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	<description>Cultura è Sviluppo</description>
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		<title>Fondazioni: nasce in Umbria la &#8220;Fondazione Villa Fabri&#8221; per la gestione di Ville, Parchi e Giardini</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 10:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una &#8220;Fondazione Villa Fabri&#8221;, con sede nella villa seicentesca, recentemente restaurata e riaperta al pubblico, è stata costituita dalla Regione Umbria e dal Comune di Trevi.
Ne dà notizia la Regione, sottolineando che le finalità della fondazione saranno la gestione di una &#8220;Rete Regionale di Ville, Parchi e Giardini&#8221;, raccordata allo &#8220;European Garden Heritage [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-33687" title="Villa Fabri Boemi" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2010/03/Villa-Fabri-Boemi.jpg" alt="Villa Fabri Boemi" width="150" height="150" />Una <strong>&#8220;Fondazione Villa Fabri&#8221;,</strong> con sede nella villa seicentesca, recentemente restaurata e riaperta al pubblico, è stata costituita dalla Regione Umbria e dal Comune di Trevi.<br />
Ne dà notizia la Regione, sottolineando che le finalità della fondazione saranno la gestione di una &#8220;Rete Regionale di Ville, Parchi e Giardini&#8221;, raccordata allo &#8220;European Garden Heritage Network&#8221;, lo sviluppo delle attività dell&#8217;osservatorio regionale della biodiversità, l&#8217;organizzazione di iniziative di formazione, aggiornamento e ricerca, oltre che di mostre, convegni, workshop e seminari di carattere scientifico, culturale ed enogastronomico.<br />
Nel <strong>consiglio di amministrazione della fondazione</strong> sono stati nominati Paolo Papa e Gianluigi Marcantoni, rispettivamente dirigenti dell&#8217;assessorato regionale all&#8217;Agricoltura. Senza fini di lucro e con i dichiarati obiettivi di &#8220;tutelare e valorizzare la natura e l&#8217;ambiente, promuovere e valorizzare la cultura e l&#8217;arte, sviluppare e valorizzare le componenti paesaggistiche, culturali, ambientali, econogastronomiche regionali&#8221;, la fondazione &#8211; è detto nello statuto &#8211; &#8220;intende raccordarsi e sviluppare sinergie e collaborazioni con altri organismi pubblici e privati, che operino nei settori d&#8217;interesse della fondazione o che ne condividano lo spirito o le finalità&#8221;.<br />
<em>Fonte: Agi</em></p>
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		<title>Arte: da oggi fino al 21 marzo la Croazia a Roma con un uovo di Pasqua alto 2 metri</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 08:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo Medjugorje e New York, l&#8217;arte della Croazia Continentale arriva a Roma. Dal 15 al 21 marzo la Galleria Sordi ospiterà il Road Show delle contee della Croazia continentale. Lo scopo della manifestazione è far conoscere ai romani un lato nascosto di un paese che già conoscono molto bene: insieme al mare ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-33684" title="uovo" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2010/03/uovo.JPG" alt="uovo" width="150" height="150" />Dopo Medjugorje e New York, l&#8217;arte della Croazia Continentale arriva a Roma. <strong>Dal 15 al 21 marzo la Galleria Sordi ospiterà il Road Show delle contee della Croazia continentale</strong>. Lo scopo della manifestazione è far conoscere ai romani un lato nascosto di un paese che già conoscono molto bene: insieme al mare ed alla natura, la Croazia offre anche una ricca storia di cultura e dell&#8217;arte tutta da conoscere, i cui delegati d&#8217;eccellenza saranno alcuni tra i maggiori esponenti della scuola di pittura naif di Hlebine: Josip Gregurić, Zlatko Štrfiček, Stjepan Pongrac e Zdravko Šabarić.<br />
Gli artisti croati decoreranno dal vivo, in mezzo alla Galleria Sordi, <strong>un uovo di Pasqua alto due metri che rimarrà esposto nella Galleria</strong> e successivamente donato a Papa Benedetto XVI in occasione delle festività pasquali.<br />
L&#8217;evento sarà anche un&#8217;occasione per conoscere a fondo l&#8217;offerta turistica e culturale della Croazia Continentale, grazie alla presenza di rappresentanti dell&#8217;Ente Nazionale Croato per il Turismo che saranno a disposizione dei visitatori.<br />
<em>Fonte: Adnkronos</em></p>
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		<title>Architettura: presentata la nuova sede milanese della Fondazione Feltrinelli nel progetto di Herzog &amp; de Meuron</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 17:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
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		<description><![CDATA[È stato presentato il 10 marzo a Palazzo Marino il progetto di riqualificazione urbanistica dell’area Porta Volta, voluto da Comune di Milano e dal Gruppo Feltrinelli, firmato da Herzog &#38; de Meuron, che prevede anche la nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Fortemente ispirato alle linee architettoniche lombarde, rivisitate in chiave attuale, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-33680" title="portavolta" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2010/03/portavolta.JPG" alt="portavolta" width="150" height="150" />È stato presentato il 10 marzo a Palazzo Marino il <strong>progetto di riqualificazione urbanistica dell’area Porta Volta</strong>, voluto da Comune di Milano e dal Gruppo Feltrinelli, firmato da Herzog &amp; de Meuron, che prevede anche la<strong> nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli</strong>. Fortemente ispirato alle linee architettoniche lombarde, rivisitate in chiave attuale, il <strong>progetto di Herzog &amp; de Meuron</strong> disegna una struttura edilizia composta di due corpi, che esaltano gli elementi urbanistici e valorizzano l’antica Porta, grazie a due strutture gemelle. Viene così riproposta la ricca tradizione lombarda degli edifici gemellari, valorizzando e ampliando le superfici verdi pubbliche create dalle antiche cinte murarie.<br />
“La storica Fondazione milanese apre la sua nuova sede e, insieme con il Comune di Milano che avrà qui un suo polo amministrativo, valorizza un’area storica della città, in cui convivono storia e modernità – ha dichiarato il Sindaco Letizia Moratti – La Fondazione è uno dei maggiori centri di documentazione in Europa sulla storia economica, politica e sociale dal Settecento a oggi: parliamo di circa <strong>200.000 volumi, 17.500 periodici e 1.000.000 carte di archivio</strong>”.<br />
“Il progetto Feltrinelli, ideato da Herzog &amp; de Meuron, è un vanto per Milano. Questo nuovo centro &#8211; ha spiegato il Sindaco &#8211; riqualifica l’area di Porta Volta con punti di ritrovo, aree verdi, piste ciclabili e percorsi pedonali”.<br />
“E’ un <strong>bell’esempio di collaborazione tra pubblico e privato</strong> per un intervento urbanistico di alta qualità – ha proseguito il Sindaco &#8211; che unisce l’eccellenza culturale della Fondazione Feltrinelli all’azione di regia del territorio propria del Comune, per restituire alla città un’area che diventerà una vera cittadella della cultura, della quale apriamo le porte a tutto il mondo”.<br />
<strong>L’area interessata è quella tra Viale Pasubio e Viale Crispi</strong>, di proprietà della famiglia Feltrinelli da fine ’800, e quella tra Viale Montello e Porta Volta di proprietà del Comune di Milano.<br />
Il piano di riqualificazione prevede inoltre la<strong> creazione di ampi spazi verdi, con boulevard, piste ciclabili e percorsi pedonali</strong>, affiancati da funzioni di servizio tra cui una libreria, una caffetteria, un ristorante e altre attività commerciali. Il progetto nel suo insieme costituirà un importante intervento di valorizzazione dell’area Porta Volta, a favore della città e dei suoi abitanti.<br />
“Questo intervento anticipa alla città e ai suoi cittadini la prima scelta proposta nel Piano di Governo del Territorio” ha affermato l’Assessore Carlo Masseroli presentando il progetto Feltrinelli per Porta Volta. E commenta: “Dopo 30 anni Milano decide di ridisegnare una città che cresce e si sviluppa senza consumare nuovo territorio rigenerando aree degradate attraverso nuovi modelli di qualità costruttiva e sostenibilità ambientale. Una rigenerazione urbana che donerà nuovi spazi di incontro e vivibilità all’intero quartiere. Un progetto capace di determinare un carattere riconoscibile del nostro lavorare, vivere il tempo libero, godere del verde e percorrere lo spazio pubblico.”<br />
“Il Piano di Governo del Territorio – ha proseguito l’Assessore – è continuare una storia che è cominciata ben prima di noi e alla quale vogliamo dare un corso nuovo, imprimere una nuova direzione. Il progetto Feltrinelli ne rappresenta certamente un primo esempio emblematico.”<br />
Il progettista dell’opera, Jacques Herzog, uno tra i più autorevoli architetti al mondo, ha illustrato la sua idea architettonica osservando che “La forma longilinea, lineare della costruzione fa riferimento, da un lato, alla tradizione gotica che si esprime in importanti costruzioni della città di Milano, dall’altro alle cascine longilinee che costellano il paesaggio della Lombardia. Il nostro antico maestro Aldo Rossi considerava queste strutture lineari il tratto caratteristico del suo lavoro, perciò nel nostro progetto Feltrinelli per Porta Volta si può trovare anche un tributo a questo importante architetto milanese della seconda metà del XX secolo”.<br />
Nell’edificio all’inizio di Viale Pasubio verso Piazza XXV Aprile si insedierà la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, centro di studio e ricerca riconosciuto a livello mondiale per il suo patrimonio bibliotecario e archivistico, tra i più importanti in Europa, costituito da 200.000 volumi, 17.500 periodici italiani e stranieri e 1.000.000 carte di archivio sulla storia delle idee politiche, sociali ed economiche a partire dal sedicesimo secolo.<strong> Troveranno alloggio anche 4.500 opere antiche e rare</strong>, spesso in prima edizione, pubblicate tra il sedicesimo e la prima metà del diciannovesimo secolo, alcune delle quali disponibili in Italia solo presso la Fondazione Feltrinelli. “Un progetto ambizioso, accarezzato per diversi anni, che diviene oggi più concreto: vogliamo rendere più forte, più moderna e orientata al futuro una delle grandi istituzioni milanesi,” dichiara Carlo Feltrinelli, Presidente Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. E prosegue: “In<br />
un Paese nel quale spesso la cultura e la ricerca sono considerate un bene residuale o al più accessorio, l’impegno per questa nuova avventura vuole dire continuare a credere, caparbiamente, in <strong>un’idea di bene pubblico per la conoscenza, di responsabilità civile, di servizio per la comunità nella quale viviamo e operiamo</strong>.”<br />
Grazie ad una collocazione in spazi più adeguati la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli si propone come centro di aggregazione aperto alla città e ai cittadini, sviluppando e innovando la sua vocazione originaria. L’edificio della Fondazione ospiterà una <strong>sala di lettura con vista sulla città, un ampio spazio multifunzionale per convegni, conferenze ed esposizioni, una Libreria Feltrinelli specializzata e una caffetteria.<br />
</strong>Insieme all’edificio destinato alla Fondazione, il progetto di Herzog &amp; de Meuron prevede<strong> altri due edifici</strong>, uno di proprietà Feltrinelli, lungo Viale Pasubio, ideale prosecuzione del primo e l’altro di proprietà del Comune di Milano, tra Viale Montello e Porta Volta, a richiamare l’idea di edifici gemellari. Entrambi gli edifici saranno<strong> destinati a uffici e attività commerciali</strong>.<br />
Il lungo edificio di proprietà Feltrinelli su Viale Pasubio, ospiterà gli uffici della casa editrice Feltrinelli e delle altre imprese che fanno parte del Gruppo.<br />
Il profondo legame tra imprenditorialità e cultura è stato sottolineato da Carlo Feltrinelli che ha detto :”Il progetto ‘Feltrinelli per Porta Volta’ verrà realizzato in un’area di grande importanza storica per la mia famiglia. Alla fine dell’800 proprio in Viale Pasubio sorgeva la nostra azienda di legnami. Il legame personale con questa parte della città, oltre alla responsabilità nei confronti di Milano e dei milanesi, ha fatto sì che molte nostre energie negli ultimi anni venissero investite in questo progetto. La scelta di concentrare in questo luogo tutte le nostre attività imprenditoriali e culturali e la scelta di un partner come Herzog &amp; de Meuron è un’ulteriore testimonianza dell’importanza e del significato che Feltrinelli attribuisce a questa opera.”<br />
<strong>Il completamento del progetto Feltrinelli per Porta Volta è previsto per il 2013</strong> e restituirà ai milanesi un’importante area della città, con un’opera pianificata e organica di riqualificazione e rilancio della zona, che conserva nelle linee dei nuovi edifici la coerenza con il contesto e con la storia della città e rafforza un legame sostenibile col territorio in termini di mobilità e fruibilità dell’area, attraverso ampi spazi verdi, percorsi ciclo-pedonali, strutture pubbliche ed esercizi commerciali.<br />
<em>Fonte: Fondazione Feltrinelli</em></p>
<p><em>Foto:<br />
</em>Porta Volta Fondazione Feltrinelli. Milano. Italy<br />
Herzog &amp; de Meuron<br />
© Herzog de Meuron</p>
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		<title>Roma. &#8220;Armonie&#8221;: installazioni scultoree di Yo Akao. Dal 19 marzo al 3 aprile</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 11:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;A.P.S. Artetica propone &#8220;Armonie&#8221;, esposizione di installazioni scultoree di Yo Akao, l&#8217;esposizione è realizzata all&#8217;interno del progetto Amparo Expo, un&#8217;iniziativa di Artetica coofinanziata e realizzata con il contributo della Regione Lazio, e sviluppata sul tema dello spazio da vivere e della forma in cui lo spazio d’accoglienza viene vissuto. Per questo Amparo Expo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-33691" title="letto" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2010/03/letto.JPG" alt="letto" width="150" height="150" />L&#8217;A.P.S. Artetica propone <strong>&#8220;Armonie&#8221;, esposizione di installazioni scultoree di Yo Akao</strong>, l&#8217;esposizione è realizzata all&#8217;interno del progetto Amparo Expo, un&#8217;iniziativa di Artetica coofinanziata e realizzata con il contributo della Regione Lazio, e sviluppata sul tema dello spazio da vivere e della forma in cui lo spazio d’accoglienza viene vissuto. Per questo Amparo Expo da spazio fisico e promozione a progetti personali di artisti di talento esterni ai circuiti commerciali.<br />
L&#8217;artista propone un progetto che prevede <strong>tre installazioni scultoree ed una selezione di recenti studi sullo spazio</strong> in cui, seguendo il principio zen di analogia tra microcosmo e macrocosmo, analizza i fenomeni naturali e li rappresenta tramite precise proporzioni armoniche.<br />
<strong>“Per chi non ha una casa, tutto il cielo è il suo soffitto.&#8221;</strong> Yo Akao<br />
La prima installazione vuole suscitare una profonda reazione emozionale tramite la rappresentazione di un giardino costruito attraverso l’uso di simboli, che mira a sensibilizzare lo spettatore nei confronti dei fenomeni naturali. L´artista mette in luce una sincronizzazione tra lo spazio e l´uomo, mostrando copia sistematicamente ridotta della natura: il giardino rappresenta la miniatura di un macrocosmo in mutazione, evidenzia il limite delle risorse e il continuo contrasto tra uomo e natura. Per l&#8217;artista la &#8220;forma ondeggiante&#8221;, la bianchissima polvere di marmo che crea il Giardino Zen, è l&#8217;acqua che rappresenta il pianeta terra. L&#8217;erba, unica componente organica dell’opera, rappresenta lo spazio vivibile, mentre le rocce la zona arida, la cui funzione è fondamentale per il ciclo e l´equilibrio della Terra.<br />
<strong>&#8220;La mente dell’artista è piena di pensieri pesanti ed è dura come il marmo</strong>.” Yo Akao<br />
Nella seconda sala l&#8217;artista ha installato un letto naturale, coperto d&#8217;erba rigogliosa, con un morbido cuscino di marmo. Anche il letto per l&#8217;artista è un luogo chiave, nel quale si svolgono i momenti più drammatici della vita: nascita, amore, procreazione, morte.<br />
&#8220;Il tempo che vivremo per una buona metà lo trascorreremo addormentati sul quel letto. Ora, la natura dell’universo è uno spazio che conosciamo nel sogno o quando siamo svegli?” Yo Akao<br />
Di forte impatto estetico e simbolico anche la terza installazione che l’artista così spiega:<br />
“Non ho un giardino come le ville famose, ma io sono contento di convivere con un poco di muschio che ho nel piatto da una diecina d’anni. L´ho chiamato “l’ultima foresta intatta”, una foresta molto timida.” Yo Akao</p>
<p><strong>L&#8217;inaugurazione si svolgerà venerdì 19 Marzo, dalle ore 18 verrà offerto un aperitivo.</strong><br />
La mostra si svolgerà <strong>dal 19 marzo al 3 Aprile</strong> il giovedì ed il venerdì dalle 17 alle 20, il sabato dalle 17 alle 22. E&#8217; possibile visitare la mostra anche in altri giorni e orari su appuntamento (tel. 340.1456782 – 333.3806558).</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.artetica.org">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:<br />
</strong>Associazione di Promozione Sociale Artetica<br />
Via dei Marsi 18 (quartiere San Lorenzo) Roma<br />
Cell: 340.1456782/333.3806558<br />
<a href="mailto:artetica@gmail.com">artetica@gmail.com</a><br />
<a href="mailto:info@artetica.org">info@artetica.org</a></p>
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		<title>Finanziamenti: 74 milioni di euro all&#8217;arte a all&#8217;architettura contemporanea in Sicilia</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 09:10:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Rilanciare l&#8217;arte e l&#8217;architettura del nostro tempo. Un&#8217;operazione che riguarderà le piccole e le grandi città della Sicilia, valorizzando le professionalità all´insegna di un rinnovato gusto per l&#8217;estetica.
Questo l&#8217;obiettivo da raggiungere grazie a un decreto firmato nei giorni scorsi dall´assessore regionale ai Beni culturali e all&#8217;Identità siciliana, Gaetano Armao.
Un provvedimento che consente alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-33676" title="catania_duomo" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2010/03/catania_duomo.jpg" alt="catania_duomo" width="150" height="150" />Rilanciare l&#8217;arte e l&#8217;architettura del nostro tempo. <strong>Un&#8217;operazione che riguarderà le piccole e le grandi città della Sicilia</strong>, valorizzando le professionalità all´insegna di un rinnovato gusto per l&#8217;estetica.<br />
Questo l&#8217;obiettivo da raggiungere grazie a un decreto firmato nei giorni scorsi dall´assessore regionale ai Beni culturali e all&#8217;Identità siciliana, Gaetano Armao.<br />
Un provvedimento che consente alle imprese che operano nel settore della cultura e ai soggetti che sviluppano servizi nel campo dell´arte e dell´architettura contemporanea di utilizzare <strong>74 milioni di euro.<br />
</strong>Le risorse, che fanno capo alla programmazione 2013, erano state dirottate verso altri settori dell&#8217;amministrazione.<br />
&#8220;Siamo riusciti a recuperare queste somme &#8211; afferma Armao &#8211; che verranno utilizzate per una grande scommessa culturale sull&#8217;arte e sull´architettura contemporanea. Oggi, in Sicilia, dobbiamo fare i conti con piccole e grandi città prive di dimensione estetica.  Penso all&#8217;anonimato di certe<strong> periferie che debbono essere riqualificate</strong>&#8220;. &#8220;Bisogna avere grande rispetto &#8211; aggiunge l´assessore &#8211; per le opere artistiche e architettoniche del passato. Un&#8217;azione di tutela e valorizzazione esercitata con passione e competenza dalle sovrintendenze e da chi gestisce i nostri musei e, in generale, i nostri beni culturali. Ma non va dimenticato che abbiamo anche il dovere di confrontarci con il presente e con il futuro&#8221;. &#8220;Dobbiamo creare le condizioni &#8211; conclude Armao &#8211; affinchè gli artisti e gli architetti del nostro tempo abbiano la possibilità di esprimere appieno il proprio estro e la propria creatività&#8221;.</p>
<p><em>Fonte: Marketpress</em></p>
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		<title>Internet: Google maps aggiunge le mappe e le indicazioni per le biciclette</title>
		<link>http://www.tafter.it/2010/03/13/internet-google-maps-aggiunge-le-mappe-e-le-indicazioni-per-le-biciclette/</link>
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		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 17:08:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;aggiunta a Google Maps più richiesta&#8221; (come l&#8217;ha definita un portavoce di Google) ha visto la luce: il gigante di Mountain View aggiungerà al servizio le mappe e le indicazioni per le biciclette.
Pare che gli itinerari ciclistici siano richiestissimi; per ora coprono 150 città degli Stati Uniti ma, come al solito, il servizio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-33673" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2010/03/bici.jpg" alt="" width="150" height="150" />&#8220;L&#8217;aggiunta a Google Maps più richiesta&#8221; (come l&#8217;ha definita un portavoce di Google) ha visto la luce: il gigante di Mountain View aggiungerà al servizio <strong>le mappe e le indicazioni per le biciclette</strong>.<br />
Pare che gli itinerari ciclistici siano richiestissimi; per ora coprono 150 città degli Stati Uniti ma, come al solito, il servizio è in espansione.<br />
Per realizzare questa alternativa ci sono <strong>voluti sei mesi di lavoro da parte di Goog</strong>le; ora i ciclisti possono cercare percorsi accessibili alle sole biciclette e piste ciclabili, mentre il calcolo dei tempi di percorrenza tiene conto anche della presenza di dislivelli e dell&#8217;affaticamento.<br />
<em>Fonte: Zeus News</em></p>
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		<title>Cagliari. &#8220;OVOLANDO&#8221;: Uova da collezione in mostra. Dal 13 marzo al 7 aprile</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 11:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Arte]]></category>
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		<category><![CDATA[Gratis]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 13 Marzo 2010 alle ore 18,00 al Teatro Civico di Castello sarà inaugurata la mostra “Ovolando, Uova da collezione” curata dall&#8217;Accademia delle Arti Minori di Cagliari in collaborazione con l&#8217;Associazione Culturale Arteficio.
L’esposizione raccoglie originali uova di Pasqua creative realizzate da:
Matteo Ambu, Andrea Pili, Antonello Ottonello, Tramare, Daniela De Angelis, Luciano Bonino, Maria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-33695" title="ovolando" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2010/03/ovolando.JPG" alt="ovolando" width="150" height="150" />Sabato 13 Marzo 2010 alle ore 18,00 al Teatro Civico di Castello sarà inaugurata la mostra <strong>“Ovolando, Uova da collezione”</strong> curata dall&#8217;Accademia delle Arti Minori di Cagliari in collaborazione con l&#8217;Associazione Culturale Arteficio.<br />
L’esposizione raccoglie originali uova di Pasqua creative realizzate da:<br />
Matteo Ambu, Andrea Pili, Antonello Ottonello, Tramare, Daniela De Angelis, Luciano Bonino, Maria Chiara Pillolla, Carla Pusateri, Elsa Galitzia,  Maria Casciu, Patrizia Spillo, Ines Atzori, Patrizia Mereu, Clara Sorcinelli, Silvana Anzani, Laura Fiori, Alessandra Steri, Maria Spissu Nilson, Luisanna Atzei, Alessandra Solla, Caterina Lai, Antonello Dessì, Nilla Idili, Laura Mura e studenti dell&#8217;Istituto Europeo di Designer di Cagliari,  Valentina Angius e Silvia Pietrangeli.<br />
<strong>Le uova sono in vendita ed una parte del ricavato sarà devoluto all&#8217;A.I.R.C. (Associazione Italiana per la ricerca sul cancro).<br />
</strong>                                                                                                <br />
<strong>L&#8217;ingresso è libero</strong> tutti i giorni 10.00-13.00; 17.00-20.00</p>
<p>Consulta il <a href="http://www.comune.cagliari.it/portale/it/homepage.wp">sito</a></p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
Teatro Civico di Castello<br />
Via De Candia Cagliari<br />
Tel: 070 6777660<br />
<a href="mailto:teatro.civico@gmail.com">teatro.civico@gmail.com</a></p>
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		<title>Beni Culturali: presto altri 39 milioni per il restauro del sito archeologico di Pompei</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 09:05:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
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		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

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		<description><![CDATA[Entro il 30 giugno saranno impegnati altri 39 milioni per il restauro del sito archeologico di Pompei. Lo ha reso noto il commissario per l&#8217;emergenza Marcello Fiori durante la presentazione delle iniziative di PompeiViva assieme al presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. Tra i restauri previsti, la Fullonica, le case di Championnet e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-33670" title="pompei2" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2010/03/pompei2.jpg" alt="pompei2" width="150" height="150" />Entro il 30 giugno</strong> saranno impegnati altri <strong>39 milioni per il restauro del sito archeologico di Pompei</strong>. Lo ha reso noto il commissario per l&#8217;emergenza Marcello Fiori durante la presentazione delle iniziative di PompeiViva assieme al presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. Tra i restauri previsti, la Fullonica, le case di Championnet e l&#8217;Efebo. Quaranta milioni, dei 79 complessivi, sono già stati <strong>spesi in gran parte per messa in sicurezza e per la tutela del sito</strong>, si legge nel sito del presidente della Regione Campania.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Finanziamenti disponibili per progetti e proposte per la Notte Bianca a Firenze</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 19:07:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Danza]]></category>
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		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
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		<description><![CDATA[Fino al 25 marzo si può partecipare al concorso e ottenere un finanziamento per l&#8217;evento del 30 aprile e primo maggio prossimi. L&#8217;amministrazione ha stanziato 60 mila euro, per un massimo di 2500 euro a progetto.
La Notte bianca si svolgerà dalle 19 alle 6 del mattino successivo e sarà animata da mini performance [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-33699" title="nottebiancafirenze" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2010/03/nottebiancafirenze.jpg" alt="nottebiancafirenze" width="150" height="150" />Fino al 25 marzo</strong> si può partecipare al concorso e ottenere un finanziamento per l&#8217;evento del 30 aprile e primo maggio prossimi. <strong>L&#8217;amministrazione ha stanziato 60 mila euro</strong>, per un massimo di 2500 euro a progetto.<br />
<strong>La Notte bianca si svolgerà dalle 19 alle 6 del mattino successivo</strong> e sarà animata da mini performance che spazieranno nelle diverse discipline artistiche e si svolgeranno non nei luoghi classici, ma in giro perla città. Secondo quanto previsto dal bando, che sarà online sulla rete civica da venerdì fino al 25 marzo, saranno privilegiati i progetti itineranti e/o che prevedano più performance nel corso della notte e che comunque coprano un arco temporale più ampio possibile.<br />
Potranno essere presentati progetti che prevedano performance a basso impatto acustico di teatro, danza e musica anche nei musei comunali, per i quali è prevista l&#8217;apertura straordinaria e gratuita. L&#8217;amministrazione <strong>concederà la gratuità del canone per l&#8217;occupazione del suolo pubblico</strong>. La Notte non sarà solo nel centro storico, anzi, l&#8217;invito è a presentare proposte e progetti che coinvolgono le periferie. Per ulteriori informazioni: <a href="mailto:f.mirale@comune.fi.it">f.mirale@comune.fi.it</a>.<br />
<em>Fonte: Youmark</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cinema: sciopero nei cinema di Roma ex Cecchi Gori. Weekend a rischio proiezioni</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 16:08:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[Saranno in sciopero fino a domenica prossima gli undici cinema di Roma dell&#8217;ex circuito Cecchi Gori finiti in liquidazione e acquistati dall&#8217;imprenditore del settore Massimo Ferrero della Mediaport srl. La protesta è iniziata mercoledì sera e coinvolge oltre alla multisala Adriano, Atlantic, Ambassade, Broadway, Royal, Empire, Gregory, Reale, Roma, Admiral e Troisi.
La vertenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-33663" title="cinema_adriano" src="http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2010/03/cinema_adriano.jpg" alt="cinema_adriano" width="164" height="159" />Saranno in sciopero fino a domenica prossima gli undici cinema di Roma dell&#8217;ex circuito Cecchi Gori finiti in liquidazione e acquistati dall&#8217;imprenditore del settore Massimo Ferrero della Mediaport srl. La protesta è iniziata mercoledì sera e coinvolge oltre alla multisala <strong>Adriano, Atlantic, Ambassade, Broadway, Royal, Empire, Gregory, Reale, Roma, Admiral e Troisi.<br />
</strong>La vertenza riguarda il mantenimento della forza lavoro in vista di un piano di razionalizzazione che, nelle intenzioni del nuovo proprietario, dovrebbero dimezzarsi. Massimo Ferrero ha stipulato un contratto preliminare di compravendita, impegnandosi a versare quanto richiesto dal liquidatore, ovvero 59,5 milioni di euro. &#8220;L&#8217;intenzione &#8211; spiega &#8211; è di trasformare le sale in spazi accoglienti, con servizi di ristorazione  e spazi per l&#8217;aquisto di libri e dvd&#8221;.<br />
<em>Fonte. Giornale dello spettacolo</em></p>
]]></content:encoded>
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