Internet: nasce www.gov.it, il motore di ricerca della pubblica amministrazione italiana
- di Redazione -
5 agosto 2010
Navigare tra i siti della pubblica amministrazione e avere una ‘bussola’ per non perdersi nel mare magnum di 45mila strutture centrali e locali con la garanzia della certificazione del governo. E’ questa, in sintesi, la neonata iniziativa del ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta che risponde all’indirizzo internet ‘www.gov.it’, un indirizzo gia’ noto ma che da poche ore collega cittadini e imprese ad un nuovo portale in grado di funzionare come un vero e proprio motore di ricerca, ma che conduce solo ai siti istituzionali delle amministrazioni. Non a caso si chiama ‘il motore dell’Amministrazione Digitale’. Lo hanno presentato, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Vidoni, il capo di Gabinetto del ministro Brunetta Carlo Deodato, il commissario straordinario di DigitPA Fabio Pistella, il direttore Generale di DigitPA Giorgio De Rita e il presidente di FormezPA Carlo Flamment. Italia.gov.it e’ un motore di ricerca e una directory intelligente dei siti web pubblici in grado di facilitare e mettere in relazione migliaia di servizi digitali e informazioni offerti dalle Pubbliche amministrazioni attraverso Internet.
Il motore della Amministrazione Digitale, grazie a sistemi di gestione dedicati e alla partecipazione dei ”Clienti digitali”, e’ anche un motore di cambiamento dei servizi via web per governare e migliorare la capacita’ delle amministrazioni pubbliche di utilizzare la tecnologia della comunicazione. Il sito nasce sull’esperienza del ”Portale del Cittadino” (avviato nel 2002 dal Comitato dei Ministri per la Societa’ dell’Informazione), strumento ormai superato sia dalle versioni del web 2.0 sia dalla complessita’ e dalla vastita’ della comunicazione pubblica via internet. Nato come luogo di raccolta delle informazioni contenute all’interno dei siti istituzionali e orientato prevalentemente alle famiglie, il vecchio portale non era piu’ in grado di seguire con tempestivita’ ed efficienza le informazioni da elaborare e restituirle in modo coerente e affidabile. “Il ministro Brunetta ha sentito l’esigenza di aggiornare il portale del cittadino e di riaggiornarlo con le mutate esigenze di ricerca dei cittadini con la Pa – ha spiegato Deodato – e’ stato DigitPa (ex Cnipa) a riformularlo. Siamo convinti che l’avvio del portale migliorera’ il dialogo”.
Fonte: Adnkronos









