Spazi urbani: nuovo centro culturale a Viterbo. Ospiterà il museo della Cermica e l’incubatore d’imprese
- di Redazione -
22 luglio 2010
La Fondazione CARIVIT e BIC Lazio insieme per realizzare un vero e proprio “luogo di produzione culturale” in collaborazione con l’amministrazione comunale di Viterbo.
La struttura, che diventerà il Centro per la promozione della cultura e per la valorizzazione della Tuscia viterbese, si trova nell’area dell’ex mattatoio di Valle Faul.
L’obiettivo è far nascere un centro multifunzionale, nel quale arte, cultura e servizi alle imprese convivano ed interagiscano, per creare valore aggiunto nelle politiche di promozione territoriale.
“L’edificio di Valle Faul – ha evidenziato il Presidente Cordelli che nella circostanza ha assunto anche il compito di moderatore della conferenza – è stato scelto non solo per le sue dimensioni, ma soprattutto per le sue peculiarità architettoniche ed urbanistiche, che sono state oggetto di una vera e propria esercitazione creativa, partita 10 anni fa con il lancio di un Concorso di Idee”.
Un progetto di recupero funzionale per il quale è previsto, a completamento di tutte le opere , attrezzature ed arredi, un impegno complessivo di circa 8 milioni di euro, e che ha inteso riutilizzare un immobile storico inserendolo nell’attuale contesto urbano, territoriale e sociale di Viterbo, con funzioni di elemento portante, in una visione di sviluppo cittadino e territoriale basato sul concetto di industria turistica-culturale nell’ambito di un vero e proprio “distretto culturale”.
“Per questo motivo lanciamo l’idea di organizzare nel mese di settembre una tavola rotonda con gli stakeholders del territorio per capire come avviare la progettazione e per valorizzare la struttura – ha sottolineato il Presidente di BIC Lazio, Enrico D’Agostino – Il valore aggiunto di questo progetto, oltre che nelle infrastrutture e nei servizi che verranno offerti, sarà proprio nella condivisione di un programma di animazione territoriale e di promozione d’impresa”.
Nel ristrutturato complesso sorgeranno il nuovo Museo della Ceramica della Fondazione Carivit e l’Incubatore di imprese di BIC Lazio.
Il Museo occuperà uno spazio di circa 1.417 mq nel quale non solo verranno allestiti spazi espositivi e show room, ma anche realizzate attività di intrattenimento, congressi, seminari e corsi di formazione, con laboratori didattici e botteghe-scuola che permetteranno ai ragazzi di operare nel settore del restauro della ceramica.
Nell’Incubatore, che misurerà circa 1.330 mq e sarà interamente cablato, sono previsti 11 laboratori per le imprese che variano tra i 25 e 27 mq, 1 sala accoglienza, 1 aula informatica, 1 aula didattica, 1 sala riunioni, 1 sala pre incubazione, 4 spazi/ufficio, reception e servizi. La struttura opererà per realizzare programmi di animazione territoriale e di promozione d’impresa e fornirà assistenza a tutti coloro che vorranno avviare un’attività imprenditoriale. Le imprese potranno essere ospitate per un periodo non superiore ai tre anni e saranno seguite nell’avviamento di attività imprenditoriali nel settore dei Beni Culturali.
I lavori partiranno entro il mese di settembre 2010 e termineranno nell’arco di 24 mesi.
Parole di soddisfazione anche quelle pronunciate dal sindaco di Viterbo Giulio Marini: “Il nuovo spazio andrà finalmente a completare quel percorso da anni avviato insieme a BIC Lazio e a Fondazione Carivit per il sostegno all’imprenditorialità. Già con la sottoscrizione del Protocollo di Intesa dello scorso novembre avevamo ufficializzato il nostro sinergico e proficuo rapporto con un’importante realtà come quella rappresentata dal presidente D’Agostino. Con l’incontro di oggi andiamo a concretizzare la realizzazione di un luogo di produzione e valorizzazione culturale, attraverso il quale poter fornire risposte concrete a molti nostri concittadini interessati al mondo imprenditoriale”.









