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Spazi urbani: parte dell’Arsenale di Venezia passa di competenza dal Ministero della Difesa al Comune

- di Redazione  -

18 maggio 2011

Parte dell’Arsenale di Venezia, di competenza del Ministero della Difesa, passa al Comune. Lo ha reso noto il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, dopo aver ricevuto una comunicazione dalla Direzione generale dei Lavori e del Demanio del Ministero della Difesa, relativa alla dismissione di una parte dell’Arsenale in affidamento alla Difesa.
I beni che vengono consegnati al Comune sono le porzioni di Arsenale attualmente in uso alla Biennale: la porzione di fabbricato denominata Sale d’Armi nord e le Corderie, Artiglierie, e Tese. La comunicazione, ha spiegato Orsoni, è stata mandata anche all’Agenzia del Demanio per la definizione degli atti formali.
Ad esprimere con una nota il proprio rallegramento col sindaco, il Presidente della Biennale, Paolo Baratta. “Mi rallegro con il Sindaco per aver ottenuto la consegna degli spazi dell’Arsenale monumentale e mi complimento con la Difesa e in particolare con il Sottosegretario On. Crosetto per questa lungimirante decisione. Eravamo insieme, Orsoni ed io, nel Consiglio di Amministrazione della Biennale quando abbiamo iniziato e portato avanti con ardimento e costanza il restauro e la riqualificazione di quei meravigliosi spazi: obbiettivo perseguito con grande determinazione anche con il sostegno della Marina Militare che ha avuto capacità di visione per le destinazioni future di questo prezioso bene. In un certo senso oggi è il coronamento per la Biennale di anni di impegno profuso nel trasformare spazi allora solo magazzini e in parte abbandonati, in una riconosciuta area  urbana, e tengo a sottolineare area urbana: una delle più vaste e importanti aree cittadine a destinazione culturale tra le capitali d’Europa.”

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