Finanziamenti: per le piccole e grandi imprese dell’editoria siciliana in arrivo 4 milioni di euro
- di Redazione -
5 agosto 2010
Per le piccole e grandi imprese dell’editoria locale siciliana arriva l’aiutino dalla Regione con un disegno di legge, aperto alle osservazioni, che andrà in aula a settembre. L’assessore regionale ai Beni Culturali Gaetano Armao lo ha presentato al Villino Florio, insieme ai suoi consulenti, a titolo gratuito, i professori La Spina e Purpura.
4 milioni di euro lo stanziamento annuo previsto, un fondo di rotazione, per finanziare, con prestiti da restituire in 5 anni, fino al 50 per cento, le spese di investimento destinate all’innovazione tecnologica. Altro intervento è un fondo di garanzia fidi che copre il 40 per cento dell’importo massimo di finanziamento richiesto.In pratica 7 mila e 500 euro cadauno per sostenere l’avvio di nuove tecnologie o nuovi prodotti editoriali. Per questa iniziativa il fondo stanziato è di 100.mila euro.
Severi i requisiti di accesso, per esempio l‘anzianità aziendale di due anni, per accedere agli aiuti,la presenza in redazione di un professionista e due pubblicisti con regolare contratto, la periodicità regolare, la copertura territoriale, i contenuti, possibilmente internazionali. “Non più assistenzialismo, né contributi a pioggia – ha sostenuto Armao- ma uno sguardo attento alla qualità dell’informazione, specie quella rivolta ai siciliani nel mondo, la valorizzazione del “giornalismo dei cittadini” e l’apertura alle nuove forme di linguaggio attraverso il web.”
Per ogni osservazione sul testo- ha sottolineato Armao- si potrà inviare il proprio contributo alla segreteria dell’assessore.
Le domande dovranno essere presentate entro il 31 gennaio di ogni anno. Il disegno di legge è consultabile sul sito dell’assessorato.









