A rischio chiusura le grandi mostre “Brera incontra il Puskin” e “I Borghese e l’antico”. Chi paga il personale?
- di Redazione -
A rischio chiusura due tra le più grandi mostre di questo anno culturale: “Brera incontra il Puskin” alla Pinacoteca di Brera e “I Borghese e l’Antico” alla Galleria Borghese di Roma. Il motivo? Non si sa chi deve pagare il personale, se il Ministero o il partner privato che gestisce l’esposizione
9 dicembre 2011
Ha avuto oltre 6 mila visitatori solo nell’ultima settimana ed era destinata ad essere una delle mostre di punta del calendario milanese all’interno della Pinacoteca di Brera: eppure, come ormai tradizione consolidate nell’Italia delle ristrettezze, dei tagli e della crisi, la mostra “Brera incontra il Puskin. Collezionismo russo tra Renoir e Matisse”chiude. Per mancanza di personale. O meglio, il personale custode ci sarebbe, sarebbe disponibile a lavorare anche nei giorni festivi, ma il problema è che mancano i soldi per i rimborsi e gli stipendi.
Il risultato: alcune delle sale della mostra (nel particolare la 10 e la 11) sono rimaste chiuse al pubblico il 7 e l’8 dicembre e rischiano di essere serrate anche questo weekend, fondamentale per le entrate di biglietteria visto il lungo ponte enfatizzato a Milano anche dalla festività di Sant’Ambrogio.
Il nodo della vicenda risiede nella gestione: la società organizzatrice, la Mondo Mostre, non vuole sobbarcarsi le spese del personale che, a detta della società stessa, è una voce che competerebbe direttamente il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La convenzione, però, non è ancora stata firmata e il tutto, quindi, aleggia nell’incertezza più totale.
Nello stesso caos gestionale si trova ora un’altra grande mostra: si tratta de “I Borghese e l’antico” ala Galleria Borghese, che espone i capolavori della collezione Borghese provenienti dal Loyvre di Parigi. Inaugurata il 6 dicembre, l’esposizione è rimasta chiusa il 7 dicembre (primo vero giorno di apertura al pubblico) e ora i lavoratori in assemblea stanno decidendo se prevedere la sua riapertura oppure no.
E lo smacco più grosso arriva per i visitatori:la Galleria Borgheseprevede infatti l’obbligo di prenotazione del biglietto via internet e mercoledì oltre 200 persone attendevano di poter accedere al museo. Ma non c’è stato nulla da fare. Galleria chiusa e centralini per le informazioni sempre occupati: ora si attende che qualcuno si occuperà anche del rimborso dei biglietti e delle prenotazioni già effettuate.
Paradossale la situazione, soprattutto considerato il periodo festivo alle porte e il ponte lungo in corso, occasione preziosissima per visitare mostre e musei sia per lo Stato che per i privati gestori.
Riusciranno partner privati e MiBAC a trovare un accordo?














Valeria Lovato
5 febbraio 2012
Oggi, ultimo giorno di apertura previsto da calendario (!) per “Brera incontra il Puskin”, peccato che la mostra rimanga chiusa.
Non è una novità: chiusure non previste ci sono state, oltre che durante il ponte del 7/8 dicembre, anche durante le festività natalizie. Nessun calendario certo è stato comunicato dall’organizzazione, l’unico modo per sapere sulla molto eventuale accessibilità della mostra è (anzi era) chiamare il giorno stesso. Peccato.
Dicono anche, dall’ufficio informazioni, che non sono previste proroghe. Peccato, peccato.
Mi rimane un dubbio: dall’articolo di Tafter del 9 dicembre pare che la mostra sia stata attivata prima della firma della convenzione che avrebbe dovuto stabilire chi doveva occuparsi di cosa (piuttosto imprudente), mi chiedo se la firma ci sia poi stata e, in tal caso, se chiarisca anche se e chi si prenderà la responsabilità di aver disatteso questa proposta resa al pubblico.