Musei: a L’aquila l’inaugurazione del nuovo Museo Sassu di Atessa. Il 5 agosto
- di Redazione -
4 agosto 2010
Sarà inaugurato giovedì prossimo, 5 agosto, il nuovo Museo Sassu di Atessa, in provincia di Chieti. Presenti, tra gli altri, le autorità locali e regionali e Giulio Borrelli, giornalista e Presidente della Fondazione MuseAte. In mostra una straordinaria collezione permanente costituita da novanta lavori su carta, per lo più inediti (disegni, acquerelli, pastelli e tempere), con centoventi opere grafiche scelte (acqueforti, acquetinte, litografie e serigrafie) donate da Alfredo e Teresita Paglione alla città di Atessa.
La rassegna ripercorre le tappe più importanti della vita e della produzione artistica di Aligi Sassu, a partire dalle opere futuriste del 1927-28, per poi soffermarsi sui lavori degli anni ’30, tra cui i famosi Uomini rossi e i Ciclisti, i Caffè, le Battaglie, i disegni del carcere di Fossano realizzati tra il 1937 e il 1938, le Crocifissioni e i Concilii degli anni ’40, fino alle Corride spagnole degli anni ’60.
Protagonista del mercato dell’arte fino al 2000, Alfredo Paglione, chiusa la sua galleria Trentadue, baluardo dell’arte figurativa, insieme alla moglie Teresita Olivares, violoncellista colombiana, rivela l’anima di mecenate.
Trapiantato a Milano, ha creato musei, centri culturali, manifestazioni oltre ad aver compiuto una straordinaria donazione di un migliaio di opere di grandi artisti italiani e stranieri, da De Chirico a Miro’, da Marini a Ortega.
Atessa con la nascita del nuovo Museo rende omaggio all’artista Sassu, sottolineando il profondo legame con la terra d’Abruzzo: nel 1964 vi realizzo’ una grande opera murale ”Il Concilio Vaticano II” presso la Chiesa di S.
Andrea a Pescara; nel 1987, in anteprima assoluta, espose la ”Divina Commedia”, una raccolta di 112 olii, al Castello Gizzi di Torre de’ Passeri (Pescara) e nel 1997 promosse la mostra di arte sacra con cui venne aperto il Museo dello Splendore di Giulianova. Qualche anno dopo, nel 2003, presso la Fondazione Carichieti, venne inaugurata la mostra permanente de ”I Promessi Sposi”, 58 acquerelli ispirati al celebre romanzo di Alessandro Manzoni; opere donate dai coniugi Alfredo e Teresita Paglione alla citta’ di Chieti.
Fonte: Asca









