Amalfi mon amour

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- di Chiara Laterza -

Antica repubblica marinara, Amalfi è il comune più esteso della costiera amalfitana. Rappresenta quindi il punto di partenza ideale per la visita della costiera e molti sono i luoghi culturali che è possibile visitare.

28 marzo 2012

Antica repubblica marinara, Amalfi è il comune più esteso della costiera amalfitana.
Rappresenta quindi il punto di partenza ideale per la visita della costiera e molti sono i luoghi culturali che è possibile visitare.

Il principale è sicuramente il Duomo di Amalfi, che si staglia nella piazza principale ed è dedicato a Sant’Andrea apostolo, patrono della città, dei pescatori e dei marinai. Il Duomo è inoltre sede del celebre Chiostro del Paradiso, dallo stile orientaleggiante e dall’atmosfera incantata. Un tempo il Chiostro era il luogo dove venivano sepolti gli amalfitani illustri.
Dopo essere caduto pressoché in abbandono nel XVII secolo, il Chiostro venne restaurato nel 1908 ed aperto al pubblico.

Da non perdere, inoltre, una visita ad Agerola, località vicina da cui partire per il famigerato “Sentiero degli Dei”: il percorso, che parte da Bomerano (frazione di Agerola) arriva fino a Positano e si svolge su un percorso da secoli utilizzato dalle popolazioni locali come via di comunicazione.

Partendo da Bomerano si raggiunge Positano attraversando una incredibile successione di pareti e grotte, terrazzamenti coltivati e ruderi di antiche abitazioni, tratti boscosi e belvedere sospesi sulla costa. Gli incontri che si fanno su questo percorso sono quasi esclusivamente con altri escursionisti, per lo più stranieri. Ma capita ancora di incrociare il contadino che, con il mulo carico di frutta o attrezzi, torna o va verso il suo minuscolo orto faticosamente strappato alla pendenza del versante. Il percorso è molto ampio e curato, sempre ben marcato con segnavia e cartelli e il bassissimo dislivello fa sì che chiunque possa godere a pieno di uno dei luoghi più belli del parco. Solo il tratto finale, la discesa da Nocelle a Positano, richiede un minimo di cautela, in quanto i 1.700 gradini vanno affrontati con calma per non avere poi fastidi muscolari o vesciche.

 

Per quanto riguarda le spiagge, consigliamo la Grotta dello smeraldo, a Conca dei Marini, a circa 4 km da Amalfi. Scoperta nel 1932 da un pescatore locale, la Grotta dello deve il suo nome alla particolare colorazione assunta dall’acqua che riflette la luce che filtra dalle rocce di quel tratto di Costiera Amalfitana, creando effetti cromatici dalle strabilianti sfumature: dal blu cobalto, al turchese al verde smeraldo.

L’ingresso della Grotta dello Smeraldo è raggiungibile dalla SS 163, la strada panoramica che va da Salerno fino a Positano. Successivamente, tramite l’ascensore o l’apposita scala, si raggiunge l’interno della cavità naturale.

 

Il lido più grande è servito è quello della Marina Grande di Amalfi: pur non essendo l’unica spiaggia di Amalfi, con i suoi 184 metri di ampiezza è sicuramente la più attrezzata ed è ideale per chi ama la confusione e la mondanità.

 

Una visita merita anche la spiaggia di S.Croce, raggiungibile in barca oppure tramite una lunga scalinata che parte dalla strada statale. Alla fine di questa si arriva alla grande grotta dove ancora si possono vedere i resti della cappella dedicata alla Santa Croce, che dà il nome alla spiaggia. In effetti le spiagge di Santa Croce sono due, divise da un piccolo promontorio di roccia, ma di fatto unite da un ampio tunnel che le mette in comunicazione. Questa prima spiaggia, di maggiori dimensioni, è servita da due stabilimenti balneari con ristorante. La spiaggia attrezzata, lunga un centinaio di metri, è orientata a Sud e prende il sole fino al primo pomeriggio. L’acqua è sempre cristallina.

 

 

Consigli utili:

Il comune di Amalfi ha inoltre organizzato diverse attività per le vacanze pasquali come la tradizionale processione del Venerdì Santo o il concerto Vivaldiano dello “Stabat Mater” a cura della International Chamber Orchestra nella Basilica del Crocifisso. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito ufficiale del Comune

Celebre in tutto il mondo è la carta di Amalfi: numerose erano un tempo le cartiere sparse sulla costiera ed oggi è possibile visitare il Museo della carta che ripercorre la storia del territorio e le macchine utilizzate per la creazione di questo importantissimo materiale

Orari di apertura:
Dal 1/3 al 31/10
il museo è aperto dalle 10.00 alle 18.30
orario continuato – Domenica inclusa

Dal 01/11 al 28/02
il museo è aperto dalle 10.00 alle 15.30
orario continuato – Lunedì chiuso

 

 

 

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