Mostre: dopo il sisma riapre la mostra “Sorolla. Giardini di luce” al Palazzo dei Diamanti di Ferrara
- di Redazione -
29 maggio 2012
Dopo la chiusura forzata per i controlli post terremoto, a Palazzo dei Diamanti è riaperta “Sorolla. Giardini di luce”. La rassegna vi rimarrà aperta fino al 17 giugno.
La riapertura della mostra è il segno tangibile che la comunità ferrarese ha compiuto e sta compiendo tutti i possibili sforzi per confermare la vocazione della città – riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità – quale polo di attrazione culturale e turistica di livello internazionale.
Tuttavia, la città ed il suo patrimonio mostrano con grande evidenza le proprie ferite: sono molti i musei e i monumenti che necessitano di importanti interventi di restauro. Il patrimonio culturale è parte integrante dell’identità di una città come Ferrara ed è intrinsecamente connesso alle possibilità di sviluppo economico: già da molti anni, Ferrara ha puntato sulla cultura per intercettare un particolare tipo di turismo, cui affidare una parte significativa dell’attività imprenditoriale della città. La comunità ferrarese è in piedi, ma non può farcela da sola: serve un concreto sostegno da parte dello Stato e di tutti coloro che credono che il patrimonio culturale sia la prima ricchezza di una società. Per questo, chiunque verrà a visitare la mostra, sarà il benvenuto, poiché la presenza dei visitatori è la migliore forma di solidarietà che la città si aspetta.
Nonostante tutte le difficoltà causate dal sisma, si è fatto di tutto per riaprire al pubblico la mostra perché la città è convinta che non si possa permettere che venga interrotto e vanificato un lavoro che fin dagli anni Settanta ha fatto incontrare gli appassionati e gli studiosi d’arte italiani e stranieri con le opere di Gauguin, Dalì, Monet, Degas, Sisley, Chardin, Turner, Picasso, Klimt e moltissimi altri. La mostra dedicata a Joaquin Sorolla è l’esempio di quali siano gli ingredienti che costituiscono l’unicità delle produzioni ferraresi: un’attenzione particolare al rigore scientifico, prestigiose collaborazioni internazionali (in questo caso il Museo Sorolla di Madrid e il Museo dell’Alhambra di Granada), e un rapporto di particolare affezione con il pubblico, anche grazie alla capacità di accoglienza della città. Gli stessi ingredienti che caratterizzeranno la mostra dedicata a Michelangelo Antonioni che inaugurerà al Palazzo dei Diamanti il 29 settembre prossimo, in occasione del centenario della nascita del regista ferrarese.













