scarica PDF Stampa l’articolo Segnala l’articolo

Territorio: una legge per valorizzare città e nuclei di fondazione

- di Redazione  -

26 marzo 2012

La valorizzazione ed il recupero delle numerose città italiane fondate tra gli anni ’20 e gli anni ’40 del secolo scorso che con il loro patrimonio architettonico ed urbanistico, concepito secondo criteri di razionalità e di innovazione,  sono una forte testimonianza storica oltre che un modello ispiratore per le attuali ricerche a livello architettonico in quanto basate su progetti di sviluppo territoriale avanzato, il cui obiettivo era quello di favorire l’antropizzazione secondo pianificazioni rispettose del paesaggio, è divenuta oggetto di una proposta di legge presentata, in prima lettura alla Camera il 24 maggio 2011 ed assegnata alla VII Commissione Cultura della Camera in sede Referente il 15 marzo scorso, da un gruppo di deputati di Pdl, Pd, Flptp, Udcptp, Idv,Pt, Gruppo Misto e Lnp, primo firmatario on. Fabio Rampelli.
Come evidenziato nel testo introduttivo della proposta di legge, nelle cosiddette città di fondazione distribuite su tutto il territorio italiano da nord a sud, si riuscì a creare, grazie all’intervento di giovani e brillanti architetti come Mazzoni,  Petrucci, Calza, Bini e Piccinato, alcune delle più felici sintesi architettoniche tra forma e funzione degli edifici nonché, attraverso il contributo di artisti del calibro di Sironi e Cambellotti, un’attenzione alla potenza simbolica della decorazione esterna ed interna alle architetture in un connubio di profonda unione tra funzionalità ed estetica.
Proprio da tali premesse nasce la proposta di legge costituita da 8 articoli e contenente le “Disposizioni per il recupero e la valorizzazione delle citta` e dei nuclei di fondazione in Italia” che ha come presupposto la conoscenza del patrimonio in questione per poter procedere al recupero ed alla valorizzazione dello stesso nonché la dichiarazione di interesse nazionale, come stabilito dall’articolo 1 della proposta di legge: “in funzione della grande importanza storico-artistica che essi rivestono per l’Italia,per la sua cultura e per la sua identita”.
Parte fondamentale della conoscenza del patrimonio è l’individuazione dei centri urbani che possono essere annoverati tra le città ed i nuclei di fondazione, come stabilito dall’articolo 2 e definiti in dettaglio nell’allegato A. Mentre è stabilito nell’articolo 3 che è compito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali  aggiornare ogni anno, in base alle informazioni fornite dai Comuni, la lista delle città e dei nuclei di fondazione e che Latina è dichiarata capitale delle città di fondazione.
La proposta, come si legge nel testo introduttivo: “Prevede lo stanziamento di fondi per il recupero, la salvaguardia e il restauro dei beni architettonici delle città e dei nuclei di fondazione, nonché del patrimonio edilizio esistente –si precisa nel testo che, come sancito nell’articolo 5 -prevede lo stanziamento di fondi per il recupero, la salvaguardia e il restauro dei beni architettonici delle città e dei nuclei di fondazione, nonché del patrimonio edilizio esistente”.
A riguardo delle aree di intervento, come sancito dall’articolo 4, sarà compito del  Ministero per i Beni e le Attività Culturali di stabilire uno specifico  piano pluriennale a seconda delle proposte elaborate dai comuni in accordo  con le soprintendenze competenti.
Per ciò che concerne l’attività di valorizzazione delle città di fondazione, nell’articolo 6 si stabilisce come tali attività si esplicheranno attraverso: “realizzazione di studi e di ricerche nel campo urbanistico e architettonico alla promozione di eventi, mostre e convegni, dall’istituzione di laboratori, centri di documentazione o cantieri scuola, all’elaborazione di progetti mirati al potenziamento dei servizi culturali già presenti sul territorio”.
Complementare a tali attività è prevista l’istituzione presso la città di Latina del Museo delle città e dei nuclei di fondazione come stabilito nell’articolo 7 per “tramandare e conservare la memoria storica delle città e dei nuclei di fondazione”. Infine, l’articolo 8,stabilisce le disposizioni le  finanziarie valutate in “In 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014”.

Fonte: Agenzia Parlamentare

 

Tags: , , ,

Lascia un Commento

I campi con * sono obbligatori. Il tuo indirizzo email non sarà reso pubblico!

In alternativa puoi commentare utilizzando il tuo profilo facebook cliccando sul relativo bottone

Connect with Facebook

prozac 20 10 sildenafil citrate and woman normal prednisone does taking provera no period clomid prednisone mixed with xanax