Venezia. “Verdi Acque”: dal Po alla laguna di Venezia. Dal 23 al 28 agosto

- di Redazione  -

6 agosto 2012

“Verdi Acque” nasce da una riflessione di Ettore Favini con Elisabetta Bianchessi, all’interno del Master Paesaggi Straordinari, organizzato dal Politecnico di Milano Indaco e da NABA – Nuova Accademia di Belle Arti Milano, in collaborazione con Distretto Culturale della provincia di Cremona, Consorzio Navigare l’Adda e Associazione Canottieri di Cremona.
La proposta intende realizzare una strategia di messa in rete di competenze, conoscenze, mezzi, energie tra soggetti che condividono la comune finalità di approfondire, valorizzare e promuovere il sistema paesaggistico e fluviale che caratterizza il territorio cremonese, la pianura padana sino al delta del Po, la laguna veneziana, attraverso molteplici forme e linguaggi, accogliendo e riconoscendo, tra questi, le potenzialità e le proposte inedite della cultura contemporanea.
Verdi Acque coinvolge differenti professionisti, docenti, artisti, ricercatori, studiosi, studenti universitari in una proposta formativa complessa, tesa a valorizzare la navigazione sul fiume Po e degli ambienti lagunari, sia nella rilettura del mezzo di trasporto, sia nell’esperienza del viaggio come forma di conoscenza, scoperta, progetto del paesaggio acquatico, toccando diversi luoghi che appartengono alla tratta Cremona-Venezia, prima fase del progetto che avrà luogo ad agosto 2012.

SOGGETTI COINVOLTI:
Il Master Paesaggi Straordinari del Politecnico di Milano – NABA di Milano, diretto da Elisabetta Bianchessi con Marco Scotini, pratica l’esplorazione, l’attraversamento fisico, come forma di conoscenza privilegiata del paesaggio, attraverso multidisciplinari modalità di espressione, adottando tecniche contemporanee nella rappresentazione-visione dei territori che compongono l’essenza del progetto culturale proposto.

In collaborazione con Ettore Favini: parte delle suo lavoro artistico sono la processualità (condivisione, dialogo, progettazione costruzione e viaggio) e la partecipazione (rendere pubblica la fruizione dell’opera) in cui lo spettatore partecipa al processo artistico stesso, in questo senso il progetto presentato aderisce perfettamente alla sua poetica e modalità di lavoro

Gli studenti del Dipartimento di Arti Visive, Performative e Multimediali di NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano, saranno i protagonisti dell’azione fotografica e filmica che si realizzerà durante il progetto Verdi Acque. Presenti sull’imbarcazione, negli incontri pubblici con la cittadinanza, nelle conferenze, saranno il registro immaginifico del viaggio, osservando gli attimi, i territori, i fatti fisici e sociali dei luoghi attraversati, attraverso la produzione di un reportage critico. Le immagini prodotte saranno divulgate a mezzo stampa e nei luoghi deputati, attraverso conferenze, mostre, organizzate dai partner del progetto.

Il Distretto Culturale della Provincia di Cremona promosso nell’ambito del progetto Distretti culturali ideato e realizzato da Fondazione Cariplo considera fondamentale la valorizzazione e la promozione delle risorse culturali che identificano i territori in collegamento con l’innovazione e la creatività. Nel progetto Verdi acque, infatti, il paesaggio fluviale è declinato in nuovi linguaggi di ricerca e sperimentazione di originali modalità espressive, capaci di intercettare nuovi destinatari e nuovi pubblici e di ampliare l’orizzonte di azione del Distretto in luoghi inediti, esterni al territorio provinciale.

Il Consorzio Navigare l’Adda ha tra i propri obiettivi statutari quello di promuovere tutte le iniziative volte allo sviluppo della navigazione fluviale quale strumento per la promozione e valorizzazione del territorio attraverso l’utilizzo di proprio personale, di mezzi e di proposte organizzative; risulta pertanto un partner fondamentale in grado di fornire conoscenze, competenze e strumenti per la realizzazione delle azioni del progetto.

L’Associazione delle Canottieri si propone di tutelare, valorizzare e promuovere lo sviluppo delle attività sportive e ricreative negli ambiti fluviali o lacuali del bacino del fiume Po. Un compito specifico dell’Associazione è quello di rappresentare gli associati presso le istituzioni e gli enti pubblici nell’ambito di iniziative e programmi specifici dedicati agli ambiti fluviali e acquatici che abbiano rilevanza o siano di interesse per le società stesse. In questo senso, dunque, il contributo dell’Associazione Canottieri risulta prezioso ai fini della realizzazione del progetto per le competenze e le conoscenze riguardanti il fiume Po e il suo paesaggio.

LE AZIONI VERDI ACQUE
dal Po alla laguna di Venezia
23 – 28 agosto 2012
Questo progetto nasce da una ricerca condotta a bordo di un’imbarcazione che partirà da Cremona per arrivare a Venezia, volta a rivelare le complessità del fiume Po, capace di diventare il veicolo strumentale di una riflessione sociale-poetica-ambientale dei territori che da sempre lo formano, seguendo quella tradizione letteraria e filmica che vede il “Grande Fiume” come l’attore principale del racconto del mondo fluviale italiano, un paesaggio che oltre le sue sponde, oltre la laguna – approdo acquatico, è in completa trasformazione così come lo sono le dinamiche culturali legate al paesaggio, agli strumenti artistici, umanistici, scientifici, che lo esprimono. Un’imbarcazione-occhio, che guarda e registra il paesaggio e, allo stesso tempo, si ferma puntualmente sulle sponde per raccontarlo ai suoi abitanti, dove scambia con essi opinioni e racconti. L’imbarcazione durante le tappe del viaggio sarà un “cinema galleggiante”, trasformandosi in una sorta di registratore/amplificatore narrativo del fiume, della laguna, dei suoi paesaggi, alterazione in movimento della linea piatta che contraddistingue i limiti del viaggio.

Filmografia del viaggio
The River (1937), P. Lorentz
Gente del Po (1947), M. Antonioni
Lungo il fiume (1992), E. Olmi
La Fiuma (2008), R. Schillaci, G.Barozzi
Un metro sotto i pesci (2008), M. Mellara, A.Barozzi
Rumore Bianco (2008), A. Fasulo
Filo di Luce (2004), M.Fasano
Drowned Out (2002) F. Armstrong
We Can’t Wish Them Away (2002) F. Armstrong
Another Venice (2003) M. Gaba
Coconut Revolution (2001) D. Rotheroe

Biennale Architettura di Venezia
26-27-28 agosto
L’approdo finale di questa navigazione lenta, narrativa, che salperà da Cremona, sarà la Biennale di Architettura di Venezia, dove l’imbarcazione si trasformerà in opera d’arte, nel testimonio silenzioso del viaggio, nel luogo mobile che solcando la laguna accoglierà una serie di conferenze-eventi sui temi legati all’ambiente e la sostenibilità, al paesaggio, trasformando l’imbarcazione in una palestra/piattaforma per il pensiero e la visione, per il racconto del viaggio reso pubblico, aperto agli spettatori della Biennale di Architettura di Venezia, in singolari punti della laguna.
Gli ospiti dell’imbarcazione animeranno i giorni di opening della Biennale di Architettura di Venezia attraverso una serie di eventi, conferenze itineranti, che avranno luogo nell’Isola di Sant’Erasmo, al Mose bocca di porto Lido, nelle Barene golenali, alla Serra dei Giardini della Biennale di Venezia, nel Padiglione Italia della Biennale di Architettura di Venezia, e che saranno realizzate in collaborazione con Microclima e l’Università IUAV.

Gli ospiti invitati alle conferenze sono:
Marc Augè Etnologo e Antropologo
Yvette Masson Zanussi Urbanista
Alberto Fasulo Regista
Nico Vascellari Artista
Luca Molinari Storico e Critico di Architettura
Severine Roussel – Philipe Zourgane Architetti
Baart Lootsma Filosofo e Critico di Architettura
Christian Frosi Artista
Sara Marini Architetto e Critico di Architettura
Margherita Moscardini Artista
Tiziana Villani Filosofo
Gianni Pettena Artista
Renato Bocchi Architetto e Studioso del Paesaggio
Pippo Ciorra Curatore e Critico di Architettura
Emilio Fantin Artista

Le conferenze sono coordinate da Ettore Favini – Elisabetta Bianchessi – Marco Scotini – Tiziana Villani

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Informazioni:
infomaster@naba.it

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