Restauro: un piano di recupero da 90 milioni di euro per la Fortezza da Basso a Firenze
- di Redazione -
14 giugno 2011
Nuovi spazi interni, giardini pensili, camminamenti sui bastioni e una avveniristica sala congressi “sotto” il laghetto. E’ il piano di recupero da quasi 90 milioni di euro per fare della Fortezza da Basso a Firenze un polo congressuale e fieristico sempre più moderno e funzionale. L’intervento è stato presentato in Palazzo Vecchio dal sindaco Matteo Renzi, dal presidente della Provincia Andrea Barducci e dalla vicepresidente della Regione Stella Targetti. Comune, Regione e Provincia detengono in parti uguali la proprietà della Fortezza e la maggioranza azionaria della società di gestione, Firenze Fiera spa, che si accollerà parte delle spese del piano, mentre al resto saranno destinati fondi nella disponibilità della Regione già stanziati. Il tempo stimato per i lavori si aggira sui cinque anni. Nel dettaglio, il piano di recupero ha un costo stimato di 89 milioni e prevede la demolizione di alcuni edifici, cioè quelli prescritti in sede giudiziaria, ma anche quelli non significativi dal punto di vista architettonico, in modo da creare all’interno tre nuove grandi piazze, di cui una su una superficie di 11 mila metri quadrati, poco più piccola di Santa Croce, da utilizzare anche per eventi cittadini. I bastioni verranno consolidati e saranno creati camminamenti e giardini pensili (34,8 milioni di spesa), fruibili da tutti. Il padiglione Spadolini sarà ristrutturato (quasi 25 mln) e un altro, da collocare sotto al laghetto, sarà creato ex novo per una spesa di 16 milioni, con un tetto trasparente quasi a fare un ambiente-acquario. Sarà anche creato un ponte aereo per collegare la Fortezza con il binario 16 della stazione di Santa Maria Novella. In generale, dopo la ristrutturazione gli spazi verdi aumenteranno del 176% e la superficie fieristica del 45%.













