Restauro: dietrofront degli industriali francesi per i restauri di Pompei
- di Redazione -
22 giugno 2012
La lettera è firmata da Joëlle Ceccaldi Rynaud, presidente di Epadesa, il gruppo industriale e commerciale de la Défense: dice ‘no’, gli industriali francesi si ritirano dall’impegno già preso di contribuire al restauro di Pompei con 5 milioni annui (ma la speranza era di arrivare, progressivamente a 10). Il ‘no’, lo si è appreso ora, è arrivato il 12 marzo, dieci giorni dopo l’ultima visita in Italia, quando Ceccaldi Rynaud si era incontrata con il segretario generale del Mibac Antonia Pasqua Recchia e con il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. L’idea della sponsorizzazione era stata della direttrice del parigino Musée Maillol, Patrizia Nitti. Antonia Pasqua Recchia ha dichiarato: “Abbiamo avuto l’impressione che ci fosse molto volontarismo nell’offerta che non si è concretizzata. Il nostro progetto comunque va avanti, a luglio per i restuari di Pompei ci saranno le altre gare previste. C’è un grandissimo sforzo del Mibac: Pompei è una cosa delicata. Dobbiamo fare consolidamenti ma con interventi di ricamo”.
Fonte: Il Giornale dell’Arte













