Turismo: il turismo enogastronomico nel 2012 cresce e supera i cinque miliardi di fatturato
- di Redazione -
19 luglio 2012
Il turismo enogastronomico nel 2012 cresce e supera i cinque miliardi di fatturato diventando il vero motore della vacanza Made in Italy nel tempo della crisi. E’ quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini, in occasione dell’incontro ”L’Italia che piace nell’estate 2012: il turismo ambientale ed enogastronomico” organizzato insieme alla Fondazione Univerde. La Coldiretti ha stilato una speciale classifica assegnando le bandiere del gusto alle regioni più virtuose, sulla base del censimento dei prodotti agroalimentari tradizionali salvati dall’estinzione che possono essere gustate durante l’estate 2012. Secondo l’indagine di Coldiretti per piuù di un italiano su tre (35%) dipende proprio dal cibo il successo della vacanza che per essere perfetta non deve mai far mancare la degustazione delle specialità enogastronomiche locali. Il cibo infatti, sottolinea la Coldiretti, è considerato dagli italiani l’ingrediente più importante della vacanza che batte la visita a musei e mostre, (29%), lo shopping (16%), la ricerca di nuove amicizie (12%), lo sport (6%) e il gioco d’azzardo (2%).
Complessivamente lungo la penisola sono stati censiti – precisa la Coldiretti – ben 4671 prodotti tradizionali dei quali quasi il 10 per cento si trovano in Toscana che si aggiudica il primo posto con l’offerta a tutti i suoi vacanzieri ben 465 specialità ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni e realizzate in un paesaggio incantevole. Il secondo posto con 384 prodotti recuperati invece – informa la Coldiretti – se lo aggiudica il Lazio, mentre il terzo posto a pari merito, con 370 prodotti tradizionali censiti, lo conquistano la Campania ed il Veneto.
Fonte: ASCA













