Parigi. Biennale des Antiquaires. Dal 15 al 22 settembre

- di tafter  -

24 agosto 2010

Da Mercoledì 15 Settembre 2010 il Grand Palais di Parigi ospiterà la 25° edizione della Biennale des Antiquaires, prestigioso appuntamento per curatori museali, collezionisti e appassionati d’arte.
Organizzata dal Syndicat National des Antiquaires (SNA: l’associazione che raccoglie una selezionata rosa di galleristi internazionali con 365 membri di cui 9 italiani) dal 1956 come momento d’incontro fra i professionisti del settore e il grande pubblico, a Biennale è da allora una vetrina dell’eccellenza del settore, rappresentandone via via l’evoluzione del gusto e del mercato.
Così, esaltate dalla cornice del Grand Palais e dal rapporto dialettico con le opere più antiche, le tele firmate dai grandi protagonisti dell’Arte Moderna sono da tempo fra le protagoniste di questa manifestazione: una delle rare occasioni in cui i visitatori possono osservare da vicino (fuori da case d’asta, musei o caveau) opere straordinarie di Matisse, Picasso, Kandinsky, Braque, Bacon, De Chirico, Balla, Fontana e perfino Le Corbusier.
La newyorkese Marlborough Gallery per la sua prima partecipazione alla Biennale di Parigi presenterà Tre studi del corpo umano di Francis Bacon realizzati nel 1970, proprio all’inizio del decennio che  l’artista dedicò alla raffigurazione del corpo umano, caratterizzandolo con le sue tipiche storpiature ed esaltandone la solitudine naturale.
Altra new entry per l’italiana Tornabuoni Art, che a fine 2009 ha aperto una sede a Parigi dopo circa 20 anni dall’apertura della prima galleria a Firenze. A fare da fil-rouge alla presentazione parigina la dialettica fra Modernità e Contemporaneità, con Mappa di Alighiero Boetti (un importante ricamo su tessuto del 1979) accanto a un’opera di Kandinsky: Le milieu sombre, tecnica  mista su cartone del 1943; un Concetto spaziale di Lucio Fontana del 1964 accanto a un olio su cartone di Pablo Picasso, Fruit et verre, 1925. 
Fondata nel 1998 e alla sua prima Biennale anche la parigina Zlotowski specializzata in pitture anni ’50 e ’60 e in particolar modo di Le Corbusier, di cui presenterà due importanti dipinti su carta dedicati alle figure femminili: Le tre grazie del 1948 e Busto di donna del 1949.
La neworkese L&M Arts porterà a Parigi alcune opere degli anni ’60: Due donne (Studio per Clamd Dgger) dell’olandese Williem de Kooning del 1961-62 e l’olio su tela senza titolo del 1964 dell’espressionista astratta Joan Mitchell, la pittrice americana più importante del XX secolo.
Storiche presenze della manifestazione le parigine Applicat-Prazan e Berès. Applicat-Prazan riserva fino all’apertura della Biennale (come peraltro molti galleristi) le grandi sorprese a cui ha abituato il pubblico, per ora ha infatti anticipato solo la presenza dell’opera Fiori bianchi e gialli, un olio su tela che il russo Nicolas de Staël dipinse nel 1953, due anni prima del suicidio; mentre Anisabelle Berès, che gestisce la galleria fondata nel 1952 a poche centinaia di metri dal Louvre, porterà al Grand Palais una statua in bronzo di Baltasar Lobo (1919-1993) raffigurante una giovane donna con le mani incrociate e un Alberto Magnelli (Composizione del 1937 ).

Biennale des Antiquaires 15-22 Settembre 2010
Vernissage a inviti: Martedì 14 Settembre
Orario: 11-20 Giovedì 16 e Martedì 21 fino alle 22

Consulta il sito 

Informazioni:
Threesixty
Gabriella Braidotti
Tel: 011 547471     
g.braidotti@360info.it

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