#8217; di Pablo Picasso. Davanti alla gigantesca tela, icona del XX Secolo, è stato installato un &#8216;robot cartesiano&#8217;, che scatterà oltre 24mila fotografie ad altissima risoluzione di ogni centimetro quadrato del quadro. Il progetto, finanziato da una multinazionale spagnola, consentirà tra l&#8217;altro di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87827" title="guernica" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/guernica.jpg" alt="" width="295" height="171" />Indagine diagnostica senza precedenti al <strong>Museo Reina Sofia di Madrid</strong> per <strong>&#8216;Guernica&#8217;</strong> di <strong>Pablo Picasso</strong>. Davanti alla gigantesca tela, icona del<strong> XX Secolo</strong>, è stato installato un <strong>&#8216;robot cartesiano&#8217;</strong>, che scatterà <strong>oltre 24mila fotografie</strong> ad altissima risoluzione di ogni centimetro quadrato del quadro. Il progetto, finanziato da una multinazionale spagnola, consentirà tra l&#8217;altro di fare il punto sullo stato della tela. Nessun problema per le visite, il robot sarà in funzione solo di notte.</p>
<p><em>Fonte: ANSA</em></p>
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		<title>Musica: in crescita il business della musica digitale</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 07:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il business della musica digitale ha fatto registrare, nel 2011, importanti volumi di crescita grazie soprattutto alla penetrazione nei nuovi mercati (58 rispetto ai 23 del 2011) di servizi come iTunes, Spotify e Deezer. E&#8217; quanto emerge dai dati presentati a Londra da Ifpi nel Digital Music Report 2012: il volume d&#8217;affari delle case [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87810" title="digital-music" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/digital-music.jpg" alt="" width="260" height="190" />Il <strong>business della musica digitale</strong> ha fatto registrare, nel<strong> 2011</strong>, importanti volumi di crescita grazie soprattutto alla penetrazione nei nuovi mercati (58 rispetto ai 23 del 2011) di servizi come<strong> iTunes, Spotify e Deezer</strong>. E&#8217; quanto emerge dai dati presentati a <strong>Londra</strong> da <strong>Ifpi</strong> nel<strong> Digital Music Report 2012</strong>: il volume d&#8217;affari delle case discografiche legato alla diffusione della musica on-line ha fatto registrare un <strong>incremento dell&#8217;8%</strong>, per un fatturato di<strong> 5,2 miliardi di dollari</strong>. La crescita dei servizi in abbonamento, soprattutto nei <strong>Paesi scandinavi</strong> e grazie alle partnership con importanti player che hanno raggiunto un pubblico sempre più numeroso, si unisce ai dati di consumo della musica digitale da parte dei consumatori: nel <strong>2011</strong> lo scaricamento dei <strong>singoli</strong> è aumentato dell&#8217;<strong>11%</strong>, quello degli<strong> album</strong> ha registrato un <strong>+24%</strong> rispetto all&#8217;anno prima. Inoltre, sempre secondo le stime Ifpi, la percentuale di coloro che hanno sottoscritto <strong>servizi in abbonamento </strong>è cresciuta del<strong> 65% (raggiungendo i 13,4 mln contro gli 8,2 del 2010).</strong> Negli <strong>Stati Uniti</strong>, che si confermano il mercato musicale più grande del mondo, i canali digitali hanno ormai superato i formati di vendita tradizionali, diventando la principale fonte di ricavi per le case discografiche. A livello globale, il <strong>32% dei ricavi dell&#8217;industria musicale proviene dal digitale</strong>, a fronte del <strong>29% del 2010</strong>, evidenziando un&#8217;importante segnale di innovazione nei confronti di altri settori quali il cinema, l&#8217;editoria e gli altri media.</p>
<p><em>Fonte: Adnkronos</em></p>
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		<title>Internet: la Commissione europea vuole sancire il &#8221;diritto ad essere dimenticati&#8221; dalla Rete</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 14:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Commissione europea vuole sancire il &#8221;diritto ad essere dimenticati&#8221; dalla Rete. Gli utenti di internet dovranno poter chiedere la cancellazione dagli archivi elettronici dei dati che li riguardano. Basta con le vite involontariamente rovinate dai &#8216;post&#8217; o dalle foto pubblicate sui social network. E&#8217; questo il senso di una revisione della direttiva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87784" title="cancellare" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/cancellare.jpg" alt="" width="223" height="226" />La <strong>Commissione europea</strong> vuole sancire il <strong>&#8221;diritto ad essere dimenticati&#8221; dalla Rete</strong>. Gli utenti di internet dovranno poter chiedere la <strong>cancellazione dagli archivi elettronici</strong> dei dati che li riguardano. Basta con le vite involontariamente rovinate dai &#8216;post&#8217; o dalle foto pubblicate sui social network. E&#8217; questo il senso di una revisione della <strong>direttiva europea sulla protezione dei dati</strong>, varata nel<strong> 1995</strong>, che mercoledì prossimo verrà presentata dalla Commissaria europea <strong>Viviane Reding.</strong></p>
<p><em>Fonte: ANSA</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Nuove tecnologie: la &#8216;app&#8217; che aiuta a smettere di fumare</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 11:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un aiuto virtuale a chi ha deciso di farla finita con le &#8216;bionde&#8217;. Per chi vuole smettere di fumare, ma da solo non ce la fa, arriva una &#8216;app&#8217; per iPhone, iPad e iPod Touch promossa da Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione Pfizer. Si chiama &#8216;No smoking be happy&#8217; come la campagna anti-sigarette [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87768" title="nosmokingapp" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/nosmokingapp.jpg" alt="" width="189" height="233" />Un aiuto virtuale a chi ha deciso di farla finita con le &#8216;bionde&#8217;. Per chi vuole <strong>smettere di fumare</strong>, ma da solo non ce la fa, arriva una<strong> &#8216;app&#8217; per iPhone, iPad e iPod Touch</strong> promossa da <strong>Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione Pfizer</strong>. Si chiama <strong>&#8216;No smoking be happy&#8217;</strong> come la campagna anti-sigarette promossa da oltre 3 anni dalle due Fondazioni, e si scarica da <strong>iTunes</strong> (all&#8217;indirizzo Internet <a href="http://itunes.apple.com/it/app/no-smoking-be-happy/id494906634?mt=8">http://itunes.apple.com/it/app/no-smoking-be-happy/id494906634?mt=8</a>). Una recente ricerca promossa nell&#8217;ambito della campagna &#8220;ha dimostrato che, per smettere di fumare in modo definitivo, la sola forza di volontà spesso non è sufficiente, ma risulta fondamentale un appoggio morale e pratico proveniente dall&#8217;esterno &#8211; spiega in una nota <strong>Paolo Veronesi</strong>, presidente della Fondazione Umberto Veronesi &#8211; L&#8217;applicazione è stata realizzata ad hoc per rispondere a queste necessità, fornendo uno strumento completo ed efficace, realizzato attraverso uno dei canali preferiti dalla fetta di popolazione dove si sono registrati il maggior numero di fumatori&#8221;, ossia la fascia di italiani <strong>fra 33 e 45 anni</strong>. La app è divisa in due sezioni, &#8216;No smoking&#8217; e &#8216;Be happy&#8217;. La prima permette agli utenti di essere costantemente informati su tutte le iniziative della campagna e sui centri antifumo più vicini, oltre che su come e perche&#8217; smettere di fumare. La seconda sezione aiuterà il fumatore nel suo percorso di disassuefazione dal vizio, informandolo sui progressi fatti attraverso una sorta di &#8216;diario di bordo&#8217; virtuale; dei benefici fisici che si possono ottenere grazie all&#8217;eliminazione delle sostanze tossiche assimilate col fumo; dei soldi risparmiati e dei benefici più generali legati al non fumare, di cui gioveranno anche i propri cari e tutti coloro che hanno subito la presenza del fumo passivo. Tutto ciò grazie a simulazioni grafiche che consentono di visualizzare i miglioramenti nel tempo del proprio organismo e del proprio aspetto fisico, dai primi giorni in cui si abbandona il pacchetto fino a diversi anni dopo.</p>
<p><em>Fonte: Adnkronos</em></p>
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		<title>Aziende: cambio al vertice per l&#8217;azienda produttrice del BlackBerry</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 15:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I fondatori e amministratori delegati dell&#8217;azienda canadese di telecomunicazioni Research in Motion (Rim), Jim Balsillie e Mike Lazaridis, si sono dimessi ieri, aprendo così la strada al cambio al vertice del produttore del BlackBerry. &#8220;Arriva il momento in ogni azienda di successo in cui i fondatori ammettono la necessità di passare la mano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87702" title="blackberry" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/blackberry.jpg" alt="" width="259" height="194" />I fondatori e amministratori delegati dell&#8217;azienda canadese di telecomunicazioni <strong>Research in Motion (Rim)</strong>, <strong>Jim Balsillie e Mike Lazaridis</strong>, si sono dimessi ieri, aprendo così la strada al cambio al vertice del produttore del <strong>BlackBerry</strong>.<br />
&#8220;Arriva il momento in ogni azienda di successo in cui i fondatori ammettono la necessità di passare la mano a una nuova leadership&#8221;, ha detto Lazaridis in un comunicato, aggiungendo che l&#8217;azienda &#8220;sta entrando in una nuova fase, e abbiamo capito che era il momento che fosse un nuovo leader a guidarla&#8221;.<br />
Lazaridis assumerà il ruolo di vicepresidente, mentre <strong>Balsillie</strong> continuerà a sedere nel consiglio di amministrazione, ma senza alcun ruolo operativo. Nuovo amministratore delegato sarà <strong>Thorsten Heins</strong>, entrato nell&#8217;azienda nel <strong>2007</strong>, mentre <strong>Barbara Stymiest</strong> sarà il nuovo Presidente.</p>
<p><em>Fonte: TMNews</em></p>
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		<title>Firenze. Incontro “Il monitoraggio delle grandi fabbriche storiche&#8221;. Convegno di esperti. Il 19 e 20 gennaio</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 09:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’Opera di Santa Maria del Fiore, in accordo con la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Firenze e Pistoia, ha organizzato nelle giornate di giovedì 19 e venerdì 20 gennaio presso l&#8217;Opa, Centro Arte e Cultura (piazza San Giovanni, 7 a Firenze) un incontro tra esperti internazionali per presentare per la prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87300" title="opamonitoring" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/opamonitoring.jpg" alt="" width="414" height="220" />L’<em>Opera di Santa Maria del Fiore</em>, in accordo con la <em>Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Firenze e Pistoia</em>, ha organizzato nelle giornate di <strong>giovedì 19 e venerdì 20 gennaio</strong> presso l&#8217;Opa, Centro Arte e Cultura (piazza San Giovanni, 7 a Firenze) <strong>un incontro tra esperti internazionali per presentare per la prima volta i dati relativi agli ultimi 60 anni di monitoraggio della Cupola del Brunelleschi.</strong></p>
<p><strong>La cupola fiorentina</strong>, come è noto, <strong>è soggetta ad un complesso sistema di lesioni in lentissima evoluzione</strong>; per questo<strong> è controllata, dal 1952, con strumenti di tipo meccanico</strong> e, dal 1978, <strong>con un sistema elettronico</strong> installato dal Ministero dei Beni Culturali, che può essere considerato &#8211; grazie anche alla recente estensione del monitoraggio alle navate della cattedrale, al campanile di Giotto e al Battistero &#8211; il più accurato esistente ad oggi nel mondo su un complesso monumentale.</p>
<p>I <strong>dati raccolti</strong> in un periodo così lungo di tempo costituiscono un prezioso patrimonio di conoscenza in grado di rivelare non solo il comportamento normale della cupola, ovvero il cosiddetto “respiro” stagionale, ma anche la sua risposta ai vari eventi straordinari subiti in tale periodo, come, ad esempio, alcuni leggeri terremoti e la costruzione del ponteggio dal 1978 al 1996 che fu necessario per il restauro degli affreschi interni.</p>
<p>Lo scopo del convegno, che è il primo in assoluto con queste caratteristiche, è <strong>valutare</strong>, in un confronto con altre esperienze internazionali, <strong>come le informazioni ricavate dal lungo periodo di monitoraggio</strong> (assai significative, in quanto corrispondono di fatto ad oltre 1/10 della vita del monumento) <strong>possano essere utilizzate per una più accurata tutela della cupola</strong>.</p>
<p>Per tale ragione sono stati riuniti a Firenze, per presentare le loro esperienze e per fornire il loro contributo al dibattito, i responsabili dei sistemi di monitoraggio delle più grandi e importanti cupole in muratura del mondo (Santa Sofia a Istanbul, San Pietro in Vaticano, St Paul’s Cathedral a Londra, l’Hôtel National des Invalides di Parigi) e i responsabili dei controlli di altri monumenti, come la Cattedrale di Palma di Majorca, le chiese di San Marco e dei Frari a Venezia e la Torre di Pisa. Saranno presenti anche esperti giapponesi di tutela del patrimonio e sarà presentato un esperimento, in corso a Parma, per il controllo della cerchiatura provvisoria della grande cupola della Chiesa seicentesca detta “della Madonna del Quartiere”.</p>
<p>Aprirà i lavori il presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Franco Lucchesi, cui seguiranno tre interventi sui dati di monitoraggio della Cupola del Brunelleschi: Alessandra Marino, soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Firenze e Pistoia, Francesco Gurrieri dell’Università degli Studi di Firenze e Carlo Blasi, dell’Università di Parma, che illustrerà specificatamente i dati di monitoraggio della Cupola del Brunelleschi.</p>
<p>Nella prima giornata saranno presentate le esperienze relative al monitoraggio dei vari monumenti, compresa la cupola del Brunelleschi, mentre il giorno successivo si terrà una tavola rotonda sulla utilizzazione di questi dati per la futura conservazione del monumento fiorentino.<br />
<strong>Convegno “IL MONITORAGGIO DELLE GRANDI FABBRICHE STORICHE”</strong><br />
Firenze, OPA Centro Arte e Cultura, 19 &#8211; 20 gennaio 2012<br />
19 gennaio ore 9.30/17.30 &#8211; 20 gennaio ore 10.00/12.30</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p>Giovedì 19 gennaio ore 9,30 &#8211; Presentazione del Convegno<br />
Avv. Franco Lucchesi, Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore</p>
<p><strong>Interventi</strong><br />
- Arch. Alessandra Marino, Soprintendente Beni Architettonici e Paesaggistici di Firenze e Pistoia<br />
&#8220;Il ruolo delle strutture di tutela nella realizzazione del sistema di monitoraggio della cupola di Santa Maria del Fiore&#8221;<br />
- Prof. Francesco Gurrieri, Università degli Studi di Firenze, membro del Consiglio dell’Opera di Santa Maria del Fiore,<br />
“Il Duomo di Santa Maria del Fiore e il Sistema di Monitoraggio”<br />
- Prof. Carlo Blasi, Università di Parma<br />
“I risultati di 60 anni di monitoraggio della Cupola di Santa Maria del Fiore”</p>
<p><strong>Relazioni su invito</strong><br />
(mattina 11:10 &#8211; 13:00, Chairman prof. Carlo Blasi)<br />
- Eser Cakti, Kandilli Observatory and Earthquake Research Institute, Bogaziçi University – Istanbul<br />
“Monitoring of Agia Sophia” (Istanbul);<br />
- Martin Stancliffe, Surveyor to the Fabric of St Paul&#8217;s Cathedral,<br />
“Monitoring of St Paul&#8217;s Cathedral” (London);<br />
- Luca Virgilio, Dir. Servizi Tecnici, Ven. Fabbrica di San Pietro, &#8211; Mauro Tommasini, Società Most S.r.l.<br />
“La cupola di San Pietro” (Roma)”;<br />
- Giuseppe Bentivoglio, Direttore Tecnico, Opera Primaziale,Pisa Nunziante Squeglia, Univ. Pisa<br />
“La Torre di Pisa e la cupola della Cattedrale” (Pisa);<br />
- Benjamin Mouton, Architect en chief, responsabile di Notre Dame a Parigi,<br />
“Hôtel National des Invalides (Paris) et Eglise Saint Pierre (Saumur – région Pays de la Loire”<br />
(pomeriggio 14:30 &#8211; 17,30, Chairman prof. Gianni Bartoli)<br />
- Pier Paolo Rossi, RTeknos,<br />
“Il monitoraggio di San Marco e della Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia”;<br />
- Pere Roca Fabregat, Universitat Politecnica de Catalunya &#8211; Dep. d’Enginyeria de la Construcciòn,<br />
“Static and dynamic monitoring of Mallorca Cathedral, Palma of Mallorca”;<br />
- Michele Fanelli, Cris Enel,<br />
“Problematiche ed esperienze di monitoraggio statico e dinamico di grandi strutture”;<br />
- Federica Ottoni, Università di Parma,<br />
“Esperimento di cerchiatura monitorata della cupola della Madonna del Quartiere a Parma”;<br />
- Kenichiro Hidaka e Takeshi Isahizaki, University of Tsukuba – Gappone,<br />
“Seismic protection of Historical Buildings and monitoring in Japan”<br />
- Bruno Bertaccini, Università di Firenze,<br />
“Modello statistico del comportamento della Cupola di Santa Maria del Fiore”</p>
<p><strong>Tavola Rotonda</strong><br />
20 gennaio, ore 10,00<br />
– “I sistemi di monitoraggio per la conservazione delle grandi fabbriche storiche: il caso di Santa Maria del Fiore”. Chairman prof. Francesco Gurrieri<br />
partecipanti, oltre ai relatori: Gianni Bartoli, Riccardo Dalla Negra, Angelo Di Tommaso, Luca Giorgi, Claudio Modena, Giuseppe Padellaro, Roland Schell, Vincenzo Vaccaro, Franco Vestri.<br />
Ore 12,30 Conclusioni</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.opamonitoring.com">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Segreteria del Convegno<br />
Opera di Santa Maria del Fiore<br />
<a href="mailto:info@opamonitoring">info@opamonitoring</a></p>
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		<title>Musei: scaricabile gratuitamente la MAXXI APP</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 08:30:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fondazione MAXXI e Fondazione IBM Italia presentano MAXXI APP,  l’applicazione interattiva per dispositivi Android e Apple, risultato della partnership fra le due fondazioni avviata nei mesi scorsi. Con MAXXI APP, scaricabile gratuitamente, è possibile pianificare la visita al MAXXI, scoprire le mostre in corso, consultare il programma degli eventi, curiosare tra oltre 300 opere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-87323" title="MAXXIapp" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/MAXXIapp.jpg" alt="" width="547" height="250" />Fondazione MAXXI</strong> e <strong>Fondazione IBM Italia</strong> presentano <strong>MAXXI APP</strong>,  l’applicazione interattiva per dispositivi<strong> Android</strong> e <strong>Apple</strong>, risultato della partnership fra le due fondazioni avviata nei mesi scorsi.</p>
<p>Con<strong> MAXXI APP</strong>, <strong>scaricabile gratuitamente</strong>, è possibile pianificare la visita al<strong> MAXXI</strong>, scoprire le <strong>mostre in corso</strong>, consultare il <strong>programma degli eventi</strong>, curiosare tra <strong>oltre 300 opere</strong> delle collezioni di Arte e Architettura, video, contributi audio e contenuti speciali, con approfondimenti sull’edificio che ospita il museo e sul suo architetto, <strong>Zaha Hadid</strong>.<br />
MAXXI APP offre la possibilità di arricchire la visita al Museo: attivando la modalità <strong>“Tour automatico”</strong>, per Android, il dispositivo rileva la posizione del visitatore all’interno del museo, suggerendo uno <strong>smART tour</strong> con percorsi nuovi e personalizzati.<br />
Attraverso i <strong>QRcode</strong> presenti in tutte le aree del museo, i visitatori potranno accedere a contenuti multimediali sul MAXXI, le opere, le promozioni e le iniziative in corso.<br />
Navigando tra i contenuti dell’applicazione, ognuno potrà inoltre lasciare commenti e impressioni, condividendo in tempo reale la sua esperienza con gli altri visitatori.<br />
Disponibile in <strong>doppia lingua, italiano e inglese</strong>, l’applicazione rende possibile la connessione alle pagine del MAXXI su <strong>You Tube, Facebook, Twitter e Flickr</strong>.<br />
MAXXI APP è suddiviso in <strong>5 sezioni</strong>: <strong>Calendario</strong> (con mostre, eventi, appuntamenti), <strong>Collezioni</strong> (schede di approfondimento con immagini e video delle opere), <strong>Tour</strong> (dedicato ai visitatori reali, con suggerimenti e informazioni su possibili percorsi tra le gallerie), <strong>More</strong> (una finestra sulla community del MAXXI, con collegamenti diretti alle pagine del museo nei principali social network; possibilità di iscrizione immediata alla newsletter del museo),<strong> Info</strong> (informazioni utili per organizzare la visita al MAXXI e diventare socio del museo con la membership card myMAXXI).<br />
L’applicativo è una soluzione <strong>IBM NICA</strong>, l’Enterprise di Digital Asset Management di IBM, sistema potente e affidabile, già in uso presso alcune importanti realtà internazionali per la gestione del ciclo di vita dei contenuti multimediali. Il sistema permette di analizzare, indicizzare, archiviare, richiamare i propri Asset digitali e distribuirli sul Web, su smartphone e tablet con una drastica riduzione dei costi, preservando i propri beni e valorizzando i contenuti disponibili.<br />
<strong>NICA</strong> è una soluzione completamente progettata, sviluppata e gestita dai laboratori IBM in Italia. Nata originariamente per soddisfare le nuove esigenze di produzione, gestione e archiviazione di  contenuti digitali di giornali, riviste, agenzie fotografiche e giornalistiche, oggi l’applicabilità di NICA si estende verso qualsiasi realtà o settore che abbia questo tipo di necessità.<br />
La partnership fra le due fondazioni si consolida anche con la presenza al <strong>MAXXI B.A.S.E.,</strong> il centro di documentazione del museo, di una mostra dedicata alla storia di <strong>IBM Corporation</strong> (aperta al pubblico da mercoledì 18 gennaio 2012 fino a venerdì 3 febbraio, tutti i giorni da martedì a venerdì, ore 11:00 – 18:00, ingresso libero).<br />
I visitatori potranno accedere a contenuti multimediali sulla storia di una delle più longeve compagnie nel mondo dell’Information Technology.  Invenzioni, successi, cambiamenti e impatto sulla comunità  sono alcuni degli elementi presenti nella mostra sotto forma di video, interviste, immagini e applicazioni interattive.</p>
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		<title>SOPA e PIPA, gli incubi del Web</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 15:49:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pisa Roberta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Proteste on line per i due disegni di legge statunitensi volti a tutelare il copyright in rete, ma accusati di prevedere metodi di censura iniqui: i maggiori siti web hanno aderito alla manifestazione di dissenso contro SOPA e PIPA, con oscuramento delle pagine, petizioni e comunicati. La battaglia tra major dello spettacolo e le grandi aziende della rete continua.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-87301" title="sopa" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/sopa.jpg" alt="" width="320" height="238" />Wikipedia</strong> ha oggi oscurato le proprie voci,<strong> Google America</strong> ha manifestato la sua preoccupazione in homepage e<strong> Twitter</strong> è stato selezionato come principale forum di discussione: a scatenare tale inquietudine nella rete sono i <strong>disegni di legge statunitensi</strong> detti <strong>SOPA (Stop Online Piracy Act)</strong> e <strong>PIPA (Protect Intellectual Property Act).</strong><br />
La querelle vede nuovamente schierati su fronti opposti le potenti <strong>major cinematografiche e discografiche</strong>, cui fanno da contraltare le altrettanto energiche forze del<strong> Web</strong>.<br />
La battaglia ruota ufficialmente attorno alla questione della <strong>tutela del diritto d’autore in rete</strong>, ma si contesta che le leggi proposte implichino in realtà conseguenze che vanno oltre tale obiettivo.<br />
Il <strong>SOPA</strong> è stato presentato da <strong>Lamar Smith</strong> alla <strong>Camera dei Rappresentanti</strong> lo scorso <strong>26 ottobre</strong>, anticipato dal<strong> PIPA</strong>, appunto, introdotto al <strong>Senato</strong> nel <strong>maggio 2011</strong>.<br />
Il primo provvedimento autorizza il <strong>Dipartimento di Giustizia statunitense</strong> ad emanare <strong>ordini restrittivi</strong> contro siti internet, anche al di fuori della propria giurisdizione, accusati di infrangere o rendere labile il diritto d’autore, sino a vietare ai network pubblicitari o ai gestori dei pagamenti on line d’intrattenere rapporti con gli indirizzi accusati delle infrazioni, ai motori di ricerca di mantenere attivi i link verso di loro e consentirebbe inoltre di richiedere agli Internet Service Provider di bloccare l’accesso ai siti giudicati fuorilegge.  Ai responsabili degli indirizzi internet accusati è inoltre previsto il pagamento di una multa.<br />
Il <strong>Protect Intellectual Property Act</strong> prevede invece la creazione di un<strong> filtro per i DNS</strong> tramite cui diverrebbe possibile agire direttamente sugli indirizzi web giudicati illegali, attraverso gli ISP, colpendo così anche i siti internet che condividono link degli indirizzi posti sotto accusa.<br />
I discografici e le case di produzione cinematografica, tra cui si annovera anche la posizione di <strong>Rupert Murdoch</strong>, guardano ovviamente con grande favore a queste soluzioni legislative, che contribuirebbero in modo considerevole alla lotta contro la pirateria, ma la comunità virtuale denuncia invece come l’adozione di queste misure vada a ledere altri diritti come la <strong>libertà di espressione</strong> e la<strong> privacy</strong>, oltre a consentire alla giurisdizione americana di agire su soggetti al di fuori della sua sfera.<br />
<strong>Wikipedia</strong>, tra i più accaniti oppositori dei due disegni di legge al vaglio negli USA, chiarisce in un comunicato che condivide pienamente l’esigenza di <strong>tutelare il copyright</strong>, ma ritiene ingiusto e eccessivo il metodo profilato da SOPA e PIPA, contro cui ha intentato una pacifica protesta oscurando i propri contenuti in lingua inglese. Si trova in disaccordo anche <strong>Google</strong> che, essendo un motore di ricerca, dovrebbe preoccuparsi di bloccare gli indirizzi accusati di non rispettare il diritto d’autore, mentre molti altri <strong>nomi noti del Web</strong> hanno mostrato il loro dissenso con comunicati e oscuramenti di pagine.<br />
Il <strong>Congresso statunitense</strong> non è rimasto indifferente a tale contrarietà, rinviando la discussione del SOPA a <strong>febbraio</strong>, mentre in molti sostengono che il <strong>presidente Obama</strong>, fin dalla sua campagna elettorale beniamino del web libero, giocherà la carta del <strong>veto</strong> per scongiurare che si giunga alla legge.<br />
La faccenda supera la <strong>sfera giuridica</strong> e giunge prepotentemente sul <strong>piano politico ed economico</strong>, dove il ruolo di decision-maker è ricoperto dalle lobbies più potenti: tra qualche mese sapremo se le aziende del web, in piena espansione, avranno superato le multinazionali di Hollywood. Eppure lontani i tempi in cui le leggi si basavano su ben altri valori.</p>
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		<title>Internet: sciopero di 24 ore di Wikipedia contro lo Stop Online Piracy Act (SOPA)</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 15:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sarà oscurata per 24 ore domani la versione inglese dell&#8217;enciclopedia on line Wikipedia per protestare contro la legge anti-pirateria Stop Online Piracy Act (SOPA) che si trova al cospetto del Congresso degli Stati Uniti. La notizia dello &#8216;sciopero&#8217; è stata data dal fondatore, Jimmy Wales su Twitter. Il progetto di legge si trova [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87167" title="wikipedia" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/wikipedia1.jpg" alt="" width="167" height="110" />Sarà oscurata per<strong> 24 ore</strong> domani la versione inglese dell&#8217;enciclopedia on line <strong>Wikipedia</strong> per protestare contro la<strong> legge anti-pirateria Stop Online Piracy Act (SOPA)</strong> che si trova al cospetto del <strong>Congresso degli Stati Uniti</strong>. La notizia dello &#8216;sciopero&#8217; è stata data dal fondatore,<strong> Jimmy Wales</strong> su<strong> Twitter</strong>.<br />
Il progetto di legge si trova di fronte alla <strong>Camera dei rappresentanti americana</strong> e, in un&#8217;altra versione, al<strong> Senato</strong>. Tra gli oppositori i giganti della <strong>Silicon Valley</strong> tra cui <strong>Google</strong> e<strong> Facebook</strong>. La SOPA, se approvata, potrebbe dare al <strong>ministero di Giustizia</strong> la possibilità di perseguire aziende che possano essere accusate di prendere materiale con<strong> diritto d&#8217;autore</strong> sia all&#8217;interno che all&#8217;esterno del Paese.</p>
<p><em>Fonte: Adnkronos</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La creatività al servizio della cultura: un bando di concorso</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 14:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia Di Fusco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Archeoares, società di Viterbo che offre servizi per i beni culturali, per perseguire il rinnovamento di logo e di stile editoriale ha voluto coinvolgere i cittadini attivando un bando di concorso cui chiunque sia appassionato di grafica può partecipare: unico limite per l'adesione è la maggiore età. 500 euro il premio in palio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-87120" title="archeoares2" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/archeoares2.jpg" alt="" width="286" height="219" />Archeoares s.n.c</em>., società di Viterbo che offre <strong>servizi per i beni culturali</strong>, con il nuovo anno ha deciso di rinnovarsi partendo dal restyling dei propri siti internet che avverrà a fine gennaio, fino ad arrivare ad assumere una nuova veste grafica per il proprio marchio editoriale e addirittura un nuovo logo societario.<br />
Per perseguire il rinnovamento di logo e stile editoriale ha voluto <strong>coinvolgere i cittadini attivando un bando di concorso cui chiunque sia appassionato di grafica può partecipare</strong>: unico limite per l&#8217;adesione è la maggiore età alla data del 1 Gennaio 2012.<br />
<strong>Il concorso è in partenza in questi giorni e si concluderà nella seconda metà di marzo</strong> quando la giuria si riunirà per decretare il vincitore. Quest&#8217;ultima sarà composta da Francesco Aliperti, Bruno Blanco e Gianpaolo Serone, soci fondatori di Archeoares, e Stefano Monti, professore incaricato presso la IULM University.<br />
Le proposte dei concorrenti che si aggiudicheranno i primi tre posti verranno pubblicate sui portali dei social network della società e sul sito <a href="http://www.tafter.it/">www.tafter.it</a>, sul quale verrà comunicato il primo classificato attraverso un articolo dedicato.<br />
In più, chi sarà decretato vincitore avrà diritto ad un <strong>premio in denaro di 500€</strong> e, come riconoscimento ulteriore, verrà riportato il credit all&#8217;interno di ogni libro in cui saranno utilizzati il logo e la grafica creati per Edizioni.<br />
Ma anche gli altri concorrenti avranno la loro possibilità, in quanto le loro opere potranno essere utilizzate a fini espositivi.<br />
In questo concorso <strong>la creatività ha il ruolo del protagonista</strong>; infatti poche sono le condizioni imposte per la realizzazione delle varie proposte: connessione con il mondo della cultura, ambito di riferimento delle attività svolte dalla società, coerenza stilistica tra logo e veste grafica dei testi e, in ultimo, la presenza dell&#8217;arancione, &#8220;colore sociale&#8221; di Archeoares.<br />
<strong>Partecipare al contest è facile e gratuito</strong>: basta collegarsi al sito <a href="http://www.archeoares.it/">www.archeoares.it</a>, scaricare la scheda di partecipazione al concorso (disponibile da fine gennaio) ed inviarne una copia, correttamente compilata e firmata, all&#8217;interno di un plico che dovrà contenere anche il dvd o cd dati con la vostra creazione.<br />
Sarà possibile aderire al concorso fino al <strong>10 Marzo 2012</strong>, ultimo giorno utile per spedire ad Archeoares  il materiale.<br />
Per ulteriori informazioni riguardo il concorso vai alla <a href="http://www.tafter.it/2012/01/17/10-03-12-concorso-crea-il-nuovo-logo-di-archeoares">pagina di Tafter </a>dedicata o scrivi all&#8217;indirizzo di posta elettronica <a href="mailto:archeoares@libero.it">archeoares@libero.it</a></p>
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		<title>Roma. EntrareFuori. Scrivere storie nelle geografie: azioni di urban experience per il rapporto tra Memoria/Reti/Territorio. Dal 18 al 20 gennaio</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 14:15:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Spazi urbani]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

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		<description><![CDATA[Entrare fuori nasce dall’affermazione di un paziente psichiatrico, è diventato il motto del Museo della Mente ed oggi lo rilanciamo in un progetto di cultura dell’innovazione. Fa riflettere sul paradosso di chi è internato in un manicomio e si misura con il mondo esterno. Fuori c’era un mondo in cui integrarsi: si entrava [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-86978" title="entrarefuori" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/entrarefuori.jpg" alt="" width="321" height="285" />Entrare fuori nasce dall’affermazione di un paziente psichiatrico</strong>, è diventato il <strong>motto del Museo della Mente</strong> ed oggi lo rilanciamo in un progetto di cultura dell’innovazione. Fa riflettere sul paradosso di chi è internato in un manicomio e si misura con il mondo esterno. Fuori c’era un mondo in cui integrarsi: si entrava in una società che si evolve se sa includere.</p>
<p>Le <strong>azioni di Urban Experience nel parco del Santa Maria della Pietà, l’ex-manicomio di Roma</strong>, permetteranno di entrare nella memoria di quel mondo separato, emblema dell’alterità e dell’evoluzione di una società che può interpretare le differenze come risorse.</p>
<p>Questi percorsi saranno caratterizzati dal <strong>performing media</strong>: passeggiate radioguidate per valorizzare il territorio attraverso i nuovi media, esplorando uno spazio pubblico utilizzando smartphone.</p>
<p>Le voci guida (tra cui quella di Carlo Infante, coordinatore del progetto, Silvio Panini della compagnia teatrale Koinè e Marco Salustri del Museo-Laboratorio della Mente) condurranno un gioco radiofonico in cui si tratterà della memoria del Santa Maria della Pietà, del suo genius loci. Non si farà spettacolo ma emergerà lo spettacolo della città.</p>
<p>Le azioni partiranno dall’atrio della <strong>palazzina centrale dove sarà proiettato il geoblog</strong> con i percorsi emozionali nel territorio del XIX Municipio, alcune videotag inserite in quella mappa, degustazioni teatrali radioguidate (a cura di Koinè con miele, pecorino e vino) e la Tag Cloud Live per visualizzare le parole chiave pertinenti il progetto tratte da twitter. Qui saranno date le istruzioni per l’uso ludico-partecipativo dell’esplorazione e consegnate le cuffie radio attraverso cui immergersi nell’ascolto del Walk Show che attraverserà il parco.</p>
<p>Il percorso sarà disseminato di <strong>mobtag</strong> (da utilizzare con gli smartphone), attraverso cui si raccoglieranno paesaggi sonori e videoclip, tra cui quelli realizzati dagli studenti dello IED di Roma per una tesi sui percorsi emozionali nel Santa Maria della Pietà .</p>
<p>Tra i repertori linkati ci saranno anche brevissimi estratti dal film di Ascanio Celestini “La Pecora Nera”, ambientato e girato proprio al Santa Maria della Pietà, evocandone la memoria di ospedale psichiatrico chiuso nel 1999, dopo cinque secoli di coercizione.</p>
<p><strong>La tappa finale sarà al Museo della Men</strong>te, un esempio straordinario di esposizione multimediale sul tema dell’alterità psichica e sulla memoria dell’ex-manicomio, progettato da Studio Azzurro e premiato dall’ICOM come museo più innovativo dell’anno 2010 in Italia.</p>
<p>Il 19 gennaio alle 17,30 è previsto un Talk-Lab su Performing Media per la cultura dell’innovazione, un seminario di studio con applicazioni di visual thinking per esplicitare le nuove potenzialità della creatività connettiva.<br />
<strong>PROGRAMMA</strong><br />
(per la partecipazione ai walk show è fortemente consigliata la prenotazione)<br />
<strong>18 gennaio 2012</strong></p>
<p>ore 9: Sala Basaglia<br />
AttivaMente – Rassegna delle idee pericolose<br />
Palestra di Cittadinanza Interattiva con gli studenti delle Scuole Superiori</p>
<p>ore 12<br />
Walk Show EntrareFuori.<br />
Partenza dalla Sala Basaglia (Pad.26-Centrale) verso il Museo della Mente (Pad.6). Presentazione del progetto con gli studenti delle Scuole Superiori durante la Passeggiata . Visita guidata al Museo della Mente.</p>
<p>ore 15: Sala Riunioni DSM (Atrio Pad.26-Centrale)<br />
Inaugurazione Performing Media Point<br />
Punto di comunicazione interattiva sul progettoEntrareFuori Scrivere storie nelle geografie. Ambienti multimediali con il geoblog sulle Memorie in Rete del Santa Maria della Pietà e Tag Cloud Live con le parole chiave  pertinenti il progetto tratte da twitter. Installazioni per le Degustazioni teatrali radioguidate a cura di  Koinè (con miele, pecorino e vino).</p>
<p>ore 16<br />
Walk Show.<br />
Partenza dal Performing Media Point (Atrio Pad.26-Centrale) verso il Museo della Mente. Degustazioni teatrali radioguidate, passeggiata attraverso il Parco del Santa Maria della Pietà con protagonisti delle Memorie in Rete del territorio,  uso di mobtag che linkano a repertori video in streaming da ascoltare in cuffia.</p>
<p><strong>19 gennaio 2012</strong></p>
<p>ore 11:<br />
Walk Show.<br />
Partenza dal Performing Media Point. Passeggiata radioguidata con gli alunni delle Scuole Elementari, con un particolare sguardo agli alberi del parco dell’ex manicomio insieme a Franco Paolinelli di SAP-Silvicultura-Agrocultura-Paesaggio.</p>
<p>ore 16:<br />
Walk Show.<br />
Partenza dal Performing Media Point verso il Museo della Mente.</p>
<p>ore 17,30:<br />
Talk-Lab<br />
Performing Media per la cultura dell’innovazione: seminario di studio con applicazioni di visual thinking condotto da Carlo Infante.</p>
<p>ore 19,30:  ( solo per i partecipanti al Talk Lab)<br />
Walk Show.<br />
Partenza dal Museo della Mente verso il Performing Media Point.</p>
<p>Seguono Degustazioni teatrali radioguidate.</p>
<p><strong>20 gennaio 2012</strong></p>
<p>ore 11:<br />
Walk Show.<br />
Partenza dal Performing Media Point verso il Museo della Mente con la partecipazione di utenti e operatori di ASL RomaE del progetto famigliaRMentE.</p>
<p>Seguono Degustazioni teatrali radioguidate.</p>
<p>ore 16<br />
Walk Show.<br />
Partenza dal Performing Media Point verso il Museo della Mente.</p>
<p>Seguono Degustazioni teatrali radioguidate.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.urbanexperience.it/eventi/event/entrarefuori-scrivere-storie-nelle-geografie/">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Associazione di Promozione Sociale<br />
URBAN EXPERIENCE<br />
Via Marziale, 27 Roma<br />
Fax: 06 233216128<br />
Mob: 366 4536921<br />
<a href="mailto:info@urbanexperience.it">info@urbanexperience.it</a><br />
Facebook: UrbanExperience<br />
x twitter:  #entrarefuori</p>
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		<title>Nuove tecnologie: nasce CloClock, la prima App ufficiale de La nave di Clo</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 08:30:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Low Cost]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove tecnologie]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; nata la prima App ufficiale de La nave di Clo: Disponibile su Apple Store e Android Market, in versione pro e lite e in 12 lingue diverse, la prima app ufficiale de La nave di Clo sviluppata da ArsETmedia: Il CloClock, applicazione interattiva per per imparare a leggere l’ora. ArsETmedia (www.arsetmedia.it) in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86747" title="clockclock" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/clockclock.jpg" alt="" width="346" height="270" />E&#8217; nata la prima <strong>App ufficiale</strong> de <a href="http://www.tafter.it/2011/09/06/www-navediclo-it/"><strong>La nave di Clo</strong></a>:</p>
<p>Disponibile su <strong>Apple Store</strong> e <strong>Android Market</strong>, in<strong> versione pro e lite</strong> e in <strong>12 lingue diverse</strong>, la prima app ufficiale de<strong> La nave di Clo</strong> sviluppata da<strong> ArsETmedia</strong>: <strong>Il CloClock</strong>, applicazione interattiva per per imparare a leggere l’ora. ArsETmedia (<a href="http://www.arsetmedia.it/">www.arsetmedia.it</a>) in collaborazione con La nave di Clo.<br />
La nave di Clo porta sui tablet i personaggi del galeone più famoso della rete: la <strong>coppia Answer e Question</strong> insieme al piccolo <strong>Clo</strong> aiuteranno i bambini a imparare a leggere l’ora e a comprendere il concetto di tempo. Con il<strong> CloClock</strong>, pensato per <strong>bimbi dai 5 anni in su</strong>, è possibile giocare liberamente facendo ruotare le lancette e vedere su un display a che ora coincide la loro posizione oppure muoverle secondo intervalli predefiniti (quarto d’ora, mezz’ora, 10 minuti, 5 minuti ecc…). Inoltre il CloClock consente di visualizzare l’ora corrente e rispondere ai quiz distinti in due livelli di difficoltà. Ma le sorprese non finiscono qui! All’interno del CloClock è possibile trovare un’app nell’app: una macchina del tempo che aiuterà i bambini a creare le giuste relazioni tra lo scorrere del tempo e i momenti della giornata: alba e tramonto, giorno e notte. La macchina del tempo indicherà l’ora corrente a che momento della giornata corrisponde e ruotando le lancette la ghiera ruoterà mostrando il sole o la luna, l’alba o il tramonto…</p>
<p><strong>Caratteristiche</strong><br />
- Applicazione adatta a bambini dai 5 anni in su<br />
- Orologio interattivo: possibilità di interagire con le lancette<br />
- Quiz con due livelli di difficoltà e animazioni come feedback<br />
- Grafiche HD per iPad<br />
- L’applicazione non necessita di connessione<br />
- Musica ed effetti sonori accattivanti</p>
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