Editoria: esce “Ofelia” il primo libro con tecnologia AR (Augmented Reality)
- di Redazione -
12 luglio 2010
Con un lavoro di due anni, Faligi editore di Aosta e’ arrivato a proporre il primo libro italiano con tecnologia AR, a realtà aumentata. Presentato oggi pomeriggio nella biblioteca di Aosta, ma in parte anticipato all’ultimo Salone del libro di Torino, “Ofelia” di Cristina Betti contiene una sorpresa tecnologia nella copertina: “Mostrando la copertina del libro alla webcam del computer – spiegano i due soci della Faligi, Manuela Tetto e il grafico Carlo Aimone – si accede a contenuti speciali presenti sul sito della casa editrice. I contenuti variano e si aggiornano nel tempo e possono essere un’intervista con l’autore, una sua lettura oppure un intervento in tema con i tempi”. Per la prima volta un editore librario applica questo tipo di tecnologia ad un romanzo, dopo le uscite sperimentali di alcuni giornali. “Va gia’ di moda il “QRcode”, il codice quadrato che rimanda a contenuti multimediali – continuano Tetto e Aimone – Noi vorremmo proporre qualcosa in piu’: da una parte dell’immagine di copertina si puo’ creare una sorta di cubo su cui vengono proiettati contenuti. Nelle sperimentazioni piu’ avanzate si puo’ rappresentare un intero planetario ma noi pensiamo anche a finalita’ strettamente didattiche, come potrebbero essere testi di scienze della terra o libri gioco, oppure indirizzati a professionisti, con cartografie anche complesse”.
Fonte: ApCom









