Arte: Pistoletto porta in Corea del Sud il nuovo “Mirror Sea”, il mare delle contese
- di Redazione -
31 agosto 2010
Michelangelo Pistoletto sarà protagonista in Corea di un evento artistico-politico di risonanza internazionale. L’avvenimento avrà luogo il 4 settembre 2010 a Gwangju (detta city of human rigths) nella Corea del Sud, per iniziativa congiunta di ART Gwangju 1° Fiera internazionale d’Arte e l’8° Biennale d’Arte di Gwangju.
Michelangelo Pistoletto, fondatore di “LOVE DIFFERENCE-movimento artistico per una politica intermediterranea” ha creato per l’avvenimento un tavolo specchiante disegnato sulla forma del mare sul quale si affacciano 5 nazioni: Corea del Sud, Corea del Nord, Cina, Russia e Giappone. Questo bacino porta attualmente due denominazioni “Mar del Giappone” (verso le sponde del l’isola nipponica) e Mare dell’Est” (verso le rive della penisola coreana). Pistoletto è invitato ad esporre il suo tavolo “LOVE DIFFERENCE” per creare intorno ad esso un dibattito che apra la via a possibili soluzioni al problema conflittuale insito nella duplice denominazione di questo mare. Tale dualità infatti riporta nel tempo attuale una discordia profonda che risale alle cruente contese e ai tragici scontri che hanno insanguinato i popoli dell’Est asiatico.
Il mare realizzato nell’opera di Pistoletto – settimo del gruppo “Mari Mediterranei” – assume il nome di Mirror Sea, proprio per la sua possibilità di essere inteso come lo specchio simbolico che riflette contemporaneamente l’estremo est e l’estremo ovest del mondo. L’opera specchiante diventa il luogo d’incontro e di dialogo intorno al quale siederanno lo stesso Michelangelo Pistoletto, artista (Italia); Ai Weiwei artista (Cina); Yongwoo Lee, curatore della 8° Biennale di Gwangju (Corea del Sud); Maurizio Bortolotti commissario Europa 1° Fiera internazionale di Gwangju (Italia); Okwui Enwezor, curatore dell’11°Documenta a Kassel (USA); Tatehata Akira Direttore dell’ Osaka National Museum e del Yokohama Triennale (Giappone); Sunjung Kim, Direttore della Biennale Seoul Media (Corea); Joseph Backstein, Direttore della Biennale di Mosca (Russia), Emanuela Baldi e Filippo Fabbrica curatori del progetto LOVE DIFFERENCE (Italia); Alessandra Sandrolini curatrice dell’evento (Italia).
Sulla nominazione stabilita da Pistoletto per la sua opera sarà incentrato il dibattito che verterà sul tema “Artists imagine our future. Economical, political and cultural cooperation in Asia”. I relatori discuteranno su come anche nelle società asiatiche l’arte possa ispirare, promuovere e determinare, una nuova cultura responsabile, sostenibile, aperta al dialogo tra le differenze, con reali ricadute sulle pratiche politiche.









