Museo: inaugurato il Museo del Mare nella torre Carlo V di Porto Empedocle
- di Redazione -
20 giugno 2012
La torre Carlo V di Porto Empedocle è servita, per anni, a proteggere il centro marinaro dalle invasioni dei turchi nel sedicesimo secolo. Poi i Borboni, nel diciottesimo secolo, ne fecero una prigione. Adesso diventa il primo museo regionale del Mare in Sicilia. E’ stato lo scrittore empedoclino Andrea Camilleri ad inaugurare gli spazi espositivi delle antiche ”fosse” della Torre Carlo V insieme al sindaco Lillo Firetto e all’assessore regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Missineo. Uno dei fiori all’occhiello dell’area espositiva è la ”Sala cannoniera” con alcuni dei cannoni ad avancarica di epoca borbonica un tempo in dotazione alla Torre e poi trafugati a Perugia (dov’erano in esposizione nella Rocca Paolina) che il sindaco Firetto e lo scrittore Camilleri sono riusciti a recuperare e a riconsegnare alla città. Altri due cannoni borbonici, che capovolti venivano utilizzati come bitte per l’ancoraggio dei natanti al molo Crispi, sono stati scoperti dal sindaco Firetto che li ha fatti recuperare e restaurare restituendoli agli empedoclini e decretando così la ”volontà dell’intera cittadinanza di volersi riappropriare del proprio passato e delle proprie tradizioni marinare”.
Le antiche ”fosse”, restaurate, sono aperte al pubblico che potra’ accedervi gratuitamente in attesa dell’allestimento dei locali superiori della torre, destinati a ospitare il museo.
Fonte: ANSA













