Territorio: il veneto tra le lingue regionali da tutelare
- di Redazione -
23 marzo 2011
“Profonda soddisfazione per l’approvazione di questa proposta e adesso ci aspettiamo che i parlamentari veneti facciano la loro parte a Roma modificando la legge in questione. La lingua veneta è un pilastro della nostra identità e la sua valorizzazione è una tappa importante nel processo di riappropriazione della nostra sovranità politica e culturale”. Lo dichiara il consigliere dell’Unione Nord Est in Consiglio regionale, Mariangelo Foggiato, l’indomani dell’approvazione, con 25 voti a favore, 10 contrari e 3 astenuti della proposta di legge “statale” per inserire anche il veneto fra le lingue tutelate dallo stato italiano, che in base alla legge 482/1999 tutela ben dodici lingue minoritarie (albanese, catalano, tedesco, greco, sloveno e croato, francese, franco-provenzale, friulano, ladino, occitano e sardo).
“La mia proposta – precisa Foggiato – prevede di aggiungere il Veneto a questo elenco, partendo dal fatto che la nostra Regione si è già dotata di una propria legge (la n. 8 del 2007) per la ‘Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale veneto’, che la lingua veneta è riconosciuta da importanti documenti linguistici, che lo stesso Consiglio d’Europa ha più volte sottolineato l’importanza delle lingue regionali o minoritarie, che la lingua veneta ha una nobiltà letteraria straordinaria (da Ruzante a Goldoni, da Noventa a Biagio Marin), che la stessa Istat riconosce come sia la lingua correntemente parlata dalla maggioranza dei veneti”.
Fonte: Adnkronos













