Musei: apre il MAGMA (Museo delle Arti e del Geosito dei Monti Aurunci), nuovo museo del casertano
- di Redazione -
15 luglio 2010
La Provincia di Caserta, ed in particolare l’alto casertano, si dota di un nuovo Museo, il MAGMA. Tutto nasce grazie alla lungimiranza del sindaco di Roccamonfina Letizia Tari ed alla tenacia degli assessori comunali Caterina Ionta ed Emma Petrillo che stanno investendo in cultura ormai da tempo.
Il MAGMA, Museo delle Arti e del Geosito dei Monti Aurunci, nasce da un’idea di Paolo Feroce, curatore d’arte campano, noto, oltre che per aver creato il MAUI (primo Museo d’Arte Contemporanea in Terra di Lavoro), anche per aver portato per la prima volta a Caserta, nel 2008, un’esclusiva mostra di Pablo Picasso.
Il Museo ospiterà permanentemente collezioni d’arte contemporanea e di scienze ambientali, ma non sarà una struttura ferma, statica: punterà, anzi, come da statuto, sulla qualificazione dei giovani creativi del territorio e sulla promozione culturale di un’area tra le più ricche di qualità ambientali in Campania.
Trasformandosi, grazie al suo posizionamento geografico e sociale, anche in anello di congiunzione culturale tra il basso Lazio e la Provincia di Caserta. Il suo slogan è infatti, “un museo in due regioni”. Visite didattiche per le scuole e le università saranno costante curati, (anche con la collaborazione di Pierreci-Codess Coopcultura) in previsione della realizzazione di un giardino – orto botanico di essenze e flora autoctona, arredato con sculture e installazioni di land art. Non a caso il MAGMA, com’e’ descritto anche nel suo logo, si definisce un laboratorio – osservatorio permanente d’arte contemporanea e scienze ambientali.
A sostenere professionalmente Paolo Feroce, ci saranno Angela Terrazzini, Marinella Ferrara, Marina Catalano, Emiliano D’Angelo, Patrizia Berti, il giornalista Antonio Migliozzi ed altri professionisti impegnati professionalmente per la realizzazione di una magnifica prima esposizione: Flogisto, mostra inaugurale dedicata alla combustione creativa, al fuoco della civiltà e della bellezza che si sostituisce provvidenzialmente, nel corso della Storia, a quello brutale e distruttivo del Vulcano.
L’inaugurazione è fissata per il 24 luglio 2010, data nella quale verrà allestita al meglio, ed in pieno rispetto del suo scopo, la struttura che volle un altro lungimirante sindaco di Roccamonfina, lo scomparso Giuseppe Buco.
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