Bellaria Igea Marina (Rn). Bellaria Film Festival. Dal 2 al 5 giugno

- di Redazione  -

30 maggio 2011

Nato nel 1983 su iniziativa dell!Azienda di Soggiorno del Comune di Bellaria-Igea Marina, il Bellaria Film Festival Anteprima Doc festeggia nel 2011 i ventinove anni di vita. Il nome inizialmente scelto “Anteprima per il cinema indipendente italiano” è stato mantenuto fino al 2005, anno in cui il festival si è specializzato nel cinema documentario. Dalla sua nascita il BFF si è caratterizzato per la spiccata attenzione verso il cinema indipendente, povero di mezzi e ricco di idee, fucina di nuovi talenti della cinematografia. Sotto la direzione di Morando Morandini, decano della critica e padre fondatore della manifestazione, e degli altri intellettuali che lo hanno affiancato nel corso degli anni (Gianni Volpi, Enrico Ghezzi, Roberto Silvestri, Antonio Costa, Daniele Segre, Fabrizio Grosoli, Emma Neri), il BFF ha accresciuto e consolidato il proprio ruolo divenendo una delle più autorevoli manifestazioni cinematografiche italiane e contribuendo a far conoscere e lanciare registi, come Silvio Soldini, Daniele Segre, Ciprì e Maresco, Roberta Torre e tanti altri.
Già dalla prima edizione, il Festival si è assunto il compito di ricercare e scoprire i nuovi talenti del cinema italiano, rivolgendosi in particolare a quei nuovi autori non sorretti dai mezzi finanziari delle grandi case di produzione.

La 29a edizione del BFF si svolgerà dal 2 al 5 giugno 2011 e sarà diretta per la prima volta dal regista e autore Fabio Toncelli. Il filo conduttore di questa edizione sarà il documentario in tutte le sue articolazioni e tecniche, Dalla Radio al 3D, un percorso che abbraccerà tutte le sezioni del Festival: dai radiodocumentari della sezione Radiodoc arriveremo ai sei workshop del BellariaDocLab, tenuti da esperti del settore, che descrivono le nuovissime tecnologie di ripresa e l’uso del 3D. Il BFF proietterà in anteprima per il pubblico il primo documentario italiano in 3D Foibe di Roberto Olla, prodotto dalla Rai, un’appassionata e al tempo stesso dolorosa testimonianza dell!orrore dello sterminio di massa nelle foibe del Carso durante e subito dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Ereditando le formule delle edizioni precedenti, le sezioni competitive saranno quest’anno due: una nuova denominazione per quella principale, Concorso Italia Doc, per cui sono stati selezionati dodici lavori – il comitato di selezione ha dovuto scegliere fra centinaia – fra di essi ci sono diversi inediti ma non solo. Questo perché è stata eliminata la pregiudiziale dell’anteprima sulla base di una scelta precisa: voler fornire agli autori una possibilità in più di presentare un ottimo prodotto e non di intralciarne la diffusione. Non sono stati neanche posti limiti di genere e il risultato è una panoramica del documentario italiano in tutte le sue sfaccettature.La giuria composta da: Giulio Scarpati, Alberto Crespi, Bernardo Iovene, Etra Palazzi e Gianfranco Pannone assegnerà il premio al miglior film, pari a 5000 euro.
La menzione speciale Casa Rossa verrà assegnata invece da un gruppo di studenti del DAMS di Bologna insieme a Paolo Angelini.
Il Concorso Crossmedia doc è dedicato ai documentari che utilizzano una pluralità di piattaforme espressive, ovvero tutte le nuove forme di filmmaking con particolare attenzione ai media digitali. In palio un premio di 2000 euro assegnato da una giuria di professionisti del settore e una menzione di merito.

Con la rassegna Panorama Internazionale si vuole dare la possibilità al pubblico del BFF di assistere a sei fra i più bei documentari stranieri dell’ultimo periodo, provenienti da USA, Svezia, Israele, Regno Unito, Danimarca e Corea. Film imperdibili, alcuni dei quali candidati agli Academy Awards, che, nonostante i prestigiosi riconoscimenti, in Italia non sono mai arrivati nelle sale o in televisione. Ci appassioneremo insieme al destino dell’indecifrabile autista e guardia del corpo di Bin Laden in The Oath, all’incredibile costruzione di un sito definitivo dove depositare scorie nucleari in Finlandia in Into Eternity, all’indagine sulla vera identità del più famoso graffitaro del mondo in Exit Through the Gift Shop e alla vita dei disperati che ogni giorno demoliscono i relitti di immense navi arenate sulle secche del Bangladesh in Iron Crows.
La rassegna internazionale propone anche l’anteprima italiana di Love During Wartime di Gabriella Bier, reduce da un’ottima accoglienza al Tribeca Film Festival solo poche settimane fa, sulla osteggiata e appassionata storia d’amore fra una ballerina ebrea israeliana e un artista palestinese musulmano.
 
Radiodoc è una rassegna di audio documentari realizzata con la collaborazione di Radio3 e di Audiodoc a cura di Elisabetta Parisi. Ascolteremo dei radio documentari che nella suggestione dei rumori, dei suoni e delle voci originali si rivelano un potente veicolo di narrazione del reale sfruttando, fra le altre, una potenzialità specifica della radio: un microfono spesso può insinuarsi laddove una telecamera non è ammessa. Valga per tutti l’esempio del celebre radio documentario di Sergio Zavoli Clausura sulle suore di clausura, il cui preambolo radiofonico letto dal grande giornalista, costituisce una sorta di manifesto della nostra rassegna.
Il primo appuntamento: “Il microfono leggero”, a cura di Audiodoc, propone alcuni titoli nei quali è evidente la peculiarità della modalità di ripresa del microfono rispetto alla telecamera.
Seconda tappa: “Il microfono del mondo” con Annamaria Giordano conduttrice di Radio3Mondo, propone audio documentari più vicini al reportage realizzati anche in coproduzione con l!associazione Amisnet.
Terzo appuntamento, condotto da Marino Sinibaldi, direttore di Radio3: “Il microfono e l’autore” raccoglie titoli caratterizzati da una marcata intenzione artistico letteraria. Gli autori sono scrittori e/o attori: Giosuè Calaciura, Gianpiero Rigosi, Ascanio Celestini, Ciprì e Maresco, e Fabio Geda.
Oltre agli ascolti in sala, la rassegna offre un gruppo più nutrito di titoli in alcune postazioni audio dove il pubblico può scegliere liberamente.
La rassegna si conclude con un riconoscimento assegnato da Fabio Toncelli e Marino Sinibaldi ad un audio documentario “doc”, che attraverso l’autenticità dei suoni e delle voci ci porta dentro a una storia superando la distanza del tempo e dello spazio.

E ancora alla radio è legata l’apertura del festival con la diretta dal Cinema Astra, nelle mattine del 2 e del 3 giugno, della trasmissione radiofonica più ascoltata e popolare d’Italia: Il Ruggito del Coniglio, condotta da Marco Presta ed Antonello Dose che ogni mattina, da sedici anni, documentano gli umori e il quotidiano degli italiani “normali”… cioè noi. E proprio per festeggiare con leggerezza questa presenza è stato ideato insieme agli autori del programma Cortoconiglio, una competizione fra i brevi video recapitati alla redazione de Il Ruggito sul tema “La prima ora dopo il vostro risveglio”. All’autore del documentario più divertente sarà assegnata una targa offerta dal BFF.
Ritorna la rassegna Le opere e i giorni dedicata al documentario storico, che vede quest’anno, come è doveroso nel 150° anniversario dell’unità d’Italia, la partecipazione di due film dedicati al Risorgimento: Ma che storia… di Gianfranco Pannone e Concerto italiano di Italo Moscati.

Per la sezione Buon Compleanno, dedicata ai film che hanno fatto la storia del cinema italiano, il BFF celebra Banditi a Orgosolo di Vittorio De Seta, di cui quest!anno ricorrono i cinquant’anni dall’uscita e dalla premiazione, al festival di Venezia, come Migliore Opera Prima nel 1961. Un’opera che godremo nella copia restaurata dalla Cineteca del Comune di Bologna.

Gli incontri con gli autori: Michelangelo Frammartino ci racconterà come il suo film Le quattro volte sia diventato un successo internazionale e riceverà uno speciale riconoscimento da Cinemaitaliano.info.
Enrico Vaime, intellettuale, scrittore e uno dei grandi autori della radio, della televisione e del teatro, parlerà della collaborazione con il suo amico Ennio Flaiano, dopo la proiezione de Il meglio è passato il documentario dedicato a Flaiano di Steve Della Casa e Giancarlo Rolandi.

La D.E-R.-Documentaristi Emilia Romagna, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione, lancerà l!importante iniziativa Cibo per l’anima, con una serie di spot autoprodotti da documentaristi e videomaker sulla cultura intesa come risorsa fondamentale per il benessere dell’intera collettività e come settore produttivo cruciale nel nostro paese.

Tra i tanti ospiti del Bellaria Film Festival ci saranno: Paolo Angelini, Sergio Basso, Maurizio Bracci, Giosuè Calaciura, Marzia Coronati, Andrea Cocco, Alberto Crespi, Steve Della Casa, Vittorio De Seta, Antonello Dose, Michelangelo Frammartino, Fabrizia Galvagno, Annamaria Giordano, Bernardo Iovene, Elise Melot, Italo Moscati, Enza Negroni, Roberto Olla, Etra Palazzi, Max Paiella, Gianfranco Pannone, Elisabetta Parisi, Gory Pianca, Marco Presta, Gianpiero Rigosi, Giancarlo Rolandi, Gianfranco Rosi, Giulio Scarpati, Marino Sinibaldi, Enrico Vaime, e tanti altri…
Consulta il sito

Informazioni:
Ufficio del festival
c/o Biblioteca Comunale A. Panzini
Via Paolo Guidi, 108 Bellaria Igea Marina (RN)
Tel: 0541 343 891
fax: 0541 343 892
Cell: 345 75 81 823
info@bellariafilmfestival.org

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