Segui il Festival del Film di Roma LIVE con TAFTER
Un Festival Internazionale del Film di Roma con ospiti illustri del mondo cinema, una città magica che offre uno scenario da sogno e un inviato da far invidia anche ai rotocalchi più lanciati: è il nostro Samuel Saltafossi, famigerato sociologo della complessità. Chi, meglio di lui, può capire il festival?
Commenti in diretta ai film in preview, agli ospiti, ai backstage e a tutto ciò che gli passa per la testa, segui con SAMUEL e TAFTER il Festival del Cinema di Roma.
Dal 27 ottobre al 4 novembre, seguici su questa pagina e LIVE sulla pagina Facebook
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GIOVEDI 3 NOVEMBRE
ore 20,40

Mai immaginato di poter incontrare tante cinquantenni rifatte e assatanate come al red carpet di Richard Geere
ore 20,30
UN CUENTO CHINO: un piccolo e coinvolgente film argentino su come l’immigrazione avvicini le anime e concimi nuovi modi di capirsi e amarsi.
ore 20,05
LA NUIT BLANCHE: un noir tosto tosto tosto e ben fatto. “Come una volta”, vien da dire, quando questo genere non era appiattito nelle fiction tv.
ore 09,17
UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA’ UTILE: ma questo film no di certo. Faenza è andato fino in USA a cercare un mucchio di soldi e attoroni per fare un film piccolino, dimesso, che non affronta i temi, con una trama che cigola a ogni passo e necessiterebbe di altri sceneggiatori per essere resa perlomeno accettabile.
MERCOLEDI 2 NOVEMBRE
ore 16,00
TOO BIG TO FAIL: Americanmovie di quelli tosti, con Hurt e Giamatti che provano a mettere le pezze alla finanza d’assalto salvando pure le basi della civiltà. Pagano per tutti milioni di risparmiatori ma, si sa, sono cose che capitano anche nelle migliori civiltà.
ore 16,15
UP ON THE POPPY HILL: cartone giapponese di impressionante delicatezza visiva, buoni sentimenti, andamento lento. By Studio Ghibli. A me è piaciuto perchè prendo la vita come viene ma non posso garantirvi che lo stesso capiterà a voi.
LUNEDI’ 31 OTTOBRE
ore 18,20
POONGSAN: storia di un traghettatore di emozioni, storie, persone, dal nord al sud Corea e viceversa. Una grande metafora sulla follia dei confini e sulla libertà. Spesso, denso, non facile ma necessario.
SABATO 29 OTTOBRE
ore 13,30
JESUS HENRY CHRIST: oggi il cinema al Festival e’ baciato dal sole e anche JHC va nei film da ricordare. Falsamente per ragazzi, contiene così tanta intelligenza che verrebbe voglia di chiedere una trasfusione.
ore 12,22
HOTEL LUX: sono un Saltafossi innamorato. Film perfetto e bellissimo. Film tedesco sulle follie nazicomuniste che dopo gli applausi ti fa subito chiedere “perché noi italiani non siamo capaci a farefilm così?”
Consigliato a chi ha amato “Train de vie” e “Goodbye Lenin”.
VENERDì 28 OTTOBRE
ore 16,40

Climax nei film piuttosto poco ma in compenso il gadget più conteso tra i giornalisti e’ il vibratore rosa omaggio del film HYSTERIA.
ore 13.19
A FEW BEST MAN: shake di Grease e 4 Matrimoni e un funerale. C’e’ pure Olivia Newton-John in autocitazioni spolverate di coca. Si ride parecchio senza l’obbligo di pensare.
ore 11.15
Vado nell’Australia di A FEW BEST MAN. See you later alligator. (‘a lli gator)
ore 11,13
IL MIO DOMANI(2): tutti speravano in una irruzione degli indignados in sala, o almeno nell’autocombustione della pellicola. Il Codacons rende disponibili i moduli per la richiesta danni degli spettatori che pagheranno il biglietto.
ore 11,12
IL MIO DOMANI: improponibile perfino tra I Bellissimi di Rete 4. La Gerini manager e’ meno credibile della Carfagna alle Pari Opportunità. Succede qualcosa dopo 79 minuti ma solo per una svista della regista.
ore 09,06
Vado verso IL MIO DOMANI, primo film italiano in concorso. Del doman non v’e’ certezza. Buona giornata.
ore 01,15
TINTIN: (2) non funziona perché questo giornalista con la faccia da bambino e il nome da mentina si sbatte per tutto il film e non si capisce chi glielo fa fare.
ore 00,05
Nella sala Lotto fa freddo. Parecchio. Tutti coperti come fossimo a una processione natalizia.
GIOVEDì 27 OTTOBRE
ore 21,51
TINTIN: noioso come il fumetto. Trama circolare e 2 ore perse. Si salva solo quando Spielberg copia se stesso in Indiana Jones.
ore 19,40
I giornalisti si lamentano perché 4 cocktail bevuti al Party dell’amaretto Di Saronno non fanno effetto. Dicono che c’era Boy George, o George Michel, o Georgia o Jerry Lewis. Non ricordano…
ore 19,30
Tocca a TINTIN anche se fumetti e gastronomia belga non mi hanno mai convinto..
ore 13,43
THE LADY(2): Besson ha presentato un melodramma che manderà in visibilio gran parte dell’Asia e farà arrabbiare i militari birmani peggio di qualsiasi apologo politico su Aung San Suu Kyi . E’ la complessità camuffata da semplicità
ore 13,30
The opening
THE LADY: Birmania infelix. Quando la coppia e’ piu’ forte della dittatura e supera in fedeltà quella all’amore stesso. Poteva intitolarsi anche The Husband.
ore 10,32
Il tappeto rosso analcolico alla frutta ha un muro di mele e cavoli a contenere l’ego di troppi fruttaroli che si improvvisano star.
ore 09,45
Si scaldino i proiettori, si allertino i porchettari abusivi, si affilino i tacchi 15, la diretta dal Festival del Cinema di Roma sta per cominciare.










