Arte: a Modica la prima installazione artistica dedicata alle vittime della “Primavera Araba”
- di Redazione -
21 giugno 2012
Modica, grosso centro in provincia di Ragusa, la prima città in Italia che rende pubblico omaggio ai ‘martiri’ della ‘Primavera Araba’. E lo fa con l’arte. Da questa settimana, infatti, nell’atrio di Palazzo San Domenico, sede del Municipio, visitatori e turisti della città patrimonio dell’Unesco possono ammirare una inedita installazione sensoriale intitolata ‘La rivoluzione del gelsomino’ realizzata da Marcel Cordeiro, artista brasiliano e modicano di adozione, per ricordare il sacrificio di Mohamed Bouazizi, il giovane venditore ambulante di frutta e verdura che nel dicembre 2010, esasperato dai continui soprusi della polizia governativa si diede fuoco accendendo la rivolta con i regimi totalitari nel suo Paese e, a rotazione, in molti altri del Nord Africa e in Medio Oriente.
Duecento piante di gelsomini, una fiaccola accesa fino al 29 giugno, teli bianchi come anime in ricordo degli eroi della Primavera Araba. Un pannello in tre lingue -italiano, inglese e arabo- illustra ai visitatori i contenuti dell’installazione-tributo. L’iniziativa, patrocinata dal ministero degli Esteri, ha avuto il plauso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha donato al Comune di Modica una medaglia rappresentativa consegnata ieri dal prefetto di Ragusa, Giovanna Cagliostro al sindaco Antonello Buscema e all’assessore alla Cultura Annamaria Sammito. Ospiti d’onore la sorella di Mohamed Bouazizi e il viceconsole di Tunisia a Palermo Mohieddine Elachaal.
Fonte: Adnkronos













