Spinea (Ve). SpineaSogna: artisti e cittadini per la città futura. Dal 23 al 27 luglio

- di Redazione  -

22 luglio 2012

SPINEASOGNA, artisti e cittadini insieme nei luoghi del Villaggio dei Fiori, dell’Ex Forte Sirtori, passando per la centralissima via Roma, per sognare una città futura.

Dal 23 al 27 luglio 2012, la cittadina cerniera tra la città di Venezia Mestre e l’entroterra, prosegue un percorso culturale che ha preso inizio nel novembre 2011 con “Paesaggio con Uomini”; ora Spinea diventa laboratorio sociale e culturale distinguendosi con una propria modalità di progettazione e produzione culturale  che coinvolge cittadini, imprenditori, artisti e curatori,  all’interno del tessuto urbano e sociale, presentando artisti italiani, molti veneti e altri addirittura internazionali,  in una geografia di luoghi storici e contemporanei da abitare sperimentando modalità comunitarie inedite.

Spinea, esempio tipico  della veloce ed imprevedibile trasformazione sociale ed urbana avvenuta negli ultimi 50 anni in questa parte di Veneto, una frammentazione che produce una sorta di invisibilità comunemente dichiarata e produttrice di rappresentazioni di città-paese, di centro-periferia; qui convivono infatti segni di un tessuto sociale forte e variegato, tipico delle aree metropolitane; ma è anche un luogo dove i cittadini sognano un futuro e, con i loro sogni, si rendono protagonisti della vita comunitaria attraverso la cultura. Per questo SPINEASOGNA dichiara l’intenzione-obbiettivo di condividere con loro un percorso di nuove sensibilità, speciali relazioni con  luoghi significativi della città  e la scoperta di come la creatività e il talento degli  artisti interessati al contemporaneo ed al dialogo, possano suggerire e dare forza a progetti anche in tempi critici come gli attuali.

E’ promosso dal COMUNE DI SPINEA / Assessorato alla Cultura, in partnership con la Fondazione di Comunità Riviera Miranese, con il sostegno di VERITAS  e UNICREDIT; l’ideazione e la cura di ECHIDNA /paesaggio culturale

Il programma SPINEASOGNA  fa parte del progetto culturale A>UTOPIE 2012 promosso dalla Regione del Veneto in Accordo di Programma con 13 Comuni tra Riviera del Brenta e Miranese nel veneziano -  Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Dolo, Fiesso D’Artico, Fossò, Martellago, Mirano, Noale, Pianiga, Salzano, Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea  .

Programma e note artistiche

Lunedì 23 luglio  ore 21.15 – Arena,  Villaggio dei Fiori  
FEKAT CIRCUS
MAKEDA
Una formazione di otto artisti provenienti dall’Etiopia: 4 giocolieri-acrobati-ballerini, 1 contorsionista – acrobata, 3 musicisti.  Uno spettacolo di arti circensi, musica e danze, dove i giovani artisti di Addis Abeba si cimentano con la tradizione e le leggende del proprio paese, in un intreccio giocoso con le abilità tecniche dei componenti. Un viaggio fantastico, dove i numeri circensi di giocoleria, acrobatica e contorsionismo si alternano a danze e musiche tradizionali eseguite dal vivo, disegnando quadri di unicità artistica ricchi di orgoglio per la propria tradizione quanto di fresca fantasia creativa.
Fekat Circus, che significa “circo in fiore”, ritorna in Europa con questa produzione, che segna un passaggio importante nel cammino di questa giovane compagnia.

Mercoledì 25 luglio  ore 21.15 – Parco Villa Simion, Biblioteca Comunale  
KARAKASA CIRCUS
in collaborazione con  Circo & Dintorni e Accademia Perduta
CASA DOLCE CASA
Di Marcello Chiarenza e Alessandro Serena. Musiche di Carlo Cialdo Capelli, regia di Marcello Chiarenza.
Spettacolo di teatro acrobatico dell’Europa dell’Est, spettacolo sgangherato. Una discarica di uomini e cose, un angolo poco “ordinato” del mondo per gli scarti della società; circondati dai frastuoni della metropoli, sopravvivono “senzacasa”, equilibristi e comici che si accontentano di avere come tetto il cielo. Gli oggetti dimenticati ritornano a parlare e, nell’euforia danzante, sale la gioia di vivere.
A cura di Arteven – Provincia di Venezia, Reteventi 2012

A seguire ore 22.15 circa – Oratorio Santa Maria Assunta, via Rossignago
IN/SOLITI VENETI
Artisti veneti, un po’ insoliti, che giocano ed ironizzano sui luoghi comuni del nordest, sul “se stava meio quando se stava pexo”, sulle chiacchere da paese e sulle metafore del successo e dei soldi; spread e “polenta e ossetti” permettendo.
MARTA DALLA VIA / VENETI FAIR
Di e con Marta Dalla Via, regia  Angela Malfitano
Miss Polenta, la Pettegola Bigotta, Il Professore Emigrato e molti altri personaggi fanno da lente di ingrandimento in modo da creare un ironico punto di vista sul tema dell’appartenenza. “…Io non ho paura della città. Ho paura del paesello  dove la gente si trova al bar, dove tutti ti somigliano perché sono tuoi parenti, dove si fanno le cose “di una volta” “come una volta”. Dove “ Che bravo quelo saluda sempre” e poi è Pietro Maso o Felice Maniero…”.
ANDREA MAZZACAVALLO / TICKET, VIAGGIO COMICO PER STAR BENE
Di e con Andrea Mazzacavallo
Uno show divertente ed energico che vede l’autore, narratore e musicista, alternarsi al pianoforte e alla chitarra per dar vita ad una sorta di microfilm centrato sul rapporto tra uomo e donna, sulla stravagante relazione dell’umano con l’economia e, non ultima, la possibilità di un’evoluzione della specie.

Giovedì  26 luglio  dalle ore 20.00 – Ex Forte Sirtori, Quartiere Graspo de Ua
FORTEDANZA
Un’esperienza unica in cui artisti e danzatori reinventano le loro coreografie dentro un luogo storico, l’Ex Forte Sirtori; da questo inedito incontro nasce un modo nuovo di percepire, frequentare e ri-utilizzare la memoria storica del luogo stesso da parte dei cittadini.
Un lavoro nuovo in prima nazionale, un/a giovane danzatore/trice e la vincitrice del GD’A 2009 compongono una serata irripetibile
Invenzione per SPINEASOGNA
partecipano
ART(E)MIGRA SATELLITE / MISURABILIA
di e con Laura Moro e Pippo Gentile, Sonorizzazione Matteo Cusinato
Duo improbabile e maldestro, Moro e Gentile, scandagliano l’immaginario collettivo, sociale e storico della “coppia” , in viaggio tra clichè triti e ritriti alla ricerca della quadratura del cerchio, per giungere piuttosto ad un’ “anti – estetica”, che è poesia dell’imperfezione, inno al mostro e alla fragilità.
Strumenti scenici voce e movimento, in una commistione stilistica che diventa il tramite per rendere vivo lo stesso clichè rappresentato, uno stile per ogni forma quindi, nel tentativo di definire un linguaggio scenico che superi la stessa codificazione, come richiede drammaturgicamente un’opera che si autodefinisce attraverso la negazione del valore assoluto di categorie e modelli.
(prima nazionale)
SILVIA GRIBAUDI / A CORPO LIBERO
Di e con Silvia Gribaudi; elaborazioni musicali di Mauro Fiorin
Una giovane donna scopre l’inadeguatezza, attraversa la fluidità e rigidità del corpo, approda ad una lontana femminilità e cade gioiosamente nella sua concreta realtà! Lo spettacolo nasce e si sviluppa durante il concorso GD’A Veneto 2009 (Giovane Danza d’Autore) di cui né sarà poi vincitore; è un lavoro che ironizza sulla condizione femminile a partire dalla gioiosa fluidità del corpo.
Non c’è nulla di comico al di fuori di ciò che è propriamente umano (Bergson – Il Riso).
MORITZ ZAVAN STOECKLE / MONO-DIA-LOGHI RITMICI
Coreografia ed interpretazione Moritz Zavan Stoeckle,
concept Moritz Zavan Stoeckle e Nicola Biondi
Respiro e battito. Battito e respiro, ciclo ritmico della vita. Dal silenzio al suono, dalla parola al ritmo. Il punto di partenza di questo progetto è il mito indiano del Purusha, un inno a lui; lo spettacolo parte da una attualizzazione scenica di tale mito mutuata dalla danza classica indiana Bharatanatyam. Si è pensato al danzatore come demiurgo del proprio spazio scenico.
Vincitore del premio Giovane Danza D’Autore 2012.
A seguire il convivio tra spettatori ed artisti

Venerdì  27 luglio  ore 21.15 – Piazza Municipio
TEATRO DELLE ARIETTE
I SOGNI DI SPINEA / VIDEO FILM
Con il lavoro di Paola Berselli, Stefano Pasquini, le immagini ed il montaggio di Stefano Massari e la partecipazione dei cittadini di Spinea, nel mese di novembre 2011 si è prodotto un film-documentario su Spinea. Un operatore, una telecamera, due intervistatori, un microfono hanno vissuto nella realtà osservandola e poi tentato di raccontarla. Uno sguardo straniero su Spinea, i suoi luoghi e i suoi abitanti. Uno sguardo sui corpi, le facce, le cose e le storie attraverso i sogni, quelli che si fanno di notte a occhi chiusi e quelli che si fanno di giorno. “Stiamo facendo un film, si intitola I sogni di Spinea …” ; tutto è cominciato così!

BIGLIETTI
•    Casa dolce casa – € 3,00
•    Veneti Fair, Ticket – € 5,00 per due spettacoli (€ 2,00 per i possessori del biglietto “Casa dolce casa”)
•    Fortedanza (Laura Moro, Silvia Gribaudi, Moritz Zavan Stoeckle) – € 10,00 / € 8,00 (compreso il convivio)
•    Fekat Circus, I sogni di Spinea – ingresso libero

Consulta il sito

Informazioni:
Echidna
Tel: 041. 412500
(i gg. di spettacoli dalle ore 18.00)
info@echidnacultura.it

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