<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tafter &#187; Fondazione</title>
	<atom:link href="http://www.tafter.it/tag/fondazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tafter.it</link>
	<description>Cultura è Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 18:30:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Fondazioni: l&#8217;assessore Boeri contrario alla nomina di Claudio De Albertis a presidente de La Triennale</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/09/fondazioni-lassessore-boeri-contrario-alla-nomina-di-claudio-de-albertis-a-presidente-de-la-triennale/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/09/fondazioni-lassessore-boeri-contrario-alla-nomina-di-claudio-de-albertis-a-presidente-de-la-triennale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 16:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Nomine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=89391</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;assessore alla cultura di Milano, Stefano Boeri, non ha celato la sua contrarietà alla nomina di Claudio De Albertis come nuovo presidente della Fondazione La Triennale. L&#8217;assessore denuncia infatti l&#8217;inadeguatezza dell&#8217;immobiliarista De Albertis a ricoprire un ruolo che richiede fama nell&#8217;ambito della cultura e capacità di creare reti internazionali. La reazione contraria di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89396" title="boeri" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/boeri.jpg" alt="" width="256" height="192" />L&#8217;assessore alla cultura di Milano, <strong>Stefano Boeri</strong>, non ha celato la sua contrarietà alla nomina di <strong>Claudio De Albertis</strong> come <strong>nuovo presidente della Fondazione La Triennale</strong>. L&#8217;assessore denuncia infatti l&#8217;inadeguatezza dell&#8217;immobiliarista De Albertis a ricoprire un ruolo che richiede fama nell&#8217;ambito della cultura e capacità di creare reti internazionali. La reazione contraria di Boeri non è la sola, e ora si spera che il sindaco Pisapia bocci la nomina decisa dal Cda della Fondazione o che Claudio De Albertis decida di rinunciare all&#8217;incarico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/09/fondazioni-lassessore-boeri-contrario-alla-nomina-di-claudio-de-albertis-a-presidente-de-la-triennale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musei: chiude il Guggenheim di Berlino</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/08/musei-chiude-il-guggenheim-di-berlino/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/08/musei-chiude-il-guggenheim-di-berlino/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 10:34:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Economia della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=89213</guid>
		<description><![CDATA[Dopo 15 anni di onorato servizio, il museo Solomon R. Guggenheim di Berlino chiuderà i battenti alla fine del 2012. La Deutsche Bank e la Fondazione Guggenheim hanno annunciato ieri di aver deciso di mettere fine alla loro partnership, che aveva consentito l’allestimento di 57 mostre che hanno richiamato quasi 2 milioni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-89214" title="gugghberlino" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/gugghberlino.jpg" alt="" width="360" height="234" />Dopo 15 anni di onorato servizio, il museo Solomon R. Guggenheim di Berlino chiuderà i battenti alla fine del 2012</strong>. La <em>Deutsche Bank</em> e la <em>Fondazione Guggenheim</em> hanno annunciato ieri di aver deciso di <strong>mettere fine alla loro partnership</strong>, che aveva consentito l’allestimento di 57 mostre che hanno richiamato quasi 2 milioni di visitatori.<br />
I due partner – dice la Artmediagency – non hanno spiegato la ragione della fine della collaborazione, a parte la scadenza ufficiale del contratto a fine anno.  L’edificio del museo, che si trova nella storica Unter den Linden, <strong>sara’ occupato da un Forum di dialogo tra economia, politica, cultura e società</strong>, secondo quanto ha annunciato il direttore esecutivo della Deutsche Bank, Josef Ackermann.</p>
<p>Richard Armstrong, direttore della Fondazione Solomon R. Guggenheim e del Museo Guggenheim di New York, ha sottolineato gli <strong>eccellenti risultati</strong> di 14 anni di collaborazione con la principale banca tedesca.</p>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.csrcultura.it/">http://www.csrcultura.it</a></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/08/musei-chiude-il-guggenheim-di-berlino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roma. Incontro &#8220;Viaggio tra le fondazioni d’arte contemporanea romane&#8221;. Il 9 febbraio</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/08/roma-incontro-viaggio-tra-le-fondazioni-d%e2%80%99arte-contemporanea-romane-il-9-febbraio/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/08/roma-incontro-viaggio-tra-le-fondazioni-d%e2%80%99arte-contemporanea-romane-il-9-febbraio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 08:11:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=89122</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì 9 febbraio alle ore 18.30, l’ex Gil di Roma ospita il convegno Viaggio tra le fondazioni d’arte contemporanea romane, a cura di Giorgia Calò e Paola di Giammaria. L’evento si pone come obiettivo quello di presentare le fondazioni che operano sul territorio romano per farne emergere le differenze, le strategie, il loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-89124" title="fondazionequadriennale" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/fondazionequadriennale.jpg" alt="" width="449" height="300" />Giovedì 9 febbraio alle ore 18.30,</strong> l’ex Gil di Roma ospita il<strong> convegno Viaggio tra le fondazioni d’arte contemporanea romane</strong>, a cura di Giorgia Calò e Paola di Giammaria.</p>
<p>L’evento si pone come obiettivo quello di presentare le fondazioni che operano sul territorio romano per farne emergere le differenze, le strategie, il loro posizionamento nel sistema dell’arte e i rapporti con i giovani artisti e i giovani curatori, parlando anche delle attività editoriali promosse dalle stesse. Il dibattito affronta dunque temi artistici, economici e sociali di forte attualità, indagando sulle motivazioni che hanno spinto tanto i collezionisti quanto i grandi musei a trasformarsi in enti privati senza finalità di lucro.</p>
<p>Come promotore dell’evento, <strong>aprirà il dibattito Alessandro Tiradritto</strong>, segretario della Fondazione Franz Ludwig Catel, impegnata nella valorizzazione e nel sostegno dell’arte contemporanea con uno sguardo particolare ai giovani artisti.</p>
<p>L’incontro prosegue, seguendo un<strong> percorso cronologico</strong>, con l’analisi <strong>delle grandi Istituzioni diventate Fondazion</strong>i. Dalla Fondazione La Quadriennale, che nasce come Ente pubblico nel 1927 svolgendo un&#8217;attività a ciclo continuo con mostre e pubblicazioni d&#8217;arte, passando per La Fondazione Maxxi, primo museo nazionale dedicato alla creatività contemporanea, fino a giungere al MacRo, museo d’arte contemporanea romano che a breve si trasformerà in Fondazione, si evidenzieranno le motivazione di queste scelte.<br />
Il dibattito seguirà discutendo sulle Fondazioni nate dalla volontà di chi è riuscito ad andare oltre il collezionismo stesso, impegnandosi in un’attività di promozione e valorizzazione degli artisti contemporanei, lavorando sul territorio e promuovendo residenze per giovani artisti e giovani curatori. Dalla Fondazione Volume!, attiva dalla fine degli anni Novanta nell’ex vetreria, diventata in breve tempo uno spazio caratterizzato da indiscutibile originalità, passando per la Fondazione Pastificio Cerere il cui scopo è quello di rendere fruibile a tutti l’enorme patrimonio di conoscenza e creatività che anima la vita di questo luogo da più di trenta anni, fino a giungere alle nuove Fondazione Nomas, nata nel 2008 e rivolta agli artisti e ai curatori nazionali e internazionali, e la Fondazione Giuliani che promuove ricerche e mostre partendo spesso dalla loro collezione.</p>
<p><strong>Interverranno al dibattito i direttori e i curatori delle rispettive Fondazioni</strong>. Moderano Giorgia Calò e Paola Di Giammaria, mentre Valentina Pugliese della libreria Let’sArt di Roma si occuperà del fenomeno editoriale legato alle Fondazioni. Aprirà l’incontro Fabiana Santini, Assessore alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio.</p>
<p>L’evento è promosso dalla Regione Lazio &#8211; Assessorato alla Cultura, Arte e Sport, e dalla Fondazione Franz Ludwig Catel. Con la collaborazione di Rome University of Fine Arts (Rufa) e Hexagon art solutions.</p>
<p>Aprirà l’incontro:<em><br />
Fabiana Santini – Assessore alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio</em><br />
<em>Interverranno: Alessandro Tiradritto – Segretario Generale della Fondazione Franz Ludwig Catel</em><br />
<em>Ilaria Della Torre – Direttrice della Fondazione La Quadriennale</em><br />
<em>Anna Mattirolo – Direttore del MAXXI Museo Nazionali delle Arti del XXI Secolo</em><br />
<em>Bartolomeo Pietromarchi – Direttore del MACRO Museo d&#8217;arte contemporanea di Roma</em><br />
<em>Francesco Nucci –  Presidente della Fondazione Volume! </em><br />
<em>Flavio Misciattelli e Marcello Smarrelli – Presidente e Direttore della Fondazione Pastificio Cerere</em><br />
<em>Stefano e Raffaella Sciarretta –  Presidenti della Fondazione Nomas </em><br />
<em>Adrienne Drake – Direttrice della Fondazione Giuliani</em></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Ex Gil  Largo Ascianghi 5, Roma<br />
Tel: 06 5812221<br />
Mob: 349 8042292<br />
<a href="mailto:info@hexagonartsolutions.com">info@hexagonartsolutions.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/08/roma-incontro-viaggio-tra-le-fondazioni-d%e2%80%99arte-contemporanea-romane-il-9-febbraio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fondazioni: De Albertis nominato Presidente de La Triennale di Milano</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/07/fondazioni-de-albertis-nominato-presidente-de-la-triennale-di-milano/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/07/fondazioni-de-albertis-nominato-presidente-de-la-triennale-di-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 15:40:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nomine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=89150</guid>
		<description><![CDATA[Claudio De Albertis e&#8217; il nuovo presidente della Fondazione La Triennale di Milano. De Albertis, che sostituisce Davide Rampello, restera&#8217; in carica fino al maggio 2013. Il nuovo presidente, si spiega dalla Fondazione La Triennale, &#8220;ha richiesto a tutti i consiglieri la massima collaborazione per valorizzare questa importante istituzione culturale in un momento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-89151" title="dealbertis" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/dealbertis.jpg" alt="" width="382" height="262" />Claudio De Albertis e&#8217; il nuovo presidente della Fondazione La Triennale di Milano</strong>. De Albertis, che <strong>sostituisce Davide Rampello</strong>, restera&#8217; <strong>in carica fino al maggio 2013</strong>. Il nuovo presidente, si spiega dalla Fondazione La Triennale, &#8220;ha richiesto a tutti i consiglieri la massima collaborazione per valorizzare questa importante istituzione culturale in un momento di cosi&#8217; grave crisi economica. Il presidente e il consiglio tutto hanno sottolineato il grande ruolo del passato presidente <strong>Davide Rampello che ha fatto della Triennale un punto di riferimento per la citta&#8217; e il Paese</strong>&#8220;.</p>
<p>Per De Albertis <strong>La Triennale &#8220;deve essere sempre piu&#8217; luogo del dibattito sul futuro della citta&#8217;</strong>, sulla qualita&#8217; dell&#8217;architettura, delle arti visive, del design, della moda, dell&#8217;artigianato e della produzione industriale, come raccontato e rappresentato dalla sua storia quasi novantennale. Questo in un momento in cui occorre focalizzare l&#8217;attenzione ai costi e alle risorse, per consentire alla Triennale di valorizzare al meglio il suo ruolo di produzione culturale&#8221;.</p>
<p><em>Fonte: Adnkronos</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/07/fondazioni-de-albertis-nominato-presidente-de-la-triennale-di-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Milano. &#8220;Culture Fundraising: collaborare con sponsor e fondazioni erogative&#8221;. Incontri dal 6 febbraio al 17 aprile</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/06/milano-culture-fundraising-collaborare-con-sponsor-e-fondazioni-erogative-incontri-dal-6-febbraio-al-17-aprile/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/06/milano-culture-fundraising-collaborare-con-sponsor-e-fondazioni-erogative-incontri-dal-6-febbraio-al-17-aprile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 12:28:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Economia della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Fundraising]]></category>
		<category><![CDATA[Low Cost]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=89392</guid>
		<description><![CDATA[Università IULM- Facoltà di Arti, mercati e patrimoni della cultura presenta gli incontri &#8220;Culture Fundraising: collaborare con sponsor e fondazioni erogative&#8221;. Gli incontri spazieranno da argomenti come la valutazione dell&#8217;impatto economico dello sponsoring, il suo inquadramento nella comunicazione integrata, l&#8217;analisi delle principali fonti di informazione di settore in Italia ed Europa, i criteri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89393" title="dubach" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/dubach.jpg" alt="" width="206" height="300" />Università IULM- Facoltà di Arti, mercati e patrimoni della cultura presenta gli incontri &#8220;Culture Fundraising: collaborare con sponsor e fondazioni erogative&#8221;. Gli incontri spazieranno da argomenti come la valutazione dell&#8217;impatto economico dello sponsoring, il suo inquadramento nella comunicazione integrata, l&#8217;analisi delle principali fonti di informazione di settore in Italia ed Europa, i criteri di elaborazione di una proposta di sponsorizzazione per finire con un&#8217;ampia panoramica delle caratteristiche dello sponsoring culturale in Europa. Ampio spazio nel corso delle lezioni verrà anche riservato alle fondazioni erogative in Italia ed in Europa, alle loro modalità operative, al loro ruolo per il finanziamento della cultura.</p>
<p><strong>Documentazione del corso</strong><br />
Elisa Bortoluzzi Dubach, Sponsoring dalla A alla Z<br />
Manuale operativo, Milano, 2009, Skira Editore<br />
Elisa Bortoluzzi Dubach, Lavorare con le fondazioni &#8211; Guida operativa,<br />
Milano, 2009, Franco Angeli Editore<br />
Calendario delle lezioni<br />
Orari: lunedì : 15.00-18.00<br />
martedì: 15.00-18.00<br />
Aula 143 (IV piano, sede centrale IULM)</p>
<p><strong>Elisa Bortoluzzi Dubach 2</strong><br />
<strong>Lunedì 6 e martedì 7 febbraio 2012</strong></p>
<p><em>Lunedì 6 febbraio</em><br />
Introduzione allo sponsoring culturale<br />
- Definizione di sponsoring<br />
- Punti di convergenza e divergenza con fundraising e mecenatismo<br />
- Sponsoring come parte del mix di comunicazione<br />
- Fonti di informazione in Europa<br />
Processo decisionale dello sponsoring: Linee guida per lo sponsoring<br />
Ospiti e testimonianze<br />
(ore 16.45- 18.00)<br />
Sophie Micol Fabiani, Coordinator for Corporate Development, Peggy Guggenheim Collection &#8220;Lo sponsoring della Peggy Guggenheim Collection&#8221;</p>
<p><em>Martedì 7 febbraio 2012</em><br />
- Che cosa sono le linee guida per lo sponsoring, loro funzione, processo di elaborazione ed implementazione<br />
- Criteri di valutazione di una offerta di sponsorizzazione</p>
<p><strong>Lunedì 13 e martedì 14 febbraio 2012</strong><br />
<em>Lunedì 13 febbraio</em><br />
La relazione fra sponsor ed istituzione sponsorizzata<br />
- Analisi della istituzione sponsorizzata<br />
- Come elaborare una lista di potenziali sponsor<br />
- Come si elabora un concetto di commercializzazione<br />
La proposta di sponsorizzazione<br />
- Come si elabora una proposta di sponsorizzazione<br />
- Criteri e modalità</p>
<p><strong>Elisa Bortoluzzi Dubach 3</strong><br />
<em>Martedì 14 febbraio</em><br />
- Criteri di valutazione di una proposta di sponsorizzazione<br />
Ospiti e testimonianze<br />
(ore 16.30-18.00)<br />
Raffaele Zueger- Head of Corporate Communication di Banca BSI , &#8221; La strategia di<br />
sponsoring culturale di Banca BSI &#8221;</p>
<p><strong>Lunedì 5 e martedì 6 marzo 2012</strong><br />
<em>Lunedì 5 marzo</em><br />
Il piano di sponsorizzazione<br />
- Analisi della situazione<br />
- La visione<br />
- Target<br />
- Obiettivi<br />
- Strategia<br />
- Misure<br />
- Controllo<br />
Esercitazione</p>
<p><em>Martedì 6 marzo</em><br />
Presentazione dei risultati dell’esercitazione<br />
Ospiti e testimonianze<br />
(ore 16.30-18.00)<br />
Mag. Brigitte Kössner-Skoff, Direttore dell&#8217; Austrian Business Committee for the Arts &#8220;La<br />
sponsorizzazione culturale in Austria. L&#8217;esperienza del Premio Mecenate&#8221;<br />
Elisa Bortoluzzi Dubach 4</p>
<p><strong>Lunedì 16 e martedì 17 aprile 2012</strong><br />
<em>Lunedì 16 aprile</em><br />
La sponsorizzazione culturale in Europa<br />
Definizione della sponsorizzazione culturale<br />
Storia della sponsorizzazione culturale<br />
Caratteristiche fondamentali</p>
<p><em>Martedì 17 aprile</em><br />
Trends nella sponsorizzazione culturale<br />
Ospiti e testimonianze<br />
(ore 16.30-18.00)<br />
Dr. Stephan Frucht, Direttore della Commissione Cultura dell&#8217;Associazione Federale delle<br />
Industrie Tedesche :&#8221; La sponsorizzazione in Germania: sessanta anni di esperienza di<br />
esperienza di partnership fra imprese e cultura&#8221;</p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Segreteria di Facoltà<br />
Tel: 02 891412322<br />
<a href="mailto:facolta.artimercati@iulm.it">facolta.artimercati@iulm.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/06/milano-culture-fundraising-collaborare-con-sponsor-e-fondazioni-erogative-incontri-dal-6-febbraio-al-17-aprile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Distretto Culturale di Cremona con l&#8217;anima per la Musica e non solo</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/02/il-distretto-culturale-di-cremona-con-lanima-per-la-musica-e-non-solo/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/02/il-distretto-culturale-di-cremona-con-lanima-per-la-musica-e-non-solo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 14:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mazzoleni Neve</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[Economia della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=88758</guid>
		<description><![CDATA[Prosegue la nostra indagine sui distretti attivi della Lombardia: questa volta siamo a Cremona, città da sempre legata alla Musica, scelta da Fondazione Cariplo come territorio ottimale per la creazione di un Distretto culturale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88760" title="cartolina 1 capitello 411.cdr" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/distrettocremona.jpg" alt="" width="459" height="304" />Cremona e il suo territorio da sempre si distinguono per le affinità elettive con la Musica: sede della prestigiosa Università di Musicologia e della Scuola di Liuteria, ha dato i natali ad Antonio Stradivari, mito indiscusso della liuteria della quale esprime da sempre un&#8217;eccellenza.<br />
Ora la Provincia è stata scelta da Fondazione Cariplo come territorio ottimale per la creazione di un Distretto culturale, secondo il Bando lanciato nel 2007.<br />
Cremona è la quarta tappa nell’indagine sui distretti attivi della Lombardia.</p>
<p><em>Ne abbiamo parlato con Chiara Bondioni, responsabile del Distretto culturale della Provincia di Cremona.</em></p>
<p><strong>Dopo circa un anno dall&#8217;approvazione di Fondazione Cariplo, quali progetti avete attivato? Funziona la struttura di governance?</strong><br />
Non è stato facile. A differenza di altri territori eleggibili individuati da Fondazione Cariplo nello studio di pre-fattibilità, quello della provincia di Cremona è anomalo e complesso, poiché entro i suoi confini amministrativi convivono più identità storiche e culturali.<br />
La zona di Crema e del cremasco ha caratteri di forte indipendenza, che la rendono molto differente dal resto della provincia e più orientata verso un’influenza meneghina che verso la tradizione rurale cremonese; Cremona e la tradizione della liuteria hanno un’identità spiccata  che rischia di mettere in ombra le innumerevoli espressioni creative della rete provinciale; la zona meridionale– il casalasco &#8211; è una realtà legata a una tradizione agricola molto forte, un patrimonio ambientale particolare con la presenza di un’ architettura rurale interessantissima.<br />
Il Distretto ha cercato di interpretare, durante il lungo lavoro di preparazione dello studio di fattibilità, azioni di rete che potessero esprimere queste anime, proponendo trame di integrazione attraverso tre aree progettuali: la musica, i musei, il territorio.<br />
Ci siamo candidati nel 2007, con una giovane esperienza di programmazione negoziata e di progettazione integrata, che si è sviluppata soprattutto a partire dal ciclo di programmazione comunitaria 2007 –2013, nel quale anche il nostro territorio è divenuto destinatario dei contributi del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Prima vi era una consapevolezza minore di queste opportunità, e, se non mancavano spunti importanti di progetti di sviluppo locale, spesso mancavano i requisiti per poterli candidare. <br />
La progressiva definizione delle azioni previste nel triennio di start-up e il dialogo con Fondazione Cariplo ha poi fatto emergere la Musica come asse identitario e primo filone trainante della nostra progettazione.<br />
La struttura della governance, molto snella, prevede una gestione interna all’Ente, che ne ha fatto il perno delle attività dell’Assessorato alla cultura, e un assetto giuridico  basato su un sistema per accordi con i singoli beneficiari. Il livello di indirizzo, di sviluppo e di implementazione dei contenuti su scala provinciale si svolge nell’Assemblea del partenariato, cui tutti gli aderenti e i partner beneficiari partecipano.</p>
<p><strong>Quali sono gli assi portanti della programmazione del Distretto?<br />
</strong>Lavoriamo, in costante interazione con il territorio, su due letture dominanti sviluppate intorno al tema della musica, e proiettate sull’intero territorio provinciale: un progetto di marketing territoriale a fini turistici basato sulla musica e un progetto di sviluppo della filiera della conoscenza in ambito musicale.<br />
Alcuni interventi su beni architettonici, che abbiamo scelto di proporre insieme al Comune di Cremona, hanno una chiave di lettura in questa direzione: la valorizzazione dei luoghi della formazione in campo musicale.<br />
Si tratta di due interventi collegati, che rientrano nel progetto di pianificazione omogenea dell&#8217;uso degli immobili di pregio storico-artistico di proprietà pubblica: il primo è il rinnovamento e il recupero degli spazi liberi di Palazzo Raimondi a Cremona, con l&#8217;obiettivo di dedicarlo integralmente alla Facoltà di Musicologia, assicurandole una collocazione stabile e prestigiosa. La disponibilità di spazi è stata offerta dalla ricollocazione in Palazzo Pallavicino a Cremona della Scuola Internazionale di Liuteria “Antonio Stradivari”, nell&#8217;ambito della seconda azione con la quale si realizza l&#8217;adattamento del Palazzo a sede della Scuola Internazionale di Liuteria “A. Stradivari”, ora anche Liceo musicale.<br />
Le due azioni sono centrali nel processo distrettuale di valorizzazione del capitale umano, della formazione d&#8217;eccellenza e dell&#8217;identità culturale del territorio, basata sulla promozione e sul rilancio della tradizione liutaria e musicale.</p>
<p>La <strong>filiera della conoscenza</strong>, in relazione alla liuteria e all’artigianato artistico d’eccellenza,  si mostra in diverse altre azioni: ad esempio con il partner Cr.Forma – Azienda Speciale Servizi di Formazione Provincia di Cremona.<br />
Il Distretto cofinanzia e promuove l&#8217;organizzazione di nuovi corsi di formazione specializzata a Cremona e Crema per il settore del restauro del patrimonio storico-artistico e per la valorizzazione della cultura musicale.<br />
I percorsi formativi triennali attivati con Cr.Forma riguardano, fra le altre, le figure professionali del Tecnico restauratore di Beni Culturali per organi a canne e, nell&#8217;ambito dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore nel settore “Industria e Artigianato”, per Tecnico Superiore di produzione &#8211; Costruttore di archetti per strumenti musicali ad arco.</p>
<p>Stiamo sviluppando, in un’ottica di progressiva <strong>implementazione delle azioni del Distretto</strong>, attività per il collegamento e il radicamento a livello locale di opportunità di ricerca scientifica e formazione universitaria nel campo dell’acustica e dell’ingegneria del suono. Collaboriamo infatti con il Politecnico di Milano, aderente al Distretto, per il piano di sviluppo del Polo di Cremona.</p>
<p>Un altro tassello importante riguarda il fenomeno delle <strong>Masterclass</strong> che nel nostro territorio si sta sviluppando in modo molto interessante. Il progetto inserito nel piano di start-up del Distretto insieme all’Associazione Amici del Casalmaggiore International Festival, con il sostegno della Provincia e del Comune di Casalmaggiore, prevede il consolidamento della scuola di perfezionamento di musica da camera del “Casalmaggiore International Festival”, attraverso una presenza più selezionata di studenti, il miglioramento della qualità dell’offerta formativa e la promozione dell’attività concertistica.</p>
<p>Insieme alla Camera di Commercio di Cremona abbiamo proposto all’interno del Distretto il <strong>progetto Distretto della musica,</strong> la cui idea portante è la resa tangibile e visibile del valore identitario del tema musica per la provincia di Cremona, attrattore di unicità e di eccellenza. Oltre ad azioni di formazione degli operatori della filiera della ricettività nei poli territoriali di Cremona, Crema, Casalmaggiore, realizziamo attività promozionali di diffusione della cultura della musica come nodo di identità e specificità locale, in collaborazione con realtà prestigiose come la Fondazione Stradivari Antonio Stradivari – La Triennale di Cremona e  MITO Settembre Musica.</p>
<p>Il nostro obiettivo di sviluppo economico è il raggiungimento di una  internazionalizzazione diffusa e, per partire, abbiamo promosso un workshop del turismo musicale come luogo d’incontro tra domanda e offerta, invitando operatori esteri. Con due edizioni alle spalle, ospitate nello storico Teatro Ponchielli di Cremona, gli agenti esteri hanno conosciuto, toccato, sperimentato l&#8217;offerta e i prodotti di settore, relazionandosi con i nostri attori locali.</p>
<p>Il territorio è intercettato, poi, in alcuni ambiti in cui operano i nostri sistemi culturali, a vari livelli (dallo spettacolo, al paesaggio fluviale, dalle realtà museali alla trasmissione dei saperi), in un&#8217;ottica anche in questo caso di progressivo ampliamento e incremento processuale.</p>
<p>Il <strong>progetto Teatri di Fiume</strong> coinvolge un partenariato a cui fanno capo i quattro festival di spettacolo estivi  &#8211; l&#8217;Associazione Piccolo Parallelo Cecchi-Zappalaglio con il festival Odissea, il Comune di Motta Baluffi capofila de Il Grande Fiume, il Festival L&#8217;Opera Galleggiante dell&#8217;Associazione Terre d&#8217;Acqua e il Comune di Pizzighettone per La Valle dell&#8217;Adda, con un coordinamento del Distretto con l&#8217;obiettivo di programmare in modo integrato e valorizzare gli aspetti culturali legati al portato storico-artistico e ambientale dei luoghi coinvolti e le filiere dell&#8217;accoglienza e dell&#8217;attrattività.</p>
<p>Con il Comune di Romanengo stiamo seguendo il restauro della Rocca, funzionale alla sua futura identità come polo culturale e con il Comune di Casalmaggiore il restauro di Palazzo Martinelli, altro luogo storico di alto pregio in cui la presenza di attività formative e culturali sarà rafforzata e promossa. Infine, il Comune di Scandolara Ravara, è nostro partner con un interessante progetto di allestimento e curatela del futuro Museo della Corda, punto di riferimento per un antico sapere da proteggere ma soprattutto da leggere come punto di riferimento per i saperi e i mestieri della contemporaneità.</p>
<p><strong>Come funziona la rete di territorio e come sta reagendo il territorio (pubblico, imprese, opinion leaders, media)?<br />
</strong>Dopo il mese di giugno 2009, la Provincia di Cremona, in seguito al cambio di amministrazione, ha operato una verifica dei contenuti e della strategia operativa del piano delle attività del Distretto. Lo Studio di fattibilità è stato oggetto di un’analisi orientata a privilegiare la fattibilità delle azioni, che ha generato alcune sostanziali modifiche, utili sia al raggiungimento di alcuni step fondamentali indicati da Fondazione Cariplo e dalle Linee Guida, sia al rinnovato e necessario confronto con le nuove amministrazioni locali, anch’esse in gran parte interessate dalle elezioni amministrative. Anche le nuove amministrazioni sono state chiamate a ponderare i contenuti dello Studio, a confermare gli impegni legati agli accordi di distretto e a condividere le proprie valutazioni in merito. Gli assi strategici generali della progettazione non sono mutati. Dunque, in questi tre anni abbiamo avviato dialoghi a tutti i livelli; sono stati colloqui poco “guidati”, ma sensibili alle esigenze e alle proposte del territorio che ha operato in un clima di corresponsabilità reale.<br />
Il settore pubblico si è reso interprete delle proposte e catalizzatore nello spiegare, proporre, chiamare alla partecipazione con incontri bilaterali.</p>
<p>Il mondo della media e grande imprenditoria non è presente nello start-up del progetto, ma vi è la presenza importante della Camera di Commercio, protagonista di una delle azioni più significative del Distretto, che ha portato all’adesione del Consorzio Liutai di Cremona. Queste presenze rispecchiano i temi connotanti del distretto e le filiere economiche che il Distretto coinvolge direttamente, cioè prima di tutto la fitta rete di piccoli artigiani specializzati nel settore della produzione e manutenzione di strumenti musicali.</p>
<p>Modello di riferimento per la creazione della rete sono stati i Libri Verdi della Comunità Europea e, in particolare, le riflessioni sui cluster del settore dell&#8217;economia della conoscenza e sugli strumenti per lo sviluppo dell&#8217;imprenditorialità culturale.</p>
<p><strong>Come promuovete attività economiche?</strong><br />
Come dicevo, un obiettivo di sviluppo economico del nostro Distretto è l&#8217;internazionalizzazione. Stiamo progettando un&#8217;interazione sul piano economico tra filiera culturale e le altre filiere ad un livello più orientato verso il capitale umano e i servizi ad esso connessi.<br />
Per fare un esempio, il Consorzio Liutai ha un&#8217;identità già ben strutturata: con questa realtà il Distretto può lavorare per il posizionamento nel mercato internazionale.<br />
Con gli atenei presenti con loro sedi a Cremona, e aderenti al Distretto &#8211; l&#8217;Università degli studi di Pavia e il Politecnico di Milano &#8211; vogliamo spingere sulla ricerca nel campo del suono.<br />
Le attività di internazionalizzazione possono scongiurare anche una certa autoreferenzialità connessa alle realtà locali, ponendole in relazione in una dimensione sfidante e stimolante: i nuovi mercati. La Cina, ad esempio, è già un nostro interlocutore: ogni anno invia studenti e professionisti nel campo della musica a perfezionarsi a Cremona e a Casalmaggiore, dove il Casalmaggiore International Festival seleziona studenti non solo su base curricolare, ma sulla base delle capacità esecutive.<br />
Il dialogo è avviato, metterlo a frutto per un&#8217;apertura del nostro territorio e per la valorizzazione e il riconoscimento internazionale della nostra eccellenza sarà la sfida dei prossimi anni.</p>
<p><strong>Periferia è bello? è meglio? Perché avete optato per il modello del distretto, invece che per una Fondazione, un&#8217;associazione, un Consorzio?<br />
</strong>Non so se è meglio, ma porta dei valori. In questi anni abbiamo lavorato moltissimo affinché si possa tornare a un&#8217;identità più definita, ad una consapevolezza più forte della propria storia, al consolidamento di ciò che si è o si è diventati. I processi che abbiamo attivato sono il risultato del nostro bagaglio di competenze, di tradizioni, di gusto, che vogliamo proiettare nel futuro, in una filiera lunga, con chiarezza di indirizzo e competenze specialistiche.<br />
L’autonomia è un’opportunità, ma in questo momento storico il ruolo istituzionale della Provincia si sta svuotando. La nostra ambizione è quella di verificare che il modello distrettuale possa sopravvivere nel tempo, con la sua formula di governance di rete, rimanendo indipendente dalle Istituzioni, parallela ad esse e ulteriore.<br />
L&#8217;idea è conservare una struttura semplice che si muova con agevoli accordi di distretto che implementino via via le azioni, senza creare nuove forme giuridiche, per preservare la sostenibilità e non creare forme di governo ridondanti.<br />
Per il momento ci siamo parlati poco con Mibac e Soprintendenza. Manteniamo invece un dialogo stretto e collaborativo con gli altri Distretti Lombardi attraverso i tavoli di confronto proposti da Fondazione Cariplo.</p>
<p>Leggi anche sul <a href="http://www.tafter.it/2012/01/17/distretto-culturale-della-valtellina-una-conversazione-con-sergio-schena/">Distretto Culturale della Valtellina</a><br />
Leggi anche sul <a href="http://www.tafter.it/2011/11/16/distretto-culturale-della-valcamonica-una-conversazione-con-sergio-cotti-piccinelli/">Distretto Culturale della Valcamonica</a><br />
Leggi anche sul <a href="http://www.tafter.it/2011/12/30/dominus-distretto-culturale-delloltrepo-mantovano-per-linnovazione-lunicita-lo-sviluppo/">Distretto Culturale dell&#8217;Otrepo mantovano</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/02/il-distretto-culturale-di-cremona-con-lanima-per-la-musica-e-non-solo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Treviso. Incontro pubblico con Salvatore Settis alla Fondazione Benetton. Il 23 gennaio</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/22/treviso-incontro-pubblico-con-salvatore-settis-alla-fondazione-benetton-il-23-gennaio/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/22/treviso-incontro-pubblico-con-salvatore-settis-alla-fondazione-benetton-il-23-gennaio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 10:16:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Low Cost]]></category>
		<category><![CDATA[Paesaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=87541</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì 23 gennaio alle ore 17.30 la Fondazione Benetton Studi Ricerche propone un incontro pubblico con Salvatore Settis, già direttore del Getty Research Institute di Los Angeles e della Scuola Normale Superiore di Pisa, nonché membro di alcune tra le più prestigiose accademie europee e americane. L’appuntamento, inizialmente programmato nell’ottobre scorso, è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-87543" title="settislibro" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/settislibro.jpg" alt="" width="227" height="335" />Lunedì 23 gennaio alle ore 17.30</strong> la <em>Fondazione Benetton Studi Ricerche</em> propone un <strong>incontro pubblico con Salvatore Settis,</strong> già direttore del Getty Research Institute di Los Angeles<br />
e della Scuola Normale Superiore di Pisa, nonché membro di alcune tra le più prestigiose accademie europee e americane. L’appuntamento, inizialmente programmato nell’ottobre scorso, è stato posticipato a questa data per sopraggiunta indisponibilità.</p>
<p>Salvatore Settis, insieme a Domenico Luciani, Comitato scientifico della Fondazione Benetton, e a Gherardo Ortalli, Università Ca’ Foscari di Venezia, sarà protagonista di un confronto pubblico sui temi al centro del suo libro Paesaggio Costituzione cemento (Einaudi, 2010),  da sempre cari al lavoro della Fondazione. Un’indagine, con esiti veramente sconcertanti,  che risale alle radici etiche e giuridiche del saccheggio del Bel Paese, per reagire, preservare  e fare «mente locale», contro speculazioni, conflitti tra poteri e colpevole apatia.<br />
Scrive Settis: «solo una diffusa consapevolezza dei cittadini non-addetti-ai-lavori può innescare un processo di presa di coscienza delle conseguenze di lungo periodo di questa foga cieca<br />
e distruttrice».</p>
<p>L’analisi del volume parte dalla <strong>considerazione che i danni al paesaggio ci colpiscono tutti</strong>, come individui e come collettività. Uccidono la memoria storica, feriscono la nostra salute fisica e mentale, offendono i diritti delle generazioni future. L’ambiente è devastato impunemente ogni giorno, il pubblico interesse calpestato per il profitto di pochi. Le leggi che dovrebbero proteggerci sono dominate da un paralizzante “fuoco amico” fra poteri pubblici, dai conflitti<br />
di competenza fra Stato e Regioni. Ma in questo labirinto è necessario trovare la strada: perché l’apatia dei cittadini è la migliore alleata dei predatori senza scrupoli.<br />
Secondo Settis, la qualità del paesaggio e dell’ambiente non sono un lusso, ma una necessità oltre che il miglior investimento sul nostro futuro.<br />
Contro la colpevole inerzia di troppi politici, è necessaria una forte azione popolare che rimetta sul tappeto il tema del bene comune come fondamento della democrazia, della libertà,<br />
della legalità, dell’uguaglianza. Per rivendicare la priorità del pubblico interesse, i legami<br />
di solidarietà che sono il cuore e il lievito della nostra Costituzione.<br />
<strong>Salvatore Settis</strong><br />
Nato a Rosarno, provincia di Reggio Calabria, nel 1941. È stato Visiting Professor in varie università europee e americane, preside della Facoltà  di Lettere dell’Università di Pisa, preside della Classe di Lettere alla Scuola Normale Superiore, direttore della Normale dal 1999 al 2010. È stato inoltre direttore del Getty Research Institute for the History of Art and the Humanities di Los Angeles dal 1994 al 1999.<br />
È membro, unico italiano insieme a Claudio Bordignon, dell’European Research Council, agenzia europea per la ricerca; è inoltre membro del Comitato Internazionale  per la Salvaguardia della Torre di Pisa e del Consiglio Scientifico dell’Enciclopedia Italiana,  e direttore della collana Mirabilia Italiae dell’Editore Franco Cosimo Panini.<br />
Dal 2006 al 2009 è stato Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dal marzo 2010 è membro del Comitato  di Esperti per la Politica della Ricerca presso il Ministero dell’Istruzione dell’Università  e della Ricerca.<br />
Negli ultimi anni Salvatore Settis è stato protagonista in Italia di una battaglia contro la svendita del patrimonio culturale, avvenuta tramite articoli sui principali quotidiani e due pubblicazioni: Italia SpA. L’assalto al patrimonio culturale. Einaudi, Torino 2002; Battaglie senza eroi. I beni culturali tra istituzioni e profitto, Electa, Milano 2005.<br />
Tra le accademie di appartenenza si segnalano: Accademia dei Lincei, Accademia di San Luca, Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften, Académie Royale de Belgique, Academia Europaea e American Academy of Arts and Sciences.<br />
<strong>ingresso libero</strong></p>
<p>Consulta il <a href="http://www.fbsr.it">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
auditorium spazi Bomben<br />
Via Cornarotta 7, Treviso<br />
Tel: 0422 5121<br />
<a href="mailto:fbsr@fbsr.it">fbsr@fbsr.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/22/treviso-incontro-pubblico-con-salvatore-settis-alla-fondazione-benetton-il-23-gennaio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musei: il 27 gennaio inaugurazione del Museo della storia di Bologna a Palazzo Pepoli</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/20/musei-il-27-gennaio-inaugurazione-del-museo-della-storia-di-bologna-a-palazzo-pepoli/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/20/musei-il-27-gennaio-inaugurazione-del-museo-della-storia-di-bologna-a-palazzo-pepoli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 07:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Centri storici]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=87417</guid>
		<description><![CDATA[Sarà inaugurato il prossimo 27 gennaio il Museo della storia di Bologna, ospitato a Palazzo Pepoli. L&#8217;apertura al pubblico (dal 28 gennaio) dell&#8217;edificio storico interamente restaurato, aggiunge l&#8217;ultimo tassello al percorso museale &#8216;Genus Bononiae- Musei nella Citta&#8221;, ideato e finanziato dalla Fondazione Carisbo, su iniziativa del presidente Fabio Roversi Monaco. &#8220;Nel realizzare e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87420" title="PALAZZO PEPOLI" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/PALAZZO-PEPOLI.jpg" alt="" width="236" height="213" />Sarà inaugurato il prossimo<strong> 27 gennaio</strong> il <strong>Museo della storia di Bologna</strong>, ospitato a <strong>Palazzo Pepoli</strong>. L&#8217;apertura al pubblico (<strong>dal 28 gennaio</strong>) dell&#8217;edificio storico interamente<strong> restaurato</strong>, aggiunge l&#8217;ultimo tassello al percorso museale<strong> &#8216;Genus Bononiae- Musei nella Citta&#8221;</strong>, ideato e finanziato dalla <strong>Fondazione Carisbo</strong>, su iniziativa del presidente <strong>Fabio Roversi Monaco</strong>. &#8220;Nel realizzare e perfezionare il progetto Genus Bononiae la collaborazione con consulenti di fama internazionale è stata decisiva&#8221;, ha commentato Monaco, che, infatti ha coinvolto big dell&#8217;arte, della scienza e dello spettacolo, come <strong>Philippe Daverio</strong>, <strong>Lucio Dalla</strong> e <strong>Valerio Massimo Manfedi</strong>. &#8220;Grazie alla sinergia che si è creata, abbiamo individuato un modo nuovo di vivere la cultura, creando percorsi originali ed innovativi per spiegare l&#8217;architettura, l&#8217;arte, la storia e l&#8217;evoluzione sociale e istituzionale di una gloriosa comunità&#8221;, ha aggiunto il presidente della Fondazione, convinto che &#8220;tutto ciò costituisce la premessa per avere a Bologna, come essa merita, un numero di visitatori anche stranieri più alto&#8221; di quello attuale.</p>
<p><em>Fonte: Adnkronos</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/20/musei-il-27-gennaio-inaugurazione-del-museo-della-storia-di-bologna-a-palazzo-pepoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musica: presto concerto tributo ad Amy Winehouse</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/16/musica-presto-concerto-tributo-ad-amy-winehouse/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/16/musica-presto-concerto-tributo-ad-amy-winehouse/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 11:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Concerto]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86962</guid>
		<description><![CDATA[Un &#8220;tributo&#8221; a Amy Winehouse sarà presto realizzato e molto probabilmente trasmesso da una tv a pagamento. Ci sta lavorando il padre della star morta a luglio a soli 27 anni. &#8220;Tutte le opzioni sono aperte al momento, ma l&#8217;idea è di far pagare qualche sterlina ai fan per guardare il concerto&#8221;, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86963" title="amy" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/amy1.jpg" alt="" width="300" height="211" />Un &#8220;tributo&#8221; a <strong>Amy Winehouse</strong> sarà presto realizzato e molto probabilmente trasmesso da una tv a pagamento. Ci sta lavorando il padre della star morta a luglio a soli<strong> 27 anni</strong>. &#8220;Tutte le opzioni sono aperte al momento, ma l&#8217;idea è di far pagare qualche sterlina ai fan per guardare il concerto&#8221;, ha rivelato una fonte al Sun, smentendo che l&#8217;emittente Itv abbia già concluso l&#8217;accordo.<br />
Il tassista con la passione per il jazz, secondo la fonte, punta così a raccogliere più soldi possibili da investire nella <strong>Fondazione</strong> intitolata a Amy che lotta contro le dipendenze. A rendere omaggio alla cantante di <strong>&#8220;Back to Black&#8221;</strong> e <strong>&#8220;Rehab&#8221;</strong> saranno &#8220;grandi artisti&#8221; chiamati da &#8220;entrambe le sponde dell&#8217;Atlantico&#8221;, &#8220;sarà un grande evento&#8221;, ha concluso l&#8217;insider, secondo il quale il concerto si terrà in estate.</p>
<p><em>Fonte: TMNews</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/16/musica-presto-concerto-tributo-ad-amy-winehouse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nomine: nominato il nuovo comitato artistico di Museion</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/14/nomine-nominato-il-nuovo-comitato-artistico-di-museion/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/14/nomine-nominato-il-nuovo-comitato-artistico-di-museion/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 12:30:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Nomine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86889</guid>
		<description><![CDATA[Gabriella Belli, Charles Esche, Adrienne Goehler, Kasper König e Heike Munder sono i nuovi membri del comitato artistico di Museion. Scaduto il mandato del precedente comitato, di cui facevano parte Carlos Basualdo, Massimiliano Gioni, Ulrike Groos, Jean-Baptiste Joly e Udo Kittelmann, il Collegio dei Fondatori della Fondazione Museion ha nominato i nuovi membri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-86890" title="Gabriella Belli_Foto Luisella Savorelli" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/Gabriella-Belli_Foto-Luisella-Savorelli.jpg" alt="" width="198" height="253" />Gabriella Belli, Charles Esche, Adrienne Goehler, Kasper König e Heike Munder</strong> sono i nuovi membri del <strong>comitato artistico di Museion.</strong> Scaduto il mandato del precedente comitato, di cui facevano parte <strong>Carlos Basualdo, Massimiliano Gioni, Ulrike Groos, Jean-Baptiste Joly e Udo Kittelmann</strong>, il<strong> Collegio dei Fondatori della Fondazione Museion</strong> ha nominato i nuovi membri nel dicembre scorso. Professioniste e professionisti di fama internazionale quindi, che accompagneranno Museion nei prossimi cinque anni con il compito di valutare, insieme al Collegio dei Fondatori, lo sviluppo artistico del museo. “Con la scelta del comitato artistico abbiamo voluto sottolineare la natura di Museion in qualità di istituzione museale votata al <strong>contemporaneo</strong>, che guarda oltre i confini. Museion è molto più di un semplice spazio espositivo: è luogo di ricerca sull’arte contemporanea e di raccolta, con una sua importante collezione. In questo senso, i nuovi membri del comitato artistico vantano esperienze in ambito museale e internazionale di alto profilo” così <strong>Marion Piffer Damiani</strong>, Presidente della Fondazione Museion. Il nuovo comitato artistico di Museion resterà<strong> in carica per cinque anni</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/14/nomine-nominato-il-nuovo-comitato-artistico-di-museion/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fondazioni: nasce il &#8220;Club Unesco Pompei–Area vesuviana&#8221;</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/13/fondazioni-nasce-il-club-unesco-pompei%e2%80%93area-vesuviana/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/13/fondazioni-nasce-il-club-unesco-pompei%e2%80%93area-vesuviana/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 12:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Patrimonio culturale]]></category>
		<category><![CDATA[Promozione]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[UNESCO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86797</guid>
		<description><![CDATA[Prima riunione, ieri mattina, nella sala consiliare del comune di Pompei, per i fondatori del Club Unesco Pompei–Area vesuviana. Il sodalizio, il cui presidente è Maurizio Di Stefano, nasce con l’obiettivo di sviluppare, in accordo con le linee guida generali, temi e progetti per il sostegno e la salvaguardia del patrimonio culturale dell’area [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86798" title="pompei" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/pompei.jpg" alt="" width="259" height="194" />Prima riunione, ieri mattina, nella sala consiliare del <strong>comune di Pompei</strong>, per i fondatori del <strong>Club Unesco Pompei–Area vesuviana</strong>. Il sodalizio, il cui presidente è <strong>Maurizio Di Stefano</strong>, nasce con l’obiettivo di sviluppare, in accordo con le linee guida generali, temi e progetti per il sostegno e la salvaguardia del <strong>patrimonio culturale dell’area campano–vesuviana</strong> riconosciuta <strong>Patrimonio dell’Umanità</strong>. Il territorio monitorato è quello in cui sorgono i siti di valenza mondiale come <strong>Ercolano, Torre Annunziata, Pompei</strong>, oltre a <strong>Boscoreale (villa rustica del I secolo d.C.), Sant&#8217;Antonio Abate (ville rustiche e di otium) e Castellammare di Stabia</strong> con le dimore patrizie di<strong> Villa di San Marco e di Arianna</strong>. Si partirà da subito con <strong>iniziative di diffusione culturale</strong> finalizzate alla conoscenza della storia di Pompei oltre a intraprendere iniziative volte all&#8217;attuazione delle <strong>politiche di salvaguardia, protezione, promozione ed educazione al patrimonio</strong> attraverso gli organismi e le istituzioni locali. &#8220;Credo - ha sottolineato Di Stefano &#8211; che lo sviluppo di un territorio sia strettamente legato al coinvolgimento diretto e operativo di chi il territorio lo vive. È per questo che mi sono fatto promotore dell&#8217;istituzione del Club Unesco Pompei dove la stretta sinergia tra gli enti territoriali, il mondo associazionistico, le realtà produttive  dell’area daranno linfa alle iniziative che metteremo in campo in linea con gli ideali d’azione indicati dall’Unesco&#8221;.</p>
<p><em>Fonte: Il Giornale dell&#8217;Arte</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/13/fondazioni-nasce-il-club-unesco-pompei%e2%80%93area-vesuviana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nomine: maurizio Braccialarghe è il nuovo Presidente della Fondazione Torino Musei</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/12/nomine-maurizio-braccialarghe-e-il-nuovo-presidente-della-fondazione-torino-musei/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/12/nomine-maurizio-braccialarghe-e-il-nuovo-presidente-della-fondazione-torino-musei/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 18:09:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Nomine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86764</guid>
		<description><![CDATA[Oggi pomeriggio, giovedì 12 gennaio 2012, si è riunito il Consiglio Direttivo della Fondazione Torino Musei, composto dai Consiglieri Sandra Aloia, Franco Amato, Pier Angelo Chiara, Maurizia Rebola e Walter Santagata e dal Segretario Generale Adriano Da Re. Alla riunione ha partecipato anche l’Assessore alla Cultura della Città di Torino Maurizio Braccialarghe che, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86765" title="mauriziobraccialrghe" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/mauriziobraccialrghe.jpg" alt="" width="401" height="240" />Oggi pomeriggio, giovedì 12 gennaio 2012, <strong>si è riunito il Consiglio Direttivo della Fondazione Torino Musei</strong>, composto dai Consiglieri Sandra Aloia, Franco Amato, Pier Angelo Chiara, Maurizia Rebola e Walter Santagata e dal Segretario Generale Adriano Da Re. Alla riunione ha partecipato anche l’Assessore alla Cultura della Città di Torino <strong>Maurizio Braccialarghe</strong> che, in seguito alla proposta del Sindaco Piero Fassino, è<strong> stato votato all’unanimità quale successore del Presidente Giovanna Cattaneo Incisa, scomparsa il 18 dicembre scorso</strong>.</p>
<p>Maurizio Braccialarghe guiderà quindi nei prossimi mesi la Fondazione Torino Musei, e al proposito ha dichiarato: “Avverto tutta la responsabilità nel momento in cui assumo questa carica, sapendo che la Fondazione Torino Musei è parte strategica e importante per la nostra Città e ha contribuito alla sua affermazione internazionale. Una dimostrazione concreta dell’alto valore delle collezioni, delle mostre e delle attività svolte dai musei è sicuramente legata agli importanti risultati in termini di numero di visitatori dell’ultimo anno, che supera un milione e duecentomila. Non posso esimermi in questo momento dal rivolgere il mio pensiero e ringraziamento a Giovanna Cattaneo che ha occupato un ruolo di grande responsabilità in questi 10 anni, contribuendo a valorizzare il nostro enorme patrimonio”.</p>
<p><strong>Maurizio Braccialarghe</strong></p>
<p>Cinquantaquattro anni, sposato con due figli, nato a Genova. Nel 1989 si trasferisce con la famiglia a Torino per lavorare alla Sipra S.p.A. concessionaria di pubblicità della Rai.<br />
Dal 1993 al 1996 lascia la Rai per diventare direttore generale della Rusconi Editore. Rientrato nel gruppo Rai viene chiamato prima a dirigere la Divisione Radiofonia, quale collaboratore del direttore generale Pier Luigi Celli, poi viene nominato direttore delle Risorse Umane Rai dal direttore generale Claudio Cappon e, successivamente, diviene amministratore delegato della Sipra S.p.A. Da dicembre 2009 fino a giugno 2011 è stato direttore del Centro di Produzione TV di Torino. Da giugno 2011 è Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della Città.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/12/nomine-maurizio-braccialarghe-e-il-nuovo-presidente-della-fondazione-torino-musei/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La chiusura della Peggy Guggenheim di Venezia di  Philip Rylands </title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/12/la-chiusura-della-peggy-guggenheim-di-venezia-di-philip-rylands/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/12/la-chiusura-della-peggy-guggenheim-di-venezia-di-philip-rylands/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 11:17:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Philip Rylands</dc:creator>
				<category><![CDATA[A proposito di ...]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Economia della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86702</guid>
		<description><![CDATA[Il Palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande a Venezia, casa di Peggy Guggenheim e sede del suo museo, è stato convertito in museo nei primi anni 80. Ora, dopo più di 30 anni, è il momento opportuno per rinnovare alcune componenti tecniche del museo, sia nell’ottica di un allineamento al progresso tecnologico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86948" title="peggygugg" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/peggygugg.jpg" alt="" width="323" height="220" />Il Palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande a Venezia, casa di Peggy Guggenheim e sede del suo museo, è stato convertito in museo nei primi anni 80. Ora, dopo più di 30 anni, è il momento opportuno per rinnovare alcune componenti tecniche del museo, sia nell’ottica di un allineamento al progresso tecnologico, che in termini di efficienza e di consumo energetico: si tratta degli impianti di climatizzazione (con il sostegno di Aermec) e di illuminazione. Questi interventi richiedono una temporanea chiusura al pubblico del palazzo stesso e inoltre, con l’occasione, viene eseguita la fase più importante di un rinnovo (di alberi e piante) dei giardini, in base a un progetto realizzato da Nelson Byrd Woltz, di New York, insieme all’Arch. Isotta Cortesi di Parma e il vivaista Mati di Pistoia. Riassumendo, questi tre interventi incidono precisamente sulla duplice missione della Fondazione Solomon R. Guggenheim: la conservazione delle opere d’arte (clima idoneo di temperatura e umidità) e la godibilità del museo da parte del pubblico (luce e giardino). Il museo riapre interamente il 22 febbraio 2012, grazie al coordinamento dei lavori svolto dall’Arch. Giacomo di Thiene che, con una straordinaria collaborazione tra le società coinvolte, concentrerà in poche settimane lavori che normalmente avrebbero richiesto diversi mesi. Nel frattempo le celebri collezioni di Peggy Guggenheim e di Gianni Mattioli rimangono regolarmente aperte al pubblico, nella ‘nuova ala’ del museo. Una nota personale che desidero aggiungere: chi visita il museo in questi giorni vedrà una novantina di capolavori dell’arte moderna di eccezionale qualità, da Pablo Picasso a Jackson Pollock, allestiti in maniera estremamente piacevolmente e godendo di un biglietto d’ingresso a prezzo ridotto. In altre parole, è un’occasione da non perdere.</p>
<p><em>Philip Rylands è direttore del Peggy Guggenheim di Venezia</em></p>
<p><em></em> </p>
<p><em>© Collezione Peggy Guggenheim, Venezia. Palazzo Venier dei Leoni dal Canal Grande. Foto Andrea Sarti/CAST1466</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/12/la-chiusura-della-peggy-guggenheim-di-venezia-di-philip-rylands/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musei: la Fondazione Guggenheim pensa di aprire un museo a Helsinki</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/11/musei-la-fondazione-guggenheim-pensa-di-aprire-un-museo-a-helsinki/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/11/musei-la-fondazione-guggenheim-pensa-di-aprire-un-museo-a-helsinki/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86525</guid>
		<description><![CDATA[La Fondazione Guggenheim pensa di aprire un museo a Helsinki. Lo rivela il &#8216;Washington Post&#8217;, spiegando che la proposta arriva al termine di uno studio di fattibilità, durato un anno, costato 2,5 milioni di dollari, commissionato e finanziato dal sindaco della capitale finlandese. Secondo il cda della Fondazione, il museo &#8221;darebbe un contributo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86526" title="guggenheim helsinki" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/guggenheim-helsinki.jpg" alt="" width="300" height="168" />La<strong> Fondazione Guggenheim</strong> pensa di aprire un <strong>museo a Helsinki</strong>. Lo rivela il<strong> &#8216;Washington Post&#8217;</strong>, spiegando che la proposta arriva al termine di uno <strong>studio di fattibilità</strong>, durato un anno, costato<strong> 2,5 milioni di dollari</strong>, commissionato e finanziato dal sindaco della capitale finlandese. Secondo il cda della Fondazione, il museo &#8221;darebbe un contributo eccezionale alla vita culturale delle regioni nordiche e baltiche&#8221;.<br />
Adesso la parola passa al consiglio comunale di Helsinki, che dovrà decidere sulla fattibilità del progetto, il cui costo si aggira intorno ai <strong>180 milioni di dollari (140 milioni di euro).</strong> Se lo approverà, il museo potrebbe aprire i battenti già nel <strong>2017.</strong> Il progetto prevede che l&#8217;edificio sorga su un&#8217;area nel centro di Helsinki di <strong>circa 12mila metri quadrati</strong>, che si affaccia sul lungomare, con una superficie espositiva pari a <strong>42mila metri quadrati</strong>.</p>
<p><em>Fonte: Adnkronos</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/11/musei-la-fondazione-guggenheim-pensa-di-aprire-un-museo-a-helsinki/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musica: Puglia Sounds e Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli firmano un protocollo d’intesa per la valorizzazione dell’Orchestra del Petruzzelli</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/11/musica-puglia-sounds-e-fondazione-lirico-sinfonica-petruzzelli-firmano-un-protocollo-d%e2%80%99intesa-per-la-valorizzazione-dell%e2%80%99orchestra-del-petruzzelli/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/11/musica-puglia-sounds-e-fondazione-lirico-sinfonica-petruzzelli-firmano-un-protocollo-d%e2%80%99intesa-per-la-valorizzazione-dell%e2%80%99orchestra-del-petruzzelli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 10:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Industria dello Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Opera]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo dal Vivo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86462</guid>
		<description><![CDATA[Puglia Sounds e Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari hanno stipulato un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione di attività e progetti comuni che favoriscano la valorizzazione dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli. Nel corso del 2012 Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia attuato dal Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito del protocollo d’intesa sosterrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-86464" title="fondazionepetruzzelli" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/fondazionepetruzzelli.jpg" alt="" width="392" height="280" />Puglia Sounds</em> e <em>Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari</em> hanno stipulato <strong>un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione di attività e progetti comuni che favoriscano la valorizzazione dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli.</strong> Nel corso del 2012 Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia attuato dal Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito del protocollo d’intesa sosterrà la valorizzazione dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli attraverso coproduzioni musicali di rilievo nazionale ed internazionale,  sostegno alle tournée all’estero e sviluppo dell’attività discografica.</p>
<p><strong>Il 9 febbraio l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli diretta da Franco Piersanti</strong>, con la partecipazione di <strong>Nicola Piovani</strong>, <strong>sarà al fianco del regista Nanni Moretti</strong> nello spettacolo Concerto Moretti che inaugurerà la Stagione Sinfonica del Petruzzelli.</p>
<p><strong>Concerto Moretti</strong>, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma e realizzato in collaborazione con Puglia Sounds e Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, ripercorrerà i momenti salienti del cammino cinematografico di Moretti attraverso la musica, le parole e le immagini dei film che gli hanno regalato numerosi premi e un ruolo primario nella storia del cinema del nostro Paese.<br />
<strong>Il regista interpreterà monologhi tratti dai suoi film</strong>, le musiche saranno eseguite dall’Orchestra del Petruzzelli diretta da Franco Piersanti e sul grande schermo scorreranno alcune celebri sequenze dei film di Moretti. Lo spettacolo evento arriva a Bari (Fondazione Musica per Roma e Puglia Sounds hanno stipulato un protocollo d’intesa nel 2010) dopo il successo riscosso all’Auditorium Parco della Musica di Roma e l’ottima accoglienza registrata a Parigi nell’ambito della rassegna Suona Italiano.<br />
Una linea specifica del programma di Puglia Sounds sarà destinata a sostenere l’internazionalizzazione dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli: alcune tournée all’estero previste nei prossimi mesi saranno realizzate con il contributo del programma della Regione Puglia.</p>
<p><strong>Inoltre nel corso del 2012 Puglia Sounds sosterrà due produzioni discografiche dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli con il pianista Livio Minafra</strong>, che nei giorni scorsi si è aggiudicato per la seconda volta il premio Top Jazz e con il violinista Francesco D’Orazio. Produzioni di alto profilo musicale con due tra i più rappresentativi musicisti della nostra regione.</p>
<p><a href="http://www.fondazionepetruzzelli.it/">www.fondazionepetruzzelli.it</a><br />
<a href="http://www.pugliasounds.it/">www.pugliasounds.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/11/musica-puglia-sounds-e-fondazione-lirico-sinfonica-petruzzelli-firmano-un-protocollo-d%e2%80%99intesa-per-la-valorizzazione-dell%e2%80%99orchestra-del-petruzzelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arte: donata alla città di Tripoli l&#8217;opera &#8216;Unhate Dove&#8217;</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/10/arte-donata-alla-citta-di-tripoli-lopera-unhate-dove/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/10/arte-donata-alla-citta-di-tripoli-lopera-unhate-dove/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 08:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86348</guid>
		<description><![CDATA[COLORS magazine ha donato alla Città di Tripoli come segno di pace e di speranza &#8216;Unhate Dove&#8217;, scultura a forma di colomba completamente rivestita con oltre 22.000 bossoli di proiettile sparati, raccolti nei punti caldi del pianeta. L’installazione d’arte è stata realizzata da Fabrica. L’evento rientra nei programmi di Unhate Foundation di Benetton [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-86349" title="UnhateDove" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/UnhateDove.jpg" alt="" width="264" height="155" />COLORS magazine</strong> ha donato alla <strong>Città di Tripoli</strong> come segno di pace e di speranza<strong> &#8216;Unhate Dove&#8217;</strong>, scultura a forma di colomba completamente rivestita con<strong> oltre 22.000 bossoli di proiettile sparati</strong>, raccolti nei punti caldi del pianeta.<br />
L’installazione d’arte è stata realizzata da<strong> Fabrica</strong>. L’evento rientra nei programmi di<strong> Unhate Foundation di Benetton Group</strong>.<br />
I bossoli che compongono la livrea della colomba, che è stata rivestita negli spazi dell’<strong>Università di Tripoli</strong>, sono stati raccolti da chi vive realtà dove i conflitti di violenza armata sembrano non avere mai fine e chiede di fermare il fuoco.<br />
Questi <strong>&#8216;rifiuti di guerra&#8217;</strong> sono anche il leit motiv di <strong>&#8216;Con Amore&#8217;</strong>, un numero speciale di COLORS che racconta storie di vite prigioniere.</p>
<p><em>Fonte: Youmark</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/10/arte-donata-alla-citta-di-tripoli-lopera-unhate-dove/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Catanzaro. Mostra &#8220;Corpo Elettronico. Arte elettronica italiana fra materia, segno e sogno&#8221;. Dall&#8217;11 febbraio al 25 aprile 2012</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/06/catanzaro-mostra-corpo-elettronico-arte-elettronica-italiana-fra-materia-segno-e-sogno-dall11-febbraio-al-25-aprile-2012/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/06/catanzaro-mostra-corpo-elettronico-arte-elettronica-italiana-fra-materia-segno-e-sogno-dall11-febbraio-al-25-aprile-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 11:15:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[videoarte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=85666</guid>
		<description><![CDATA[Una grande mostra con sedici realtà artistiche italiane che si muovono tra video, cinema digitale e processi installativi. Corpo Elettronico svelerà immaginari che coniugano arte e scienza, tecnologia e realtà, sperimentazione e documento, approfondendo linguaggi e tematiche di rilevante attualità e complessa natura concettuale. STORIA E POSIZIONAMENTO DEL VIDEO La vera storia del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-85667" title="corpoelettronico" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/corpoelettronico.jpg" alt="" width="282" height="367" />Una grande mostra con sedici realtà artistiche italiane che si muovono tra video, cinema digitale e processi installativi.</strong> Corpo Elettronico svelerà immaginari che coniugano arte e scienza, tecnologia e realtà, sperimentazione e documento, approfondendo linguaggi e tematiche di rilevante attualità e complessa natura concettuale.</p>
<p><strong>STORIA E POSIZIONAMENTO DEL VIDEO</strong><br />
La vera storia del video comincia dopo il 1965, anno fatidico in cui la Sony lancia sul mercato statunitense il “portapak” (videoregistratore portatile con telecamera), diffuso poi in tutto il mondo a partire dal 1967. Due gli artisti che riescono subito ad appropriarsene: Nam June Paik, grazie a una sovvenzione della Fondazione Rockfeller, e Les Levine. I primi video realizzati dai due sono emblematici perché indicano le differenti direzioni su cui si avvierà poi il video: pura sperimentazione linguistica o ricerca linguistica abbinata a preoccupazioni documentarie. Il video, che ancora oggi, a circa cinquant’anni dalla sua nascita, fa discutere e divide le opinioni tanto dei teorici quanto degli stessi operatori, è un medium particolare, poliedrico per natura, impossibile da definire in termini univoci. Nato dall’incrocio di scienza, tecnologia e comunicazione, è un mezzo di potere ma anche di resistenza al potere; incarna uno strumento di controllo ma produce anche informazione; è un “processo” ma è anche un “prodotto”; designa uno strumento ma anche delle pratiche tra loro diversificate; si avvale di materiali instabili, soggetti a rapido decadimento, e si basa su tecnologie in<br />
continua evoluzione che impongono un progressivo avvicendamento di mezzi. Effimero e riproducibile per costituzione, il video rappresenta una sfida alle istituzioni dell’arte, poiché resiste alle catalogazioni degli storici, sfugge ai canoni museali, si sottrae ai normali criteri di valutazione del mercato. Rimane un corpo imprendibile e mutante per sua attitudine genetica.</p>
<p><strong>VIDEOARTE ITALIANA TRA MATERIA, SEGNO E SOGNO</strong><br />
La mostra in oggetto affronta molteplici aspetti linguistici e tematici, mescolando esponenti storici della sperimentazione italiana con artisti più giovani che hanno scelto il video quale medium espressivo. <strong>Corpo Elettronico. Arte elettronica italiana fra materia, segno e sogno</strong> è un evento unico nel suo genere, un tentativo di sintesi storica che indaga le valenze linguistiche e strutturali del mezzo, la relazione tra il linguaggio video e i materiali reali, le molteplici possibilità tematiche, narrative e sensoriali che lo strumento narrativo offre. Si passerà da proiezioni monocanale e complesse installazioni interattive, attraversando spazi espositivi che saranno tappe dinamiche di una vera immersione espositiva.</p>
<p><strong>LO SPAZIO</strong><br />
Il Complesso Monumentale del San Giovanni, dopo consistenti lavori di restauro, è stato di recente restituito alla città di Catanzaro e rappresenta un cuore nodale della zona storica. La riapertura ufficiale è avvenuta nel febbraio 2010 in occasione della mostra “La Costante Csomologica”, primo evento espositivo della neonata Fondazione Rocco Guglielmo. Ad un anno da quella riuscita apertura, il San Giovanni diventa oggi il luogo ideale per una mostra sulla videoarte. Due piani e una molteplicità di stanze dalle dimensioni variabili, un percorso per zone delimitate in cui lasciarsi trasportare dal flusso immaginifico, vivendo ogni artista come singolo frangente immersivo, dentro universi visuali che diventano immaginari dai molteplici confini.</p>
<p><strong>IL LIBRO</strong><br />
Un importante volume di circa 200 pagine, curato da Andrea La Porta e Gianluca Marziani per l’editore Giampaolo Prearo, verrà presentato in occasione dell’apertura della mostra. Al suo interno<br />
saranno raccolti i contributi critici dei principali teorici che si sono occupati di videoarte in Italia. Gli interventi, oltre a quelli dei due curatori, vedranno la presenza di Bruno Di Marino, Sandra Lischi,<br />
Dacia Palmerino, Gianni Romano, Valentina Valentini.</p>
<p><strong>MULTIMEDIALITA’ E DIDATTICA</strong><br />
Particolare attenzione verrà riservata alla fruizione dei lavori coi loro contenuti, offrendo modalità ideonee di consumo delle opere esposte. Una mostra è certamente una narrazione particolare, ma il modo in cui la si presenta è oggi importante quanto i segni che la contrassegnano. Ancor più pertinente se la mostra documenta le tendenze artistiche contemporanee della videoarte, in questo caso con un focus specifico sul territorio italiano. Si potrà visitare il sito della mostra, contribuendo alla discussione su ciascun artista attraverso i propri social network o coi tradizionali commenti. Ci saranno postazioni multimediali, libri e cataloghi da sfogliare in una zona del percorso espositivo. Su smartphone e strumenti portatili si potranno scaricare diversi contenuti supplementari, oltre ad avere una serie di link che aggiungeranno preziosi informazioni per il fruitore curioso.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.fondazioneroccoguglielmo.it/">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
<a href="mailto:info@fondazioneroccoguglielmo.it">info@fondazioneroccoguglielmo.it</a></p>
<p><em>Immagine: STUDIO AZZURRO &#8211; Frammenti dell battaglia &#8211; 2004 &#8211; videoinstallazione interattiva (still video)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/06/catanzaro-mostra-corpo-elettronico-arte-elettronica-italiana-fra-materia-segno-e-sogno-dall11-febbraio-al-25-aprile-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Industria dello spettacolo: l&#8217;orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia in sciopero il 24 gennaio</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/05/industria-dello-spettacolo-lorchestra-dell%e2%80%99accademia-di-santa-cecilia-in-sciopero-il-24-gennaio/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/05/industria-dello-spettacolo-lorchestra-dell%e2%80%99accademia-di-santa-cecilia-in-sciopero-il-24-gennaio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 14:30:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Industria dello Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Orchestra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86123</guid>
		<description><![CDATA[L’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia ha proclamato uno sciopero per il 24 gennaio. A darne notizia un comunicato della Fials Cisal in cui si denuncia “una incresciosa stagione di aggressione frontale nei confronti dei dipendenti e in particolare dell’orchestra su cui nessun velo di omertà può essere steso”. In particolare il sindacato, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86127" title="orchestra" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/orchestra.jpg" alt="" width="275" height="183" />L’<strong>orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia</strong> ha proclamato uno <strong>sciopero per il 24 gennaio</strong>. A darne notizia un comunicato della <strong>Fials Cisal</strong> in cui si denuncia “una incresciosa stagione di aggressione frontale nei confronti dei dipendenti e in particolare dell’orchestra su cui nessun velo di omertà può essere steso”.<br />
In particolare il sindacato, che rappresenta in larga parte i <strong>professori d’orchestra</strong>, denuncia: l’allargamento delle piante organiche con trenta assunzioni, le irregolarità nella compilazione delle buste paga, la mancata richiesta di inserimento dell’Accademia nel decreto di Roma Capitale. Il sindacato chiede le dimissioni dei direttori del personale, operativo e amministrativo.</p>
<p><em>Fonte: Il Giornale dello Spettacolo</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/05/industria-dello-spettacolo-lorchestra-dell%e2%80%99accademia-di-santa-cecilia-in-sciopero-il-24-gennaio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Beni culturali: visitabile fino all&#8217;8 gennaio la chiesa di San Bernardo a Montepulciano (SI)</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/02/beni-culturali-visitabile-fino-all8-gennaio-la-chiesa-di-san-bernardo-a-montepulciano-si/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/02/beni-culturali-visitabile-fino-all8-gennaio-la-chiesa-di-san-bernardo-a-montepulciano-si/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 14:30:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=85829</guid>
		<description><![CDATA[Fino all’8 gennaio sarà possibile visitare la chiesa di San Bernardo, gioiello dell’architettura barocca, di cui la Fondazione Conservatorio di San Girolamo di Montepulciano ha appena ultimato il restauro. In occasione delle feste del nuovo anno, il piccolo tempio, situato in piazza Savonarola, sarà aperto al pubblico dalle ore 10 alle 12.30 e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-85830" title="sanbernardo" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/sanbernardo.jpg" alt="" width="153" height="191" />Fino all’8 gennaio</strong> sarà possibile visitare la <strong>chiesa di San Bernardo</strong>, gioiello dell’architettura barocca, di cui la <strong>Fondazione Conservatorio di San Girolamo di Montepulciano</strong> ha appena ultimato il restauro. In occasione delle feste del nuovo anno, il piccolo tempio, situato in<strong> piazza Savonarola</strong>, sarà aperto al pubblico <strong>dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.<br />
</strong>Nella sua conformazione attuale, San Bernardo è una piccola struttura a<strong> pianta ellissoidale</strong>, un tempo oratorio delle suore domenicane del monastero. Fu interamente riprogettata, così come appare oggi, nei <strong>primi anni del Settecento</strong>, su disegno di <strong>Andrea Pozzo</strong>. La cupola è suddivisa in otto vele e al centro si trova la piccola lanterna in laterizio. Le sculture dell’altare maggiore e dei due altari laterali, di particolare pregio, sono attribuite alla bottega dei <strong>Mazzuoli</strong>, artisti attivi nel senese a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo.<br />
Sull’altare maggiore si trova una preziosissima terracotta policroma invetriata raffigurante una <strong>Madonna Adorante</strong>, attribuita ad <strong>Andrea della Robbia</strong> e bottega, databile al<strong> 1480-1490</strong>, recentemente restaurata con il contributo dell&#8217;<strong>Associazione Amici del Museo Civico di Montepulciano</strong>.<br />
La Fondazione ha terminato da pochi giorni i lavori di rifacimento del tetto della chiesa; nell’occasione è stata realizzata anche una sistemazione e una pulizia generale dell’interno. Il recupero di San Bernardo, a cui i poliziani sono molto affezionati, ha convinto il presidente <strong>Paolo Barcucci</strong> ed il Consiglio di amministrazione ad <strong>aprire al pubblico la chiesa</strong>. Il restauro del tetto è stato eseguito alla ditta <strong>Romagnoli di Montepulciano</strong> sotto la direzione dell’arch. <strong>Franca Salerno</strong>. La Fondazione ha annunciato, per il<strong> 2012</strong>, l’apertura del <strong>Museo del San Girolamo</strong> e numerose iniziative in collaborazione con la Diocesi, il Comune di Montepulciano e la Delegazione FAI (Fondo Ambiente Italiano) di Siena.</p>
<p><em>Fonte: Siena Free</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/02/beni-culturali-visitabile-fino-all8-gennaio-la-chiesa-di-san-bernardo-a-montepulciano-si/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nomine: Girondini alla guida di Verona Accademia Per l&#8217;Opera Italiana</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/29/nomine-girondini-alla-guida-di-verona-accademia-per-lopera-italiana/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2011/12/29/nomine-girondini-alla-guida-di-verona-accademia-per-lopera-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 17:30:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lirica]]></category>
		<category><![CDATA[Management]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Nomine]]></category>
		<category><![CDATA[Opera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=85658</guid>
		<description><![CDATA[Francesco Girondini sarà alla guida di Verona Accademia per l&#8217;Opera italiana, polo nazionale musicale che, tra le sue attività, comprende l&#8217;organizzazione di master post-laurea in composizione teatrale musicale e coreutica, regia lirica, scenografia e progettazione del costume per l&#8217;opera. Insieme a Francesco Girondini, nel consiglio direttivo, ci sono Stefano Pachera, Giorgio Brunello, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-85659" title="accademiafilarmonicaverona" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/accademiafilarmonicaverona.jpg" alt="" width="323" height="214" />Francesco Girondini sarà alla guida di Verona Accademia per l&#8217;Opera italiana</strong>, polo nazionale musicale che, tra le sue attività, comprende l&#8217;organizzazione di master post-laurea in composizione teatrale musicale e coreutica, regia lirica, scenografia e progettazione del costume per l&#8217;opera.</p>
<p>Insieme a Francesco Girondini, nel <strong>consiglio direttivo</strong>, ci sono <strong>Stefano Pachera, Giorgio Brunello, e Stefano Campanella</strong>. L&#8217;associazione, per il prossimo futuro, ha già deciso di realizzare un laboratorio di librettistica e drammaturgia, un corso di regia video per opera e danza e forse anche un corso di canto lirico incentrato sul repertorio delle opere programmate dalla Fondazione Arena di Verona.<br />
<em>Fonte: Giornale dello Spettacolo</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2011/12/29/nomine-girondini-alla-guida-di-verona-accademia-per-lopera-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>31-01-12 &#8211; Bando per la Concessione di Contributi Settore “ARTE”</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/28/31-01-12-bando-per-la-concessione-di-contributi-settore-%e2%80%9carte%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2011/12/28/31-01-12-bando-per-la-concessione-di-contributi-settore-%e2%80%9carte%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 15:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=85068</guid>
		<description><![CDATA[BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI 2012 SETTORE “ARTE” RISORSE DISPONIBILI € 250.000,00 La Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno (di seguito Fondazione) che, nella sua veste di persona giuridica di diritto privato senza finalità di lucro, persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, operando prevalentemente nel territorio della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-85073" title="fondazionecariliv" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/fondazionecariliv.jpg" alt="" width="498" height="122" />BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI 2012 SETTORE “ARTE”<br />
RISORSE DISPONIBILI € 250.000,00<br />
<strong>La Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno</strong> (di seguito Fondazione) che, nella sua veste di persona giuridica di diritto privato senza finalità di lucro, persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, operando prevalentemente nel territorio della provincia di Livorno, informa che, con riferimento alle linee guida per le politiche di intervento definite nel proprio Documento Programmatico Previsionale per l’anno 2012 in conformità alle vigenti previsioni legislative e regolamentari, per l’esercizio 1° gennaio – 31 dicembre 2012 l&#8217;attività erogativa sarà indirizzata principalmente nei seguenti <strong>settori rilevanti</strong>:<br />
- <strong>arte, attività e beni culturali</strong>;<br />
-  educazione, istruzione e formazione, incluso l’acquisto di prodotti editoriali per la scuola;<br />
- volontariato, filantropia e beneficenza;<br />
- salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa;<br />
oltre che nel seguente settore ammesso:<br />
- ricerca scientifica e tecnologica.<br />
L’ambito territoriale nel quale devono incidere i progetti presentati è prevalentemente quello della provincia di Livorno nel rispetto della vigente disposizione statutaria.<br />
Tenuto conto di quanto emerso dall’analisi dei bisogni del territorio la Fondazione sarà impegnata, nei limiti delle risorse disponibili, ad operare nel settore “Arte, attività e beni culturali” attraverso:<br />
- la collaborazione con il Teatro Goldoni e con l’Istituto Musicale Mascagni e, compatibilmente con le risorse economiche, con le altre Associazioni esistenti;<br />
- il sostegno di iniziative di musealizzazione in vari Comuni della Provincia;<br />
- l’allestimento e la riorganizzazione della propria collezione d’arte, aprendo al pubblico i locali della propria sede completamente rinnovati;<br />
- la collaborazione con i vari Comuni della provincia per la realizzazione delle principali attività culturali;<br />
- la realizzazione di interventi di restauro, manutenzione straordinaria e recupero di beni, facenti parte del patrimonio artistico e culturale del territorio provinciale, in collaborazione anche con le Diocesi di Livorno e di Massa Marittima;<br />
- iniziative per la promozione di attività con alta partecipazione di giovani.<br />
La presentazione della richiesta di contributo non costituisce, per la Fondazione, obbligo di alcun tipo nei confronti del soggetto richiedente, riservandosi essa la più ampia discrezionalità<br />
nella considerazione dei progetti medesimi e nella concessione di contributi, attesa la propria natura di persona giuridica privata fornita di piena autonomia gestionale.<br />
L’entità massima delle erogazioni per ogni progetto è fissata, di norma, in euro 25.000,00 (venticinquemila) e sarà determinata tenendo conto della congruità dell’importo richiesto rispetto al<br />
progetto medesimo. In ogni caso la Fondazione si riserva la facoltà di ridurre l’importo del contributo richiesto in rapporto al numero delle domande pervenute ed alla rilevanza riconosciuta ai<br />
progetti proposti.<br />
La domanda deve essere spedita mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento <strong>entro e non oltre il 31 gennaio 2012</strong> alla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno &#8211; piazza Grande, 21 &#8211; 57123 Livorno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.fondazionecariliv.it%20">sito </a><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
P.za Grande n° 21 57123 Livorno<br />
Tel. 0586/826111 &#8211; Fax. 0586/826130<br />
di ricevimento al pubblico, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,30 alle ore 12,30.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2011/12/28/31-01-12-bando-per-la-concessione-di-contributi-settore-%e2%80%9carte%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fondazioni: approvato dal cda statuto di autonomia della Fondazione Teatro alla Scala</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/23/fondazioni-approvato-dal-cda-statuto-di-autonomia-della-fondazione-teatro-alla-scala/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2011/12/23/fondazioni-approvato-dal-cda-statuto-di-autonomia-della-fondazione-teatro-alla-scala/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 11:30:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Economia della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Industria dello Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[MiBAC]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=85183</guid>
		<description><![CDATA[Si è riunita ieri l&#8217;assemblea della Fondazione Teatro alla Scala per discutere la bozza di Statuto approntata per ottenere il riconoscimento dell&#8217;autonomia come prevista dalla &#8216;legge Bondi&#8217;. &#8220;Il parere favorevole alla bozza di Statuto &#8211; si legge in una nota &#8211; è stato espresso dalla larga maggioranza dei presenti, con la sola astensione, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-85188" title="la scala" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/la-scala.jpg" alt="" width="259" height="194" />Si è riunita ieri l&#8217;assemblea della <strong>Fondazione Teatro alla Scala</strong> per discutere la<strong> bozza di Statuto</strong> approntata per ottenere il riconoscimento dell&#8217;<strong>autonomia</strong> come prevista dalla <strong>&#8216;legge Bondi&#8217;.<br />
</strong>&#8220;Il parere favorevole alla bozza di Statuto &#8211; si legge in una nota &#8211; è stato espresso dalla<strong> larga maggioranza dei presenti</strong>, con la sola astensione, per prassi, del ministero per i Beni e le Attività culturali e della Provincia di Milano&#8221;.<br />
Il consiglio di amministrazione che si è tenuto in seguito &#8220;ha approvato la bozza di Statuto, che a norma di legge verrà sottoposta alla valutazione dello stesso Ministero, allo scopo di ottenere il riconoscimento della <strong>Forma organizzativa speciale</strong>&#8220;.</p>
<p><em>Fonte: TMNews</em></p>
<p><em> </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2011/12/23/fondazioni-approvato-dal-cda-statuto-di-autonomia-della-fondazione-teatro-alla-scala/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Industria dello spettacolo: Anita Ekberg chiede aiuto alla Fondazione Fellini</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/22/industria-dello-spettacolo-anita-ekberg-chiede-aiuto-alla-fondazione-fellini/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2011/12/22/industria-dello-spettacolo-anita-ekberg-chiede-aiuto-alla-fondazione-fellini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 06:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Industria dello Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=84997</guid>
		<description><![CDATA[Anita Ekberg, la fatale &#8216;Anitona&#8217; de &#8216;La Dolce Vita&#8217;, si trova in una situazione di grave indigenza e chiede aiuto a coloro che operano nel nome del suo mentore cinematografico, Federico Fellini. La Fondazione Fellini di Rimini ha infatti ricevuto dal commercialista romano Massimo Morais, nominato dal Tribunale di Velletri amministratore di sostegno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-84998" title="anita" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/anita.jpg" alt="" width="170" height="179" />Anita Ekberg</strong>, la fatale &#8216;Anitona&#8217; de <strong>&#8216;La Dolce Vita&#8217;</strong>, si trova in una situazione di<strong> grave indigenza</strong> e chiede aiuto a coloro che operano nel nome del suo mentore cinematografico,<strong> Federico Fellini</strong>. La <strong>Fondazione Fellini di Rimini</strong> ha infatti ricevuto dal commercialista romano <strong>Massimo Morais</strong>, nominato dal Tribunale di Velletri amministratore di sostegno della Ekberg, una accorata lettera per chiedere un aiuto economico per la ottantenne attrice.</p>
<p><em>Fonte: ANSA</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2011/12/22/industria-dello-spettacolo-anita-ekberg-chiede-aiuto-alla-fondazione-fellini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nomine: Ornaghi nomina Emmanuele consigliere del ministero nel nuovo cda della Biennale di Venezia</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/21/nomine-ornaghi-nomina-emmanuele-consigliere-di-nomina-del-ministero-nel-cda-della-biennale-di-venezia/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2011/12/21/nomine-ornaghi-nomina-emmanuele-consigliere-di-nomina-del-ministero-nel-cda-della-biennale-di-venezia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 16:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[MiBAC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=84992</guid>
		<description><![CDATA[Il ministro per i Beni e le Attività culturali Lorenzo Ornaghi, in seguito al parere positivo espresso dalle commissioni Cultura di Camera e Senato, ha nominato l’ingegner Paolo Baratta Presidente della Fondazione la Biennale di Venezia e ha provveduto a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione indicando nel professor Emmanuele Francesco Maria Emanuele [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-84993" title="emmanuele" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/emmanuele.jpg" alt="" width="192" height="188" />Il ministro per i Beni e le Attività culturali <strong>Lorenzo Ornaghi</strong>, in seguito al parere positivo espresso dalle <strong>commissioni Cultura di Camera e Senato</strong>, ha nominato l’ingegner <strong>Paolo Baratta Presidente della Fondazione la Biennale di Venezia</strong> e ha provveduto a nominare il <strong>nuovo Consiglio di Amministrazione</strong> indicando nel professor <strong>Emmanuele Francesco Maria Emanuele</strong> il consigliere di nomina del ministero.</p>
<p><em>Fonte: MiBAC</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2011/12/21/nomine-ornaghi-nomina-emmanuele-consigliere-di-nomina-del-ministero-nel-cda-della-biennale-di-venezia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eventi: il 20 dicembre Open Day alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di via Solari a Milano</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/16/eventi-il-20-dicembre-open-day-alla-fondazione-arnaldo-pomodoro-di-via-solari-a-milano/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2011/12/16/eventi-il-20-dicembre-open-day-alla-fondazione-arnaldo-pomodoro-di-via-solari-a-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 17:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Collezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[Low Cost]]></category>
		<category><![CDATA[Natale 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=84614</guid>
		<description><![CDATA[Martedì 20 dicembre 2011, dalle 11.00 alle 19.00, gli spazi di via Solari 35 della Fondazione Arnaldo Pomodoro &#8211; dove dal 31 dicembre avranno termine le attività espositive &#8211; saranno aperti per un momento di gioiosa condivisione con tutti gli amici e i partner che, nel corso degli ultimi sei anni, hanno frequentato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-84615" title="ingressonellabirintoarnaldopomodoro" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/ingressonellabirintoarnaldopomodoro.jpg" alt="" width="330" height="237" />Martedì 20 dicembre 2011, dalle 11.00 alle 19.00</strong>, gli spazi di <strong>via Solari 35</strong> della <strong>Fondazione Arnaldo Pomodoro</strong> &#8211; dove<strong> dal 31 dicembre</strong> avranno termine le attività espositive &#8211; saranno aperti per un momento di gioiosa condivisione con tutti gli amici e i partner che, nel corso degli ultimi<strong> sei anni</strong>, hanno frequentato le iniziative organizzate dalla Fondazione: <strong>mostre, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, concerti, conferenze, laboratori didattici</strong>…<br />
Varie saranno le proposte pensate per la giornata, tra cui in particolare, la visita alla grande opera inedita di Arnaldo Pomodoro <strong>Ingresso nel Labirinto</strong>, un’installazione da poco completata nella cavea del teatrino: invito nei meandri di un percorso, dove il tempo è trasformato in spazio e lo spazio a sua volta diventa tempo.</p>
<p>Inoltre, in collaborazione con l’<strong>Associazione Bruno Munari ®</strong>, si terrà, <strong>dalle 9.30 alle 18.00</strong>, una non stop di <strong>laboratori gratuiti</strong>, dedicati alle scuole e ai bimbi di Milano, condotti da tutte le socie fondatrici dell’Associazione.<br />
Per informazioni e prenotazioni: Ilaria Rodella e Marina Barbieri; 121+ LIBRERIA exTEMPORANEA, Tel. 02 36584119; <a href="mailto:121@corraini.com">121@corraini.com</a></p>
<p>La <strong>Fondazione</strong> continuerà la sua attività nella sua sede storica sui<strong> Navigli</strong>, nelle adiacenze dello studio di Arnaldo Pomodoro, a partire dal prossimo anno, nell’impegno di tutela e valorizzazione del lavoro del Maestro, nonché di promozione di studi relativi alla storia e alla critica della scultura e dell’arte contemporanea. Questo<strong> open day</strong> sarà anche l’occasione per ripercorrere il cammino della Fondazione, nata nel <strong>1994</strong> proprio come centro di documentazione e studio sull’opera del Maestro e laboratorio per l’arte e la cultura.</p>
<p><strong>NEL FUTURO DELLA FONDAZIONE ARNALDO POMODORO</strong><br />
Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro (via Solari 35)<br />
Martedì 20 dicembre, dalle 11.00 alle 19.00<br />
<strong>Ingresso libero</strong><br />
<strong>Informazioni:</strong><br />
Fondazione Arnaldo Pomodoro<br />
Tel: 02 89075394<br />
<a href="mailto:c.montebello@fondazionearnaldopomodoro.it">c.montebello@fondazionearnaldopomodoro.it</a><br />
<a href="http://www.fondazionearnaldopomodoro.it/">www.fondazionearnaldopomodoro.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2011/12/16/eventi-il-20-dicembre-open-day-alla-fondazione-arnaldo-pomodoro-di-via-solari-a-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>15-05-12 &#8211; Bando di Concorso “Il Mobile Significante”</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/16/15-05-12-bando-di-concorso-%e2%80%9cil-mobile-significante%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2011/12/16/15-05-12-bando-di-concorso-%e2%80%9cil-mobile-significante%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 09:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Evento espositivo]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=84329</guid>
		<description><![CDATA[La Fondazione Aldo Morelato presenta la IX edizione del Bando di Concorso “Il Mobile Significante” con tema “I Luoghi domestici. Oggetti d’arredo per gli spazi della convivialità.”. Negli ultimi decenni lo spazio domestico è andato a modificarsi in linea con i cambiamenti sociali: nuove categorie di nuclei familiari (padri separati, studenti, badanti, famiglie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-84330" title="fondazionemorelato" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/fondazionemorelato.jpg" alt="" width="358" height="238" />La <strong>Fondazione Aldo Morelato</strong> presenta la IX edizione del Bando di Concorso <strong>“Il Mobile Significante”</strong> con tema <strong>“I Luoghi domestici. Oggetti d’arredo per gli spazi della convivialità.”</strong>.<br />
Negli ultimi decenni lo spazio domestico è andato a modificarsi in linea con i cambiamenti sociali: nuove categorie di nuclei familiari (padri separati, studenti, badanti, famiglie allargate…), diversi rituali di convivialità e modi di definire il rapporto abitativo tra spazio privato e spazio pubblico.<br />
La Fondazione Aldo Morelato invita quindi i partecipanti a realizzare un progetto e in particolare un oggetto d’arredamento, che valorizzi la lavorazione del legno, capace di soddisfare “le nuove funzioni e i nuovi comportamenti all’interno dello spazio domestico”.<br />
Il Bando di Concorso è aperto a designer professionisti e a studenti delle varie scuole di arte e architettura sia italiani che stranieri.<br />
Ogni partecipante dovrà far pervenire tutto il materiale richiesto <strong>entro il 15 maggio 2012 (</strong>vedere regolamento su<a href="http://www.fondazionealdomorelato.org/index.php/ita/concorso/concorso-ita"> http://www.fondazionealdomorelato.org/index.php/ita/concorso/concorso-ita</a>).<br />
<strong>Premiazione:</strong><br />
- Primo Premio “Fondazione Aldo Morelato – Progetto Morelato Opera” di € 5.000 La Fondazione realizzerà, salvo difficoltà tecniche evidenti, il prototipo del progetto vincitore che<br />
entrerà a far parte della collezione permanente MAAM (Museo sull’Arte Applicata nel mobile contemporaneo). Inoltre, a discrezione dell’organizzazione, il progetto vincitore potrà essere<br />
successivamente editato in un numero limitato di copie nell’ambito del “Progetto Opera”;<br />
- Premio Studenti “Città Cerea. Scuola Appio Spagnolo” di € 2.500 Questo premio verrà destinato al miglior progetto tra i candidati studenti.<br />
La valutazione finale dei progetti avverrà l’8 giugno 2012 e sarà poi pubblicata sul sito ufficiale (<a href="http://www.fondazionealdomorelato.org">www.fondazionealdomorelato.org</a>). Successivamente si svolgerà, durante la <strong>fiera di Abitare il</strong><br />
<strong>Tempo di Verona</strong>, la serata di premiazione presso Villa Dionisi con la presentazione del prototipo del premio vincitore prodotto dall’azienda Morelato. Inoltre la Fondazione esporrà i 100 migliori<br />
lavori all’interno della “Mostra “100 progetti”.<br />
Queste sono alcune delle numerose iniziative volute dalla Fondazione Aldo Morelato che da anni promuove e valorizza le tradizioni del mobile italiano nel mondo.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.fondazionealdomorelato.org">sito</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2011/12/16/15-05-12-bando-di-concorso-%e2%80%9cil-mobile-significante%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sempre più vicina l&#8217;istituzione della Fondazione Macro</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/15/sempre-piu-vicina-listituzione-della-fondazione-macro/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2011/12/15/sempre-piu-vicina-listituzione-della-fondazione-macro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 16:07:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizia Memo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=84504</guid>
		<description><![CDATA[In attesa che venga votata in Giunta capitolina la delibera per la nascita della Fondazione Macro, è stato presentato il programma delle manifestazioni ed eventi previsti per il 2012.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-84510" title="MAcro" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/MAcro.jpg" alt="" width="434" height="174" />Forse si è quasi giunti ad un sospirato lieto fine per una vicenda che si trascina da mesi e che ha scatenato diverse polemiche. Si tratta del passaggio di gestione del <strong>Museo d’arte contemporanea di Roma</strong> (Macro) dal sistema Musei in Comune ad una fondazione in cui saranno coinvolte istituzioni ed enti privati. La delibera sarà votata il prossimo mercoledì 21 dicembre in giunta comunale- in ritardo rispetto al termine che era stato fissato per il luglio scorso- ma a giudicare dai progetti futuri presentati ieri la trasformazione del polo museale Macro in <strong>Fondazione</strong> sembra essere scontata. Una votazione formale ma sostanziale grazie a cui nelle casse del museo entreranno fondi per 6 milioni di euro per la gestione dell’ordinaria amministrazione e 2 milioni di euro per la programmazione, rendendo così la struttura finanziariamente autonoma. L’iter di questa metamorfosi in istituzione non più a partecipazione esclusivamente statale era stato più volte smentito e i ritardi della sua realizzazione hanno alimentato le controversie scatenatesi nei mesi scorsi quando l’ex direttore Luca Massimo Barbero, rassegnate le dimissioni, era stato sostituito dall’esordiente <strong>Bartolomeo Pietromarchi</strong>. Ed è stato proprio quest’ultimo a presentare ieri il nuovo assetto che il museo andrà a rivestire, a cominciare dai contenuti e dalla organizzazione degli eventi e delle manifestazioni. Diverse le mostre in <a href="http://www.tafter.it/2011/12/15/musei-presentato-il-nuovo-progetto-del-macro-di-roma/">programma per il 2012</a>: quelle personali di Mircea Cantor o di Marcello Maloberti e la mostra collettiva intitolata Re-geneation; esposizione di collezioni private,tra cui i tesori della collezione Berlingieri; un’opera video di Christian Jankowski Casting Jesus; un omaggio a Vettor Pisani scomparso recentemente; il già consolidato progetto che coinvolge gli artisti del Pastificio Cerere “6artista”. Annunciate anche le collaborazioni con tre nuovi partner: il festival della fotografia, il festival RomaEuropa e l’Istituto Europeo del design. Le attività saranno suddivise nei tre settori: <strong>Macroexpo</strong> ( area espositiva per le mostre), <strong>MacroLab</strong> (un laboratorio di artisti, galleristi critici e curatori che interagendo tra loro creino dei veri e propri progetti di ricerca); <strong>MacroLive</strong> (gli incontri e le conferenze). A dirigere il tutto saranno i nuovi quattro curatori nominati dalla direzione: <strong>Maria Alicata</strong> e <strong>Stefano Chiodi</strong> che avranno il compito di scovare giovani artisti, <strong>Marco Delogu</strong> per la fotografia e <strong>Miltos Manetas</strong> a cui è affidata la gestione dei nuovi media.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2011/12/15/sempre-piu-vicina-listituzione-della-fondazione-macro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>21-12- 11 &#8211; Corso di formazione per Fotografi di scena</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/15/21-12-11-corso-di-formazione-per-fotografi-di-scena/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2011/12/15/21-12-11-corso-di-formazione-per-fotografi-di-scena/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 12:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione e Professioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Scenografia]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=84314</guid>
		<description><![CDATA[La Fondazione Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala organizza un Corso di formazione per Fotografi di scena, rivolto ad un massimo di n°14 partecipanti di entrambi i sessi. Ad insindacabile giudizio della Direzione dell’Accademia e della Commissione esaminatrice potranno essere ammessi un numero inferiore o superiore di partecipanti. Il corso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-84323" title="accademialascala" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/accademialascala.jpg" alt="" width="218" height="231" />La <strong>Fondazione Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala</strong> organizza un <strong>Corso di formazione per Fotografi di scena</strong>, rivolto ad un massimo di n°14 partecipanti di entrambi i sessi. Ad insindacabile giudizio della Direzione dell’Accademia e della Commissione esaminatrice potranno essere ammessi un numero inferiore o superiore di partecipanti.<br />
Il corso si pone l’obiettivo di formare la figura professionale del Fotografo di scena, in grado di realizzare immagini fotografiche per la documentazione e testimonianza del processo creativo di uno spettacolo teatrale e della sua realizzazione scenica.<br />
Il percorso formativo si propone di sviluppare nell’allievo la capacità di svolgere in autonomia l’intero processo di <strong>realizzazione dei servizi fotografici, dall’acquisizione dell’immagine fino alla postproduzione e alla stampa,</strong> con particolare approfondimento delle tecniche e tecnologie digitali.<br />
Durata: dal 7 febbraio al 20 giugno 2012 Monte ore: 350 ore, suddivise lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche<br />
Modalità di frequenza: dal lunedì al venerdì, 4-6 ore al giorno. La frequenza al corso è obbligatoria. Le eventuali assenze dovranno essere giustificate e non potranno comunque superare il 25% delle ore programmate, pena l&#8217;esclusione dell&#8217;allievo dal corso salvo deroga motivata da parte del Collegio Docenti e del Direttore Generale dell’Accademia.<br />
Moduli didattici:<br />
- La fotografia di scena<br />
- Tecnica digitale<br />
- Elaborazione digitale<br />
- Storia e critica della fotografia<br />
- La fotografia in studio<br />
- Tecnica analogica<br />
- Editing<br />
- Testimonianze<br />
- Esercitazione pratica (Sessioni fotografiche in teatro; realizzazione di un portfolio in formato digitale)</p>
<p>Il corso si svolgerà principalmente nelle seguenti sedi:<br />
- Accademia Teatro alla Scala, Via S. Marta 18 &#8211; Milano<br />
- Teatro alla Scala – Via Filodrammatici 1 &#8211; Milano<br />
- Politecnico di Milano, dipartimento INDACO, Via Durando 10 &#8211; Milano</p>
<p>Il corso si rivolge a donne e uomini in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado che posseggano i seguenti requisiti:<br />
- conoscenza base di tecnica fotografica<br />
- capacità e predisposizione al lavoro in gruppo<br />
Costituiranno titolo preferenziale:<br />
- conoscenze relative al teatro e allo spettacolo dal vivo<br />
- esperienza di fotografia di scena<br />
La domanda di ammissione online (<a href="http://www.accademialascala.it/it/domande-ammissione-online.html">http://www.accademialascala.it/it/domande-ammissione-online.html</a>), completa di relativa documentazione, deve essere inoltrata <strong>entro le ore 22.00 di mercoledì 21 dicembre 2011.</strong><br />
L’ammissione al corso è subordinata al superamento di una <strong>prova di selezione</strong> che si svolgerà presso l’Accademia del Teatro alla Scala indicativamente dal giorno 11 al giorno 14 gennaio 2012.<br />
La prova di selezione consisterà in un colloquio individuale di fronte ad una commissione esaminatrice formata da uno o più coordinatori didattici dell’Accademia del Teatro alla Scala e uno o più docenti del Corso.<br />
Il portfolio dovrà essere presentato da ogni candidato il giorno stesso delle selezioni, e dovrà contenere da un minimo di 10 a un massimo di 20 fotografie realizzate dal candidato e stampate in formato 20 x 30 cm. Il portfolio verrà riconsegnato al candidato alla fine del colloquio di selezione.<br />
L’ammissione alle prove di selezione sarà subordinata all’accettazione di tutte le disposizioni contenute nel presente bando. In caso di mancato raggiungimento del numero massimo di partecipanti, la Direzione si riserva la facoltà di non avviare l’attività formativa dandone comunicazione entro 3 giorni lavorativi dal termine delle selezioni.<br />
Al termine del corso, previo raggiungimento del 75% delle ore di presenza, verrà rilasciato:<br />
a) un Certificato di Frequenza rilasciato dall’Accademia Teatro alla Scala<br />
b) un Attestato di Competenza rilasciato dalla Regione Lombardia<br />
Inoltre, ai migliori allievi, ad insindacabile giudizio del Collegio Docenti e della Direzione, verrà rilasciato un attestato di merito della Fondazione Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala.<br />
La quota di partecipazione al corso è di Euro 5.041,67 (cinquemilaquarantuno/67) c<br />
È prevista l’assegnazione di borse di studio, a copertura parziale o totale della quota di partecipazione, per gli allievi frequentanti il corso che ne faranno domanda. Le modalità di richiesta e assegnazione della <strong>borsa di studio</strong> saranno specificate in un apposito bando che verrà consegnato in fase di selezione. Le domande potranno essere presentate solo dai candidati ritenuti idonei a seguito della selezione e verrà richiesta documentazione attestante il parametro ISEE (rilasciato gratuitamente dai CAF) con i relativi allegati.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.accademialascala.it">sito</a></p>
<p>Scarica il <a href="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/Bando_FOTOGRAFI-DI-SCENA_2011-2012.pdf">Bando</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Tel: 02 8545111<br />
Fax: 02 86460020<br />
Orari di apertura al pubblico della sede di Via Santa Marta 18 &#8211; Milano: dal Lunedì al Venerdì 09.00 – 13.00 / 14.00 – 15.00.<br />
<a href="mailto:segreteria.didattica@accademialascala.it ">segreteria.didattica@accademialascala.it<br />
</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2011/12/15/21-12-11-corso-di-formazione-per-fotografi-di-scena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Teatro: nasce il Centro nazionale di drammaturgia contemporanea Italiana</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/13/teatro-nasce-il-centro-nazionale-di-drammaturgia-contemporanea-italiana/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2011/12/13/teatro-nasce-il-centro-nazionale-di-drammaturgia-contemporanea-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 13:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=84115</guid>
		<description><![CDATA[Fondato a Roma il Centro nazionale di drammaturgia contemporanea Italiana, associazione aperta agli autori. L&#8217;iniziativa, a cui hanno già aderito diversii autori italiani, da Angelo Longoni a Dacia Maraini, da Giuseppe Manfridi a Biagio Proietti e le associazioni di drammaturghi, segue alla presentazione, lo scorso 16 novembre a Roma, al Teatro Valle, del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-84118" title="drammaturgia" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/drammaturgia.jpg" alt="" width="229" height="220" />Fondato a <strong>Roma</strong> il <strong>Centro nazionale di drammaturgia contemporanea Italiana</strong>, associazione aperta agli autori. L&#8217;iniziativa, a cui hanno già aderito diversii autori italiani, da <strong>Angelo Longoni</strong> a<strong> Dacia Maraini</strong>, da <strong>Giuseppe Manfridi</strong> a <strong>Biagio Proietti</strong> e le associazioni di drammaturghi, segue alla presentazione, lo scorso <strong>16 novembre</strong> a Roma, al<strong> Teatro Valle</strong>, del documento sottoscritto da<strong> 120 autori teatrali</strong>.  &#8220;La decisione &#8211; spiega una nota &#8211; è stata presa da tutti in considerazione dell&#8217;indisponibilità da parte degli occupanti a realizzare il Centro all&#8217;interno del Teatro Valle. Scopo principale dell&#8217;associazione è di invertire la tendenza alla museificazione del teatro italiano facendo in modo che la narrazione del contemporaneo sia protagonista della scena italiana&#8221;.<br />
Il Centro si occuperà di proteggere la professionalità del drammaturgo, promuovere i testi sul territorio nazionale e all&#8217;estero &#8220;in un aperto e trasparente dialogo con tutte le istituzioni operando, <strong>senza alcun scopo di lucro</strong>, alla formazione, diffusione, tutela, traduzione, distribuzione, catalogazione e conservazione della drammaturgia italiana in ogni sua forma, analogamente a quanto avviene in tutte le altre principali realtà europee&#8221;.</p>
<p><em>Fonte: Il Giornale dello Spettacolo</em></p>
<p><em> </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2011/12/13/teatro-nasce-il-centro-nazionale-di-drammaturgia-contemporanea-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musica: a Los Angeles stasera il concerto benefico di Andrea Bocelli</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/09/musica-a-los-angeles-stasera-il-concerto-benefico-di-andrea-bocelli/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2011/12/09/musica-a-los-angeles-stasera-il-concerto-benefico-di-andrea-bocelli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 17:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Concerto]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=83879</guid>
		<description><![CDATA[Un concerto di beneficenza vedrà protagonista stasera a Los Angeles Andrea Bocelli: servirà a raccogliere fondi per la Andrea Bocelli Foundation, che verrà inaugurata proprio stasera. La nuova fondazione opererà attraverso due programmi: &#8216;Sfide&#8217;, per trovare soluzioni innovative che aiutino le persone a superare i limiti posti dalla loro disabilita&#8217;, e &#8216;Break the [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-83880" title="bocelli" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/bocelli.jpg" alt="" width="394" height="255" />Un <strong>concerto di benefic</strong>enza vedrà protagonista stasera<strong> a Los Angeles Andrea Bocelli</strong>: servirà a raccogliere <strong>fondi per la Andrea Bocelli Foundation</strong>, che verrà inaugurata proprio stasera. La nuova fondazione opererà attraverso due programmi: &#8216;<strong>Sfide&#8217;</strong>, per trovare soluzioni innovative che aiutino le persone a superare i limiti posti dalla loro disabilita&#8217;, e<strong> &#8216;Break the Barriers&#8217;</strong>, per il sostegno e la promozione di progetti che aiutino le popolazioni dei paesi in via di sviluppo.</p>
<p><em>Fonte: Ansa</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2011/12/09/musica-a-los-angeles-stasera-il-concerto-benefico-di-andrea-bocelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

