Turismo: dal Rapporto Intesa Sanpaolo segnali di recupero per il Lazio nel 2010
- di Redazione -
28 luglio 2010
L’immenso patrimonio di beni culturali, storici, artistici, ambientali e paesaggistici ha permesso al Lazio di detenere molti primati nel settore turistico. La Regione si colloca di gran lunga al primo posto in termini di internazionalizzazione, ha un elevato tasso di occupazione dei posti letto nel corso dell’anno, ha una bassa stagionalita’. E’ questo il quadro emerso dal “Rapporto sul settore alberghiero del Lazio” realizzato dal Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. “L’obiettivo della ricerca – spiega Fabrizio Guelpa, Responsabile Industry & Banking del Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo – e’ quello di offrire spunti di analisi per individuare il modo di accelerare lo sviluppo di un settore portante dell’economia laziale, che incluso l’indotto pesa piu’ del 10% del Pil locale”, e che contribuisce per un terzo al saldo della bilancia turistica nazionale”.
Lo studio mostra come la crisi degli ultimi due anni abbia si’ fortemente colpito il settore turistico laziale, ma evidenzia anche segnali di recupero nei primi mesi del 2010, con un aumento delle presenze (+6,6%) che ha favorito un rafforzamento della redditivita’. Nei prossimi mesi il deprezzamento dell’euro potrebbe giocare un ruolo chiave, favorendo il flusso di turisti stranieri, soprattutto americani. Continueranno poi a crescere i turisti provenienti dai nuovi mercati.
Fonte: MF Dow Jones









