Economia della cultura: Bondi annuncia una riforma dei musei. Cambieranno dal punto di vista gestionale e finanziario
- di Redazione -
17 settembre 2010
“Vogliamo rendere autonomi i musei italiani dal punto di vista gestionale e finanziario”. Il ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, intervenuto questa mattina alla conferenza stampa di riapertura di palazzo Barberini, coglie l’occasione per annunciare la prossima grande riforma in cantiere: renderi i poli museali autosufficienti come negli altri paesi del mondo perche’ ”la nostra – spiega – e’ l’unica nazione in cui sono diramazioni delle Soprintendenze”.
“In Italia la cultura contribuisce realmente allo sviluppo del paese”, prosegue Bondi, che ringrazia inoltre il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ”per aver ricordato, anche ieri, l’importanza degli investimenti in cultura“.
In particolare, l’obiettivo legato a palazzo Barberini è quello di renderlo “tappa obbligata nel passaggio dei turisti da Roma”. “La Fornarina di Raffaello – dichiara Mario Resca, direttore generale alla Valorizzazione dei Beni Culturali – sara’ l’emblema del museo”.
“Ci siamo riproposti – conclude – di raddoppiare il numero di visitatori della galleria: da 100 mila a 200 mila”. Questo l’obiettivo ”misurabile” da raggiungere nel 2011.
Fonte: Asca













