Bucarest. Mostra “La biblioteca sommersa” di Ileana Florescu. Dal 25 agosto al 17 settembre

- di Redazione  -

25 agosto 2010

Il Museo Nazionale di Arte Contemporanea di Bucarest (MNAC) è lieto di ospitare “La biblioteca sommersa” di Ileana Florescu dal 25 agosto al 17 settembre alla Sala Dalles. La mostra, curata da Diego Mormorio ha il patrocinio dell’Ambasciata Italiana di Bucarest. Dopo il successo de “L’umana sintesi”, presentata a Roma alla Galleria Studio d’Arte Contemporanea Pino Casagrande nel Maggio del 2009, Ileana Florescu ha ampliato la serie dei libri sommersi con fotografie inedite alcune delle quali concepite appositamente per il pubblico romeno. Sono ora 180 le foto di libri affidati alle correnti marine con “la consapevolezza della casualità” come spiega la stessa Florescu (testi universali dai grandi classici ai contemporanei, dalla letteratura sacra a quella profana). Tra queste spiccano alcuni autori la cui scelta é tutt’altro che casuale: Mihai Eminescu, Mircea Eliade e Gheorghe Leahu testimoniano la grande cultura romena ma anche lo scempio della distruzione di una parte della città di Bucarest all’epoca di Ceausescu, sintetizzato nelle immagini della serie Bucurestiul Disparut, dove le pagine riaffiorano da un fondale scuro e torbido. Scrive Diego Mormorio: “A qualcuno potrebbe sembrare che ci sia una misteriosa – miracolosa – corrispondenza tra le parole dei libri gettati in acqua e le atmosfere coloristiche delle singole fotografie che perfettamente si sposano con il contenuto del libro annegato. In realtà, l’autrice non ha proceduto seguendo l’accidentalità, ma cercando la forma. Ha, cioé, per ogni libro e per ogni frase che aveva in mente cercato di ritrovare nell’acqua una forma appropriata”. Il titolo della mostra, La biblioteca sommersa, è preso in prestito da un intervento di Sergio Bertelli sull’alluvione di Firenze nel 1966 nel libro-catalogo L’umana sintesi. Lo storico cita indirettamente il famoso preludio di Debussy, La Cathédrale engloutie e la leggenda bretone che l’ispirò. Secondo quest’ultima, per la cattiveria degli uomini, un’onda gigantesca sommerse l’intera città di Ys e solo in alcuni giorni di calma si potevano udire la campana della sua cattedrale. Come scrive Mihai Oroveanu “La serie di fotografie che Ileana Florescu ci propone per la sua prima mostra a Bucarest fornisce, senza alcun dubbio, un’occasione per riflessioni interessanti. Per molti l’oggetto delle sue immagini potrebbe essere irrilevante ma,  per altri, è talmente prezioso che il suo gesto – e l’autrice ne è ben consapevole – rasenta il sacrilego.” Aldilà dei molti interrogativi che Florescu ci pone, non ultimo quello sul destino del libro cartaceo in era digitale, aldilà della simbologia dell’acqua marina – distruttrice o purificatrice? – dovremmo forse mettere la mente a riposo “ed ammirare – come consiglia lo stesso Oroveanu – le composizioni astratte, le inquietanti e sempre mutevoli configurazioni dove forma e fondali si muovono e le sabbie sono in movimento attraverso la luce sapientemente studiata dall’artista portando l’aneddoto fuori dal tempo e dallo spazio.” La suggestiva bellezza delle fotografie di Ileana Florescu ha ispirato a Franco Piersanti la composizione di un brano musicale inedito, Murmura glasul marii, eseguito in anteprima a Roma all’Accademia di Romania il 22 ottobre 2009 in occasione della presentazione del libro “L’umana sintesi”. Il catalogo de “La biblioteca sommersa”, invece, è introdotto da Mihai Oroveanu e raccoglie una selezione di immagini significative della mostra, affiancate dai più rilevanti testi critici pubblicati in occasione de “L’ umana sintesi”, a documentare la soggettività delle interpretazioni. Oltre alle immagini fotografiche, 4 teche racchiuderanno altrettanti libri-scultura, libri cioè sottratti alle correnti marine, fatti essiccare ed esposti nella loro nuova forma come fossero relitti di un’era preistorica, mentre un video di Ottavio Celestino, “IF”, ci narrerà il percorso della fotografa dal concepimento delle sue immagini alla loro realizzazione finale. Nella seconda metà di Settembre,16 serie di foto, composte ognuna da tre scatti, verranno spostate all’interno della sede della Biblioteca Centrala Universitara di Bucarest dove verranno esposte a cura di Alexandra Craciun.

Consulta il sito

Tutti gli eventi dell’Estate 2010

Informazioni:
Tel: 0040 213189137-3139115
Fax: 0040 213189138-3121502
info@mnac.ro
medialab@mnac.ro

Tags: , , ,

Lascia un Commento

I campi con * sono obbligatori. Il tuo indirizzo email non sarà reso pubblico!

In alternativa puoi commentare utilizzando il tuo profilo facebook cliccando sul relativo bottone

Connect with Facebook