Torino. Gran Tour 2012 gli straordinari paesaggi del Piemonte: natura, parchi, giardini storici. Dal 14 aprile al 10 novembre

- di Redazione  -

6 aprile 2012

Sono più di cento gli itinerari presentati nell’edizione 2012 di Gran Tour che dal 14 aprile al 10 novembre invita a conoscere il patrimonio artistico e culturale della regione Piemonte.

Il tema principale di quest’anno è il paesaggio e la natura, proposto in un’intera sezione di percorsi per scoprire gli affascinanti panorami del Piemonte: colline, laghi, scenari alpini e vallate di suggestiva bellezza. Si attraversa l’intera regione, con visite a piedi o in bus, dalle Langhe alla Val Susa, da Domodossola all’alessandrino, dal Canavese all’astigiano.

Si entra in parchi e giardini storici pubblici o privati, pensati nei secoli scorsi da straordinari architetti o in aree verdi progettate in anni recenti.

Il programma prevede anche altre tre sezioni tematiche: i percorsi classici, che propongono gli itinerari più apprezzati delle diverse edizioni, l’arte e la storia, con visite a musei, archivi, dimore storiche, chiese e monasteri per ammirarne le collezioni, gli arredi e le architetture, abbinate alle eccellenze enogastronomiche e alle proposte culturali delle diverse zone del Piemonte.
le proposte del territorio, infine, presentano appuntamenti a cui partecipare con mezzi propri, per frequentare i percorsi in libertà.

Nel 2012 la progettazione delle attività ha coinvolto i Piani di Valorizzazione Territoriale, i Sistemi Urbani e Provinciali, strumento di programmazione della Regione Piemonte.  L’organizzazione di reti finalizzate allo sviluppo di servizi e attività di valorizzazione del patrimonio culturale consente di migliorare la fruizione e la gestione del patrimonio culturale e di integrarlo con gli elementi naturalistici e ambientali, con gli operatori economici del territorio, a partire dal sistema dell’accoglienza, della produzione enogastronomica e dell’artigianato.
Questa collaborazione ha permesso di attivare moltissimi nuovi percorsi e tre nuovi punti di prenotazione e pagamento presso il Museo Diocesano di Susa, il Museo Civico Casa Cavassa a Saluzzo e IAT – Informazioni Accoglienza Turistica di Asti.

Come tutti gli anni gli itinerari in programma sono progettati anche dai volontari delle oltre 60 associazioni di volontariato culturale che partecipano all’iniziativa e dalla Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti  SPABA,  con il coordinamento di Torino Città Capitale Europea.

Arte + sagre + festival + feste

Quest’anno alcuni percorsi sono proposti in occasione di sagre e fiere che presentano le eccellenze del territorio o festival e feste, per apprezzare al meglio i luoghi visitati. Si parte da Fruttinfiore ai Castelli di Lagnasco il 14 aprile. In due occasioni (12 maggio e 30 giugno) si scopre il lago d’Orta in occasione di Arts Festival e l’apertura degli studi d’artista locali; a Forno di Coazze, uno dei capoluoghi della Resistenza, si svolge il 1 luglio e il 19 agosto, un percorso in montagna sui luoghi della resistenza. Il 18 agosto si potrà visitare il forte di Fenestrelle animato dagli eventi legati al Salone del libro di Torino.

L’autunno, stagione di raccolti, è ricco di proposte enogastronomiche: da “Riso e rane” il 16 settembre per scoprire i sapori della bassa novarese a Giaveno “Città del buon pane” il 19 settembre. Si visita Vigone il 20 ottobre con la fiera del mais, gli allevamenti di cavalli e gli spettacoli equestri o ci si sposta sul lago di Viverone dove a Piverone il 21 ottobre è prevista la Sagra della castagna.

Percorsi in montagna..per i più atletici!

A partire dal tema dell’anno, il paesaggio, molti percorsi sono costruiti a partire dai territori di montagna presenti in regione.

Si visitano gli imponenti Forti costruititi per proteggere punti strategici: Gavi, Fenestrelle e Vinadio. Si approfondisce la storica tradizione valdese in Val Pellice e la vista monacale delle certose benedettine di Monte Benedetto e Banda a Villar Focchiardo.

Per la prima volta verrà proposto un percorso che comprenderà la riserva naturale dei “Ciciu del Villar”, nella zona pedemontana tra Dronero e Busca, che protegge un fenomeno geologico eccezionale: le colonne d’erosione, note come “funghi di pietra” che formano un vero e proprio giardino roccioso.

Due sono gli stabilimenti termali che si possono visitare con Gran Tour: le terme di Bognanco, attive da 150 anni, con le grette delle fonti tra le più famose del Piemonte e quelle delle famose acque Lurisia che oltre allo stabilimento hanno anche un moderno impianto di imbottigliamento.

E ancora, si potrà scegliere tra la maestosa cascata del Toce, in val Formazza, con il pregevole albergo in stile Decò progettato dall’Architetto Portaluppi nel 1923 o la centrale Enel di Entraque, il più grande impianto idroelettrico d’Italia, visitabile a bordo di un trenino.

Le montagne conservano anche importanti reperti archeologici: in Val Susa si passeggerà tra il sito neolitico di Vaie e la villa romana di Almese, tra le valli Gesso e Pesio si scopriranno le testimonianze reperti protostorici di Valdieri.

Tra le numerose escursioni naturalistiche le novità sono quelle in Val Soana, nel parco nazionale del Gran Paradiso al pian dell’Alzaia, e nel biellese al Parco della Burcina, per ammirare le splendide fioriture di rododendri tra maggio e giugno.

Infine due proposte legate ai metalli: le antiche miniere d’oro a cielo aperto della Bessa a Vermogno di Zubiena (BI) e le fucine per la lavorazione del ferro a Mongrando e Netro.

E per gli avventurosi ecco in proposta originale: un percorso di easy rafting sul Po nel tratto del Po tra le province di Vercelli e Alessandria, per attraversare su un gommone speciale un paesaggio di castelli, rocche e aree naturali.

 

Le proposte del territorio

Nel programmare l’edizione 2012 si è lavorato in stretta collaborazione con i Progetti per la Valorizzazione territoriale, urbana e provinciale della Regione Piemonte, organizzati per migliorare la fruizione e la gestione del patrimonio culturale, per integrarlo con gli elementi naturali e ambientali costituenti il paesaggio e con gli operatori economici del territorio, a partire dal sistema dell’accoglienza, della produzione enogastronomica e dell’artigianato.

Questa del programma di Gran Tour raccoglie 14 itinerari organizzati direttamente sul territorio a piedi, in bus o in bicicletta, spesso in concomitanza di sagre o rievocazioni.

Si può scegliere tra una passeggiata sui sentieri della libertà nei dintorni di Moncestino, una pedalata a Novi Ligure per scoprine i fabbricati in terra, una gita tra Moncenisio e Novalesa in val Susa o percorrere la storia musicale del territorio vercellese con i suoi musicisti e compositori.

Il lago d’Orta vi aspetta con il Sacro Monte e i borghi di Miasino e Ameno, così come il centro storico di Rivalta o i musei di Domodossola dedicati alla trasvolata delle Alpi di Geo Chavez.

A questi percorsi si può partecipare con più libertà: il ritrovo è sempre sul posto, direttamente sul territorio che si andrà a visitare.

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Informazioni:
Numero Verde
800 329329

 

 

 

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