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Mostre: in Germania l’arte ispirata al discount Aldi

- di Redazione  -

28 gennaio 2012

Un carrello sommerso da sette tonnellate di zucchero bianco, duemila pacchetti (vuoti) di wuerstel appesi al soffitto e migliaia di fette di pane assemblate come casette: sono alcune delle installazioni della originale mostra artistica intitolata “I love Aldi”, dedicata al re del discount in Germania, di scena al Wilhelm Hack Museum a Ludwigshafen, nell’ovest del paese, fino al 4 marzo.
Si tratta di 40 lavori di artisti diversi, ognuno dei quali presenta il suo punto di vista sulla “Aldisizzazione della società” tedesca, descrivendo le abitudini dei consumatori teutonici, abilissimi nel cercare l’offerta migliore.
“L’Aldisizzazione, o la ricerca del prodotto low-cost, è da tempo divenuta un fenomeno sociale, che attraversa ogni classe e azienda”, ha rivelato il direttore del museo, Reinhard Spieler. “E’ un fenomeno molto tedesco, soprattutto per il cibo”, ha aggiunto, spiegando che “i tedeschi sono tra gli europei che spendono meno per mangiare e la competizione nel settore è molto serrata”.
A metà tra la Pop Art e il movimento Fluxus (movimento tedesco degli Anni Sessanta dichiaratamente neo-dadaista), la mostra critica il consumismo con oggetti come un carrello gigante, ma ci sono anche degli “assorbenti interni giganti”.

Fonte: TMNews

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