Musei: fondi sbloccati al Madre di Napoli ma ancora grave la situazione del Mambo di Bologna
- di Redazione -
23 settembre 2010
Dopo l’appello del direttore del madre, Eduardo Cicelyn, la Regione Campania sembra si sia mobilitata per lo sblocco dei fondi stanziati inizialmente per il Museo Donna Regina del capoluogo campano ed ha dunque firmato la distinta di pagamento per la fornitura dell’energia elettrica. L’Enel ha inoltre concesso ulteriori 10 giorni per l’indennizzo degli arretrati.
Ma la polemica non si placa: l’assessore alla Promozione Culturale Caterina Miraglia ha infatti attaccato duramente il direttore del museo che non sarebbe stato in grado, secondo l’assessore, di amministrare correttamente il denaro ricevuto in questi anni.
Polemiche a cui il direttore risponde carte alla mano, dimostrando che con i soldi non ha fatto altro che pagare stipendi ed utenze, ma che comunque testimoniano i fondi in rosso del museo con un debito di quasi 250 mila euro.
E mentre il Madre tenta la sua scalata verso la salvezza, a sprofondare nel baratro dei debiti è anche il Mambo di Bologna. Il presidente del museo, Lorenzo Sassoli, ha infatti dichiarato che, mantendo il budget attuale (passato dai 3 milioni a 1 milione e 470mila euro), il museo potrà rimanere aperto solo fino al 2012, data in cui dovrà improrogabilmente chiudere i battenti.













