Economia della cultura: finanziere inglese stanzia fondi per consentire al British Museum di studiare Villa Adriana a Tivoli
- di Redazione -
17 giugno 2012
Mentre in Italia impazzava la polemica sulla discarica di Corcolle, un finanziere inglese, Christian Levett, ha stanziato 500mila sterline al British Museum per studiare Villa Adriana a Tivoli. Per il Museo londinese, che quest’anno ha visto drasticamente ridotti i finanziamenti pubblici, lo stanziamento di Levett è una vera boccata di ossigeno; per noi, invece, è davvero un paradosso che a preservare importanti beni archeologici non sia il Paese che li ospita, che, anche davanti al rischio di perdere il titolo di patrimonio dell’Unesco, era pronto ad andare avanti senza ascoltare le proteste dei cittadini e dei tanti intellettuali che sono insorti davanti al rischio di uno scempio. Levett è un appassionato di arte antica con il sogno irrealizzato di diventare archeologo. Non potendo, dunque, partecipare agli scavi, si ‘limita’, da anni, a finanziare spedizioni in giro per il mondo. Gli scavi di Villa Adriana saranno concentrati nella zona paludosa del Pantanello, vicino Tivoli, dove già in passato sono stati trovati reperti importanti. Il benefattore ha posto un’unica condizione, che negli scavi possa anche lui “sporcarsi le mani” con gli archeologi.
Fonte: FAI













