<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tafter &#187; Aziende</title>
	<atom:link href="http://www.tafter.it/tag/aziende/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tafter.it</link>
	<description>Cultura è Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 17:30:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia che piace negli spot della Fiat</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/08/litalia-che-piace-negli-spot-della-fiat/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/08/litalia-che-piace-negli-spot-della-fiat/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 16:51:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laterza Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miss Marple]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=89280</guid>
		<description><![CDATA[Se lo scopo della pubblicità è quello di far parlare di sé allora in questo molti spot riescono: e spesso si parla anche con più fervore dello spot in sé che non del prodotto che reclamizza.Un esempio è dato dai nuovi spot della Fiat-Chrysler, uno italiano, per la Nuova Panda, l'altro americano, andato in onda durante il Super Bowl]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89281" title="italiachepiacefiat" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/italiachepiacefiat.jpg" alt="" width="449" height="277" />Se lo scopo della pubblicità è quello di far parlare di sé allora in questo molti spot riescono: e spesso si parla anche con più fervore dello spot in sé che non del prodotto che reclamizza.<br />
A due giorni dall’evento mediatico mondiale più seguito della storia, il <strong>Super Bowl</strong> americano, è difficile non parlare di spot: sono stati infatti i commercial i veri protagonisti della comunicazione, almeno nei Paesi come il nostro in cui il numero dei tifosi appassionati al football americano non è così alto come Oltreoceano<br />
Ma qualcosa, in comune con gli Stati Uniti, lo abbiamo eccome: si tratta di una fabbrica di auto, la <strong>Fiat Chrysler che, come di consueto, ha confezionato per questo grande evento ben 2 spot</strong>, uno di 2 minuti per la nuova Chrysler, l’altro di 30 secondi per la 500 Abarth spendendo, secondo indiscrezioni, oltre 15 milioni di dollari per la loro trasmissione.<br />
Molte sono state le <strong>polemiche susseguitesi dopo la messa in onda dei commercial</strong>: il primo è infatti un cortometraggio in cui ad essere protagonista è<strong> l’81enne premio oscar Clint Eastwood</strong>, che a Detroit a girato il suo celebre film “Gran Torino”.<br />
L’apertura, epica, recita: <strong>“It’s half time America”</strong> simboleggiando quindi, sia la fine del primo tempo della partita ma anche la fine del primo tempo dell’America, stremata da una crisi che mai avrebbe pensato di affrontare.<br />
&#8220;La gente non ha lavoro e soffre &#8211; prosegue Clint Eastwood &#8211; e tutti si chiedono cosa si può fare per riprendersi. E tutti noi siamo spaventati: perché questo non è un gioco. La gente di Detroit ne sa qualcosa. Aveva perso quasi tutto. Ma ci siamo rimessi al lavoro insieme: e adesso Motor City è tornata a combattere&#8221;.</p>
<p><span id="more-89280"></span><br />
<object width="400" height="233" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/b2d4FH38uXM?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="400" height="233" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/b2d4FH38uXM?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
<p>Uno spot che non parla di auto, quindi, ma dell’America e degli americani, che punta al sentimentalismo e al patriottismo e che molti hanno interpretato come un gesto di approvazione, da parte di Eastwood e Marchionne, alla politica del presidente Obama, volta al salvataggio dell’industria dell’auto.<br />
L’attore, da sempre più vicino ai repubblicani che non ai democratici, ha subito precisato che il messaggio dello spot non è affatto politico, aggiungendo però che non sarebbe per niente seccato se qualsiasi esponente politico prendesse a riferimento lo spirito di questa campagna promozionale per la prossima campagna elettorale.<br />
Per Chrysler si tratta dunque di un’operazione di posizionamento del brand, la stessa che Fiat ha pensato anche per la campagna pubblicitaria italiana della <strong>nuova Panda</strong>. E’ evidente dal fatto che in nessuno dei due spot si confrontano dettagli tecnici, si snocciolano caratteristiche dei motori o delle cilindrate: l’unica cosa che conta è <strong>riconoscersi nel marchio e nella filosofia nazional-popolare</strong> che pervade lo schermo per ben 90 secondi.<br />
“<strong>Questa è l’Italia che piace</strong>”, il pay off scelto dall’azienda torinese, quella che lavora per mantenere alte le eccellenze e le tecniche, non quella, che appare in modo furtivo e cadenzato, degli stereotipi alla “pizza e mandolino”.<br />
Un messaggio sicuramente profondo che ha commosso gli animi di alcuni (che chissà, però se davvero compreranno poi una Panda) e imbarazzato altri: tra questi ci sono sicuramente i cassa integrati dell’azienda, coloro che non saranno assorbiti nella newco creata dalla Fiat, la Fabbrica Italiana Pomigliano (FIP) e che si chiedono: <strong>“E le famiglie in cassa integrazione e gli stabilimenti spostati nell’Est Europa? Anche questa è l’Italia che piace?”</strong></p>
<p><!--more--></p>
<p><object width="400" height="233" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/heCVR7kKyRw?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="400" height="233" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/heCVR7kKyRw?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/08/litalia-che-piace-negli-spot-della-fiat/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>19-02-12 &#8211; Bando MOTIS &#8220;MObility Training on Internazionalisation of SMEs&#8221;</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/08/19-02-12-bando-motis-mobility-training-on-internazionalisation-of-smes/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/08/19-02-12-bando-motis-mobility-training-on-internazionalisation-of-smes/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 15:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione e Professioni]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Internazionali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=89182</guid>
		<description><![CDATA[Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. LIFELONG LEARNING PROGRAMME : MOTIS “MObility Training on Internazionalisation of SMEs” Obiettivo del progetto è offrire a persone disponibili sul mercato del lavoro l’opportunità di svolgere un periodo formativo all’estero, presso gli uffici locali delle Camere di Commercio Italiane a Budapest (Ungheria), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89183" title="progetto leonardo MOTIS" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/progetto-leonardo-MOTIS.jpg" alt="" width="656" height="218" />Il presente progetto è finanziato con il sostegno della <strong>Commissione europea</strong>.<br />
LIFELONG LEARNING PROGRAMME : <strong>MOTIS “MObility Training on Internazionalisation of SMEs”</strong></p>
<p>Obiettivo del progetto è offrire a persone disponibili sul mercato del lavoro l’opportunità di svolgere un periodo formativo all’estero, presso gli uffici locali delle Camere di Commercio Italiane a Budapest (Ungheria), Berlino, Francoforte, Colonia, Lipsia (Germania), Marsiglia (Francia), Praga (Repubblica Ceca), Sofia (Bulgaria), Barcellona (Spagna), Lisbona e Porto (Portogallo).<br />
La mission specifica di tale azione formativa è quella di <strong>offrire la consapevolezza delle dinamiche aziendali e d’internazionalizzazione d’impresa a giovani disponibili sul mercato del lavoro</strong>, con lo scopo di fornire loro capacità e competenze pratiche spendibili nel mercato del lavoro italiano ed europeo. I destinatari saranno messi in condizione di sviluppare una sorta di “pensiero indipendente”che funga da base per un processo di crescita individuale e professionale e fornisca autonomia di azione e di giudizio. Si intende quindi superare il gap fra percorsi scolastici/universitari e inserimento nel mondo del lavoro.<br />
Il progetto MOTIS prevede l’assegnazione di<strong> n. 30 borse totali di mobilit</strong>à per formazione in ambito transnazionale in Francia, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Bulgaria, Spagna, Portogallo.<br />
Il 70% delle borse, compatibilmente con gli esiti delle selezioni, saranno riservate ai residenti nelle regioni: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.<br />
Il presente bando (2° flusso) è valido per l’assegnazione di 11 borse di mobilità, con sedi e date specificate di seguito:<br />
- 4 borse quadrimestrali per Budapest, Marsiglia, Praga, Sofia, con partenza il 07/05/2012 e rientro il 03.09.2012 &#8211; permanenza di 17 settimane<br />
- 7 borse semestrali per Marsiglia, Berlino, Lipsia, Francoforte, Colonia, con partenza il 02/07/2012 e rientro il 24.12.2012 &#8211; permanenza di 25 settimane</p>
<p>Al termine del percorso formativo sarà rilasciato un <strong>attestato “EUROPASS MOBILITY”</strong> che certifica a livello europeo le competenze acquisite e le esperienze formative e <strong>un “ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE”</strong> emesso congiuntamente dall’ente d’invio (Eurocrea Merchant) e quello ospitante (Camera di Commercio all’estero).</p>
<p>Può partecipare alla selezione chiunque alla data di pubblicazione del presente bando sia in possesso dei seguenti requisiti:<br />
- Laurea di Primo Livello (requisito minimo richiesto);<br />
- Buona conoscenza della lingua inglese (livello minimo richiesto per tutte le sedi B2);<br />
- Cittadinanza in uno dei Paesi dell’Unione Europea<br />
- Non essere residente né cittadino del Paese in cui si svolgerà il tirocinio;<br />
- Non usufruire, nel periodo di formazione, di altri finanziamenti per soggiorni all’estero, erogati su fondi dell’Unione Europea;<br />
- Non avere già usufruito in passato di borse di mobilità per tirocini transnazionali finanziati dall’UE.<br />
- Non avere lo status di “studente” vale a dire “non essere iscritto”, al momento della partenza e per l’intera durata del tirocinio a Corsi di Studio (Esempio: ad un Corso di Laurea di primo o secondo livello) e/o Scuole di Specializzazione e/o Dottorati di Ricerca. Tale condizione dovrà essere mantenuta per tutta la durata del Tirocinio;<br />
- Essere “disponibile sul mercato del lavoro” quindi non avere rapporti di lavoro a tempo determinato o indeterminato o contratti di tirocinio, apprendistato e qualunque altra forma contrattuale che preveda un rapporto lavorativo con un datore pubblico o privato alla data delle partenze previste e per l’intero periodo di mobilità. Il possesso di una partita Iva anche se non operativa è motivo di esclusione.</p>
<p>Il contributo, variabile a seconda della destinazione, copre le seguenti spese durante il periodo di mobilità: viaggio A/R; assicurazione contro gli infortuni; assicurazione RC; spese di alloggio; contributo per il vitto; trasporti locali.<br />
<strong>Il valore delle borse:</strong><br />
- Germania € 4.770,00 per 25 settimane di permanenza<br />
- Ungheria € 3.489,00 per 17 settimane di permanenza<br />
- Francia € 4.366,00 per 17 settimane di permanenza e 5.622,00 per 25 settimane di permanenza<br />
- Repubblica Ceca € 3.706,00 per 17 settimane di permanenza<br />
- Bulgaria € 2.616,00 per 17 settimane di permanenza</p>
<p>I candidati dovranno inviare le candidature esclusivamente via email all’indirizzo <a href="mailto:progettomotis@eurocreamerchant.it">progettomotis@eurocreamerchant.it</a><br />
Tutte le candidature ricevute saranno sottoposte a:<br />
- preselezione esclusivamente basata sul CV per i profili ritenuti pertinenti<br />
- valutazione sulla base di un incontro conoscitivo preliminare al fine di approfondire determinati aspetti salienti del CV e di verificare la conoscenza delle lingue straniere tramite test scritto e colloquio orale.<br />
Il fine di tale procedura è quello di convocare ai colloqui i soli candidati in possesso di un percorso formativo, scolastico e motivazionale coerente con i fini progettuali e con le condizioni richieste dalle Camere ospitanti. L’eventuale incontro personale di approfondimento non dà certezza dell’assegnazione della borsa di mobilità.</p>
<p>1. Tipologia lauree prioritarie: <strong>Economia</strong> (in particolare Marketing e Economia internazionale), <strong>Scienze Politiche</strong> (in particolare Relazioni Internazionali), <strong>Comunicazione</strong> (in particolare giornalismo)<br />
2. Buone capacità relazionali<br />
3. Forte motivazione<br />
4. Esperienze o conoscenze pregresse in: organizzazione di eventi fieristici, stesura di articoli giornalistici/redazionali, utilizzo di software di CRM, progetti di finanza agevolata, conoscenza ISO 9001/14001, attività di vendita, rassegna stampa/reporting/elaborazione questionari, elaborazione dati statistici.<br />
5. <strong>Conoscenza lingua inglese</strong>: requisito minimo sempre richiesto parlata, ascoltata e scritta B2.<br />
6.<strong> Conoscenza lingue tedesca e francese</strong> (solo per le camere tedesche e francese): requisito minimo sempre richiesto parlata, ascoltata e scritta B2.<br />
7. Per le Camere di Budapest, Sofia e Praga costituirà titolo preferenziale la conoscenza dell’ungherese, del bulgaro o del ceco, anche a livello base.</p>
<p><strong>Scadenza invio candidature: 19/02/2012</strong><br />
Esito pre-selezione e convocazioni per test e colloquio conoscitivo: 07/03/2012<br />
Colloqui conoscitivi e test scritti: 19-20/03/2012<br />
Nomina dei beneficiari: 26/03/2012<br />
Firma contratti e attività preparatorie: entro il 6/04/2012</p>
<p>I risultati delle prove di selezione (scritte ed orali e valutazione CV) e la lista dei beneficiari saranno pubblicati, secondo il calendario sopra indicato, sul <a href="http://www.eurocreamerchant.it/">sito</a> &#8211; Sez. “MOTIS”. I beneficiari selezionati e quelli inseriti nelle liste di riserva saranno avvisati con comunicazioni via mail.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.eurocreamerchant.it ">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Tutti i giorni dalle 15.00 alle 18.00 allo 02 87284807<br />
<a href="mailto:progettomotis@eurocreamerchant.it">progettomotis@eurocreamerchant.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/08/19-02-12-bando-motis-mobility-training-on-internazionalisation-of-smes/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>26-03-12 &#8211; Concorso crea l&#8217;accendino Bic &#8220;Design on Fire&#8221;</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/07/26-03-12-concorso-crea-laccendino-bic-design-on-fire/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/07/26-03-12-concorso-crea-laccendino-bic-design-on-fire/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 09:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Premi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=89064</guid>
		<description><![CDATA[Si tratta del concorso lanciato dal Gruppo Bic per le realizzazione della nuova decorazione da apporre sugli accendini dell&#8217;azienda. La partecipazione al concorso è consentita ai maggiorenni, al momento della partecipazione, o a minori ma previa autorizzazione dei genitori, residenti e/o domiciliati in Italia. Tutti coloro che vorranno partecipare al presente concorso dovranno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89067" title="bic design fire" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/bic-design-fire.jpg" alt="" width="488" height="302" />Si tratta del concorso lanciato dal Gruppo Bic per le realizzazione della nuova decorazione da apporre sugli accendini dell&#8217;azienda. La partecipazione al concorso è consentita ai maggiorenni, al momento della partecipazione, o a minori ma previa autorizzazione dei genitori, residenti e/o domiciliati in Italia.<br />
Tutti coloro che vorranno partecipare al presente concorso dovranno, <strong>dal 26.01.2012 al 26.03.2012, registrarsi al sito</strong> <a href="http://www.mybiclighter.com">www.mybiclighter.com</a> compilando obbligatoriamente ogni parte dell’apposito form di registrazione.<br />
Gli iscritti potranno partecipare sia come <strong>“autori”</strong> per i partecipanti che presenteranno una creatività per gli accendini Bic e come <strong>“votanti”</strong> per i partecipanti che voteranno la miglior creatività.<br />
Modalità di partecipazione per gli “autori”<br />
Una volta registratosi l&#8217;utente dovrà caricare la decorazione direttamente da un file Photoshop o utilizzando la toolbox presente sul Sito Internet.<br />
L’utente sarà libero di caricare a sua scelta una o più decorazioni fino ad un massimo di 20. La decorazione verrà pubblicata sul sito web in seguito all’approvazione di Bic. Una volta accettata, la decorazione sarà pubblicata sulla pagina online chiamata la “Galleria” sul<a href="http://www.mybiclighter.com"> sito I</a>nternet . La decorazione sarà pubblicata con le seguenti informazioni: Nickname, Titolo della Decorazione, Città di residenza. In tal modo la decorazione sarà sottoposta alla votazione degli utenti del sito.</p>
<p>Una volta pubblicata, la decorazione potrà essere votata dagli utenti registrati dello stesso sito e <strong>la più votata riceverà in premio 1.000,00 €</strong> in Ticket Compliments Edenred e <strong>n. 300 accendini con la riproduzione della propria decorazione per uso personale.</strong><br />
Infatti nel periodo dal 26.01.2012 al 26.03.2012, tutte le decorazioni presenti sul sito, potranno essere votate online dagli utenti registrati allo stesso sito.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>PREMI:</strong><br />
-1.000,00 € di Ticket Compliments Edenred (spendibili nel circuito Edenred) in tagli da 25,00 Euro;<br />
- 2.000,00 € di Ticket Compliments Edenred (spendibili nel circuito Edenred) in tagli da 25,00 Euro ;<br />
- n. 600 accendini Bic J26 (300 per ogni vincitore) del valore commerciale unitario di € 0.83 e per un valore complessivo di € 498,00 (IVA esclusa)<br />
- n. 1 viaggio a New York per 2 persone in hotel 3 stelle con trattamento mezza pensione e volo da Roma Fiumicino del valore commerciale di € 3.500,00 (IVA inclusa e non scorporabile)</p>
<p><strong>MONTEPREMI:</strong><br />
€ 6.998,00 (IVA esclusa e inclusa e non scorporabile).</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.mybiclighter.com/it/DesignOnFire.php">sito</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/07/26-03-12-concorso-crea-laccendino-bic-design-on-fire/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Valentino 2012: &#8220;Everything is Love&#8221;. Coppie etero e gay si fanno fotografare per le vetrine Coin</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/07/san-valentino-2012-everything-is-love-coppie-etero-e-gay-si-fanno-fotografare-per-le-vetrine-coin/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/07/san-valentino-2012-everything-is-love-coppie-etero-e-gay-si-fanno-fotografare-per-le-vetrine-coin/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 07:34:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[San Valentino 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=89021</guid>
		<description><![CDATA[Continua il progetto Everything is love che Coin, in collaborazione con Agedo, l’associazione dei genitori di omosessuali, dedica all’universalità dell’amore e che ha visto la partecipazione di centinaia di coppie, etero e gay, al contest lanciato in dicembre sul sito coin.it/love. Tra le numerosissime foto pubblicate anche quella dell&#8217;onorevole Anna Paola Concia e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-89022" title="everythingislove" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/everythingislove.jpg" alt="" width="400" height="206" />Continua il progetto <em><strong>Everything is love</strong></em> che Coin, in collaborazione con <em>Agedo</em>, l’associazione dei genitori di omosessuali, <strong>dedica all’universalità dell’amore</strong> e che ha visto la partecipazione di <strong>centinaia di coppie, etero e gay</strong>, al contest lanciato in dicembre sul sito coin.it/love. Tra le numerosissime foto pubblicate anche quella dell&#8217;onorevole Anna Paola Concia e la sua compagna.<br />
<strong>Tra venerdì 10 e sabato 11 febbraio dalle 10.30 alle 19.00 in una selezione di negozi</strong> (elenco sul sito coin.it), Coin ospiterà tutte le <strong>coppie che desidereranno farsi fotografare in vetrina per esprimere il proprio amore.</strong> Le foto saranno poi visibili sul sito <a href="http://www.coin.it/">www.coin.it</a>, oltre che sui social network, e a Milano sul videowall del flagshipstore di Piazza V Giornate.<br />
“Ci impegniamo da anni affinchè la legge italiana rispetti le norme costituzionali<strong> restituendo alle persone omosessuali il rango di cittadini di serie A</strong> come è sancito nell’articolo 3 della nostra Costituzione” – afferma Rita De Santis, Presidente di Agedo – “e COIN con Everything is love ha dato visibilità agli obiettivi dell’associazione, contribuendo alla loro battaglia e rileggendola in chiave romantica&#8221;. Swarovski si unisce a Coin promuovendo l’affermazione dei diritti civili e dell’identità personale. Dal 3 al 14 febbraio presso gli store Coin con un corner Swarovski, il brand supporterà Agedo con la vendita ad un prezzo speciale dello scintillante pendente Nao. Perché tutte le sfaccettature dell’amore sono splendenti come un cristallo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/07/san-valentino-2012-everything-is-love-coppie-etero-e-gay-si-fanno-fotografare-per-le-vetrine-coin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuove tecnologie: arriva Volunia, il motore di ricerca italiano che sfiderà Google</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/06/nuove-tecnologie-arriva-volunia-il-motore-di-ricerca-italiano-che-sfidera-google/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/06/nuove-tecnologie-arriva-volunia-il-motore-di-ricerca-italiano-che-sfidera-google/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 10:28:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove tecnologie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=88974</guid>
		<description><![CDATA[Oggi Volunia, il nuovo moteore di ricerca tutto italiano, lancerà il suo servizio a livello mondiale, dando inizio alla fase di accesso per gli utenti selezionati (Power User). Massimo Marchiori, entusiasta dell&#8217;interesse riscosso da Volunia (www.volunia.com), in vista del lancio imminente, ne rivela in anteprima alcuni aspetti fondamentali: i Power User troveranno un&#8217;applicazione totalmente nuova [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88975" title="volunia" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/volunia.jpg" alt="" width="440" height="192" />Oggi Volunia, il nuovo moteore di ricerca tutto italiano, lancerà il suo servizio a livello mondiale, dando inizio alla fase di accesso per gli utenti selezionati (Power User).<br />
Massimo Marchiori, entusiasta dell&#8217;interesse riscosso da Volunia (<a href="http://www.volunia.com/">www.volunia.com</a>), in vista del lancio imminente, ne rivela in anteprima alcuni aspetti fondamentali: i Power User troveranno un&#8217;applicazione totalmente nuova nel mondo Web, la cui innovazione non sarà rappresentata dal motore di ricerca in sé &#8211; dice Marchiori – essendo quest&#8217;ultimo concentrato esclusivamente nella ricerca dei più importanti siti a livello mondiale, bensì dall&#8217;intera esperienza utente con il sistema Volunia.<br />
Volunia sarà presentata ufficialmente il 6 Febbraio 2012 alle ore 12 presso l&#8217;Università di Padova, Italia. La conferenza si terrà presso l&#8217;Archivio Antico di Palazzo del Bo, via VIII febbraio N°2, Padova.<br />
Sarà possibile seguire l&#8217;evento in streaming su <a href="http://www.unipd-cmela.it/volunia/">www.unipd-cmela.it/volunia/</a> grazie al Centro Multimediale e di eLearning dell&#8217;Università di Padova.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/06/nuove-tecnologie-arriva-volunia-il-motore-di-ricerca-italiano-che-sfidera-google/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Restauro: Prada riqualifica il Sacello di San Prosdocimo nell&#8217;Abbazia di Santa Giustina di Padova</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/05/restauro-prada-riqualifica-il-sacello-di-san-prosdocimo-nellabbazia-di-santa-giustina-di-padova/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/05/restauro-prada-riqualifica-il-sacello-di-san-prosdocimo-nellabbazia-di-santa-giustina-di-padova/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 12:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Centri storici]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=88923</guid>
		<description><![CDATA[Prada inaugura un nuovo negozio a Padova, tra Piazza Garibaldi e via Santa Lucia, all&#8217;interno di un palazzo storico, su progetto dell&#8217;architetto Roberto Baciocchi. Il fronte esterno, affacciato su Piazza Garibaldi, è composto da un ingresso e due vetrine e prosegue su via Santa Lucia con altre due vetrine e due light box. Lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-88924" title="sangiustino" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/sangiustino.jpg" alt="" width="300" height="198" />Prada</strong> inaugura un nuovo negozio a<strong> Padova</strong>, tra <strong>Piazza Garibaldi</strong> e <strong>via Santa Lucia</strong>, all&#8217;interno di un palazzo storico, su progetto dell&#8217;architetto <strong>Roberto Baciocchi</strong>. Il fronte esterno, affacciato su Piazza Garibaldi, è composto da un ingresso e due vetrine e prosegue su via Santa Lucia con altre due vetrine e due light box. Lo spazio interno occupa una superficie totale di <strong>270 metri quadrati</strong> ed è distribuito su due livelli collegati tra loro da una scala in marmo nero che, dall&#8217;alto, offre diversi punti di vista dello spazio, dividendo l&#8217;area donna da quella uomo. Il piano terra è caratterizzato da pavimenti in marmo e in moquette, pareti in tela verde pallido e specchi alle pareti, mentre il primo piano è rifinito con pavimenti in moquette a quadretti e pareti rivestite con tende verdi in saffiano. Sempre al primo piano si apre un lucernario che si affaccia sull&#8217;area delle calzature. Il negozio ospita le collezioni di abbigliamento donna e quelle femminili e maschili di calzature, borse e accessori.<br />
Sempre a Padova, la maison rinnova il proprio sodalizio con il <strong>Fai</strong> (dopo il progetto di restauro di <strong>quattro statue dell&#8217;Accademia delle Belle Arti</strong> e di<strong> tre arcate del Palazzo dell&#8217;Archiginnasio di Bologna</strong>, realizzato in occasione dell&#8217;apertura del proprio negozio bolognese), condividendo la riqualificazione del<strong> Sacello di San Prosdocimo</strong> nell&#8217;<strong>Abbazia di Santa Giustina di Padova.</strong><br />
Il Sacello di San Prosdocimo, innalzato nel <strong>V secolo</strong>, è il più antico luogo di culto cristiano di Padova. Il titolo del progetto è<strong> &#8216;Ridiamo la luce a San Prosdocimo&#8217;</strong>: attualmente l&#8217;impianto elettrico di illuminazione è potenzialmente pericoloso per i cromatismi degli affreschi e dei mosaici. L&#8217;intervento da eseguire riguarderà quindi l&#8217;installazione di una corretta illuminazione a scopo conservativo dell&#8217;apparato pittorico, ma non solo; attraverso la luce si potrà infatti operare anche una riqualificazione e corretta percezione dello spazio architettonico, di straordinaria forza evocativa.</p>
<p><em>Fonte: Adnkronos</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/05/restauro-prada-riqualifica-il-sacello-di-san-prosdocimo-nellabbazia-di-santa-giustina-di-padova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>31-03-12 &#8211; Premio Agorà: campagne per la comunicazione</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/03/31-03-12-premio-agora-campagne-per-la-comunicazione/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/03/31-03-12-premio-agora-campagne-per-la-comunicazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 15:20:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Contest]]></category>
		<category><![CDATA[Premio]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Televisione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=88594</guid>
		<description><![CDATA[La partecipazione al premio Agorà 2012 è aperta a tutte le Agenzie italiane. Possono essere ammesse a partecipare alla selezione solo i progetti e le campagne uscite nel corso del 2011 e sino al 1° febbraio 2012. Il premio è articolato in 3 sezioni: Nazionale &#8211; Premi Speciali – Regionale Sezione Nazionale Vi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88920" title="agora" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/agora.jpg" alt="" width="379" height="161" />La partecipazione al premio Agorà 2012 è aperta a tutte le Agenzie italiane. Possono essere ammesse a partecipare alla selezione solo i <strong>progetti e le campagne uscite nel</strong><strong> corso del 2011 e sino al 1° febbraio 2012.</strong><br />
Il premio è articolato in 3 sezioni: Nazionale &#8211; Premi Speciali – Regionale<br />
<strong>Sezione Nazionale</strong><br />
Vi partecipano campagne che hanno esercitato pressione pubblicitaria su tutto il territorio nazionale. Ogni agenzia può iscrivere al concorso più campagne, appartenenti a una o più categorie fra i seguenti settori merceologici:<br />
01. Bevande (alcoliche e analcoliche)<br />
02. Prodotti alimentari e dolciari<br />
03. Tessili e abbigliamento<br />
04. Prodotti igiene personale e della casa<br />
05. Arredamento ed elettrodomestici<br />
06. Automobili<br />
07. Beni strumentali/tecnologie<br />
08. Servizi, Turismo, Tempo libero<br />
09. Finanza, Assicurazioni, Editoria<br />
10. Punti vendita e Grande distribuzione<br />
11. Farmaceutici e Medicali<br />
12. Campagne sociali<br />
Il premio “<strong>Agorà d’Argento Nazionale</strong>”, verrà assegnato alle campagne nazionali che avranno raggiunto il maggior punteggio, nelle rispettive categorie. Un premio per ogni media: Televisione, Radio, Affissione e Stampa. In caso di più eccellenze, potrà essere assegnato più di un premio Agorà d’Argento all’interno delle rispettive categorie.<br />
Il premio “Agorà d’Oro Nazionale”, quale primo premio assoluto,<strong>verrà assegnato alla campagna che avrà ricevuto il maggior punteggio</strong> fra gli Agorà d’Argento delle Sezioni Nazionali e Premi Speciali.<br />
<strong>Sezione Premi Speciali</strong><br />
Il premio “<strong>Agorà d’Argento Speciale</strong>” verrà assegnato ai lavori realizzati sia in ambito nazionale che regionale che avranno raggiunto il miglior punteggio, nelle rispettive categorie:<br />
-Immagine Coordinata<br />
Possono partecipare progetti di identità visiva, dalla realizzazione del marchio fino ad ogni sua singola applicazione.<br />
-Packaging (Food &#8211; Non Food)<br />
Possono partecipare progetti di design e confezioni prodotto.<br />
-Comunicazione Integrata<br />
Possono partecipare campagne realizzate attraverso l’uso sinergico di vari media, compresa l’organizzazione di eventi e realizzazione di siti.<br />
-Immagine Aziendale e Depliantistica<br />
Possono partecipare progetti che, attraverso l’uso di depliant e brochure hanno promosso l’immagine di un’azienda e la sua attività.<br />
-Direct Mailing<br />
Possono partecipare le campagne effettuate a mezzo posta in cui, oltre all’invio di materiale informativo e promozionale siano presenti adeguati meccanismi di ritorno di informazioni.<br />
-Merchandising<br />
Possono partecipare i progetti che hanno attuato attività di promozione vendite e/o utilizzo commerciale di marchi famosi sui punti vendita.<br />
-Internet<br />
Possono partecipare i progetti grafici di siti web pubblicati su internet.<br />
-Campagne non convenzionali<br />
Possono partecipare le campagne che non rientrano nelle tradizionali categorie previste quali web advertising, guerrilla marketing, viral marketing.</p>
<p><strong>Premi Speciali</strong> per lavori relativi a campagne presentate in concorso nelle varie categorie di pertinenza.</p>
<p>-Fotografia<br />
Possono partecipare i lavori fotografici che hanno determinato una particolare caratterizzazione di campagna.<br />
-Filmato<br />
Possono partecipare le produzioni di filmati di campagne che si distinguono per la qualità delle riprese, il montaggio e la regia.<br />
-Colonna Sonora Originale<br />
Possono partecipare le colonne sonore e jingle appositamente composti e quindi originali e non semplici adattamenti che sono stati adattati in campagne pubblicitarie televisive o radio.<br />
-Migliore Illustrazione<br />
Possono partecipare i disegni o le illustrazioni facenti parte del lavoro creativo di campagne effettuate nell’anno.<br />
-Migliore Campagna in dialetto<br />
Possono partecipare quelle campagne i cui testi con relativa lettura e interpretazione in dialetto hanno dato particolare personalità ed efficacia alla pubblicità per il prodotto o la marca data.<br />
-Innovazione Tecnologica<br />
Possono partecipare quelle campagne e progetti che si contraddistinguono per il contenuto tecnologicamente innovativo dei prodotti ed il modo di comunicarlo.<br />
-Sezione Regionale<br />
Per campagne regionali si intendono quelle per le quali viene esercitata pressione pubblicitaria in un’area definita (locale, provinciale, regionale). L’eventuale utilizzo di mezzi nazionali per campagne regionali dovrà essere motivato da adeguata strategia.</p>
<p>La partecipazione avviene con la presentazione della scheda tecnica debitamente compilata per ogni progetto o campagna presentata, che si trova sul <a href="http://www.premioagora.it">sito</a><br />
In caso d’iscrizioni multiple di uno stesso progetto/campagna, dovrà essere presentata una scheda dì iscrizione singola per ogni categoria.</p>
<p>Tutto il materiale prodotto potrà essere inoltrato per email all’indirizzo <a href="mailto:segreteria@premioagora.it">segreteria@premioagora.it</a> oppure se originale spedito all’indirizzo della segreteria<br />
Organizzativa del Premio Agorà,<br />
Via Resuttana 360 &#8211; 90146 Palermo.<br />
La partecipazione implica un <strong>contributo d’iscrizione di €100,00</strong> e <strong>il pagamento di €50,00</strong> per ogni campagna/progetto presentata.</p>
<p>I lavori in originale, dovranno pervenire <strong>entro il 31 Marzo 2012</strong> presso il Club Dirigenti Marketing, Via Resuttana 360, 90146 Palermo.<br />
La premiazione avverrà a Palermo nel mese di Giugno. Seguirà invito ufficiale a tutti i partecipanti.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.premioagora.it/index.html">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni</strong>:<br />
Arianna Geraci, Club Dirigenti Marketing<br />
Tel: 091519077<br />
Fax: 091520349</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/03/31-03-12-premio-agora-campagne-per-la-comunicazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>#twittercensored</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/02/twittercensored/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/02/twittercensored/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 11:13:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pisa Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miss Marple]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=88697</guid>
		<description><![CDATA[Twitter si apre alla censura per i Paesi che ne faranno richiesta, oscurando i messaggi ritenuti sconvenienti dai governi, e lasciandoli visibili solo all'estero. Il grande social network di Jack Dorsey si trova perciò diviso tra libertà di espressione e controllo della comunicazione, esigenze degli utenti e volontà dei poteri politici, popolarità e profitto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-88704" title="twittercensored" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/twittercensored.jpg" alt="" width="324" height="244" />Twitter e censura</strong>: poco tempo fa sarebbe apparso come un ossimoro accostare il social network strumento della <strong>Primavera araba</strong>, voce dei <strong>dissidenti iraniani</strong>, riparo salvifico di<strong> Wikileaks</strong> e altoparlante del movimento <strong>Occupy Wall Street</strong>, a pratiche di limitazione della libertà di espressione.<br />
Eppure pochi giorni fa è giunto l’annuncio inaspettato di<strong> Jack Dorsey</strong>, padre del social network cinguettante che, di ritorno dal suo viaggio a <strong>Shanghai</strong>, si è reso disponibile a rimuovere messaggi su richiesta dei singoli Paesi. Il giovane informatico e imprenditore statunitense, assecondando le mire di controllo da parte dei governi sull’imponente flusso di comunicazione che avviene su <strong>Twitter</strong>, ha inevitabilmente scatenato la preoccupazione dei cento milioni di utenti che quotidianamente affidano a tale innovativo strumento le loro note.<br />
La mossa è chiaramente dettata da ragioni imprenditoriali: Dorsey punta infatti ad attaccare anche il <strong>mercato cinese</strong> che fino ad ora è rimasto chiuso nella propria autarchia, dominato dai nazionali <strong>Sina e Tencent</strong>. Del resto, molti Paesi in cui la libertà in rete è limitata, godono di un numero sorprendente di potenziali utenti: oltre alla <strong>Cina</strong>, si pensi all’<strong>India</strong>, ma anche alla <strong>Thailandia</strong>; per arrivare a loro si è ritenuto necessario prima conquistare la fiducia dei politici al potere, assicurando loro che l’introduzione di nuovi mezzi di comunicazione non andasse a ledere la loro autorità.<br />
L’altra faccia della medaglia è però la caduta d’immagine agli occhi di tutti quelli utenti che hanno guardato a Twitter come arma rivoluzionaria per far sentire la propria voce e portare avanti importanti battaglie per la libertà: si pensi all’artista dissidente cinese<strong> Ai Weiwei</strong> che, tramite i<strong> 140 caratteri</strong>, è riuscito a rimanere in contatto con il resto del Mondo denunciando il suo stato di detenzione; proprio lui, apprendendo la decisione di Twitter di sposare la censura, ha annunciato che, se così fosse, uscirà dal social network.<br />
L’azienda ha in realtà spiegato che l’annunciata rimozione dei tweet avverrà in modo trasparente, corredata dai motivi dell’oscuramento del messaggio in quel dato Paese, che rimane invece visibile all’estero. La censura non è del resto cosa nuova per Twitter, che già la applica in patria per garantire il rispetto del <strong>copyright.</strong><br />
Guardandolo sotto questa ottica, il social di Dorsey perde quell’aurea di eroismo con cui gli ultimi avvenimenti lo hanno sublimato e torna alla sua essenza di multinazionale delle telecomunicazioni, che si barcamena tra le complesse normative dei governi e le stringenti maglie dei regimi, oltre a dover chiaramente garantirsi i necessari profitti.<br />
Il sistema appare perciò come un compromesso tra l’aspirazione di massima libertà voluta dai fruitori e l’esigenza di controllo mossa dalle istituzioni più o meno democratiche, una contraddizione affatto latente che potrebbe rappresentare un boomerang per Twitter. L’innovazione di cui è portatore ha infatti aperto la strada a molti siti suoi emuli: non è da escludere quindi che i milioni di internauti preferiscano affidare i propri messaggi a nuovi sistemi, che si dimostrano più corretti nei loro confronti. Il mercato d’altronde è volubile e più si cresce, maggiori sono le difficoltà cui si va incontro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/02/twittercensored/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet: i grandi del Web si uniscono per combattere le truffe informatiche</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/02/02/internet-i-grandi-del-web-si-uniscono-per-combattere-le-truffe-informatiche/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/02/02/internet-i-grandi-del-web-si-uniscono-per-combattere-le-truffe-informatiche/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 08:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marchio]]></category>
		<category><![CDATA[Siti web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=88610</guid>
		<description><![CDATA[Contro le truffe informatiche via mail è nata una vera e propria &#8216;santa alleanza&#8217;: i più grandi colossi di Internet, da Facebook a Google, si sono uniti nell&#8217;iniziativa Dmarc.org, presentata in California, per sviluppare un sistema di riconoscimento che dia la completa garanzia sul contenuto della posta elettronica ricevuta. Il sistema che le 15 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88611" title="loghiweb" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/02/loghiweb.jpg" alt="" width="292" height="176" />Contro le truffe informatiche via mail è nata una vera e propria &#8216;santa alleanza&#8217;: i più grandi colossi di Internet, da<strong> Facebook</strong> a <strong>Google</strong>, si sono uniti nell&#8217;iniziativa<strong> <a href="http://dmarc.org/">Dmarc.org</a></strong>, presentata in <strong>California</strong>, per sviluppare un sistema di riconoscimento che dia la completa garanzia sul contenuto della posta elettronica ricevuta. Il sistema che le<strong> 15 grandi compagnie</strong>, ci sono anche aziende private come <strong>Bank Of America</strong>, stanno mettendo in piedi ha come obiettivo soprattutto <strong>virus e &#8216;phishing&#8217;</strong>.</p>
<p><em>Fonte: ANSA</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/02/02/internet-i-grandi-del-web-si-uniscono-per-combattere-le-truffe-informatiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Moda: inaugura oggi &#8216;Maison Roma Etoile&#8217;, lo spazio creativo di Louis Vuitton a Roma</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/29/moda-inaugura-oggi-maison-roma-etoile-lo-spazio-creativo-di-louis-vuitton-a-roma/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/29/moda-inaugura-oggi-maison-roma-etoile-lo-spazio-creativo-di-louis-vuitton-a-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 08:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Marchio]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Spazi urbani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=88217</guid>
		<description><![CDATA[Lì dove una volta si faceva la coda per vedere &#8216;Vacanze Romane&#8217;, &#8216;Roma Città Aperta&#8217;, &#8216;Riso amaro&#8217;, &#8216;La Dolce Vita&#8217; o &#8216;La Terrazza&#8217;, la moda riporta a nuova vita lo spazio che fu punto di riferimento della cinefilia romana. C&#8217;era una volta l&#8217;Etoile. Oggi al suo posto Louis Vuitton, non stravolgendo l&#8217;origine &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88221" title="louis-vuitton-cinema-etoile-roma" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/louis-vuitton-cinema-etoile-roma.jpg" alt="" width="394" height="262" />Lì dove una volta si faceva la coda per vedere <strong>&#8216;Vacanze Romane&#8217;, &#8216;Roma Città Aperta&#8217;, &#8216;Riso amaro&#8217;, &#8216;La Dolce Vita&#8217; </strong>o<strong> &#8216;La Terrazza&#8217;</strong>, la moda riporta a nuova vita lo spazio che fu punto di riferimento della cinefilia romana. C&#8217;era una volta l&#8217;<strong>Etoile.</strong> Oggi al suo posto<strong> Louis Vuitton</strong>, non stravolgendo l&#8217;origine &#8211; fin dal nome &#8211; ma ispirandosi a quella base culturale che fece del <strong>cinema al centro della Città Eterna</strong> una leggenda spentasi nel<strong> 1991</strong> (quando la sala, ex &#8216;Lux et Umbra&#8217;, fu definitivamente chiusa), apre la sua boutique capitolina. Non solo, dunque, un semplice negozio ma un luogo fucina di progetti legati, nel caso specifico, proprio alla settima arte.<br />
&#8220;Per progettare questo negozio abbiamo tratto ispirazione dal mondo del cinema&#8221;, sottolinea l&#8217;architetto <strong>Peter Marino</strong> che ha messo la sua firma sul progetto LV in <strong>piazza San Lorenzo in Lucina</strong>. &#8220;La prima cosa che si vede entrando nel negozio è un&#8217;opera dell&#8217;artista <strong>Dokoupil</strong> che lavora partendo da centinaia di pellicole di film &#8211; descrive l&#8217;architetto-. I visitatori passano attraverso una struttura a cornice che presenta immagini della storia del cinema romano. E&#8217; un modo per far uscire i visitatori dal loro mondo quotidiano e trasportarli in un ambiente straordinario&#8221;.<br />
Un ambiente che si estende su una <strong>superficie di 1.200 metri quadrati</strong> e <strong>tre piani</strong>. Al primo c&#8217;è il <strong>cinema</strong> che appunto &#8220;legittima la storia del posto&#8221;. Una sala (che ospita 19 posti) dove verranno innazitutto proiettati cortometraggi intorno a temi ben precisi scelti ogni mese. E che sarà la sede principe per lanciare progetti cinematografici. Come <strong>Journeys Awards 2</strong>, ovvero la seconda edizione del <strong>concorso per giovani registi</strong>, che avrà come mentore il regista <strong>Luca Guadagnino</strong>. O come tutti quelli che in futuro si allacceranno al <strong>Centro Sperimentale di Cinematografia</strong> con cui la Casa francese, in occasione dell&#8217;apertura della boutique romana, ha stretto una partnership a sostegno dei giovani talenti del cinema. Tra le prime iniziative anche una mostra che mette in scena a partire dal giorno di apertura della<strong> &#8216;Maison Roma Etoile&#8217;</strong>, il <strong>29 gennaio</strong>, una serie di bauli special order appartenuti alle star del cinema.<br />
Accanto al cinema, sempre al primo piano, c&#8217;è una <strong>libreria</strong>. E poi tutto l&#8217;universo femminile, dall&#8217;alta gioielleria al salotto dedicato alla Haute Maroquinerie, prêt-à-porter e scarpe. E se il piano terra è dedicato alla pelletteria, al piano inferiore sono esposte le collezioni maschili di Louis Vuitton. Valigie e bauli storici fungono da colonna vertebrale del negozio, innalzandosi dal pianterreno sino al piano superiore. Non finisce qui.<br />
Ciò che colpisce l&#8217;occhio nello spazio Etoile appena entrati non è solo la <strong>galleria fotografica</strong> che ripercorre la storia del cinema ma la monumentale scalinata ellittica che si impone davanti. Una<strong> &#8220;scalinata barocca&#8221;</strong>, per dirla con le parole dell&#8217;architetto Peter Marino, &#8220;a forma di calice&#8221; e &#8220;che richiama l&#8217;architettura della città&#8221;. In fondo, tutta la &#8216;Maison Etoile&#8217; è stata ideata interpretando lo spirito di Roma. E di tutti quei romani che un volta, lì, andavano a vedere un &#8216;grande&#8217; film.</p>
<p><em>Fonte: Adnkronos</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/29/moda-inaugura-oggi-maison-roma-etoile-lo-spazio-creativo-di-louis-vuitton-a-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Padova. “Porsche Live. Pensieri e altri suoni”. Dal 2 al 4 febbraio</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/29/padova-%e2%80%9cporsche-live-pensieri-e-altri-suoni%e2%80%9d-dal-2-al-4-febbraio/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/29/padova-%e2%80%9cporsche-live-pensieri-e-altri-suoni%e2%80%9d-dal-2-al-4-febbraio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 07:55:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Low Cost]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Spazi urbani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=88140</guid>
		<description><![CDATA[L’Inverno all’insegna della cultura targato Porsche Italia parte con la terza edizione della rassegna musicale “Porsche Live. Pensieri e altri suoni”, in cartellone a Padova dal 2 al 4 febbraio. La manifestazione, ideata e organizzata da Porsche Italia con la collaborazione e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, vedrà la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88141" title="porschelive" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/porschelive.jpg" alt="" width="311" height="321" />L’Inverno all’insegna della cultura targato Porsche Italia parte con la terza edizione della rassegna musicale “<strong>Porsche Live. Pensieri e altri suoni</strong>”, in cartellone<strong> a Padova dal 2 al 4 febbraio</strong>. La manifestazione, ideata e organizzata da Porsche Italia con la collaborazione e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, vedrà la direzione artistica a cura del fotografo Pino Ninfa e della Scuola di Musica “Gershwin” e la collaborazione di fondazione March per l’arte contemporanea.<br />
La rassegna quest’anno sarà dedicata a<strong> cinque tra le più influenti Metropoli del Mondo: New York, Città del Capo, Berlino, Città del Messico e Parigi</strong>, che verranno raccontate attraverso l’arte contemporanea, la letteratura e la musica.<br />
Si partirà quindi <strong>giovedì 2 febbraio con la città di New York</strong>. Il primo appuntamento della giornata sarà alle ore 17.00 presso la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi con l’artista Daniel González. Durante l’incontro verranno videoproiettate foto e video delle installazioni e le opere dell’artista.</p>
<p>Il pomeriggio continuerà poi alle ore 19.00, sempre al Caffè Pedrocchi, con una conferenza sulla vita di Thelonious Monk in occasione del trentennale dalla sua scomparsa, tenuta dal musicologo Maurizio Franco.<br />
La<strong> serata, dedicata la grande spettacolo live alle ore 21.00 presso il Teatro G. Verdi</strong>, vedrà invece protagonista in un primo set il <strong>Mark Turner Quartet</strong> e in un secondo set la Lydian Sound Orchestra che si esibirà insieme a Mark Turner.<br />
Durante i concerti verranno proiettati i <strong>migliori scatti dedicati a New York realizzati da Pino Ninfa</strong> e altri fotografi italiani.<br />
Il <strong>venerdì 3 febbraio sarà invece dedicato a Città del Messico e Parigi</strong>. Alle ore 17.00 presso il Caffè Pedrocchi il pubblico potrà incontrare l’artista Mariana Castillo Deball, che si racconterà al pubblico attraverso le videoproiezioni delle sue opere.<br />
Alle ore 19.00 saranno invece protagonisti il poeta Claudio Pozzani che leggerà le opere del poeta messicano Alvaro Mutis e il pianista Danilo Rea, che presenterà un progetto dedicato a brani scritti da Fabrizio De Andrè ispirati alla poesia di Mutis. Contestualmente verranno proiettate le foto di Città Del Messico scattate da Gianni Maffi. La serata al Teatro G. Verdi sarà dedicata nella prima parte a Parigi con un concerto del quartetto di Aldo Romano “Inner Smile” con ospite il trombettista Enrico Rava.<br />
La seconda parte sarà invece dedicata a Città del Messico e vedrà protagonista il <strong>sassofonista Francesco Bearzatti</strong> che presenterà il suo progetto dedicato a Tina Modotti con il Tinissima Quartet. Durante il concerto verranno proiettate foto della fotografa messicana.<br />
La rassegna chiuderà sabato 4 febbraio con un programma dedicato a Cape Town e Berlino.<br />
La prima parte del pomeriggio, sempre alle 17.00 al Caffè Pedrocchi, vedrà protagonista <strong>l’artista Stacy Hardy</strong>, con videoproiezione delle sue opere; successivamente alle ore 19.00 la critica Itala Vivan intervisterà il poeta africano Mak Manaka.<br />
<strong>L’ultima serata al Verdi sarà invece dedicata nella prima parte alla città di Berlino</strong> con l’esibizione del duo composto dal trombettista Markus Stockausen e dal chitarrista FerencSnétberger.<br />
A chiudere la rassegna i colori e il folklore del gruppo di percussionisti franco-burkinabesi Sokan.<br />
<strong>Il ricavato delle prime due serate andrà interamente devoluto alla Clinica Oncoematologica del Prof. Zanesco di Padova</strong>, mentre l’ultima serata sarà dedicata all’Associazione di Musicoterapia “Nuova Realtà”.</p>
<p><strong>Modalità d’ingresso:</strong><br />
Eventi al Caffè Pedrocchi<br />
Ingresso libero, prenotazioni allo 348 7272755<br />
Eventi al Teatro Verdi<br />
Ingresso 5,00 € alle serate al Teatro “G. Verdi”<br />
Abbonamento 3 serate 10,00 €<br />
Biglietteria Teatro “G.Verdi”<br />
Tel. 049 87770213<br />
lunedì 15 – 18.00<br />
da martedì a venerdì 10 – 13 e 15 – 18.00<br />
sabato 10 – 13<br />
La sera dello spettacolo dalle ore 20<br />
Vendita on line: <a href="http://www.teatrostabiledelveneto.it/">www.teatrostabiledelveneto.it</a></p>
<p>Consulta il <a href="http://www.fondazionemarch.org/porsche-live-pensieri-e-altri-suoni-le-metropoli-terzo-appuntamento-con-stacy-hardy.html?lang=it">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
<a href="mailto:attivita.culturali@porsche.it">attivita.culturali@porsche.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/29/padova-%e2%80%9cporsche-live-pensieri-e-altri-suoni%e2%80%9d-dal-2-al-4-febbraio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mostre: in Germania l&#8217;arte ispirata al discount Aldi</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/28/mostre-in-germania-larte-ispirata-al-discount-aldi/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/28/mostre-in-germania-larte-ispirata-al-discount-aldi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 12:30:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=88224</guid>
		<description><![CDATA[Un carrello sommerso da sette tonnellate di zucchero bianco, duemila pacchetti (vuoti) di wuerstel appesi al soffitto e migliaia di fette di pane assemblate come casette: sono alcune delle installazioni della originale mostra artistica intitolata &#8220;I love Aldi&#8221;, dedicata al re del discount in Germania, di scena al Wilhelm Hack Museum a Ludwigshafen, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88225" title="ilovealdi" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/ilovealdi.jpg" alt="" width="250" height="359" />Un carrello sommerso da sette tonnellate di zucchero bianco, duemila pacchetti (vuoti) di wuerstel appesi al soffitto e migliaia di fette di pane assemblate come casette: sono alcune delle installazioni della originale mostra artistica intitolata<strong> &#8220;I love Aldi&#8221;,</strong> dedicata al re del discount in<strong> Germania</strong>, di scena al<strong> Wilhelm Hack Museum</strong> a <strong>Ludwigshafen</strong>, nell&#8217;ovest del paese, <strong>fino al 4 marzo.</strong><br />
Si tratta di <strong>40 lavori di artisti diversi</strong>, ognuno dei quali presenta il suo punto di vista sulla<strong> &#8220;Aldisizzazione della società&#8221;</strong> tedesca, descrivendo le abitudini dei consumatori teutonici, abilissimi nel cercare l&#8217;offerta migliore.<br />
&#8220;L&#8217;Aldisizzazione, o la ricerca del prodotto low-cost, è da tempo divenuta un fenomeno sociale, che attraversa ogni classe e azienda&#8221;, ha rivelato il direttore del museo, <strong>Reinhard Spieler</strong>. &#8220;E&#8217; un fenomeno molto tedesco, soprattutto per il cibo&#8221;, ha aggiunto, spiegando che &#8220;i tedeschi sono tra gli europei che spendono meno per mangiare e la competizione nel settore è molto serrata&#8221;.<br />
A metà tra la <strong>Pop Art</strong> e il <strong>movimento Fluxus</strong> (movimento tedesco degli Anni Sessanta dichiaratamente neo-dadaista), la mostra critica il consumismo con oggetti come un carrello gigante, ma ci sono anche degli &#8220;assorbenti interni giganti&#8221;.</p>
<p><em>Fonte: TMNews</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/28/mostre-in-germania-larte-ispirata-al-discount-aldi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezia. Mostra &#8220;MyDetour. Taccuini da viaggio&#8221;. Dal 3 al 26 febbraio</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/28/venezia-mostra-mydetour-taccuini-da-viaggio-dal-3-al-26-febbraio/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/28/venezia-mostra-mydetour-taccuini-da-viaggio-dal-3-al-26-febbraio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 08:06:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Low Cost]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Internazionali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=88015</guid>
		<description><![CDATA[A Palazzetto Tito “myDetour, taccuini da viaggio”, una mostra a cura di Moleskine che presenta i 32 taccuini realizzati dagli artisti degli Atelier BLM dal 2008 a oggi, insieme ad altrettanti lavori raccolti tra New York, Parigi, Berlino, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Shanghai e in varie città d’Italia, nelle tappe del viaggio myDetour. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88016" title="detour" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/detour.jpg" alt="" width="414" height="282" />A Palazzetto Tito<strong> “myDetour, taccuini da viaggio”</strong>, una mostra a cura di <strong>Moleskine che presenta i 32 taccuini realizzati dagli artisti degli Atelier BLM dal 2008 a oggi,</strong> insieme ad altrettanti lavori raccolti tra New York, Parigi, Berlino, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Shanghai e in varie città d’Italia, nelle tappe del viaggio myDetour.<br />
Una mostra interattiva in cui i visitatori, indossando dei guanti di cotone, potranno sfogliare le pagine dei taccuini esposti, ciò permetterà loro di avvicinarsi all’opera dell’autore e di vedere il processo creativo nel suo svolgersi.</p>
<p>I <strong>62 taccuini esposti sono parte dell’archivio myDetour</strong>, un progetto internazionale di Moleskine dedicato a giovani artisti, studenti, community di creativi e a tutti coloro che amano dipingere, illustrare, scrivere e creare liberamente sui loro taccuini.<br />
I talenti creativi sono invitati a partecipare al progetto myDetour in modi diversi: attraverso <strong>workshop e progetti con istituzioni culturali</strong>, oppure attraverso la raccolta dei taccuini in alcuni negozi nelle più importanti città del mondo.<br />
Gli autori donano i loro taccuini decorati alla fondazione non profit lettera27, in questo modo le loro opere diventano parte dell’archivio della fondazione e da qui iniziano il loro viaggio in giro per il mondo. I taccuini sono esposti in molte città, durante eventi o installazioni realizzate da Moleskine, toccando quasi tutti i continenti: da Copenaghen a Kuala Lumpur, da Tokyo a Dakar, da Pasadena a Milano.<br />
I taccuini myDetour sono anche presentati in una galleria fotografica permanente sul sito <a href="http://www.moleskine.com/myDetour">www.moleskine.com/myDetour</a>.</p>
<p><strong>L’idea del taccuino come libera piattaforma</strong> per la creatività è alla base della collaborazione con la Fondazione Bevilacqua la Masa, che da oltre cento anni sostiene e promuove la creatività dei giovani artisti nel campo dell&#8217;arte contemporanea. Tra le diverse attività organizzate un ruolo fondamentale e sempre crescente è rivestito dal programma degli Atelier, che ogni anno la Fondazione mette a disposizione di giovani artisti talentuosi. In questo contesto si inserisce la collaborazione con Moleskine. Ormai giunta al quarto anno consecutivo, la partnership creativa con Moleskine da un lato permette alla Fondazione Bevilacqua La Masa di raggiungere<br />
appieno i propri obiettivi istituzionali, realizzando un programma di studi d&#8217;artista unico in Italia, per la sua longevità, la sua durata (un anno), il numero di iniziative intraprese: giornate di open studios, circa 30 studio visit con curatori e operatori del settore italiani e internazionali, una mostra finale collettiva per gli assegnatari dei dodici atelier, accompagnata da un prezioso catalogo realizzato in edizione speciale Moleskine. Gli stessi giovani artisti chiamati a lavorare per un anno negli studi realizzano dei taccuini personalizzati che donano alla fondazione lettera27, entrando così nell’archivio myDetour.</p>
<p>Qui di seguito l’elenco degli autori dei taccuini che saranno esposti.</p>
<p><em>myDetour, Atelier BLM 2011</em><br />
Nico Angiuli, Lia Cecchin, Nebojša Despotović, Nina Fiocco e Nicola Turrini, Giovanni Giaretta, Martino Genchi, Alessandra Messali, Luca Pucci, Chiara Trivelli, Aleksander Velišček, Serena Vestrucci.</p>
<p><em>myDetour, Atelier BLM 2010</em><br />
Ivana Bukovac, Sara Francesca Tirelli, Caterina Rossato, Diego Marcon, Giulio Squillacciotti,  Alessandro Laita.</p>
<p><em>myDetour, Atelier BLM 2009</em><br />
Agne Raceviciute, Blauer Hase, Valeria Cozzarini, Alberto Scodro, Elisa Strinna, Andrea Kvas, Laure Keyrouz, Ayano Yamamoto.</p>
<p><em>myDetour, Atelier BLM 2008</em><br />
Francesca Balbo, Vania Comoretti, Marina Ferretti, Maddalena Fragnito De Giorgio, Koike Kensuke, Paola Monasterolo, Sebastian Zabronski e Ferrari Amparo.</p>
<p><em>myDetour </em><br />
New York, 2007: Lindsay Podd<br />
Parigi, 2008:  Marie Compagnon, Jill Gallieni,  Avernik,  Ivan;<br />
Berlin, 2008: Judith Glaubitz e Maria Heidepriem, Corinna Wittke,  Thomas Kargol;<br />
Istanbul, 2009: Ryosuke Fukusada,  Ivette Alarcon, Gazioglu, aslı aydın-gaye başaran;<br />
San Francisco, 2009: Sean Ford, Cassia, Tess McCarthy, Sara Kahn;<br />
myDetour 5X5, Italia, 2009: Giorgio Milano, MAB, lavitto, Claudia Abrugiati;<br />
Tokyo 2009: Tomoko, Sammy, Kaori, yayoi osawa;<br />
Shanghai, 2010: Wrang Rui Jia, Meng Ying, Zsa, jin jing;<br />
Mapping Contemporary Venice, Venezia, 2010: Sara Andrich, Eleni Sofroniou e Simon David Bagge.</p>
<p><strong>Orario di apertura </strong> da mercoledì a domenica 10.30 – 17.30 <br />
lunedì e martedì chiuso</p>
<p><strong>Ingresso libero</strong><br />
Consulta il <a href="http://www.bevilacqualamasa.it/mydetour">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Fondazione Bevilacqua La Masa<br />
palazzetto Tito, Dorsoduro 2826, Venezia<br />
Tel: 041 5207797<br />
Fax: 041 5208955<br />
<a href="mailto:info@bevilacqualamasa.it">info@bevilacqualamasa.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/28/venezia-mostra-mydetour-taccuini-da-viaggio-dal-3-al-26-febbraio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roma. AltaRomAltaModa. Dal 27 al 31 gennaio</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/27/roma-altaromaltamoda-dal-27-al-31-gennaio/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/27/roma-altaromaltamoda-dal-27-al-31-gennaio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 06:06:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=88069</guid>
		<description><![CDATA[La XX edizione di AltaRomAltaModa si terrà, come di consueto, nel suo quartier generale, il Complesso Monumentale S. Spirito in Sassia dal 28 al 31 Gennaio (pre – opening il 27) e in altre sedi di interesse storico. L’artista chiamato a rappresentare la fashion week è ERIC BAINBRIDGE che, attraverso i suoi collage [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-88072" title="altaroma" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/altaroma.jpg" alt="" width="282" height="378" />La<strong> XX edizione di AltaRomAltaModa</strong> si terrà, come di consueto, nel suo quartier generale, il <strong>Complesso Monumentale S. Spirito in Sassia dal 28 al 31 Gennaio</strong> (pre – opening il 27) e in altre sedi di interesse storico.<br />
<strong>L’artista chiamato a rappresentare la fashion week è ERIC BAINBRIDGE</strong> che, attraverso i suoi collage caratterizzati da accostamenti liberi e talvolta ironici che reimpongono l’immagine originaria sullo sfondo o la scompongono in un’ulteriore scena, esprime il nuovo corso di Altaroma e della neocouture.<br />
<strong>Un’edizione all’insegna delle novità</strong> che offre molteplici spunti e nuovi modi di presentare collezioni di nicchia che esaltano il connubio tra moda e arte e artigianato, tre fattori chiave del ‘Made in Rome’ e del ‘Made in Italy’.<br />
Riconfermano la loro preferenza per Roma, i nomi consolidati delle Maison storiche: <strong>Sarli, Curiel, Gattinoni, Balestra. Dal Libano, come di consueto, in ordine di presentazione Jack Guisso, Tony Ward, Abed Mahfouz. Vedremo inoltre le collezioni glamour di Nino Lettieri, Gianni Molaro, Camillo Bona e Giada Curti.</strong> E i rappresentanti della new wave creativa che, sempre più numerosi, vedono in Altaroma un punto di riferimento.<br />
Al Maestro dell’Alta Moda Roberto <strong>Capucci,</strong> il <strong>Sindaco Gianni Alemanno consegnerà la Lupa Capitolina</strong> nella cerimonia che avrà luogo lunedì 30 gennaio 2012, alle ore 17.00 in Campidoglio, presso la Sala dell’Esedra di Marco Aurelio, Palazzo dei Conservatori.<br />
Nell’ottica di celebrare il <strong>legame tra tradizione e innovazione, creatività e rispetto per il patrimonio culturale, Louis Vuitton apre a Roma</strong>, in piazza San Lorenzo in Lucina, la <em><strong>Maison Etoile</strong></em>.<br />
La Maison Etoile sarà il <em><strong>primo negozio di Louis Vuitton in Italia con all&#8217;interno uno spazio culturale</strong></em>: un progetto che coniuga all’unisono, artigianato d’eccezione, arte, cultura, e un investimento sul patrimonio cinematografico della Capitale come testimonia l’attenzione alle origini della location &#8211; una delle più antiche sale cinematografiche romane &#8211; e la partnership con la Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia.<br />
Dal 29 gennaio lo spazio sarà aperto al pubblico, che potrà visitare anche un’esclusiva esposizione di bauli da viaggio special order appartenuti a star del cinema.<strong> Sempre il 27 Gennaio inaugurerà Room Service, il nuovo progetto di Altaroma</strong> creato per presentare e vendere grazie a servizi personalizzati di made &#8211; to &#8211; measure e made &#8211; to &#8211; order, una selezione di collezioni tutte Made in Italy.<br />
Tradizione sartoriale e contemporaneità misti a una grande attenzione per il dettaglio. <strong>13 raffinate suite del Grand Hotel Marriott Flora per immergersi in realtà creative diverse</strong>, dove ogni designer, di cui 6 romani, ricreerà il proprio micro – atélier per un rapporto intimo e diretto con l’ospite/cliente. Avaro Figlio, Bragia, ERKAN ÇORUH, Gaetano Perrone, Giancarlo Petriglia, Lucilla Paci, Luigi Borbone, Luigi Veccia, KA-MO, Morfosis, Move Roma Officine del Cappello, Rossorame, Veronica Bettini Mood.<br />
Per A.I. gallery saranno tre gli eventi in tre diverse gallerie d’arte a rappresentare la stretta relazione fra diverse discipline artistiche e artigianali legate alla moda. Artisti, artigiani, stilisti e performer interpretano il clima di perduta e ritrovata identità in nome del fare.<br />
Ad aprire “L&#8217;origine della trama” di Davide Dormino un&#8217;opera che sintetizza il punto di passaggio tra il lavoro artigianale e quello artistico. Seconda tappa “Capolavori” di Carol Christian Poel da Montesalieri per la prima volta a Roma con un evento. Terza tappa, Bomba 41 presenta “The diamond pattern: Ora et labora” con un invito a cucire. Aspetti che coniugano il fare e l&#8217;operare artistico. A.I. un appuntamento e un punto di riferimento per tutti i creativi che lavorano su scala artigianale/contemporanea.</p>
<p>Quarta edizione per <strong>LIMITED/UNLIMITED il progetto/vetrina ideato da Silvia Venturini Fendi</strong>, che rappresenta la nuova anima di Altaroma per promuovere la luxury niche che a Roma ha il suo heritage nell’alto artigianato. “HOMAGE” è il tema. Ogni oggetto in esposizione sarà “un piccolo oggetto del desiderio” che in qualche modo costituisce un “homage” a una figura, un’idea, una visione che per ognuno è una fonte di ispirazione forte. 32 designer: 16 romani, 7 mitaliani e 9 stranieri che hanno aderito all’esposizione di Gennaio 2012: Alessio Spinelli, Angelos Bratis, Antonello, Aoi Kotsuhiroi, Bragia, Burak Uyan, Emiliano Maggi, Fabio Salini, Fabri, (Es)* Fabrizio Talia, Guya De Vere, House of Waris, Leitmotiv , LGR, Lucia Odescalchi, Manish Arora, Marco De Vincenzo, Max Kibardin and Chicks on Speed, Moi Multiple, Paula Cademartori, Persephoni, Piers Atkinson, Sabina Masenza, Saddlers Union, Salvador Mateu, Sara Lanzi, Sergio Zambon, Silvio Betterelli, Stella Jean, Sylvio Giardina, Tl-180</p>
<p>Il <strong>progetto speciale RE/EDITION</strong> alla sua seconda edizione in collaborazione con yoox.com, quest’anno è <strong>dedicato al genio creativo di Pino Lancetti</strong>, reinterpretato dalla giovane designer romana Caterina Gatta. Lancetti, Un viaggio lungo 50 anni di moda: otto capi per otto diverse ispirazioni. Non solo abiti, ma anche un foulard e un paio di scarpe, reinventati utilizzando tessuti vintage e originali. Caterina Gatta attinge dal passato per proiettarsi nel futuro, esprimendo così la sua passione per la ricerca dei tessuti, e la capacità di modulare, attraverso i colori, le fantasie e le stampe, una rielaborazione in chiave contemporanea. Ma RE/EDITION conterrà anche un’esposizione, curata da Altaroma, di 24 capi tratti dall’archivio Lancetti realizzati tra il 1970 e il 2000.<br />
<strong>Silvina Maestro</strong>, guest designer di eccellenza, affermatasi nel panorama internazionale per la forte connotazione couture delle sue collezioni, presenterà il suo progetto speciale dedicato ad Altaroma dal titolo ‘<strong>The Brevity of Light’.</strong> Dopo diverse installazioni tra Londra e Parigi, Silvina Maestro sceglie Roma per far sfilare creazioni inedite e alcuni look estratti dal suo archivio. Wayne Maser, stimato ritrattista e fotografo di moda, ha scelto Roma quale casa per ospitare la sua mostra monografica in anteprima mondiale. I suoi scatti hanno ritratto personaggi del mondo<br />
della moda come George Cortina, Carla Bruni, Yasmeen Lebon ed Estelle Halliday, ed altri appartenenti a mondi diversi: Johnny Depp, Robb Low, Madonna, Clint Eastwood, John Millecamp, Angelina Jolie, Elizabeth Taylor o Michael Baryshnikov e Sir William S. Burroughs. Il titolo &#8220;disposable” sottintende all’azione e al significato della mostra. Una monografia volutamente racchiusa in una griglia temporale che rappresenta contenitore e contenuto, l’istante che va, lo scatto fissato sulla carta da pacco, in un momento che non sarà mai più lo stesso.<br />
<strong>Un evento pop-up di sole 100 ore, appena cinque giorni, volutamente &#8216;disposable”.</strong> Il patrocinio di Altaroma alla mostra fotografica è il naturale passo verso un ulteriore arricchimento del suo contenitore culturale. Un nuovo viaggio nel mondo della fotografia, che svela sempre nuovi punti di vista tra arte e moda, rivelandone ottiche inedite. Una inaugurazione che onora il ‘genius loci’ portando ancora una volta Roma al centro dei riflettori internazionali.</p>
<p>“<strong>Made in W.I.O.N”, l’acronimo che rappresenta il progetto Who is on Next?</strong> ideato e realizzato da Altaroma in collaborazione con <em><strong>Vogue Italia</strong></em> e considerato dalla fashion community come uno tra i più autorevoli concorsi per la scoperta di nuovi talenti che producono in Italia da proporre sul mercato mondiale. Sfileranno tutti quelli che hanno meritato un premio o una menzione speciale nella scorsa edizione di Luglio: Marta Ferri, To Long Nam, CO/TE e, dal nostro territorio, Stella Jean e Angelos Bratis.</p>
<p>“Les objets singuliers” <strong>due mostre dedicate al rapporto moda arte design tra pezzo unico e serie limitate</strong>. A cura di Emanuela Nobile Mino. Il progetto si articola in due mostre concepite appositamente per AltaRomAltaModa 2012. Le mostre, che inaugureranno in contemporanea, presentano entrambe “oggetti singolari”, ovvero pezzi unici o prodotti in edizione limitata e accomunati dall’essere pensati dagli autori come oggetti indossabili. Due diverse e limitrofe locations presentano, l’una pezzi unici ed eccezionalmente realizzati da designers internazionali, l’altra, edizione speciale “romana” di <strong>FILED/UNDER,</strong> un progetto editoriale che prevede la stampa manuale su tessuto di seta di immagini di volta in volta create appositamente da autori di diversa formazione, chiamati a reinventare l’idea di oggetto, di visione, di serie limitata, ispirandosi a Roma.</p>
<p><strong>A.I. Fair. ‘La Fiera della Vanità Artigiana. Artisanal Intelligence designers and collections, un grande mercato di giovani creativi non solo di moda</strong>. Oltre 40 artigiani provenienti dal territorio e da Roma a rappresentare una parte viva e qualificante del “Made in Lazio”.<br />
Un evento completamente <strong>dedicato agli artigiani, cultori della tradizione e protagonisti dell&#8217;attualità</strong>. A.I. Fair 2012 é un luogo dove lavorano intelligenze artigianali. Il Tempio di Adriano diventa il quartier generale della nuova filosofia creativa che costruisce il lavoro del futuro e della creatività contemporanea, in un allestimento che riporta alla fabbrica della catena di montaggio di una ‘Space Odissey’ italiana. Moda, fotografia, editoria, ma anche food, per raccontare un sistema che non conosce limiti espressivi per soddisfare le esigenze contemporanee e sa rispondere alla crisi inventando altro.</p>
<p>Durante la fashion week sfilerà anche il <strong>final work dell’Accademia di Costume e di Moda</strong>. Attraverso una partnership con Dimensione Suono Roma, AltaRomAltamoda sarà raccontata on air e online, unendo la passione per lo stile e per la moda all’energia della musica e delle hit del momento. Inoltre, grazie a un contest radiofonico, alcuni ascoltatori avranno l’opportunità di prendere parte dal vivo alle sfilate.<br />
Numerosi e di qualità gli <strong>eventi collaterali</strong>, le presentazioni fashion, le performance e le installazioni che faranno vivere la città nel corso della fashion week. Roma con il suo immenso patrimonio culturale è sempre più considerata come un ulteriore punto di riferimento nella geografia del fermento creativo e artistico Italiano. La città vuole rappresentare il luogo dove la sedimentazione storica e la contaminazione culturale si frammentano per ricomporsi e convivere in un nuovo equilibrio dinamico.<br />
La manifestazione AltaRomAltaModa si realizza grazie al sostegno delle Istituzioni socie e all’impegno degli sponsor. Altaroma ringrazia per lo sforzo economico e professionale sostenuto in particolare da L’OREAL PROFESSIONEL e da Mercedes &#8211; Benz Italia. Ringrazia, inoltre, tra gli altri partner della manifestazione, le strutture alberghiere e in particolare il Regina Hotel Baglioni e il Grand Hotel Marriott Flora per l’eccellente accoglienza garantita agli ospiti.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.altaroma.it">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
ALTA ROMA SCpA<br />
Via dell&#8217;Umiltà, 48 Roma<br />
Tel: 06 6781313<br />
Fax: 06 69200303<br />
<a href="mailto:altaroma@altaroma.it">altaroma@altaroma.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/27/roma-altaromaltamoda-dal-27-al-31-gennaio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Groupon &amp; Co: la rivolta del popolo dei coupon contro ritardi e disservizi</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/24/groupon-co-la-rivolta-del-popolo-dei-coupon-contro-ritardi-e-disservizi/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/24/groupon-co-la-rivolta-del-popolo-dei-coupon-contro-ritardi-e-disservizi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 14:21:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laterza Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Groupon]]></category>
		<category><![CDATA[Low Cost]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=87814</guid>
		<description><![CDATA[Groupon, Groupalia, Let's Bonus, Glamoo...sono fioriti in questi anni i siti che propongono voucher scontati per ogni tipo di servizio. Sembrava tutto perfetto ma i clienti hanno cominciato a lamentarsi: ritardi nelle consegne, difficoltà nelle prenotazioni, scarsa assistenza e qualità di serie B per chi si presenta in loco con un buono sconto. Vediamoci chiaro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87818" title="groupon" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/groupon.jpg" alt="" width="295" height="332" />Fino a ieri erano considerati i nuovi colossi dell’e-commerce, inattaccabili e ricchi tanto da poter effettuare una <a href="http://www.tafter.it/2011/11/04/aziende-groupon-debutta-in-borsa-con-azioni-da-20-dollari/">trionfante entrata in Borsa </a>vantando picchi di vendite e guadagni da far invidia all’era della new economy.</p>
<p>Ma ora, come prevedibile forse, la bolla comincia a sgonfiarsi e lo fa proprio a causa degli stessi utenti che hanno contribuito al suo successo.</p>
<p>Cominciano infatti <strong>le lamentele dei clienti</strong> ai servizi acquistati e le <strong>cause</strong> sono le più disparate: scarsa qualità dei servizi, difficoltà nel contattare i numeri telefonici di assistenza, overbooking, mancato recapito di prodotti, ricezione di servizi o merce non conforme alla descrizioni data sul sito.</p>
<p>Insomma, il popolo cybernautico dei virtual coupon si sta letteralmente ribellando a tutte le inefficienze delle grandi aziende come <strong>Groupon, Groupalia , Let’s Bonus, Prezzo Felice ecc</strong>…<br />
“Abbiamo lanciato un ultimatum — spiega Pietro Giordano, segretario generale di Adiconsum al<em> Corriere della Sera  </em>—, <strong>o entro il 25 gennaio si arriva a un accordo su una conciliazione paritetica a zero costo per gli utenti che assicuri rimborsi in danaro entro 30, massimo 45 giorni, oppure faremo una class action</strong> oltre a una denuncia all’Antitrust che è già allertata a seguito del recente esposto dell’ordine dei medici”.</p>
<p>E nel frattempo, <strong>sui social network si moltiplicano i gruppi degli insoddisfatti</strong>. Il più popolare è “<a href="https://www.facebook.com/groups/problemi.denunce/">Groupon, problemi e denunce</a>” che, aperto da poche settimane, già conta oltre 1.600 iscritti. Sulla bacheca gli iscritti di lamentano dei disagi incontrati, sia nella prenotazione che con il servizio clienti. Rossana Pagano, ad esempio, lamenta ben due disavventure: una per l’acquisto di un voucher per sbiancamento denti, “la dottoressa può darmi l&#8217;appuntamento solo in vicinanza delle vacanze estive – racconta &#8211; prende il mio codice e non si fa sentire. Provo a chiamare Groupon, nessuna risposta: scaduto e nessuna risposta”, l’altra per  un pacchetto benessere: “quando chiamo la palestra mi viene detto che è da consumare in una settimana, cosa che non veniva riferita al momento dell’acquisto. Tre saune in una settimana?”</p>
<p>L’azienda si difende tramite <strong>Boris Hageney, Ceo di Groupon in Italia, Spagna e Portogallo</strong> che, in un commento fatto all’<em>Espresso</em> si dice speranzoso di riuscire a risolvere il tutto quanto prima  restringendo le difficoltà alla logistica delle spedizioni, dovuta alla grande mole di prodotti prenotati.</p>
<p>Antitrust e Associazioni Consumatori hanno comunque avviato <a href="http://www.altroconsumo.it">un’inchiesta</a> di cui a breve saranno resi pubblici i risultati: “su 10 siti che vendono coupon abbiamo acquistato alcuni buoni per usufruire di una cena e di soggiorni turistici in 8 città italiane (Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli e Palermo) &#8211; spiegano sui siti di riferimento -. Per ogni sito abbiamo acquistato e utilizzato 4 buoni sconto per una cena, verificando poi il servizio prestato, la correttezza dello sconto e la disponibilità del sito a risarcire in caso di problemi. Abbiamo poi acquistato un buono per un soggiorno e abbiamo chiesto il diritto di recesso. Infine, di un altro buono, dopo la scadenza del periodo di recesso, abbiamo provato a chiedere l’annullamento.</p>
<p>Altra problematica riscontrata è inoltre quella della<strong> ricevuta fiscale</strong>: <strong>chi deve emettere lo scontrino una volta acquistato il coupon?</strong> I siti rilasciano infatti solo il buono spedito via mail e, dalle segnalazioni pervenute alle varie associazioni, non sembrerebbe che i locali emettano lo scontrino o la ricevuta una volta ricevuto il coupon in loco.</p>
<p>Tanta confusione e molte delusioni, quindi, che troveranno risposta solo nei prossimi giorni: con misure da parte dell’azienda a favore dei clienti o con una class action degli utenti che di certo non gioverà i vari brand.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/24/groupon-co-la-rivolta-del-popolo-dei-coupon-contro-ritardi-e-disservizi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>24 h Museum: il museo per un giorno</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/24/24-h-museum-museo-per-un-giorno/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/24/24-h-museum-museo-per-un-giorno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 07:10:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pisa Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=87733</guid>
		<description><![CDATA[Um Museo che apre oggi e chiude domani, un esperimento originale e mondano firmato Prada: è il "24 h Museum" ideato dal giovane Francesco Vezzoli al Palais d'Iéna di Prigi, con il sostegno del gruppo AMO di Rem Koolhaas. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87738" title="francescoVezzoliAMO" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/francescoVezzoliAMO.jpg" alt="" width="421" height="275" />Apre oggi a <strong>Parigi</strong> il <strong><a href="http://www.24hoursmuseum.com/#">&#8220;24 h Museum&#8221;</a></strong> firmato <strong>Francesco Vezzoli</strong> per <strong>Prada</strong>, nel <strong>Palais d&#8217;Iéna</strong>, architettura di <strong>Perret</strong> sede del <strong>Consiglio Economico e Sociale francese (CESE).</strong><br />
La notizia è però che il Museo chiuderà già domani: l’esposizione “a breve scadenza” è infatti visibile dalle 8,30 odierne alle 20,30 del 25 gennaio; una <strong>mostra no-stop</strong> suddivisa in tre sezioni dedicate rispettivamente a spazi museali storici, contemporanei e dimenticati.<br />
L’ideatore Francesco Vezzoli ha così pensato di creare il “Museo che non c’è”, uno spazio extratemporale in cui viene celebrata la figura femminile attraverso sculture classiche, installazioni che ricordano le dive del passato e i diversi approcci alla figura della donna nel tempo.<br />
Non è un caso che Prada abbia scelto di affidare l’evento a questo giovane artista, classe <strong>1971</strong>, che si è già distinto in passato per le sue performance creative, tra cui spicca una collaborazione con personaggi hollywoodiani come <strong>Sharon Stone e Bernard-Henri Lévy</strong> in <strong>The Democrazy video</strong> del 2007, mentre più di recente Vezzoli ha curato l’esibizione della cantante <strong>Lady Gaga</strong> al MOCA di Los Angeles.<br />
Il creativo bresciano non è dunque nuovo a sperimentazioni che mixano arte, cinema e spettacolo, blend molto apprezzato anche nella moda. Prada ha dunque colto l’occasione di mettere in scena questo <strong>&#8220;24 h Museum&#8221;</strong> proprio a pochi giorni dall’inizio della settimana della moda parigina, quando i riflettori sono tutti accesi sulla Ville Lumiere.<br />
Questo progetto visionario gode inoltre del sostegno autorevole di un altro grande nome: il <strong>gruppo AMO</strong>, task force di OMA, studio di ricerca dell’archistar <strong>Rem Koolhaas</strong>. La collaborazione tra Prada e OMA è in realtà già avviata, dato che la griffe italiana ha affidato allo studio di architettura la progettazione del suo nuovo centro espositivo milanese in <strong>Largo Isarco</strong> e il restyling di <strong>Ca&#8217; Corner della Regina a Venezia</strong>, rilevato recentemente dalla maison.<br />
Il<strong> &#8220;24 h Museum&#8221;</strong> è dunque un breve esperimento ma dall’alta eco mediatica, che ha già saputo conquistare il pubblico grazie ad una forte e sapiente campagna pubblicitaria, basata soprattutto sull’effetto sorpresa e sulla capacità di incuriosire. Possiamo parlare dell’ennesimo esempio di collaborazione vincente tra arte, moda, architettura e cultura, per lo più <strong>Made in Italy</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/24/24-h-museum-museo-per-un-giorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aziende: cambio al vertice per l&#8217;azienda produttrice del BlackBerry</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/23/aziende-cambio-al-vertice-per-lazienda-produttrice-del-blackberry/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/23/aziende-cambio-al-vertice-per-lazienda-produttrice-del-blackberry/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 15:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove tecnologie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=87693</guid>
		<description><![CDATA[I fondatori e amministratori delegati dell&#8217;azienda canadese di telecomunicazioni Research in Motion (Rim), Jim Balsillie e Mike Lazaridis, si sono dimessi ieri, aprendo così la strada al cambio al vertice del produttore del BlackBerry. &#8220;Arriva il momento in ogni azienda di successo in cui i fondatori ammettono la necessità di passare la mano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87702" title="blackberry" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/blackberry.jpg" alt="" width="259" height="194" />I fondatori e amministratori delegati dell&#8217;azienda canadese di telecomunicazioni <strong>Research in Motion (Rim)</strong>, <strong>Jim Balsillie e Mike Lazaridis</strong>, si sono dimessi ieri, aprendo così la strada al cambio al vertice del produttore del <strong>BlackBerry</strong>.<br />
&#8220;Arriva il momento in ogni azienda di successo in cui i fondatori ammettono la necessità di passare la mano a una nuova leadership&#8221;, ha detto Lazaridis in un comunicato, aggiungendo che l&#8217;azienda &#8220;sta entrando in una nuova fase, e abbiamo capito che era il momento che fosse un nuovo leader a guidarla&#8221;.<br />
Lazaridis assumerà il ruolo di vicepresidente, mentre <strong>Balsillie</strong> continuerà a sedere nel consiglio di amministrazione, ma senza alcun ruolo operativo. Nuovo amministratore delegato sarà <strong>Thorsten Heins</strong>, entrato nell&#8217;azienda nel <strong>2007</strong>, mentre <strong>Barbara Stymiest</strong> sarà il nuovo Presidente.</p>
<p><em>Fonte: TMNews</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/23/aziende-cambio-al-vertice-per-lazienda-produttrice-del-blackberry/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Milano. Macef, Salone Internazionale della Casa. Dal 26 al 29 gennaio</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/23/milano-macef-salone-internazionale-della-casa-dal-26-al-29-gennaio/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/23/milano-macef-salone-internazionale-della-casa-dal-26-al-29-gennaio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:10:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Gioielleria]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=87571</guid>
		<description><![CDATA[Fervono i preparativi per il 92° Macef, Salone Internazionale della Casa. A fare da caposaldo per la nuova edizione, i numeri di settembre che, nonostante la congiuntura economica e il perpetrarsi delle difficoltà economiche su scala internazionale, ben fotografano il gradimento del pubblico di operatori e visitatori che ritengono Macef momento imprescindibile per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87575" title="macef" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/macef.jpg" alt="" width="305" height="241" />Fervono i preparativi per il <strong>92° Macef, Salone Internazionale della Casa.</strong><br />
A fare da caposaldo per la nuova edizione, i numeri di settembre che, nonostante la congiuntura economica e il perpetrarsi delle difficoltà economiche su scala internazionale, ben fotografano il gradimento del pubblico di operatori e visitatori che ritengono Macef momento imprescindibile per la definizione delle proprie strategie commerciali e per un concreto e proficuo momento di business.<br />
Una piattaforma integrata di servizi, dove protagoniste sono le idee, quelle vincenti e in grado di <strong>attirare l’interesse di buyer, trend setter, giornalisti e visitatori in genere</strong>. Prova ne è il ritorno di importanti marchi che hanno fatto la storia dell’home design come Guzzini, Richard Ginori, TVS,WMF e poi ancora, Gio Style, Abert-Broggi 1818, Koziol e Lagostina che si affiancano a molti altri brand del comparto, altrettanto prestigiosi.<br />
Rientri e conferme altro non sono che una chiara manifestazione dell’attenzione rivolta da sempre agli espositori. Attenzione che sul fronte dei buyer internazionali, Macef ha manifestato in particolare, con una serie di azioni di invito mirate , in quei mercati ritenuti strategici dagli espositori stessi. Un canale di interscambio informativo in grado di avviare sinergie utili alla messa in opera di una mostra “su misura”.<br />
Altrettanta attenzione verso il pubblico dei visitatori, sempre più coinvolti in <strong>dinamiche interattive coi percorsi di mostra.</strong> Ne sono un esempio anzitutto, le novità sul fronte tecnologico e dei nuovi media .<br />
Non si tratta solo di una moda comunicativa, ma di un vero e proprio percorso di integrazione e interazione.<br />
<strong>Nuove tecnologie ma non solo.</strong> Sempre al fine di avvicinare Macef ai visitatori infatti, dalla prossima edizione si potranno <strong>sperimentare percorsi di mostra immediatamente evidenziabili da un layout facilmente distinguibile e di sicuro impatto</strong>. Nuove ambientazioni studiate ad hoc, un contesto scenografico, che accompagnerà il visitatore alla scoperta di nuove emozioni, creando un<br />
ambiente piacevole e che sia utile per capire le tendenze del mercato e per fare affari.<br />
Il layout viene articolato come un principio ordinatore tra i settori espositivi, una spina dorsale che suggerisce , un percorso di fruizione. Il progetto inizia a gennaio e coinvolge solo i padiglioni 9/11, che si presenteranno nell’insieme come un corpo unico, ma con un percorso-guida alla lettura , che creerà un ambiente raffinato e piacevole da visitare.<br />
Sul fronte più tradizionale dell’<strong>offerta espositiva</strong>, Macef conferma la suddivisione merceologica in macro settori : Arredo e Decorazione; Tavola, &amp; Cucina; Argenti ;Oggetti da regalo, Trade &amp; Big Volume; Bijoux, Oro, Moda &amp; Accessori. I 4 tradizionali settori diventano 5 perché l’Argento, in passato legato al settore Tavola, ritrova una sua connotazione specifica all’interno del padiglione 11 .<br />
Qui , in un’ area ben identificata e di forte appeal , si troverà la grande <strong>produzione dell’argento per la casa</strong>, ma non solo. Infatti in questo salone ci sarà anche un’area riservata alla persona con aziende produttrici di Gioielli in oro e argento, pietre e semilavorati, unitamente ad uno spazio <strong>MACEF SOCIALIKE riservato giovani designer internazionali del gioiello</strong> (Designer Club) che verranno a Macef per proporre idee, prodotti e progetti “di tendenza”.<br />
<strong>Un padiglione interamente dedicato al Prezioso</strong>, dunque , che aggrega merceologie “preziose” per la casa e per la persona che hanno grande sinergia tra di loro . Un posizionamento che consente di ampliare e perfezionare tutte le attività promozionali studiate per coinvolgere i protagonisti di questo comparto. Al Padiglione 9 invece , “Tradizione Italia” offrirà il meglio dell’<strong>oggettistica Made in Italy</strong> dedicata ad alcune eccellenze produttive del territorio italiano ed che ospiterà anche la presenza di alcune importanti rappresentanze regionali particolarmente sensibili a dar visibilità alle eccellenze produttive del proprio territorio.<br />
E poi <strong>l’area tematica di Creativity</strong> &#8211; all’interno dei padiglioni 14-18 <strong>dedicati al Regalo, al Cart ed al Big Volume</strong> &#8211; il progetto dedicato all’hobbistica creativa e alle arti manuali (prodotti per hobby e decorazione, belle arti, tessuto, filato, carta creativa) che a partire da settembre 2011 ha dato un’identità ed una visibilità specifica per tutti gli operatori del settore<br />
Naturalmente confermate , anche con risultati sempre in crescita, le iniziative dedicate ai designer. Parliamo di Creazioni e Creazioni Designer, due importanti momenti espositivi dedicati all’innovazione e all’artigianato di qualità che puntano a dare visibilità a quei contesti che operano tra arte e artigianato e che producono pezzi unici o piccole serie.<br />
Prodotti selezionati caratterizzati da singolarità di forme, colori e materiali frutto dei più effervescenti trends del momento. E per tutti i giovani creativi, artigiani e artisti under 35 che realizzano produzioni con forti componenti di innovazione e di espressione artistica personale, Macef organizza il <strong>concorso CREAZIONI GIOVANI</strong> con l’obiettivo di promuovere le produzioni di ricerca.<br />
Grazie a questo concorso 4 giovani talenti, selezionati da una commissione di esperti del settore, potranno esporre gratuitamente nei padiglioni di Macef, beneficiando di un’importante visibilità a<br />
livello internazionale.<br />
Il concorso , così come l’area Creazioni e Creazioni Designer è promosso da Macef in collaborazione con Artex, Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana e con il patrocinio di CNA e Confartigianato Imprese.<br />
Importanti come sempre anche gli spazi dell’<strong>area Bijoux di Macef</strong> &#8211; con i padiglioni dedicati a Bijoux, Oro, Moda &amp; Accessori- nell’ambito dei quali è già stata il concorso The Best of Bijoux , pensato per valorizzare l’esperienza delle aziende più creative e poi Bijoux Trend Gallery un’area dedicata alle tendenze fashion. E poi una grande novità, “That’s fashion!” evento organizzato in collaborazione con la rivista Preziosa magazine. Grazie a uno spettacolo/installazione al padiglione 11, i visitatori assisteranno a momenti di sfilate di gioielli, bijoux e accessori moda presenti in fiera: un’ occasione di visibilità, ma anche di business per le aziende.<br />
Infine segnaliamo un importante accordo appena siglato con Alitalia che permette &#8211; durante il periodo di Macef , di volare a Milano da tutte le città italiane ed internazionali, con sconti ed agevolazioni (a breve il dettaglio dell’ iniziativa disponibile sul sito).</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.macef.it/home">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
<a href="mailto:macef@fieramilano.it">macef@fieramilano.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/23/milano-macef-salone-internazionale-della-casa-dal-26-al-29-gennaio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Welcome to Italy, Huffington Post</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/19/welcome-in-italy-huffington-post/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/19/welcome-in-italy-huffington-post/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 14:58:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laterza Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Internazionali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=87404</guid>
		<description><![CDATA[E'stato siglato questa notte l'accordo tra l'Huffington Post, il celebre aggregatore statunitense online e il gruppo editoriale L'Espresso per una joint venture paritetica che vedrà la nascita della versione italiana del sito a fine 2012. Nel frattempo, si cerca un direttore e i componenti della redazione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87405" title="huffingtonpost" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/huffingtonpost.jpg" alt="" width="313" height="236" />L’idea di creare <strong>una versione italiana</strong> del gioiello dell’informazione online americano,<strong> l’Huffington Post,</strong> circolava già da diversi mesi ma il colpo di scena finale, il coup de théâtre, è arrivato solo quest’oggi: dopo il rifiuto iniziale del <strong>gruppo editoriale L’Espresso</strong> alla trattativa tra Repubblica e Huffington Post, erano stati infatti i dirigenti di <strong>RCS Corriere della Sera</strong> ad avviare le contrattazione per una possibile versione italiana del noto aggregatore online. Andata però in fumo, in quanto non raggiunto l’accordo che prevedeva per gli americani la detenzione del 51% delle quote, mentre per Via Solferino la totale libertà sulla linea editoriale.<br />
Ed ecco quindi rispuntare il gruppo L’Espresso di De Benedetti che quest’oggi <strong>ha ufficializzato l’accordo tramite le <a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/01/19/news/nasce_huffington_post_italia_joint_venture_col_gruppo_espresso-28406480/">pagine del quotidiano La Repubblica</a></strong>che prevedrebbe una joint venture paritetica tra i due gruppi.<br />
La messa on-line è prevista per la fine del 2012, un anno già molto importante per il quotidiano telematico, nato nel 2005 ed acquisito l’ottobre scorso dal colosso della comunicazione Aol per 315 milioni dollari. Il 23 gennaio, infatti, uscirà anche la sua <strong>versione francese diretta dalla ormai celebre Anne Sinclair</strong> (moglie dell’ex-direttore del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss-Khan), a febbraio quella canadese e a marzo quella spagnola.<br />
L’Huffington Post, con i suoi <strong>36 milioni di utenti unici al mese</strong>, è una delle rivelazioni editoriali degli ultimi anni: miscelando cronaca, aggregando contenuti scritti da altri e scegliendo sapientemente i propri blogger (tra cui figurano anche Madonna, Michelle Obama e Larry Page) è riuscito in poco tempo a cambiare l’assetto dell’informazione sul web, creando sinergie tra i nuovi social media e il giornalismo tradizionale.<br />
E per la versione italiana, <strong>sono inoltre aperte le selezioni per il direttore e per la redazione</strong>: 10 giornalisti al massimo che dovranno traghettare uno dei più redditizi siti americani nel mercato, più conservatore rispetto a quello oltreoceano, del Belpaese.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/19/welcome-in-italy-huffington-post/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SOPA e PIPA, gli incubi del Web</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/18/sopa-e-pipa-gli-incubi-del-web/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/18/sopa-e-pipa-gli-incubi-del-web/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 15:49:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pisa Roberta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miss Marple]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto d'autore]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove tecnologie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=87290</guid>
		<description><![CDATA[Proteste on line per i due disegni di legge statunitensi volti a tutelare il copyright in rete, ma accusati di prevedere metodi di censura iniqui: i maggiori siti web hanno aderito alla manifestazione di dissenso contro SOPA e PIPA, con oscuramento delle pagine, petizioni e comunicati. La battaglia tra major dello spettacolo e le grandi aziende della rete continua.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-87301" title="sopa" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/sopa.jpg" alt="" width="320" height="238" />Wikipedia</strong> ha oggi oscurato le proprie voci,<strong> Google America</strong> ha manifestato la sua preoccupazione in homepage e<strong> Twitter</strong> è stato selezionato come principale forum di discussione: a scatenare tale inquietudine nella rete sono i <strong>disegni di legge statunitensi</strong> detti <strong>SOPA (Stop Online Piracy Act)</strong> e <strong>PIPA (Protect Intellectual Property Act).</strong><br />
La querelle vede nuovamente schierati su fronti opposti le potenti <strong>major cinematografiche e discografiche</strong>, cui fanno da contraltare le altrettanto energiche forze del<strong> Web</strong>.<br />
La battaglia ruota ufficialmente attorno alla questione della <strong>tutela del diritto d’autore in rete</strong>, ma si contesta che le leggi proposte implichino in realtà conseguenze che vanno oltre tale obiettivo.<br />
Il <strong>SOPA</strong> è stato presentato da <strong>Lamar Smith</strong> alla <strong>Camera dei Rappresentanti</strong> lo scorso <strong>26 ottobre</strong>, anticipato dal<strong> PIPA</strong>, appunto, introdotto al <strong>Senato</strong> nel <strong>maggio 2011</strong>.<br />
Il primo provvedimento autorizza il <strong>Dipartimento di Giustizia statunitense</strong> ad emanare <strong>ordini restrittivi</strong> contro siti internet, anche al di fuori della propria giurisdizione, accusati di infrangere o rendere labile il diritto d’autore, sino a vietare ai network pubblicitari o ai gestori dei pagamenti on line d’intrattenere rapporti con gli indirizzi accusati delle infrazioni, ai motori di ricerca di mantenere attivi i link verso di loro e consentirebbe inoltre di richiedere agli Internet Service Provider di bloccare l’accesso ai siti giudicati fuorilegge.  Ai responsabili degli indirizzi internet accusati è inoltre previsto il pagamento di una multa.<br />
Il <strong>Protect Intellectual Property Act</strong> prevede invece la creazione di un<strong> filtro per i DNS</strong> tramite cui diverrebbe possibile agire direttamente sugli indirizzi web giudicati illegali, attraverso gli ISP, colpendo così anche i siti internet che condividono link degli indirizzi posti sotto accusa.<br />
I discografici e le case di produzione cinematografica, tra cui si annovera anche la posizione di <strong>Rupert Murdoch</strong>, guardano ovviamente con grande favore a queste soluzioni legislative, che contribuirebbero in modo considerevole alla lotta contro la pirateria, ma la comunità virtuale denuncia invece come l’adozione di queste misure vada a ledere altri diritti come la <strong>libertà di espressione</strong> e la<strong> privacy</strong>, oltre a consentire alla giurisdizione americana di agire su soggetti al di fuori della sua sfera.<br />
<strong>Wikipedia</strong>, tra i più accaniti oppositori dei due disegni di legge al vaglio negli USA, chiarisce in un comunicato che condivide pienamente l’esigenza di <strong>tutelare il copyright</strong>, ma ritiene ingiusto e eccessivo il metodo profilato da SOPA e PIPA, contro cui ha intentato una pacifica protesta oscurando i propri contenuti in lingua inglese. Si trova in disaccordo anche <strong>Google</strong> che, essendo un motore di ricerca, dovrebbe preoccuparsi di bloccare gli indirizzi accusati di non rispettare il diritto d’autore, mentre molti altri <strong>nomi noti del Web</strong> hanno mostrato il loro dissenso con comunicati e oscuramenti di pagine.<br />
Il <strong>Congresso statunitense</strong> non è rimasto indifferente a tale contrarietà, rinviando la discussione del SOPA a <strong>febbraio</strong>, mentre in molti sostengono che il <strong>presidente Obama</strong>, fin dalla sua campagna elettorale beniamino del web libero, giocherà la carta del <strong>veto</strong> per scongiurare che si giunga alla legge.<br />
La faccenda supera la <strong>sfera giuridica</strong> e giunge prepotentemente sul <strong>piano politico ed economico</strong>, dove il ruolo di decision-maker è ricoperto dalle lobbies più potenti: tra qualche mese sapremo se le aziende del web, in piena espansione, avranno superato le multinazionali di Hollywood. Eppure lontani i tempi in cui le leggi si basavano su ben altri valori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/18/sopa-e-pipa-gli-incubi-del-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Beni culturali: l&#8217;archivio e il museo Ducati riconosciuti beni di interesse storico e culturale</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/18/beni-culturali-larchivio-e-il-museo-ducati-riconosciuti-beni-di-interesse-storico-e-culturale/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/18/beni-culturali-larchivio-e-il-museo-ducati-riconosciuti-beni-di-interesse-storico-e-culturale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 09:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Archivi]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Marchio]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=87209</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;archivio storico e il museo della Ducati entrano a pieno titolo tra i beni di interesse storico e culturale del territorio bolognese: lo ha deciso il Ministero per i Beni e le Attivita&#8217; Culturali- Direzione Emilia Romagna. L&#8217;ampio archivio della Ducati (tipico esempio di archivio di impresa) costituito da documenti dell&#8217;Ufficio tecnico Ducati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-87214" title="ducati" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/ducati.jpg" alt="" width="293" height="207" />L&#8217;<strong>archivio storico</strong> e il <strong>museo</strong> della<strong> Ducati</strong> entrano a pieno titolo tra i <strong>beni di interesse storico e culturale del territorio bolognese</strong>: lo ha deciso il<strong> Ministero per i Beni e le Attivita&#8217; Culturali- Direzione Emilia Romagna</strong>.<br />
L&#8217;ampio archivio della Ducati (tipico esempio di archivio di impresa) costituito da documenti dell&#8217;Ufficio tecnico Ducati e la collezione di motori e moto preziosamente custodite all&#8217;interno del Museo Ducati testimoniano e raccontano l&#8217;attività e la produzione Ducati <strong>dal 1946 ai giorni nostri</strong>.<br />
Il riconoscimento conferma e premia l&#8217;attenzione che la casa motociclistica dedica al suo<strong> patrimonio storico-culturale</strong>, un valore aggiunto per un&#8217; azienda icona del<strong> &#8220;made in Italy&#8221;</strong>, il cui marchio e i cui prodotti sono apprezzati e conosciuti in tutto il mondo. La ricca testimonianza della storia della Ducati è gestita e curata dalla <strong>Fondazione Ducati</strong> a cui fanno capo <strong>Gianluigi Mengoli</strong>, Presidente della Fondazione Ducati, e il curatore del Museo,<strong> Livio Lodi</strong>. Attraverso i documenti e la visita del muselo, è possibile ripercorrere i tratti più salienti del passato della casa motociclista bolognese. Tante le tappe importanti che ne hanno scandito la vita, dalla sua fondazione il <strong>4 luglio 1926</strong> da parte di <strong>Adriano, Bruno e Marcello Cavalieri Ducati</strong> &#8211; con un inizio nella produzione di materiale radioelettrico- alla nascita dello stabilimento di<strong> Borgo Panigale</strong>, costruito nei primi anni della seconda guerra mondiale e negli stessi anni bombardato e distrutto il <strong>12 ottobre 1944.<br />
</strong>Lo stabilimento è sopravvissuto e per volere dei fratelli Ducati è stato ricostruito dando inizio all&#8217;era della produzione motociclistica. Il <strong>1946</strong> eè l&#8217;anno di nascita del <strong>Cucciolo</strong>, il motore ausiliario per biciclette che ottenne un grande successo in quanto mezzo a basso costo e alla portata degli italiani colpiti dalla miseria postbellica. La storia della Ducati passa nel tempo attraverso un&#8217;altra figura importante, <strong>Giuseppe Montano</strong> che ha dato origine al know how della Ducati, creando negli <strong>Anni &#8217;60</strong> le condizioni per l&#8217;ingresso di Ducati nelle competizioni sportive. Di tappa in tappa, con la nascita della<strong> Pantah 500</strong> nel <strong>1979</strong>, e con l&#8217; arrivo negli<strong> anni &#8217;80</strong> di figure importanti come <strong>Carlo e Gianfranco Castiglioni</strong> proprietari della <strong>Cagiva</strong> che acquistarono l&#8217;azienda, inizia l&#8217;era della famiglia Superbike e del Monster. Nel<strong> 1996</strong> fu ulteriormente venduta e venne quotata in borsa come <strong>Ducati Motor Holding spa</strong> di proprietà della <strong>Texas Pacific Group</strong>. Ad oggi la Ducati è di proprietà della famiglia<strong> Bonomi</strong> e il bagaglio storico e culturale è sempre vivo nelle persone che appartengono a questa casa motociclistica e che grazie al costante desiderio di ricerca e la grande passione, portano alla creazione di modelli sempre più evoluti di forte riconoscimento del &#8220;Made in Italy&#8221; nel mondo come; la versatile <strong>Multistrada 1200</strong>, il rivoluzionario <strong>Diavel</strong>, e il recentissimo e avveniristico <strong>1199 Panigale</strong> modello di punta del 2012.</p>
<p><em>Fonte: AGI</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/18/beni-culturali-larchivio-e-il-museo-ducati-riconosciuti-beni-di-interesse-storico-e-culturale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spilimbergo (Pn). Rassegna artistica &#8220;Avveduti&#8221;. Dal 18 gennaio al 30 giugno</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/14/spilimbergo-pn-rassegna-artistica-avveduti-dal-18-gennaio-al-30-giugno/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/14/spilimbergo-pn-rassegna-artistica-avveduti-dal-18-gennaio-al-30-giugno/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 11:12:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Spazi urbani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86881</guid>
		<description><![CDATA[Prenderà il via mercoledì 18 gennaio 2012, presso l&#8217;ottica Visus di Spilimbergo, “Avveduti”, rassegna artistica della durata di sei mesi, che vedrà il succedersi di sei progetti autonomi frutto di otto giovani creativi italiani. “Avveduti” si presenta come un esperimento di collocazione di forme artistiche contemporanee fuori dai circuiti tradizionali, una rassegna nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-86884" title="avveduti" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/avveduti.jpg" alt="" width="429" height="274" />Prenderà il via mercoledì 18 gennaio 2012, </strong>presso l&#8217;ottica Visus di Spilimbergo<strong>, “Avveduti”,</strong> rassegna artistica della durata di sei mesi, che vedrà il succedersi di <strong>sei progetti autonomi frutto di otto giovani creativi italiani.</strong></p>
<p>“Avveduti” si presenta come un <strong>esperimento di collocazione di forme artistiche contemporanee fuori dai circuiti tradizionali</strong>, una rassegna nella quale i singoli creativi non hanno una connessione unica e limitante con lo spazio espositivo. L&#8217;evento dà forma a livelli diversificati di utilizzo dello spazio stesso, poiché fruire dell’esercizio pubblico non implicherà necessariamente la visione della mostra e, allo stesso modo, entrare in contatto con le opere non necessiterà di un’interazione commerciale con la sede espositiva.</p>
<p>La volontà è quella di inserire i progetti, in maniera non invasiva, <strong>in un ambito di carattere commerciale</strong>, in modo che la visione e la fruizione siano autonome rispetto alle attività quotidiane del negozio che ospita l&#8217;evento. Questa operazione trasforma di fatto il pubblico di ‘non addetti ai lavori’ in parte integrante dell&#8217;esposizione e l&#8217;esercente stesso in un medium culturale, riconoscendo un valore aggiunto alla sua attività, nella scelta di coinvolgere fotografi, pittori, videomakers e creativi all&#8217;interno del proprio spazio.</p>
<p>La mostra intende evidenziare la <strong>capacità di cambiamento esercitabile dal cittadino tramite la modalità di fruizione del prodotto culturale</strong>. Questo porterà per sei mesi ad una continua e mutevole convivenza tra gli aspetti artistico e lavorativo. Rimanendo entrambi indipendenti, saranno allo stesso tempo reciprocamente coinvolti in un continuo mutamento dei significati dello spazio, nel succedersi mensile delle opere, creando, per il pubblico, una costante modificazione della percezione della sede stessa.</p>
<p>Un tentativo, insomma, di ristabilire un <strong>legame giocoso e quotidiano tra l’arte contemporanea e la società nelle sue attività più basilari</strong>, sulla scia della tendenza mondiale che vuole l’abbandono delle gallerie in favore della collocazione dei progetti artistici più a stretto contatto con la vita reale della città. Un voler quindi diffondere l’arte nel contesto urbano e in spazi inediti, offrendo la possibilità di un contatto sempre più diretto tra pubblico e idee.</p>
<p>DAL MARTEDI AL SABATO 8.30-12.30 // 15.30-19.30  </p>
<p>Consulta il <a href="http://avveduti.tumblr.com/">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Ottica Visus<br />
Via Cavour 39, Spilimbergo (Pn)<br />
Tel: 0427 40433<br />
Mob: 347 2625861</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/14/spilimbergo-pn-rassegna-artistica-avveduti-dal-18-gennaio-al-30-giugno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Turismo: posti in piedi sui voli Ryanair, al vaglio la proposta</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/13/turismo-posti-in-piedi-sui-voli-ryanair-al-vaglio-la-proposta/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/13/turismo-posti-in-piedi-sui-voli-ryanair-al-vaglio-la-proposta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 15:45:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Low Cost]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86867</guid>
		<description><![CDATA[Viaggerebbero nelle ultime file, imbragati e protetti i passeggeri che decideranno di volare in piedi con Ryanair. “E&#8217; una proposta ancora al vaglio dell&#8217;Europa &#8211; ha detto Melisa Corrigan, sales &#38; marketing manager del vettore irlandese -. Lo scopo della nostra compagnia è quello di allargare il più possibile il trasporto aereo come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86868" title="viaggio in piedi" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/viaggio-in-piedi.jpg" alt="" width="300" height="213" />Viaggerebbero nelle<strong> ultime file</strong>,<strong> imbragati e protetti</strong> i passeggeri che decideranno di <strong>volare in piedi con Ryanair</strong>. “E&#8217; una proposta ancora al vaglio dell&#8217;Europa &#8211; ha detto <strong>Melisa Corrigan</strong>, sales &amp; marketing manager del vettore irlandese -. Lo scopo della nostra compagnia è quello di allargare il più possibile il <strong>trasporto aereo</strong> come fosse un <strong>bus</strong>, con tariffe stracciatissime per i passeggeri in piedi. Potrebbe essere un&#8217;altra rivoluzione per il trasporto aereo &#8211; ha detto la manager &#8211; come quella messa in atto da Raynair sul bagaglio per invogliare la clientela a viaggiare con bagaglio leggero. Un aereo con meno bagagli consuma di meno, tutto a favore delle tariffe”.</p>
<p><em>Fonte: Guida Viaggi</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/13/turismo-posti-in-piedi-sui-voli-ryanair-al-vaglio-la-proposta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Restauro: Ornaghi incontra Della Valle per la sponsorizzazione dei lavori sul Colosseo</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/12/restauro-ornaghi-incontra-della-valle-per-la-sponsorizzazione-dei-lavori-sul-colosseo/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/12/restauro-ornaghi-incontra-della-valle-per-la-sponsorizzazione-dei-lavori-sul-colosseo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 14:48:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86725</guid>
		<description><![CDATA[Oggi il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Prof. Lorenzo Ornaghi, ha incontrato il Presidente del Gruppo Tod’s Diego Della Valle, il quale gli ha manifestato la sua intenzione di recedere dal contratto per la sponsorizzazione del restauro dei lavori del Colosseo. Il Ministro Ornaghi ha rivolto al Dott. Della Valle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86726" title="colosseo" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/colosseo.jpg" alt="" width="259" height="194" />Oggi il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Prof. <strong>Lorenzo Ornaghi</strong>, ha incontrato il Presidente del Gruppo Tod’s <strong>Diego Della Valle</strong>, il quale gli ha manifestato la sua intenzione di<strong> recedere dal contratto per la sponsorizzazione del restauro dei lavori del Colosseo.</strong><br />
Il Ministro Ornaghi ha rivolto al Dott. Della Valle un convinto invito ad attendere prima di maturare una decisione definitiva. È infatti convinzione del Ministro che il buon esito dell’iniziativa, la quale vede per la prima volta affiancati <strong>pubblico e privato</strong> in una così importante operazione di tutela e valorizzazione di un bene culturale straordinario qual è il Colosseo, sia significativo e paradigmatico in una fase in cui il Paese intende rilanciare fattori e motivazioni del proprio sviluppo.<br />
Al fine di disporre di un quadro dettagliato dell’intera vicenda, il Ministro ha incontrato in mattinata anche il Sottosegretario <strong>Roberto Cecchi</strong>, a cui ha manifestato stima e fiducia. Il Sottosegretario ha ribadito che i vertici della ex struttura commissariale, avendo agito per l’interesse pubblico e con correttezza formale e sostanziale, sono pienamente disponibili a ogni chiarimento e approfondimento ritenuti necessari.</p>
<p><em>Fonte: MiBAC</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/12/restauro-ornaghi-incontra-della-valle-per-la-sponsorizzazione-dei-lavori-sul-colosseo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuove tecnologie: la Kodak fa causa ad Apple e Htc</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/12/nuove-tecnologie-la-kodak-fa-causa-ad-apple-e-htc/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/12/nuove-tecnologie-la-kodak-fa-causa-ad-apple-e-htc/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 07:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove tecnologie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86617</guid>
		<description><![CDATA[Nuova tempesta nel mondo della tecnologia: l&#8217;americana Eastman Kodak ha fatto causa ad Apple e alla taiwanese Htc per presunte violazioni della proprietà intellettuale. Come riporta il Wall Street Journal, il colosso della fotografia, a rischio bancarotta, ha puntato l&#8217;indice contro le due aziende informatiche, che avrebbero illegalmente utilizzato nei loro smartphone e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-86618" title="kodak" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2012/01/kodak.jpg" alt="" width="259" height="194" />Nuova tempesta nel mondo della tecnologia: l&#8217;americana<strong> Eastman Kodak</strong> ha fatto causa ad <strong>Apple</strong> e alla taiwanese <strong>Htc</strong> per <strong>presunte violazioni della proprietà intellettuale</strong>. Come riporta il <strong>Wall Street Journal</strong>, il colosso della fotografia, a <strong>rischio bancarotta</strong>, ha puntato l&#8217;indice contro le due aziende informatiche, che avrebbero illegalmente utilizzato nei loro smartphone e tablet tecnologie per la trasmissione di immagini brevettate da Kodak.<br />
In particolare, sarebbero stati violati <strong>quattro brevetti</strong> riguardanti tecnologie per &#8220;trasmettere automaticamente immagini da una macchina fotografica elettronica a un service provider&#8221; e per &#8220;scattare immagini digitali e trasferirle a un indirizzo e-mail&#8221;. Le denunce sono state depositate presso il tribunale distrettuale di Rochester, nello stato di New York, e a Washington presso l&#8217;<strong>International Trade Commission</strong>, l&#8217;agenzia di vigilanza sul commercio internazionale.</p>
<p><em>Fonte: TMNews</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/12/nuove-tecnologie-la-kodak-fa-causa-ad-apple-e-htc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roma. Forum CSR 2012. Il 26 e 27 gennaio</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/09/roma-forum-csr-2012-il-26-e-27-gennaio/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/09/roma-forum-csr-2012-il-26-e-27-gennaio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 15:12:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale d'impresa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=85794</guid>
		<description><![CDATA[Appuntamento il 26 e 27 gennaio 2012, al Centro Congressi Roma Eventi, con il più importante evento annuale sui temi della Responsabilità Sociale d’Impresa, dove tutti i professionisti coinvolti si ritrovano, si aggiornano, si confrontano. Obiettivo del Forum CSR 2012, dal titolo Incentivi alla sostenibilità economica, ambientale e sociale. Quale ruolo per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-85795" title="csr" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/csr.jpg" alt="" width="245" height="298" />Appuntamento il 26 e 27 gennaio 2012, al Centro Congressi Roma Eventi</strong>, con il più importante evento annuale sui <strong>temi della Responsabilità Sociale d’Impresa,</strong> dove tutti i professionisti coinvolti si ritrovano, si aggiornano, si confrontano.</p>
<p>Obiettivo del <strong>Forum CSR 2012</strong>, dal titolo Incentivi alla sostenibilità economica, ambientale e sociale. Quale ruolo per il mercato, le istituzioni e i cittadini?” sarà quello di esplorare i possibili modi per integrare i temi della sostenibilità economica, ambientale e sociale nelle politiche pubbliche, nelle strategie e nelle attività aziendali, nello stile di vita dei cittadini come contributo importante al raggiungimento di un ordine mondiale più equo, più solido e più vivibile.</p>
<p><strong>Parteciperanno</strong> esperti di banche, imprese, istituzioni, organismi internazionali, università. Tra gli altri sono stati invitati: Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione Europea; Giuseppe Lucibello, Direttore Generale INAIL; Andrea Bianchi, Direttore Generale per la Politica Industriale e la Competitività del Ministero dello Sviluppo Economico; Alessandro Laterza, Presidente Commissione Cultura Confindustria; Vincenzo Boccia, Presidente Piccola Industria Confindustria; Morena Diazzi, Direttore Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo Regione Emilia-Romagna e Rappresentante Conferenza delle Regioni nel Pcn Ocse; Nelmara Arbex, Deputy Chief Executive Gl obal Reporting Initiative; Enrico Giovannini, Presidente Istat; Marina Migliorato, Responsabile CSR e Relazioni con gli stakeholder Enel; Diana Guzman, Director Southern Europe Carbon Disclosure Project; Mario Molteni, Professore Università Cattolica e Direttore CSR Manager Network; i vertici di ABI, Intesa Sanpaolo, UniCredit, UBI Banca, Gruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna.</p>
<p>Sono molti i <strong>cantieri aperti:</strong></p>
<p>- il miglioramento della relazione banca-impresa e le attività scaturite dalla sigla del protocollo tra ABI, Confindustria e MISE;<br />
- le iniziative dell’INAIL per offrire tariffe agevolate a chi dimostra di comportarsi in maniera responsabile;<br />
- la nuova commissione ISTAT con l’ambizioso obiettivo di creare indici di rilevazione del benessere del Paese che contengano anche criteri ambientali, sociali e di governance;<br />
- l’impulso allo sviluppo della CSR dato delle azioni della Commissione Europea e dei maggiori standard setter internazionali, dall’OECD all’ISO;<br />
- l’orientamento della domanda di responsabilità e di sostenibilità da parte dei cittadini e delle organizzazioni di rappresentanza.</p>
<p>Tutti i partecipanti riceveranno in omaggio il libro One Report tradotto in italiano, distribuito in anteprima nazionale al Forum CSR e il nuovo Paper con le Specifiche ABI per la redazione del bilancio di sostenibilità secondo le linee guida GRI G3.1.</p>
<p>Per la partecipazione al Forum CSR la quota di adesione è di € 450,00 (+ Iva 21%) per gli associati ABI, la P.A. e le aziende del CSR Manager Network. Per i non associati, la quota è di € 650,00 (+ Iva 21%). E’ possibile iscriversi on line o scaricando e spedendo il modulo di adesione entro il 19 gennaio 2012. Le adesioni saranno accettate fino ad esaurimento dei posti disponibili.</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.abieventi.it">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Segreteria Organizzativa<br />
Tel: 06 45504359</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/09/roma-forum-csr-2012-il-26-e-27-gennaio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coca-Cola Autocine Bogotá</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/06/coca-cola-autocine-bogota/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/06/coca-cola-autocine-bogota/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 07:20:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=86228</guid>
		<description><![CDATA[A tutti sarà capitato di rimanere lunghe ore di attesa in fila mentre si è alla guida della propria macchina. A Bogotà in Colombia c’è una strada in cui il traffico congestionato mette a dura prova la pazienza degli automobilisti esasperati. Tuttavia da qualche settimana la situazione è cambiata grazie ad un’idea della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/DCykLwNdvIU" frameborder="0" width="400" height="230"></iframe><br />
<span id="more-86228"></span>A tutti sarà capitato di rimanere lunghe ore di attesa in fila mentre si è alla guida della propria macchina. A Bogotà in Colombia c’è una strada in cui il traffico congestionato mette a dura prova la pazienza degli automobilisti esasperati. Tuttavia da qualche settimana la situazione è cambiata grazie ad un’idea della multinazionale Coca Cola. La società ha montato un maxi schermo ai lati della carreggiata  dove sono proiettati, come in un cinema all’aperto, cortometraggi che gli automobilisti possono guardare e sentire grazie alla sintonizzazione radio, gustando una lattina di Coca cola e sgranocchiando snack. Un’iniziativa che ha restituito il sorriso e ha riscosso molto successo. Chi sa che non venga ripetuta anche in qualche altra città in giro per il mondo. In Italia sicuramente le strade in cui ce ne sarebbe bisogno sono davvero tante.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/06/coca-cola-autocine-bogota/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aziende che promuovono l&#8217;arte. Il caso Rolex</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/02/aziende-che-promuovo-larte-il-caso-rolex/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/02/aziende-che-promuovo-larte-il-caso-rolex/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 10:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciffa Veronica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura d'Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Danza]]></category>
		<category><![CDATA[Economia della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=85716</guid>
		<description><![CDATA[Sono stati annunciati a New York i nomi dei sei artisti di fama mondiale che, per il biennio 2012/2013, saranno i maestri di altrettanti sei giovani artisti, partecipanti, attraverso una borsa di studio, al progetto “The Rolex Mentor and Protégé Arts Iniziative”. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-85717 alignleft" title="rolexinitiative" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/rolexinitiative.jpg" alt="" width="500" height="334" />I maestri della prossima edizione di <strong>The Rolex Mentor and Protégé Arts Initiative</strong>, proclamati al Lincoln Centre di New York, da Bertrand Gros, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Rolex,  avranno l’opportunità di svolgere un importante ruolo per quanto riguarda il <strong>futuro della produzione artistica internazionale</strong>.<br />
Il progetto si pone infatti come una generosa possibilità per i giovani talenti di fare tesoro dalle esperienze artistiche dei personaggi considerati come i più rappresentativi dei giorni d’oggi, e per apportare originalità e nuova linfa creativa al mondo artistico. Un po’ come avveniva nelle botteghe artistiche di un tempo.<br />
<strong>Ogni due anni un Consiglio Consultivo seleziona i maestri e sceglie una rosa di candidati tra i quali ciascun maestro indica l’allievo prescelto</strong>. Le discipline artistiche che caratterizzano l’iniziativa sono sei (danza, film, letteratura, musica, teatro e arti visive), e saranno almeno sei le settimane che i maestri e gli allievi trascorreranno insieme.<br />
I maestri scelti per il prossimo biennio di lavoro sono: il <strong>coreografo</strong> proveniente dal Taiwan, <strong>Lin Hwai-Min</strong>; l’esperto statunitense di montaggio cinematografico e <strong>sound designer, Walter Murch</strong>; la <strong>scrittrice canadese Margaret Atwood</strong>; il<strong> cantante</strong> e compositore brasiliano <strong>Gilberto Gil</strong>, il <strong>regista di teatro</strong> francese <strong>Patrice Chéreau</strong>; l’<strong>artista</strong> figurativo sudafricano <strong>William Kentringe.</strong><br />
The Rolex Mentor and Protégé Arts Initiative è <strong>un’iniziativa filantropica internazionale creata nel 2002 per assistere artisti emergenti</strong> al fine di esaltarne le potenzialità. Rolex provvede infatti agli aspetti logistici e finanziari. Ciascun alunno riceve una borsa di studio di 25.000 dollari (oltre ad un rimborso spese) e 25.000 dollari per la realizzazione di un’opera; mentre il maestro riceve 50.000 dollari come compenso per il lavoro svolto.<br />
Il <strong>legame tra cultura e potere economico e politico</strong> ha origini antiche ma oggi come allora è sentito il bisogno di utilizzare, oltre alle forme di comunicazione più immediate, canali di divulgazione in grado di distinguere e qualificare un determinato marchio rispetto alla concorrenza. La creazione cosiddetta “in house” di progetti culturali diviene dunque un valido strumento di marketing per arricchire di valore aggiunto l’identità aziendale.<br />
Negli Stati Uniti, come nel mondo anglosassone, il <strong>mecenatismo da parte dei privati</strong> è alla base del sistema del finanziamento di arte e cultura e ne rappresenta la fetta più considerevole.<br />
Anche in Italia si inizia a considerare l’investimento in cultura da parte di aziende come un meccanismo virtuoso, soprattutto in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo. Naturalmente, nel contesto italiano, dove la presenza statale è stata sempre molto incisiva per quanto riguarda la promozione e la valorizzazione del patrimonio artistico e delle attività culturali, sono  sempre state le aziende di grandi dimensioni o le aggregazioni di piccole e medie imprese, i cosiddetti distretti produttivi, ad avere un interesse alla realizzazione di progetti culturali in termini di competitività, e soprattutto un budget adeguato ad affrontarne le spese. Le <a href="http://www.tafter.it/2011/12/30/economia-della-cultura-meno-tasse-per-chi-investe-in-cultura-tutte-le-novita/">ultime misure in materia di defiscalizzazione</a>, approvate all’interno del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici sembrano però cercare di porre un freno a questo limite: le aziende, infatti, a partire dal 2012, possono beneficiare di sgravi fiscali al 100%, un aiuto concreto per gli investimenti in cultura.<br />
L’iniziativa di Rolex può essere dunque considerata come un esempio per molte realtà industriali italiane e una buona opportunità di crescita professionale per i giovani talenti artistici.</p>
<p><strong>Approfondimenti:</strong><br />
<a href="http://www.rolexmentorprotege.com/">www.rolexmentorprotege.com/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/02/aziende-che-promuovo-larte-il-caso-rolex/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manager, samurai e “l’Arte della spada”. Saggezza antica per problemi moderni</title>
		<link>http://www.tafter.it/2012/01/01/manager-samurai-e-%e2%80%9cl%e2%80%99arte-della-spada%e2%80%9d-saggezza-antica-per-problemi-moderni/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2012/01/01/manager-samurai-e-%e2%80%9cl%e2%80%99arte-della-spada%e2%80%9d-saggezza-antica-per-problemi-moderni/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 10:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucarelli Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creative Management]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Management]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=85721</guid>
		<description><![CDATA[Vivevano nel Giappone feudale, erano noti per l’eccellente equilibrio tra azione e riflessione. Si addestravano continuamente per possedere saggezza (chi), valore (yu), benevolenza (jin) e, soprattutto, coraggio. I principi degli antichi samurai possono insegnare qualcosa ai manager di oggi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-85722 alignleft" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/samurai.jpg" alt="" width="454" height="287" />Vivevano nel Giappone feudale, erano noti per l’eccellente equilibrio tra azione e riflessione. Si addestravano continuamente per <strong>possedere saggezza</strong> (<em>chi</em>), <strong>valore</strong> (<em>yu</em>), <strong>benevolenza</strong> (<em>jin</em>) e, soprattutto, <strong>coraggio</strong>. I principi degli antichi samurai possono insegnare qualcosa ai manager di oggi?</p>
<p>Il Giappone, intorno all’anno 1000, era suddiviso in tanti piccoli stati rivali tra loro; i nobili cominciarono, così, a formarsi degli eserciti personali assumendo guerrieri valorosi e fedeli: i samurai. Questo nome deriva dal verbo giapponese saburau che significa servire o tenersi a lato. I samurai costituivano una casta colta, che, oltre all’allenamento fisico e alle arti marziali, praticava anche la meditazione zen e altre arti come la pittura, la calligrafia, ecc.</p>
<p>Seguivano un <strong>preciso codice d’onore</strong>, il <em><strong>bushido</strong></em>, i cui precetti principali possono essere sintetizzati così:</p>
<p>    <strong>“Gi”</strong> la decisione giusta, la risolutezza, la corretta strada da percorrere;<br />
    <strong>“Rei”</strong> il comportamento di gentilezza e cortesia anche verso i propri nemici;<br />
    “<strong>Yu”</strong> l’abilità, sia tecnica sia umana, che si esprime nel coraggio;<br />
   <strong> “Meido”</strong> l’onore e la gloria sul campo di battaglia e nella vita;<br />
    <strong>“Jin”</strong> l’amore universale, la benevolenza verso tutte le persone;<br />
<strong>    “Makoto”</strong> la sincerità totale, in ogni occasione della vita;<br />
    <strong>“Chu”</strong> la devozione e la lealtà verso il proprio padrone e i propri compagni.</p>
<p>Questi<strong> principi possono risultare utili per i manager</strong> che si trovano a fronteggiare l’incertezza e la complessità dell’attuale contesto socio-economico?</p>
<p>Ne abbiamo parlato con <strong>Paolo Bianchi</strong>, formatore eclettico ed innovativo, <strong>“samurai” e praticante di antica scherma giapponese (kenjutsu)</strong>, ideatore di un modello di formazione esperienziale per imprenditori, venditori e manager, nel quale utilizza la spada giapponese e le tecniche di addestramento degli antichi samurai.</p>
<p><strong>Come possono le abilità di un samurai medievale avere qualche attinenza con le sfide che, noi tutti, ci troviamo ad affrontare nel mondo di oggi?</strong><br />
Quella dei samurai è una filosofia di vita che ancora oggi può insegnare molto al mondo aziendale. I samurai erano chiamati ad essere dei grandi condottieri nei tempi di guerra, dei veri leader e uomini di cultura nei tempi di pace.<br />
Proprio per questa ragione, il samurai medievale veniva addestrato, sin da bambino, per affrontare, nel modo più adeguato, tutte le sfide. La sua preparazione all’attenzione per i dettagli ne faceva un grande stratega e il continuo allenamento lo rendeva sempre pronto a reagire nel modo più adatto.<br />
La sostanza delle sfide che dobbiamo affrontare oggi non è molto diversa: servono sempre spirito combattivo, capacità di leadership, perseveranza, spirito di dedizione e di sacrificio, ottimizzazione delle risorse e delle persone, capacità comunicative ed essenzialità nel perseguimento dei risultati. Queste sono tutte doti che ogni samurai doveva avere e che doveva continuare a coltivare attraverso un assiduo allenamento psicologico e fisico: caratteristiche che oggi ogni buon dirigente, imprenditore o manager dovrebbe avere.<br />
Per questo attraverso il <strong>Samurai Lab</strong> aiuto manager e imprenditori a valorizzare, mediante l’utilizzo delle tecniche di addestramento dei samurai e del loro stile di vita, le capacità di adattamento, superamento dei momenti di crisi e il perseguimento di obiettivi strategici.</p>
<p><strong>Quali sono i principi generali dell’ “arte della spada”?</strong><br />
La spada era considerata l’anima del samurai: quando questi moriva, la sua spada veniva sempre destinata ad un altro samurai proprio per perpetuarne le gesta. Il “Bushido”, il “sacro” codice d’onore, descriveva lo stile di vita che ogni samurai doveva seguire, qualunque fosse il rango o il ruolo sociale<br />
Una particolare attenzione veniva dedicata alla forgiatura della spada, che era realizzata con una serie di particolari di leghe di acciaio sovrapposte. Il fabbro era ed è (esistono ancora alcuni maestri forgiatori in attività) una figura “religiosa” la cui vita, spesso solitaria e di preghiera, si riversava nell’estrema cura e dedizione rivolta alla creazione di ogni singola spada, strumento unico e irripetibile come l’anima del samurai che l’avrebbe usata.<br />
Il <em>Kenjutsu,</em> l’arte della spada, addestrava il samurai ad essere flessibile e deciso, attento e distaccato, ma, soprattutto, micidiale nel percepire quell’unico momento di debolezza dell’avversario che gli avrebbe permesso di individuare anche un solo punto scoperto nell’armatura di pelle cotta intrecciata a lamine di cuoio.<br />
Per ottenere questa sensibilità e prontezza, la formazione era continua, per affinare soprattutto le capacità psicologiche del samurai, perché era fondamentale saper anticipare le mosse dell’avversario e prevenirle con un unico colpo fatale.</p>
<p><strong>In quali altri campi eccelleva il samurai?<br />
</strong>I samurai erano prima di tutto militari e governanti, appartenevano alla classe più nobile del Giappone e venivano definiti i diretti servitori dell’imperatore (samurai significa infatti “colui che serve”). Erano grandi condottieri e strateghi, ma questo non gli impediva di essere una casta colta e dedita alle arti nel senso più ampio e più nobile del termine. Pittura, poesia ma anche calligrafia erano ambiti usuali nei quali i samurai eccellevano, oltre, naturalmente, alle arti marziali. Dedicavano molto tempo alla meditazione, alla pratica zen (ma abbiamo anche esempi di famosi samurai cristiani) e alla cura del corpo attraverso la ricerca della bellezza interiore ed esteriore. I loro abiti erano sempre molto ben curati come il loro aspetto che, pur non rinunciando alla marzialità, era sempre elegante nei gesti e ritualizzato nelle forme.<br />
Per rappresentare la vita del samurai, si ricorre spesso all’immagine del fiore di ciliegio: perfetto nella sua forma, è tanto delicato quanto resistente, ma basta un colpo di vento deciso per farlo cadere. Bellezza e caducità della vita si alternano e si intrecciano nell’esistenza del samurai, pronto a compiere il proprio dovere con eleganza e riservatezza e a cedere la vita per gli ideali più alti.</p>
<p><strong>Come è possibile imparare ad essere “flessibili” e a cambiare tattica?</strong><br />
Un’altra immagine molto ricorrente nelle arti marziali, per illustrare le caratteristiche del samurai, è il bambù, una pianta che cresce lentamente in modo poco appariscente ma che, una volta giunta alla maturità, ha uno sviluppo continuo e illimitato. La sua struttura estremamente flessibile, che si piega alle correnti e al vento, permette al bambù, al contrario di altri alberi, di non spezzarsi a causa delle intemperie.<br />
Proprio per questa ragione, il samurai si allenava quotidianamente per rendere flessibile il suo corpo e il suo spirito. Nella pratica quotidiana, imparava tutte le varianti del combattimento, diventato meccanico nel rispondere ai colpi, ed era pronto a cambiare strategia in ogni momento. La sua profonda spiritualità gli permetteva di combattere senza pregiudizi e di non provare sentimenti negativi nei confronti dell’avversario.<br />
Anche i manager, oggi, possono sviluppare un atteggiamento mentale flessibile per individuare, di volta in volta, la tattica migliore per conseguire il risultato desiderato. Valutare le difficoltà del momento, ponderare le diverse alternative, concentrare le energie nella “mossa” più opportuna, sono i primi passi da compiere.</p>
<p><strong>Come si può migliorare l’abilità a cogliere i cambiamenti piccoli o grandi?<br />
</strong>Nei lunghi e continui allenamenti, spesso ripetitivi e apparentemente poco dinamici, al giovane praticante di spada giapponese, ora come allora, viene insegnato l’amore per i dettagli. È questo che rende forma la sostanza e permette di perseguire con tenacia anche grandi risultati. Servono pazienza e determinazione e grande controllo di sé, sapendo che ogni errore può essere fatale. Per questo l’arte della spada non era (e non è) per tutti. Bisogna metter in conto ore di duro allenamento nel quale vincere le proprie paure, imparare il senso della determinazione e, soprattutto, notare i piccoli cambiamenti che avvengono in ogni singola situazione. Bisogna imparare ad avere una grande attenzione a cogliere tutti i segni interiori ed esteriori, perché questo servirà a percepire le variazioni di intensità durante lo scontro.<br />
Imprenditori e manager dovrebbero imparare a concentrare la propria attenzione, in modo consapevole ed intenzionale, momento per momento (“qui ed ora”) su ciò che stanno vivendo. Esistono numerosi esercizi, di respirazione e di meditazione, che favoriscono uno stato di mindfulness, ossia una consapevolezza e un “allineamento” dei propri pensieri, delle proprie percezioni e delle proprie azioni.</p>
<p><strong>Come riconoscere il “momento giusto” per agire?</strong><br />
Per sconfiggere un avversario, è importante riuscire a conoscerlo a fondo. Bisogna scoprire i suoi punti di forza e di debolezza e, soprattutto, saperli confrontare con i propri. Il samurai aveva sempre un grande rispetto per i suoi avversari, rispetto raggiunto anche attraverso la cosiddetta “mente vuota”, uno stato mentale dove tutti quei fattori caratteriali che possono oscurare o modificare l’obiettività venivano allontanati. Superare la rabbia, frenare l’impulsività, aspettare con pazienza erano le virtù vincenti che andavano coltivate. Anticipare le mosse dell’avversario era quanto di più prezioso potesse realizzare il samurai, ma è anche una dote importante per i manager.<br />
Per raggiungere questo risultato, si insegnava il “senso del tempo”: ogni azione, per essere perfezionata, richiede tempo: “mente, corpo e spirito” devono muoversi in sincrono per realizzarla. La nostra definizione di “tempismo” rende in modo molto approssimativo cosa significasse per un samurai prendere decisioni vitali in una frazione di secondo.<br />
Il tempo scandiva la precisione dei gesti, orientando il samurai ad agire solo dove necessario e in modo misurato e determinato. La forza del samurai era insita nel saper aspettare per agire, facendolo con determinazione, freddezza e distacco.<br />
I manager che riescono a leggere la realtà da più punti di vista, che imparano a mettersi “empaticamente” nei panni dei clienti, dei fornitori, degli stakeholders, ecc., riescono a cogliere più facilmente (anche grazie al mindfulness) il kairòs, il momento più opportuno per agire.</p>
<p><strong>Un giovane manager cosa può apprendere da tutto ciò?<br />
</strong>Il Giappone medievale non è poi così diverso dall’attuale mercato mondiale, dove gli assetti non sono chiari e i risultati spesso discutibili. Credo sia molto utile imparare dai samurai, per esempio, a concentrarsi e perseguire con dedizione obiettivi, saper rinunciare, a volte, a se stessi per anteporvi il gruppo o l’ideale possono sembrare valori fuori moda o poco centrati. Ma è l’azione che rende l’uomo degno di compierla e fa in modo che il risultato resti per sempre. Lo scopo del samurai era quello di rendere immortale ogni azione, rendere ogni gesto un simbolo di perfezione destinato a durare in eterno, anche nella morte stessa, vista come un passaggio obbligato al quale rendere onore senza paura.<br />
Per questo onestà, giustizia, cortesia, coraggio eroico, onore, spirito di compassione, sincerità e lealtà possono sembrare ideali d’altri tempi, ma basta stringere tra le mani una Katana (spada lunga) o un wakizashi (spada media) di un samurai per percepire una forza, una grande energia pronta a scattare.<br />
Forse è proprio ciò di cui abbiamo bisogno nelle nostre imprese: condividere come gli antichi samurai questi valori e cercare di realizzarli, con determinazione. Loro, per oltre 5 secoli, ci sono riusciti in modo eccellente. E noi?</p>
<p><em>Note: Questo articolo è pubblicato su <a href="http://www.ticonzero.info">Ticonzero</a></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2012/01/01/manager-samurai-e-%e2%80%9cl%e2%80%99arte-della-spada%e2%80%9d-saggezza-antica-per-problemi-moderni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Letteratura: Mondadori lancia la nuova collana Libellule</title>
		<link>http://www.tafter.it/2011/12/30/letteratura-mondadori-lancia-la-nuova-collana-libellule/</link>
		<comments>http://www.tafter.it/2011/12/30/letteratura-mondadori-lancia-la-nuova-collana-libellule/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 17:24:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tafter.it/?p=85702</guid>
		<description><![CDATA[Piccoli libri firmati dai piu&#8217; grandi scrittori italiani e stranieri. Mondadori lancia &#8216;Libellule&#8217;, una nuova collana di narrativa, dal 5 gennaio in tutte le librerie al prezzo contenuto di 10 euro, con fra i primi titoli &#8216;Il diavolo, certamente&#8217; di Andrea Camilleri e &#8216;Il vagone&#8217; di Arnaud Rykner. Fra le uscite di gennaio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-85703" title="libellulemondadori" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2011/12/libellulemondadori.jpg" alt="" width="185" height="268" />Piccoli libri firmati dai piu&#8217; grandi scrittori italiani e stranieri</strong>. Mondadori lancia<strong> &#8216;Libellule&#8217;, una nuova collana di narrativa</strong>, <strong>dal 5 gennaio in tutte le librerie al prezzo contenuto di 10 euro,</strong> con fra i primi titoli &#8216;Il diavolo, certamente&#8217; di Andrea Camilleri e &#8216;Il vagone&#8217; di Arnaud Rykner. Fra le uscite di gennaio anche &#8216;L&#8217;amore quando c&#8217;era&#8217; di Chiara Gamberale ed &#8216;Esercizi superficiali&#8217; di Raffaele La Capria. Poi, in febbraio Francesco Guccini, William Vollmann e Alberto Cavanna.</p>
<p><em>Fonte: Ansa</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tafter.it/2011/12/30/letteratura-mondadori-lancia-la-nuova-collana-libellule/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

