Musei: biglietti più cari a Firenze secondo l’accordo Renzi-Bondi. Serviranno a finanziari i servizi turistici locali
- di Redazione -
8 ottobre 2010
Un meccanismo di “compartecipazione” che vede aumentare il prezzo dei biglietti di entrata nei principali musei fiorentini e il cui ricavato andrà a sostenere le casse del Comune che spenderà il denaro per migliorare la cura della città ed incrementare i servizi turistici: è questo, in pratica, l’accordo sottoscritto tra il sindaco di Firenze, Matteo Renzi e il Ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi, all’indomani dell’incontro che dovrà dare il via ad una serie di tavoli tecnici in cui ministero, enti locali e sovrintendenze dovranno stabilire l’ipotetico prezzo di questa nuova “card” unica per i musei, venduta a cittadini e turisti che servirà a finanziare musei e servizi cittadini.
In questo modo Firenze potrà contare su delle risorse aggiuntive da investire nei servizi turistici e culturali della città.













