Milano. Primo Festival della Letteratura a Milano. Dal 6 al 10 giugno
- di Redazione -
5 giugno 2012
Si chiama Primo Festival della Letteratura a Milano, comincia il 6 giugno e per cinque giorni riempirà la città di incontri, dibattiti, parole, suoni, voci, corpi che danzano a un ritmo diverso da quello con cui ogni giorno assediamo le strade, o siamo da loro assediati.
Ottanta eventi di altissimo livello; l’insieme dei sussulti, le aspirazioni, le grida di dolore e di piacere, i sussurri, i gemiti, i graffi e le carezze di una città che sembra portare in grembo ogni mondo possibile, e anche il seme di quelli che verranno.
Lo ha reso fattibile il tenace lavoro di un gruppo di volontari, convinti che la cultura non appartenga a nessuno, che – per usare le parole del poeta Juan Gelman – la poesia deve essere fatta da tutti e non da uno/ che è come dire che la terra è di tutti e non di uno solo/ che il sole non è di uno/ che l’amore è di tutti e di nessuno/come l’aria/ e la morte è di tutti/ e la vita non ha padrone conosciuto.
A questi volontari se ne sono aggiunti altri, lentamente. Faticosamente. Riuscire a fare passare il messaggio si è rivelato il lavoro più sfiancante. Ma alla fine qualcosa si è risvegliato, là in fondo ai dubbi, alle tante certezze conficcate a forza tra quei dubbi, quelle che ripetono instancabili che nulla si può fare se non ci sono i soldi, o la volontà politica, o l’appoggio di qualche gruppo industriale, finanziario, religioso. Quelli che appaiono in calce a ogni programma o locandina come fautori di ogni cosa, sotto la dicitura: Con il contributo di…
Anche nelle nostre carte ci sarà questa voce, soltanto che al posto dei punti di sospensione sarà scritto … delle centinaia di volontari che hanno prestato la propria opera e il proprio talento gratuitamente affinché fosse possibile la realizzazione di questo Festival.
Ecco, questo ha di diverso il Primo Festival della Letteratura a Milano. Che alla collettività non costa nulla, perché nessuno viene pagato (né rimborsato) per quello che fa. Perché hanno (abbiamo) capito che la cultura è di tutti e di nessuno, e che abbiamo l’obbligo, oltre che il diritto, di batterci per lei.
L’amore ai tempi della crisi, come direbbe qualcuno.
Milton Fernández
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Informazioni:
Ideazione e Direzione Artistica
Milton Fernàndez
Mob 3356939814
fernandezmilton@libero.it














vincenzo pezzella
13 giugno 2012
Buongiorno, a seguito del vostro intervento sul Festival della Letteratura di Milano riteniamo opportuno segnalarvi l’esistenza di un progetto culturale curato dal nostro archivio, chiamato Living Carmina, pensato per la città di Milano in occasione dell’Expo 2015. Questo progetto, che ha coinvolto numerosi soggetti culturali (intellettuali, scrittori, docenti), è stato presentato all’assessore Stefano Boeri e ha ricevuto il patrocinio di provincia, regione e Mibac. Può essere consultato integralmente su Google Libri. Cordiali saluti,
Archivio Dedalus