Beni culturali: apre per la prima volta al pubblico la Sala dei Capitelli al Palatino
- di Redazione -
23 marzo 2012
Anche l’imperatore Domiziano aveva la sua ‘camera con vista’. Il panorama era dominato dallo stadio privato, un colpo d’occhio di quasi 300 metri di arena porticata, voluto per le esercitazioni equestri e gli allenamenti atletici. Ma era l’interno che regalava gli scenari migliori, con un sofisticato sistema di volte a cassettoni, che gareggiano in arditezza architettonica e bellezza decorativa con la Basilica di Massenzio e il Pantheon. La stanza segreta dell’imperatore, la cosiddetta Sala dei Capitelli, della seconda metà del I secolo d.C., sarà per la prima volta aperta al pubblico, dopo il complesso restauro avviato nel 2009 che l’ha riportata all’antico splendore e ha permesso di riscoprire parti di decorazioni policrome con tracce d’oro. La sala, che prende il nome dai capitelli colossali che custodisce, tutti provenienti dalla Domus Flavia in cui è incastonata, era un ambiente di rappresentanza che dal palazzo imperiale conduceva direttamente allo stadio ed era il luogo preferito dall’imperatore per la sua posizione strategica, riservata ma al tempo stesso sontuosa per i momenti ufficiali. Ancora oggi ha fascino e suggestione con la vertigine dei suoi dieci metri di altezza dove eleganti costoni scrivono il profilo di archi e volte. Le visite inizieranno fra pochi giorni, ma a causa della cronica carenza di personale, saranno esclusivamente su prenotazione.
Fonte: FAI













