scarica PDF Stampa l’articolo Segnala l’articolo

Economia della cultura: in crescita le visite culturali nel Ferragosto 2010

- di Redazione  -

30 agosto 2010

Ottima risposta di pubblico in quasi tutti i musei e siti archeologici statali rimasti aperti nelle giornate del 14 e 15 agosto. Secondo i dati ufficiali dell’Ufficio Statistica del MiBAC, rispetto al 2009, nella giornata del 14, i visitatori sono cresciuti del 29,1%, mentre gli introiti del +10,34. Il giorno di Ferragosto, invece, gli accessi sono cresciuti del 20,3% mentre gli incassi hanno raggiunto un +14,89%.
Tra le migliori performance si segnalano: la Pinacoteca di Brera (+67,55 di visitatori e +87% di incassi); la Galleria Sabauda (+77% e +142%), Palazzo Ducale a Mantova (+55% e 46%), la Galleria Nazionale di Urbino (+65% e +62%), il Museo Nazionale Romano (+56,4% e +66,3%), il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (+46,5% di visitatori e +57 di incassi), le Gallerie dell’Accademia a Venezia (+34,54% e +31,10), il Circuito della Reggia di Caserta (+27,55 e +76,19) ; il Museo di Capodimonte a Napoli (+44% e +59,83%), Castel del Monte di Andria (+41,73% e +44,93%).
“Questo grande risultato – commenta Mario Resca, Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale – è la testimonianza di quanto sia forte, se opportunamente stimolata e incoraggiata, la fame di cultura da parte dei nostri concittadini e dei turisti stranieri, che hanno scelto le festività ferragostane come occasione per avvicinarsi al nostro grande patrimonio storico-artistico. Questi dati, tra l’altro, confermano e rafforzano il trend positivo dei nostri musei che nel primo semestre dell’anno avevano già registrato un +12,2 di visitatori e un +6,4% di incassi. Per l’occasione, desidero ringraziare il personale del Ministero e le organizzazioni sindacali che hanno permesso le aperture, offrendo così un servizio a beneficio di tutta la collettività”.

Fonte: MiBAC

Tags: , , ,

Lascia un Commento

I campi con * sono obbligatori. Il tuo indirizzo email non sarà reso pubblico!

In alternativa puoi commentare utilizzando il tuo profilo facebook cliccando sul relativo bottone

Connect with Facebook