Beni culturali: da 13 milioni a 4 per i tagli agli istituti culturali. Spariscono i comitati
- di Redazione -
21 luglio 2010
Poteva andare peggio: i tagli ci sono stati ma dei 13 milioni preventivati in sede inziale, saranno invece di 4 milioni di euro i tagli previsti dalla manovra. A pagare lo scotto i comitati, nazionali e non, con la sola eccezione del Comitato per le celebrazioni di Cavour, il quale avrà un ruolo determinante nei festeggiamenti dei 150 anni dall’Unità d’Italia. Un taglio del 6% ai cosidetti istituti “ex lege” tra cui il Fai, Italia Nostra, Museo nazionale del Cinema di Torino, Società di Cultura della Biennale di venezia e il festival dei due mondi di Spoleto.
Una decurtazione dei fondi più consistente, pari al 15%, la riceveranno invece fondazioni quali la Olivetti, Feltrinelli, Mondadori, Einaudi, Craxi, oltre alla Società geografica italiana, il Museo Nazionale del Risorgimento e l’Isstituo Alcide Cervi.
Per il futuro, il ministro Bondi ha anticipato la notizia di un possibile disegno di legge “che preveda una nuova discplina per l’assegnazione dei fondi pubblici agli istituti culturali che sia trasparente e che consenta di premiare poche istituzione ma di grande prestigio.”









