Milano. Editech. L’innovazione in editoria. Il 21 e 22 giugno

- di Redazione  -

16 giugno 2012

Tra pagine di carta, schermi digitali e contenuti sulle nuvole (in cloud), cosa cambia e cosa resta nel lavoro dell’editore? In tempo di disintermediazione, di selfpublishing, di agile publishing, chi è l’editore e cosa fa? Sono le domande a cui risponderà Editech 2012, la Giornata internazionale di studio e approfondimento organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per far conoscere agli operatori, ancor prima che al grande pubblico, le tendenze in atto e le prospettive nell’ambito dell’innovazione tecnologica nel settore editoriale.
L’appuntamento – in programma il 21 giugno a Milano al Palazzo delle Stelline (corso Magenta, 61) – costituisce l’occasione per fornire una fotografia aggiornata, a livello internazionale e nazionale, sull’impatto che le tecnologie possono avere per le case editrici. E questo non solo tenendo presente come cambiano i comportamenti di acquisto e di lettura dei consumatori, ma considerando anche i mutamenti in atto nei processi produttivi e nel mercato.
La velocità di accelerazione del cambiamento infatti è vertiginosa e spesso imposta da fattori esterni. Molte aziende hanno già compreso che per sopravvivere e crescere occorre sviluppare strategie digitali (al plurale) originali, innovative, versatili. Un esempio? Oggi è stampato in digitale il 23% dei titoli pubblicati (o comunque ha una parte del ciclo di vita in cui incontra questa forma di stampa; nel 2006 era solo il 7%, Indagine Aie-Asso.it), almeno il 5,6% delle copie (era il 2,6% nel 2007) e almeno l’8-9% del valore del mercato varia adulti (era il 6,9% nel 2007).

L’editoria insomma è già oggi digitale, anche quando non produce (ancora) e-book.
Editech costituirà ancora una volta l’osservatorio aggiornato delle tendenze dell’universo digitale, con l’obiettivo di fornire strumenti e linee guida per guardare al cambiamento con successo. A confronto non saranno solo il mercato italiano e americano, grazie al contributo di Michael Healy del Copyright Clearance Centre e i dati di scenario forniti da Angela Bole del Book Industry Study Group. Ci sarà spazio anche per approfondire le nuove forme del libro digitale o i nuovi testi, cosiddetti fluidi, multi-device e multi –piattaforma (ne parleranno, tra gli altri, James Atlas per Amazon Publishing e Craig Mod di Pre/Post Book), per capire come si progettano i prodotti-libro al tempo dell’agile publishing (un nome per tutti, Kristen McLean di Bookigee), come si ripensa il marketing per i prodotti digitali.
Ma soprattutto al centro sarà ancora una volta lui, l’editore: è ancora tempo e c’è ancora spazio per la mediazione dell’editore? Ne discuteranno tra gli altri Riccardo Cavallero di Mondadori e Stephanie Duncan di Bloomsbury.
Il 22 giugno, sempre a Milano, seguiranno due seminari, organizzati da AIE in collaborazione con il TOC (Tools of Change for Publishing) sulle potenzialità dell’HTML5 e dell’EPUB 3 (dalle 9,30 nella sede AIE di Milano) e sui libri digitali di qualità (Fondazione Mondadori, Milano).

Editech è organizzato da AIE con il patrocinio della Regione Lombardia e con la partnership di FEP-Federazione europea degli editori, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, IDPF, Informazioni Editoriali e Young Digital Planet.

Consulta il sito
Informazioni:
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Fasi srl
Tel: 06 97605616
segreteria@editech.info

cerca un hotel

Tags: ,

Lascia un Commento

I campi con * sono obbligatori. Il tuo indirizzo email non sarà reso pubblico!

In alternativa puoi commentare utilizzando il tuo profilo facebook cliccando sul relativo bottone

Connect with Facebook