Teatro: senza la firma del Ministero è fermo il salvataggio del Duse di Bologna
- di Redazione -
16 novembre 2010
Il progetto di salvataggio del Teatro Duse di Bologna subisce un altro stop. Il ministro Bondi – scrive oggi il Corriere di Bologna – non ha apposto la firma al piano di gestione del teatro di via Cartoleria. Però ha offerto risorse in più rispetto all’ultima trattativa.
In sostanza da Roma arriveranno 400 mila euro (ogni anno in tre anni) rispetto ai 500 mila richiesti dalle parti in causa (Regione, Comune, Ert, Arena del Sole che costituiscono il soggetto che dovrebbe prendere in carico la sala). “Questa è l’offerta del ministero – ribadisce il commissario Anna Maria Cancellieri al termine dell’incontro di ieri che, secondo le aspettative, avrebbe dovuto mettere in moto la macchina senza più rallentamenti – Convocherò al più presto i diretti interessati e vedremo se possiamo ritenere sufficiente questa cifra, rivedere il progetto o riprendere la trattativa con il Governo”.
I tempi però stringono e sembra sempre più lontano l’obiettivo di fare ripartire a gennaio la (ridotta) stagione teatrale.
Fonte: Il Giornale dello Spettacolo













