Restauro: tornano a Palazzo Ducale di Genova le statue dei Doria. Cerimonia il 22 luglio
- di Redazione -
19 luglio 2010
Tornano a Palazzo Ducale le “colossali” statue dei benemeriti patrizi Andrea e Giovanni Andrea Doria, realizzate rispettivamente da Giovanni Angelo Montorsoli (1507ca.- 1563), talentuoso collaboratore di Michelangelo, e daTaddeo Carlone (1543-1613), padre di quel Giovanni Battista che a metà Seicento affrescherà la Cappella del Palazzo.
L’inaugurazione, alla presenza della Sindaco di Genova Marta Vincenzi, del Presidente del Consiglio Comunale Giorgio Guerello e del Presidente della Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Luca Borzani, è prevista per le ore 17.00 di giovedì 22 luglio presso lo Scalone d’Onore di Palazzo Ducale. Interverrà anche l’Architetto Giovanni Spalla, progettista della ricollocazione.
Questa operazione restituisce a tutta la città un patrimonio storico di grande qualità figurativa e di autentico valore morale, che si Inserisce a pieno titolo in una fase di oculato recupero della facies storica dell’intero Palazzo.
Posizionate a lato della maestosa scalinata che da Piazza Matteotti dà accesso al Palazzo, le due pregevoli sculture campeggiavano con autorevolezza su due piedistalli marmorei che il Cantoni, dopo il rovinoso incendio del 1777, nobilitò plasmandoli nelle forme ancora oggi conservate. Dopo poco – nel 1797 – le due statue vennero “dal furor popolare abbattute”, quando una violenta sollevazione portò alla proclamazione della Repubblica Ligure, distruggendo quello che veniva additato come il simbolo per eccellenza del regime aristocratico da cui per secoli era stata retta la Repubblica genovese.
In virtù delle loro colossali dimensioni e della raffinata pregevolezza esecutiva le sculture sono state, dopo molte vicissitudini, ricoverate negli spazi del Museo di Sant’Agostino prima di divenire oggetto di un accurato restauro. Oggi, finemente ripristinate, vengono riportate nel contesto originario ovvero sul ballatoio a termine della prima rampa di scale che conduce ai piani alti.
Il reportage fotografico delle fasi del restauro si può vedere sul sito www.ansaldi.it/doria
Foto Gianni Ansaldi – www.ansaldi.it









