Beni culturali: tornano a Napoli 28 rari volumi cinquecenteschi rubati alla Biblioteca dei Girolamini
- di Redazione -
3 aprile 2012
Tornano a Napoli i 28 rarissimi volumi cinquecenteschi rubati alla Biblioteca dei Girolamini e scoperti casualmente in vendita a un’asta londinese. Massimo De Caro, da dieci mesi direttore della biblioteca è entusiasta: “È un altro pezzo della storia di Napoli che ritorna”. Proprio in questi mesi il complesso dei Girolamini, che conserva libri di inestimabile valore, è a una svolta: recuperate molte tele della quadreria e riapertura totale alla consultazione dei volumi, dopo la disinfestazione e il restauro dei 150mila libri della Biblioteca. Entro la fine del 2012, promette il direttore, riaprirà completamente la sala Giambattista Vico per visite e consultazioni. Purtroppo molti volumi mancano all’appello, rubati nel corso del tempo da ladri esperti che ne hanno cancellato la presenza sottraendo anche le schede. Dallo scorso ottobre un accordo della Biblioteca con i Carabinieri permette “denunce cumulative”: in pratica il personale della Girolamini denuncia ogni singolo volume del quale si nota un’assenza prolungata. Le ultime grandi razzie dei volumi, venduti anche da antiquari senza scrupoli e importanti case d’asta, risalgono agli anni Ottanta. La Biblioteca sta allestendo la prima mostra delle opere del principe Raimondo di Sangro, che aprirà in settembre con trenta volumi rarissimi, mai presentati al pubblico e nella sala del camino verrà allestita la riproduzione del laboratorio del principe.
Fonte: Il Giornale dell’Arte













