Economia della cultura: verifiche interne alla “macchina Arcus” da parte del neo-presidente. Oggi l’insediamento
- di Redazione -
5 luglio 2010
Un’indagine interna per verificare il meccanismo della “macchina” amministrativa di Arcus e un incontro con ultimi due ministri dei Beni culturali. Sono i primi due punti che il presidente Ludovico Ortona, nominato da Bondi alla guida della compartecipata di Mibac e ministero delle Infrastrutture, intende portare a termine prima della sua designazione. “Svolgerò senz’altro dei controlli per capire se il funzionamento è giusto o è da modificare in alcuni aspetti, dato che la procedura di erogazione è molto complessa”, anticipa Ortona. Anche se l’insediamento effettivo avverrà solo oggi, il presidente di Arcus ha comunque già avuto modo di vedere le carte relative al finanziamento a favore di Propaganda Fide al centro dell’indagine della Procura di Perugia. “Ne ho parlato col direttore generale (Ettore Pietrabissa, ndr) e lui mi ha fatto vedere come la pratica sia stata finanziata regolarmente, con tanto di controlli sullo stato di avanzamento dei lavori, 32 in tutto”.
Accanto alle indagini interne, Ortona punta ad acquisire ulteriori elementi da coloro che in passato hanno avuto in mano, seppure indirettamente, le “chiavi” di Arcus. L’idea è di uno scambio di idee con i predecessori di Bondi al Collegio romano. “Rutelli e Buttiglione potrebbero darmi consigli utili sul modo in cui ha funzionato Arcus e su come potrebbe funzionare meglio – prosegue Ortona -. Conosco tutti e due da anni e penso che potrebbe essere un’occasione per avere maggiori informazioni”. Il primo incontro sarà in ogni caso proprio con Bondi, dal momento che i due non hanno ancora avuto modo di vedersi di persona. Il colloquio, dal quale dovrebbero scaturire anche le prime indicazioni sulla direzione che il Mibac intende dare all’attività della spa, dovrebbe avere luogo all’inizio della prossima settimana.
Fonte: Il Velino









