Praga, atmosfera e sperimentazioni (dal pomeriggio a tarda notte)

- di Andrea Tavano -

(Di)vagando con Dorota, designer specializzata in packaging industriale, autentica viaggiatrice e coachsurfer, alla scoperta di Praga

5 settembre 2012

Avete letto bene: Praga! Sì, andiamo a Praga ma restando sempre a Varsavia. Ci spostiamo giusto nel quartiere più misterioso e nel contempo sperimentale della città. Un quartiere vivace, rivoluzionario e, perché no, un tantino sovversivo. Praga è sicuramente una delle zone meno turistiche e convenzionali della città. Per questo, se vi sentite giovani qualsiasi età abbiate e siete alla ricerca di una meta non scontata, seguiteci perché siete la compagnia di viaggio che stavamo cercando!

Dorota, dove ci diamo appuntamento per trascorrere una serata a Praga: diciamo dal pomeriggio a notte fonda?
Due sono le zone di Praga dove ci sono le cose più interessanti, i locali e le gallerie: una è più vicina alla stazione Dworzec Wile?ski, l’altra a Warszawa Wschodnia che è un’altra stazione.

Sono entrambe nella parte nord di Praga?
Esatto, in polacco Praga Pó?noc. Dal centro si prende la metro fino alla stazione Ratusz Arsena? e poi ci sono gli autobus e i tram, sono due o tre fermate al massimo.

Dove hai deciso di portare me e tutti i lettori di Tafter? (Guarda che siamo in tanti!)
Sen Pszczo?y è il posto che preferisco e che piace anche a tutti i miei ospiti di couchsurfing.  E’ un’abbreviazione del più lungo “SEN spowodowany przez lot PSZCZO?Y wokó? owocu granatu na sekund? przez przebudzeniem” (in italiano “Sogno causato dal volo di un’ape intorno a una melagrana un attimo prima del risveglio”) che è un celebre quadro surrealista di Salvador Dalí. Penso sia anche il nome più lungo di un locale di Varsavia e forse di tutta la Polonia!
E’ uno spazio che hanno fondato da tre o quattro anni, uno dei primi posti “alternativi” in Praga che in breve è diventato famoso. La maggior parte delle persone a Varsavia lo conosce ed è un locale perfetto per bere una birra.

Il concept è molto originale, un tantino underground ma non troppo, perché è anche un po’ trendy. Ti sembra una descrizione abbastanza surrealista? Se chiedi a qualsiasi studente Erasmus, sicuramente lo conosce. Te lo spiego così!

Perfetto per una birra, ma non la solita birra?
Si può prendere una birra non pastorizzata, la scelta è ampia ed è stato anche uno dei primi spazi dove potevi prenderla non pastorizzata. Adesso trovi questo tipo di birra più artigianale in quasi tutti i locali di Varsavia. E’ più buona e più naturale, perché ricca di fermenti vivi che fanno bene all’organismo.

Ma non si beve soltanto?
Organizzano regolarmente feste, concerti, festival. Collaborano con diverse associazioni, che scelgono questo spazio per i loro eventi, quindi con un’offerta decisamente eterogenea, sempre nuova e stimolante.  C’è anche uno spazio per le grigliate e per gli incontri “Uwolnij Ciucha”, che vuole dire “Scatena il capo di abbigliamento!”. Si tratta di un divertente scambio di vestiti usati, penso sia una serata soprattutto per ragazze o magari anche per un uomo che si vuole travestire da donna. Si scambiano i vestiti che non si indossano più e si può cedere a qualche tentazione, si prende un vestito che non si era mai osato comprare. Ci sono stati anche scambi di libri, zone dedicate alle proiezioni di film ed ultimamente sono andata ad un branch vegano di beneficenza, in cui si raccoglievano fondi per canili e gattili. Non è però un locale dove generalmente si va a mangiare, meglio a ballare!

Un altro locale sempre in questa zona Praga?
Nei pressi di Sen Pszczo?y, c’è un cortile con ben quattro locali alternativi dove ballare ma non vi dico dov’è, dovete trovarlo e sono sicura che non sarà difficile…

Dicono che Praga Pó?noc sia pericolosa, possiamo girare senza problemi?
Si tratta dell’unico quartiere della città che non è stato raso al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale. Era un quartiere di operai che per alcune decine di anni ha avuto la fama di quartiere pericoloso. Adesso le persone che hanno paura di questo quartiere sono quelle che vivono lontano e non ci passano mai oppure quelle che vengono da fuori Varsavia ed hanno ancora in mente questo retaggio del passato.   A Praga per un sacco di tempo nessuno voleva viverci e per questo era diventato un quartiere molto economico. Allora gli artisti si sono trasferiti qui ed hanno iniziato ad aprire i loro atelier. Da allora la vita nel quartiere è cambiata molto, sono nati anche nuovi locali e penso che il vero boom sia iniziato proprio con l’apertura di Sen Pszczo?y.
Oggi, Praga Pó?noc è senz’altro il posto migliore dove vivere l’atmosfera più autentica della città e scoprire l’arte che si crea giornalmente a Varsavia.

Ci spostiamo nell’altra parte di Praga, quella vicino alla stazione Warszawa Wschodnia?
Per l’esattezza attraversiamo ul. Grochowska, dove ci sono molte piccole gallerie e molti locali (a proposito: ul., abbreviazione di ulica, in polacco significa via).  Il primo spazio che ho sentito nominare in Praga era proprio qui, aperto da un tipo buddista e c’è ancora, si chiama ?ysy Pingwin: il venerdì sera è davvero difficile riuscire ad entrare!

Un altro luogo interessante è W Oparach Absurdu (Nei vapori dell’assurdo), che è un pub che ha fatto tendenza, dove ogni settimana fanno un bel concerto. Non so quante persone ci possano entrare, magari una cinquanta e non di più. E’ arredato in modo surreale per non dire… assurdo. Dovete darci assolutamente un’occhiata. Sempre in questa via c’è Fabryka Wódek Koneser, una vecchia fabbrica di vodka, completamente ristrutturata, penso sia un’esperienza che non potete perdere!

Un’altra cosa intrigante di Praga è che una o due volte all’anno organizzano una festa del quartiere dove partecipano la maggior parte dei locali e delle gallerie. In questi giorni ci sono gli appuntamenti del Festiwal Kultury ?ydowskiej Warszawa Singera, un  festival musicale della cultura ebraica di Varsavia, anche con una Klezmer Electro Night.

La tappa per concludere la nostra visita a Praga?
Il mio ultimo ospite coachsurfer è andato al Museo del Neon, sempre qui a Praga. Per la precisione presso Soho Factory, un altro spazio post-industriale, dove una volta si producevano armi e motorini, adesso lavorano insieme studi di architettura, grafica e design che si occupano di ricerca artistica e visiva. Tra i diversi spazi espositivi troviamo anche il Neon Muzeum: provate solo ad immaginare l’impatto delle insegne luminose nella Polonia socialista? Decisamente da vedere, ma non fate l’errore di andarci dopo la Fabryka Wódek Koneser.

Mi sembra che questo quartiere ti piaccia sul serio?
Quando voglio uscire e penso ad un posto dove andare la sera, le prime cose che mi vengono in mente sono tutte qui a Praga!

DOVE SIAMO STATI:

a Praga Pó?noc, vicino a Dworzec Wile?ski…

Sen Pszczo?y
ul. In?ynierska 3,  03-001 Warszawa
Musica, concerti, festival, proiezioni, birra non pastorizzata e per le più fortunate (ma anche per i più fortunati) “Uwolnij Ciucha”!
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a Praga Pó?noc, vicino a Warszawa Wschodnia…

W Oparach Absurdu
Assurdo non esserci!
ul. Z?bkowska 6,  03-001 Warszawa
Emozioni positive garantite, assurdo è non esserci!
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Fabryka Wódek Koneser
ul. Z?bkowska 27/31, 03-001 Warszawa

SoHo Factory
Spazio creativo in fermento continuo…
Ul. Mi?ska 25, 03-808 Warszawa
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Neon Muzeum presso SoHo Factory
Semplicemente elettrizzante, un tuffo dagli anni Settanta a oggi!
Ul. Mi?ska 25, 03-808 Warszawa
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alla Klezmer Electro Night…

Festiwal Kultury ?ydowskiej Warszawa Singer
Itinerante quanto imperdibile.
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