Musei: nasce MUSAE, il Museo Urbano Sperimentale d’Arte Emergente di Milano
- di Redazione -
1 luglio 2010
L’ormai noto furgone bianco di quell’ormai noto Museo Urbano Sperimentale d’Arte Emergente, dopo anni di itinerari tracciati di Provincia in Provincia, riposa le ruote davanti alla tanto attesa prima sede stabile. Il 2 luglio alle 18.30 in Via Pietro Maroncelli 13, Milano.
Spazio MUSAE, concepito quale vetrina di scambio con il territorio milanese, aprirà le porte per una settimana, durante la quale alcuni artisti della prima selezione 2010 daranno la possibilità a collezionisti e non, di acquistare le proprie opere.
Una fusione di linguaggi come da tradizione MUSAE, che negli scorsi anni ha invaso gli spazi urbani portando land art, video art, installazioni, sculture, pitture, fotografie e performance di fronte ad oltre duecentomila visitatori assieme a circa cento enti territoriali.
Preston e Lancaster in Inghilterra, Bar in Montenegro e a breve anche Barcellona in Spagna, hanno ospitato MUSAE, che lo scorso anno ha stretto una collaborazione con Stranger Festival (European Cultural Foundation) dando vita ad un nuovo format: VideoArt.Exe.
Nel 2010 le quattro ruote d’arte open air sosteranno inoltre in Trentino, Marche, Liguria, Lombardia, Castelli Romani, Puglia e Cagliari. Per poi tornare in garage.
Un museo itinerante dietro il quale si nasconde un’instancabile realtà in continua crescita, che insiste nel suo intento di portare l’arte emergente dove altrimenti faticherebbe ad arrivare. E questo, il furgone bianco, lo sa bene.









