Pussy Riot condannate (ma non dalla Rete)
- di Redazione -
Le ribelli cantanti punk russe Pussy Riot sono state condannate oggi a 2 anni di reclusione con l’accusa di “teppismo aggravato dall’odio religoso” dopo che il 21 febbraio scorso si erano introdotte in una delle principali chiese ortodosse di Mosca chiedendo alla Vergine Maria di liberarci da Putin. Ecco un resoconto della vicenda
17 agosto 2012













